Il Circolo dei Trivi:
PAROLE E AZIONI
Vai all'indice della presentazione delle offese dei wicca alla Religione Pagana.
Il Circolo dei Trivi ha organizzato una
squadraccia nazifascista per impedire a Francesco di accedere al convegno di
Biella.
Quando si ha a che fare con
cristiani è sempre bene distinguere le loro parole dalle loro azioni, perché il
giudizio, nei loro confronti, va dato partendo dalle azioni.
I cristiani non conoscono Honos e pertanto le loro non sono “parole
alate”, ma furbesco inganno per truffare le persone.
LE AZIONI
Francesco si presenta la Convegno di
Biella e si trova davanti una squadraccia che gli impedisce di entrare
organizzata da persone come Cronos (Davide Mar.), Valentina e altra gentaglia
del Circolo dei Trivi.
“Dal momento che tu non credi
in un assoluto” gli dice Cronos: “Tu non entri!”
“Tu non esprimi quello che
vuoi dire, né ascolti ciò che noi diciamo!”
LE PAROLE
I fessi, gli ingenui, nel http://it.groups.yahoo.com/group/lemusenellarete
hanno letto dei post di questo
personaggio (del Circolo dei Trivi) in cui affermava a gran voce:
Messaggio N. 7835 del 06
settembre 2006
Da:: "Cronos" <cronos@...>
Data:: Mer
6 Set 2006 3:22 am
Oggetto:: Re: [lemusenellarete]
sul rispetto delle opinioni...
--- In lemusenellarete@yahoogroups.com,
"Cronos" <cronos@a...>
ha scritto:
>
> Vedi quello che tu chiami rispetto, io la chiamo semplicemente democrazia
e
> libertà di opinione. Per cui
ognuno ha il diritto di manifestare le proprie
> idee anche se queste sono
contrarie a questo stesso principio. Cosa diversa
> è il rispetto che è un elemento
in più, del resto la stessa parola deriva da
> respicere
che significa aver riguardo, riguardare, considerare. Ora io mi
> batto perchè
anche un neonazista possa esprimersi, ma certamente non avrò
> alcun riguardo per le sue
opinioni. Non mi interessa in questo caso quanto
> l'esprimersi faccia bene alla
sua anima, ma quanto il rifiutare le sue idee
> e il combatterle contrastandole
a parole e se necessario nei fatti, non
> avedo
nessun riguardo se non quello di avergliele lasciate esprimere, faccia
> bene alla mia. E non
semplicemente per non condivisione, ma per il disprezzo
> che provo per certe idee e per
la ferma volontà che certi ideali non trovino
> mai applicazione. Ci sono
posizioni che posso non condividere, ma che posso
> rispettare, ci sono idee che
non solo non condivido, ma neppure rispetto,
> proprio perchè
ho una mia identità che può avere in alcuni tratti dei
> contorni ben precisi. Non credo
poi che l'ego sia particolarmente affamato
> di identità, al contrario, nel
mondo contemporaneo al massimo l'ego cerca di
> liberarsi della propria
identità in tutti i modi perchè si sente omologato e
> sopraffatto. Di norma è
l'individualismo esasperato che porta a considerare
> l'identità solamente come una
veste, o peggio ancora come un'etichetta o una
> definizione da superare...
sinceramente però non ho un'idea precisa di che
> differenza ci sia tra valori
umani e valori divini e quali siano questi
> ultimi, magari ci potrai
illuminare in tal senso.
>
> Per quanto riguarda
l'avvicinamento di nazismo ed encicliche papali... bhe,
> che la chiesa abbia in parte
anticipato durante l'inquisizione spagnola, il
> nazismo, non credo sia un
mistero per nessuno. L'Inquisizione spagnola e
> tutte quelle venute in seguito,
è stata istituita da Sisto IV l'1 novembre
> del 1478 con tanto di bolla
(che ha un valore ben diverso dalle encicliche).
>
> Il 9 dicembre del 1484 Innocenzo VIII promulga la summis
desiderantes
> affectibus,
quella che darà il via definitivo ai tribunali contro le
> streghe. Te ne ricordo alcuni
passi significativi:
>
> "Recentemente, è infatti
arrivato alle nostre orecchie, non senza procurarci
> grande pena, che in certe
regioni [...] numerose persone dell'uno e
> dell'altro sesso, incuranti
della loro salvezza e deviando dalla fede
> cattolica, si sono abbandonati
a demoni, succubi e incubi, [...]
> Noi dunque, desiderando,
secondo quanto imposto dalla Nostra Funzione,
> annullare tutti i possibili
ostacoli che possano in una qualche misura
> ritardare l'attività degli
stessi Inquisitori, e adottare gli idonei rimedi
> al fine di evitare che la
lordura della perversione eretica [...]
