LA VIOLENZA DEL

CIRCOLO DEI TRIVI

Relazione di chi l'ha subita

A cura di Francesco Scanagatta

Vai all'indice della presentazione delle offese dei wicca alla Religione Pagana.

IL FATTO

Sabato 16 settembre il Circolo dei Trivi fisicamente mi ha impedito di partecipare al convegno wicca di biella. Un simile agire è pericoloso e grave. Il fatto che il Circolo dei Trivi imponga anche agli organizzatori del convegno un simile comportamento è rilevatore dell'intenzione, mentalità, metodi di agire di kronos (Davide Mar.) e dei suoi accoliti. Non mi sarei mai aspettato che un gruppo che si dichiara pagano e wicca, che sostiene di rappresentare la Pagan Federation Inglese, potesse ricorrere a metodi coercitivi stile inquisizione.

 

I PRECEDENTI

Negli anni scorsi ho partecipato a due convegni di biella, il signor Davide Mar. mi ha affermato che già dalla mia seconda partecipazione ero "persona non gradita". "Persona sgradita" non perché abbia avuto comportamenti di disturbo e/o di contestazione durante lo svolgimento dei convegni. Per diventare "persona sgradita" è sufficiente non volersi inchinarsi e sottomettersi alle idee del Circolo dei Trivi.

 

ALLA RICERCA DI CHIARIMENTI

Fuori della porta del convegno di Biella, per oltre tre ore sono rimasto a discutere con tutto il direttivo del Circolo dei Trivi. Volevo comprendere le loro intenzioni, cercavo di capire l'origine di un simile e folle interdetto. Da sempre ho avuto perplessità e dubbi verso le intenzioni del Circolo dei Trivi, non immaginavo un loro così rapida conversione ai metodi dell'inquisizione. Recentemente ho definito il Circolo dei Trivi l'unico esperimento riuscito di wicca cristiana. Dopo il comportamento violento dei Circolo dei Trivi non rimane che definirli come la manifestazione di aspiranti nuovi inquisitori.

 

GLI OBIETTIVI DEL CIRCOLO DEI TRIVI

Il fatto che il Circolo dei Trivi si sia schierato al completo per impedire la mia partecipazione al convegno wicca di Biella dimostra con quali metodi ed azioni il Circolo dei Trivi intenda "normalizzare" e "riportare all'ovile" l'ambiente wicca e Pagano italiano. Questa manifestazione di forza è servita, al Circolo dei Trivi,  "per dare una lezione" ad Ossian e all'"antica quercia". L'azione violenta del "Circolo dei Trivi"  è  un avvertimento a tutti i Pagani e wicca italiani. Traduciamo in concetti pratici il significato di questo comportamento: dovete adeguarvi ed allinearvi a quanto noi vogliamo, altrimenti... Sono completamente  divergenti la mia visione del mondo da quella del Circolo dei Trivi; non avrei mai immaginato che, nell'ambiente Pagano e wicca, si potesse contrastare con la violenza fisica e l'intimidazione chi non condivide alla lettera le idee altrui. Il Circolo dei Trivi ricorrendo alla violenza e alla sopraffazione si è messo completamente e totalmente al di fuori, nei fatti, dalla visione del mondo Pagana e wicca.

 

RICOSTRUZIONE DEI FATTTI

Voglio descrivere lo svolgimento dei fatti. Nel corso di giovedì ho avuto delle lunghe conversazioni telefoniche sia con Ossian dell'antica quercia sia con Cronos (Davide Mar.). Dall'"antica quercia" mi riferisce che qualcuno gli ha riferito che nei mesi precedenti al convegno avrei "parlato male della wicca", rispondo che simili notizie sono solo bugie e falsità.  Accolgo il loro invito di chiarirmi con "queste persone". Al fine di permettere questo chiarimento l'"antica quercia" mi fornisce il numero telefonico di casa e di cellulare di Davide Mar. Lo chiamo ed abbiamo una lunga conversazione.  Il Mar.  non mi fornisce nessuna motivazione plausibile e convincente sul motivo per cui non dovrei partecipare al convegno di Biella. Informo il presidente del Circolo dei Trivi che sarò al convegno per un chiarimento di persona. Sabato mattina giungo a biella. A piedi mi avvio verso il castello sede del convegno. Immediatamente vengo avvistato da una vedetta "Trivia",  un altro Trivia corre a chiedere rinforzi. I due cancelli del castello vengono chiusi. Di fronte al primo cancello si schiera il consiglio direttivo del "Circolo dei Trivi" al completo. Consegno la mia quota di adesione alla ragazza che si occupa della segreteria, dico il mio nome, e appena capisce chi sono, vista la situazione, sceglie di allontanarsi per non essere coinvolta nel "confronto". Dico all'inquisizione del "Circolo dei Trivi"  che la mia presenza deriva dalla volontà di chiarimento. Ottengo la risposta che "non c'è alcuna disponibilità per un chiarimento", poi qualcuno aggiunge sommessamente "per il momento".
L'ambiente del confronto merita di essere descritto.

Dietro ai "Trivia" c'è un enorme cancello fatto di sbarre, davanti a questo vi è collocato un tavolo con alcune sedie su cui si siedono i "Trivi", sul tavolo vi è un voluminoso dossier con le presunte accuse. L'ambientazione è degna del tribunale dell'inquisizione, ed è forse questo  a cui i "Trivia" aspirano.

 

IL PROCESSO E LE ACCUSE

I Trivia mi accusano delle cose più incredibili, mi chiedono di riconoscere "i miei errori", mi invitano a "di chiedere scusa" per lesa maestà per aver definito il Circolo dei Trivi: circo(lo) dei Trivi. Pretendono la mia abiura dall'appartenenza alla Federazione Pagana, mi accusano di relativismo, "gli inquisitori" sono "sconvolti" dal fatto che io "non creda ad una verità assoluta" e via delirando.
L'unica cosa che mi rassicura è il fatto di non vivere ai tempi di Giordano Bruno, e che la legge italiana non consente di bruciare sul rogo le persone. I "Trivia" si dicono offesi dal fatto di averli definiti "wicca cristiana". Gli ricordo che loro sostengono da sempre che "il cristianesimo ha portato
aspetti positivi", l'affermazione è ribadita coralmente. Ripeto: "nel cristianesimo non riesco a trovarvi nulla di buono, elencatemi questi presunti aspetti positivi? Ditemi ove risiede l'offesa?"  l'unica risposta che ottengo è: "sapendo quello che pensi dei cristiani definirci "wicca cristiana è sicuramente l'offesa".  E' proprio un errore definire il "Circolo dei Trivi" "wicca cristiana". Siamo sinceri,  Cronos e associati sono manifestazione cristiana, anzi una realtà che desidera tramutarsi in " inquisizione cristiana"! Inutilmente insisto per un chiarimento. Risposta è monotona: devi fare abiura. A cosa dovrei abiurare?  rispondono: "dovresti pubblicamente uscire la Federazione Pagana,  e  in tutte le mailing-list su cui hai parlato del circo(lo) dei Trivi dovresti scrivere le scuse per questo
insulto". Aggiungono anche il reato di la lesa maestà. In cosa consiste? "nel avere pubblicizzato il convegno di Biella prima di loro!" siamo alla farsa. In quel messaggio scrivevo che il convegno era interessate, che meritava di esserci, e che nonostante la presenza del Circolo dei Trivi io vi avrei partecipato. Difficile definirla pubblicità negativa.

 