> E anche se i nostri diletti
figli, Heinrich Kramer e Johann Sprenger
[...]
> sono stati delegati come
inquisitori con lettera apostolica [...] decretiamo
> che ai suddetti inquisitori
venga data potestà di giusta riprensione,
> incarcerazione e punizione di
chiunque, senza permesso e senza limitazione
> [...]"
>
> In questo senso immagino che anche queste bolle di cui ti ho citato solo
> l'ultima saranno state dettate
dall'amore, come può essere che tu non riesca
> a vedere la bussola della
storia. Io peraltro non trovo infelice quella
> frase di Giovanni Paolo II, la
trovo idiota punto e basta, e non posso
> rispettarla... e non so bene quale
tipo di amore, come dici tu, gliel'abbia
> dettata. Personalmente non me
la sento di dire che Giovanni Paolo II fosse
> un paladino dell'amore e se lo
è stato, l'amore evidentemente è davvero
> cieco, anche nella scelta dei
suoi paladini.
>
> Concludendo... a me non interessa che a te non interessi alimentare
> polemiche. Sinceramente, come
ho espresso più volte, ma ben venga la
> polemica, se condotta con un
certo discernimento.
>
> "Polemos padre di tutte le cose"
diceva Eraclito.
>
> Non so se il "il thai chi o il qi-gong" siano off-topic,
non lo credo,
> soprattutto se vengono trattati
in un certo modo, certo qui non si discute
> solo di questo, però nella
presentazione delle muse si legge abbastanza
> chiaramente:
>
> "Le Muse dialogano di Wicca, Paganesimo, Cultura, Magia, Benessere e
Gioia
> di Vivere"
>
> Vanno benissimo quindi le riflessioni a voce alta, ma ci sono un po' di
> persone oltre a te che tendono
a riflettere a voce alta...
>
> Saluti
> Cronos
>
----
Il 16 settembre 2006 il Circolo dei
Trivi organizza una squadraccia nazista al fine di impedire a Francesco di
partecipare al Convegno dal titolo:
Dalle guaritrici di
campagna alla Wicca moderna 5° edizione. Sabato 16 e Domenica 17 Settembre 2006
Castello di Massazza (BI)
Come si può notare il Circolo dei
Trivi rivendica per sé il diritto di dire ogni sciocchezza, ma impedisce
militarmente ad altri di dire la propria.
Con le parole proclama il proprio
diritto alla pratica diffamatoria che conosce e documenta nella presentazione
di alcuni estratti delle encicliche cattoliche.
Ciò che presenta, non è per
censurare dei comportamenti, ma per IMITARLI!
Se avesse avuto il potere degli
inquisitori, che cosa avrebbe fatto?
Avrebbe costruito un rogo su cui
bruciare Francesco?
E quale differenza c'è fra il
comportamento del Circolo dei Trivi e il cattolico integralista di Verona che
durante la Festa dei Veneti a Cittadella ha detto a Francesco: “Io non
avrei problemi a bruciarti vivo!”?
Guardatevi da chi fa i proclami di
principio, ma non li applica a sé stesso.
Nella mail il Circolo dei Trivi
concede, bontà sua, al neonazista di esprimersi: ma quanto sono buoni!
Nei fatti organizza una squadraccia
nazista per impedire a qualcuno di esprimersi!
Il punto è che sono le azioni che
determinano i comportamenti degli individui, non le loro dichiarazioni
truffaldine.
Io non so che cosa possa o non possa
dire un “neonazista”, ma ciò che dice o ciò che non dice non mi
desta preoccupazione. Fintanto che si è davanti a dire delle cose, sono cose
dette, dibattute, condivise o ribattute. Ma sono cose dette! E quando ci si
lascia, ci si lascia come delle persone che hanno detto delle cose.
Cosa diversa è quando dalla bocca
escono proclami e le mani diventano omicide.
Allora non ci si lascia più come
persone, ma si considerano quelle mani come le mani di banditi che creano
inganno e intendono devastare la società civile.
Dal punto di vista civile e sociale
non poso considerare le azioni del Circolo dei Trivi diverse da quelle del
vescovo che, usando le sue relazioni mafiose, telefona al sindaco del paese nel
quale avevo affittato una sala per una conferenza affinché mandi i vigili
urbani per impedirmi l'accesso: si tratta di comportamenti cristiani e l'idea
popolare identifica con comportamenti nazisti.
Questo è il Circolo dei Trivi!
Marghera, 18 settembre 2006
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ALL'INDICE DEI TESTI RELATIVI ALLA RELAZIONE WICCA E RELIGIONE PAGANA
POLITEISTA!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan,
8
30175 Marghera - Venezia
tel.041933185
E-mail claudiosimeoni@libero.it