LE SPERANZE DEL CIRCOLO DEI TRIVI

C'è una domanda che molti si pongono: perché il Circolo dei Trivi ha creato questa sceneggiata? Vediamo di fare alcune ipotesi. Da sempre i cattolici hanno cercato di impedire in Italia l'organizzazione di realtà religiose diverse da monoteismo. I cristiani tramite i "cacciatori di sette" hanno cercato di "demonizzare" ogni gruppo o movimento che sfugga al loro controllo. I cristiani hanno sempre impedito alle realtà Pagane e wicca di farsi conoscere pubblicamente. I "cacciatori di sette" hanno fallito in tutte le loro imprese. Il suicidio Maurizio Antonello e della Cecilia Gatto-Trocchi hanno ulteriormente reso impossibile il tentativo di dipingere i gruppi non-cristiani come dei luoghi di disagio. Ben sappiamo che chi ha i metodi dell'inquisizione non si blocca certo per questi inconvenienti. Il paganesimo e la wicca in Italia sono in fortissima espansione. Tutti i gruppi wicca e Pagani non accettano di essere docili e sottomessi alla prevaricazione cattolica. Come possono i cristiani cercare di risolvere il problema? Da quanto mi risulta non hanno ancora deciso chiaramente di come impegnarsi su questo fronte. Se "la provvidenza" si manifestasse nell'ambiente Pagano e wicca e vi facesse sorgesse un "buon pastore" che sappia guidare ed ammaestrate il "suo gregge" forse, nella loro visione, il problema potrebbe essere affrontato in maniera più adeguata. Da cosa si riconosce un "buon pastore"? I cattolici non concederanno il loro riconoscimento aL primo Cronos ops... scusate... volevo scrivere "buon pastore Pagano" che si presenti. Un "buon pastore" deve dimostrate la capacità di prendersi cura delle sue "pecorelle", deve essere capace di proteggere il gregge dal "lupo cattivo che rapisce e disperde il gregge", le "pecorelle" devono dimostrarsi docili verso chi le accudisce. Un "buon pastore" deve dimostrate questa sua capacità, questa sua forza, altrimenti... lascio a voi formulare qualche ipotesi. Ovvio che una dimostrazione "di forza" sarebbe una buona credenziale, almeno per dimostrare del talento. un "novello gesù pagano", che cerchi di scacciare i "demoni", sarebbe gradito... Nel vedere le sbarre dei cancelli chiuse del convegno di Biella ho avuto chiara l'immagine di come qualcuno intenda "gestire" il Paganesimo e la wicca italiana: un sicuro e solido campo di concentramento. Piccola nota storica, il primo campo di concentramento venne inventato dai cristiani per rinchiudervi i Pagani.

 

CRONOS E RATZIGER: LA LOTTA AL RELATIVISMO

Nelle parole di Cronos (Davide Mar.) ho trovato una stranissima assonanza con le parole di Ratzinger (benedetto XVI): l'attacco al relativismo. L'anatema di  Cronos (Davide Mar.) : "non credete in una verità assoluta. Pensate che vi siano tante verità relative". Nel Politeismo e nel Paganesimo non ci sono mai state verità assolute. Nessun Pagano avverte la necessità o l'obbligo di credere in qualcosa. I Politeisti, i Pagani e i wicca hanno esperienze e conoscenze. Un politeista non crede negli Dei, gli conosce e ri-nosce, egli vede e percepisce. Un Politeista è naturalmente in grado di aver rapporto con il divino. Gli Dei sono nel mondo, gli Dei sono il mondo. Uomini e Dei condividono il mondo, entrambi vivono nello stesso mondo. Uomini e Dei si cercano, desiderano questo contatto, per entrambi è indispensabile questo rapporto. Per rendere facilmente questo concetto mi piace usare questa citazione: "un cane che annusa il vento, non ha bisogno di credere nel vento, cerca solo di capire quali odori e profumi il vento gli porta". Ritorniamo al relativismo. Ratzinger e il presidente del "Circolo dei Trivi" condividono la stessa intenzione di riportare "le pecorelle smarrite" ad una verità assoluta.

 

IL DIALOGO INTER-RELIGIOSO

Ho sempre criticato l'ossessione del "Circolo dei Trivi" per il dialogo inter-religioso. Cronos sostiene che è fondamentale aver buoni rapporti con i cristiani. Strano questo suo assillo. Alcuni si chiedono: ma se questi sostengono la necessità del dialogo inter-religioso, perché non cercano questi rapporti con chi teoricamente ti è più vicino?  C'è bisogno che vi dica cosa risponderei? Ha senso rammentare che il Circolo dei Trivi che per dare dimostrazione di questa loro volontà hanno evidenziato posizioni alquanto strane, scusate la bontà dell'espressione. Vediamo qualche dettaglio. Al secondo convegno wicca di Biella, Michela Zucca fece una bellissima relazione. Successivamente sul loro bollettino venne pubblicato un commento critico al suo intervento. Cosa aveva detto di così sconvolgente Michela Zucca? Ricordo solamente l'atrocità della "caccia alle streghe", e aggiunse che le vittime dell'inquisizione erano state innumerevoli. Al terzo convegno di Biella un componente del Circolo dei Trivi intervenne immediatamente per contestare l'intervento di Wanna de Angelis quando anche lei sostenne la tesi dell'altissimo numero di vittime dell'inquisizione e che la responsabilità di queste vittime era da attribuire all'inquisizione. Cosa sosteneva il bravo e diligente rappresentante del Circolo dei Trivi? Che le streghe venivano uccise dalla gente, senza che ci fosse una grande responsabilità dell'inquisizione. Giunse quasi a sostenere che "la caccia alle streghe" fosse da imputare ad una specie di "sport popolare" non fomentato da alcuno.

 

PER FARLA FINITA CON IL CIRCOLO DEI TRIVI.

Il Circolo dei Trivi con la forza è riuscito ad impedirmi di partecipare al convegno wicca di Biella. Diverso il comportamento di altri organizzatori del convegno. Lasciando biella ho salutato Ossian dell'"antica quercia" dicendogli: "Ci sono periodi nella vita in cui si frequentano cattive compagnie, e questo è il tuo momento. Speriamo che il futuro sia diverso". rinnovo pubblicamente la mia stima ad Ossian ed all"antica quercia".

 

Non chiedo solidarietà! Vorrei semplicemente che i Pagani e i wiccan si pongano il problema: se accettiamo logiche di violenza, imposizione e sopraffazione cosa rischia di diventare il Paganesimo e la wicca in Italia?

Penso che ci siano sufficienti motivi di discussione.

 

NON ESISTE IL CIRCO(LO) DEI TRIVI

Ho usato la definizione "circo(lo) dei Trivi", questa espressione non contiene niente offensivo. Reputo il circo una bella forma di spettacolo. Il circo è un'arte. Ho spiegato ai Trivi che nei circhi esistono gli equilibristi. Persone capaci di realizzare e tenere in equilibrio instabile cose incredibili. Giocare sull'assonanza circolo/circo(lo)  deriva dal fatto che i Trivi cercano di conciliare posizioni tra di loro inconciliabili. I Trivi sostengono che nei circhi vi sono anche i pagliacci. I Trivi  non possiedono l'arte e la capacità di far ridere, e  non riuscirebbero ad ottenere neanche un sorriso. Devo scusarmi con i circhi e con chi pratica l'arte circense per l'accostamento con il Circolo dei Trivi.

 

RISPETTO E POLITICAMENTE CORRETTO

Nella lunga discussione ho rilevato la loro difficoltà nell'affrontare un dibattito. Cronos (Davide mar.) non ha mai voluto affrontare la discussione in maniera concreta, voleva evitare di dire troppo? Temeva che gli sfuggisse qualcosa? E ritengo assurda la richiesta di rispetto per le idee.

Le persone vanno sempre rispettate. Nessun rispetto per le idee. Di fronte alle loro idee di sopraffazione bisognerebbe ricorrere al "teppismo intellettuale". Come Politeista Mediterraneo ho sempre presente come esempio illuminante l'Agorà di Atene e il Senato Romano, se vogliamo rimanere in ambito politico. In campo filosofico gli esempi di luogo di dibattito e discussione sono ancora maggiori. Come cittadino trovo normale, anzi ovvio, che si debba discutere delle proprie idee.

 

WICCA

La wicca non ha mai manifestato la volontà di praticare violenza di gruppo e sopraffazione fisica nei confronti di altri wicca. Ne consegue che il Circolo dei Trivi non è un gruppo wicca.

 

CONCLUSIONI

Ciò che è avvenuto a Biella rappresenta per il paganesimo e la wicca italiana l'occasione di fare chiarezza. ci sono altre cose che potrei aggiungere, ma non hanno la stessa gravità ed importanza di quanto riportato.

 

francesco scanagatta

 

COME ANTICAQUERCIA GIUSTIFICA

L'AGGRESSIONE A

FRANCESCO

di Claudio Simeoni

Il testo è stato inserito per conto della Federazione Pagana e fatta circolare sia negli ambienti Pagani che resa pubblica.

Diventa istruttivo, a mio avviso, leggere attentamente la reazione di Ossian dell'Anticaquercia e come Ossian giustifica i fatti.

Ricordo che Ossian è il responsabile organizzatore di Anticaquercia.

Davanti allo stesso fatto ci sono molti atteggiamenti che possiamo prendere e quegli atteggiamenti sono quelli che definiscono ciò che abbiamo nell'animo, le nostre intenzioni nei confronti del mondo, il nostro modo di affrontare le condizioni e le contraddizioni del mondo.

Alla mia protesta, Claudio Simeoni, per il trattamento subito da Francesco risponde Ossian:

 

----- Original Message -----

From: Ossian

To: claudio simeoni

Sent: Tuesday, September 19, 2006 8:46 AM

Subject: Re: Aggressione nazifascista a Francesco a Biella!

 

Quello che lei scrive mi sembra piuttosto esagerato.

C'e' una grande differenza tra una discussione civile, e spesso con scambio di simpatiche battute da entrambi le parti, ad una aggressione nazi fascista.

Francesco Scannagatta non e' stato ne malmenato ne umiliato con la bevuta dell'olio di ricino e questi paragoni politici sono di cattivo gusto.

 

Il convegno e' andato molto bene.

Grazie

 

 

A questa rispondo:

 

----- Original Message -----

From: claudio simeoni

To: Ossian

Sent: Tuesday, September 19, 2006 10:10 AM

Subject: Re: Aggressione nazifascista a Francesco a Biella!

 

Devo, dunque ritenere che se Francesco fosse stato malmenato o gli fosse stato dato olio di ricino, Lei sarebbe intervenuto?

Interessante teoria.

Così è sufficiente che io sappia quale sia il grado di violenza che Lei tollera per poterla praticare nei suoi confronti senza per questo suscitare indignazione.

Fra tutte le affermazioni che lei poteva scegliere ha scelto quella che nega la sensibilità dell'uomo nelle relazioni col mondo che lo circonda: LA RELAZIONE FRA L'ESSERE UMANO E LA NATURA!

Metterò quanto Lei ha scritto nelle pagine dedicate alla vicenda come esempio della sensibilità di "Antica Quercia" della vita.

Mi auguro che abbiate dato il cibo ai cani!

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

 

A questa risponde Ossian:

 

----- Original Message -----

From: Ossian

To: claudio simeoni

Sent: Tuesday, September 19, 2006 11:00 AM

Subject: Re: Aggressione nazifascista a Francesco a Biella!

 

Inutile discutere con lei che come vuolesi  sempre dimostrare, e questo suo ultimo scritto lo conferma, si diverte con il gioco delle scatole cinesi e rigira le sue frasi atte solamente a screditare ed ingiuriare la gente che lavora seriamente...ma cosa ci si puo' aspettare da un guardiano dell'anticristo?

SI faccia un esame sul passato e pensi bene invece alle violenze verbali che VOI avete sciorinato sul Circolo dei Trivi, che  sono dei nostri amici e seri collaboratori.

 

Il cibo non lo daremo solo ai cani ma anche ai gatti.

 

PS. a proposito se intende mettere quanto da me scritto lo faccia in modo lecito e regolare e non cambi frasi a suo piacere tanto da alterarne il significato.

 

Ossian

Anticaquercia

 

A questa rispondo:

 

----- Original Message -----

From: claudio simeoni

To: Ossian

Sent: Tuesday, September 19, 2006 1:45 PM

Subject: Re: Aggressione nazifascista a Francesco a Biella!

 

Interessante!

Le tensioni fanno emergere ciò che le persone hanno nel cuore e negli intendimenti!

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

 

A questa risponde Ossian:

 

----- Original Message -----

From: Ossian

To: claudio simeoni

Sent: Tuesday, September 19, 2006 1:43 PM

Subject: Re: Aggressione nazifascista a Francesco a Biella!

 

Nessuna tensione!

 

La cosa mi annoia solamente.....

Piuttosto si faccia una bella e grossa risata nel bosco.

 

Ossian

Anticaquercia

 

A questa rispondo:

 

----- Original Message -----

From: claudio simeoni

To: Ossian

Sent: Tuesday, September 19, 2006 1:59 PM

Subject: Re: Aggressione nazifascista a Francesco a Biella!

 

Mi fa piacere che Lei si faccia una grossa risata. Ma dovrebbe farsene due visto che sia Lei che il Circolo dei Trivi avete usato, per la vostra diffamazione, delle pagine web messe in rete dall'organizzazione "antisette" di Biffi (cardinale di Bologna) e quel sito è sotto inchiesta per diffamazione da parte della Polizia si Stato su mia denuncia!

Complimenti, non è che Lei manca dia ttenzione nei confronti delle persone, ma nei confronti di quanto avviene attorno a Lei.

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

 

NOTA: si tratta del sito: http://simeoniti.150m.com/chi.htm che viene usato dai cattolici, dai cristiani evangelici e dai wicca per diffamare. Alcune affermazioni son talmente gravi che non ho potuto far altro che fare denuncia alla Polizia di Stato. E' un sito organizzato e finalizzato all'aggressione personale mia, Claudio Simeoni, e della Federazione Pagana. Le pagine di questo sito sono state usate per giustificare l'aggressione a Francesco da parte del Circolo dei Trivi e per giustificare l'affermazione di Ossian “SI faccia un esame sul passato” che pensa con questo di giustificare l'aggressione a Francesco. Noi siamo qualificati anche da ciò che scegliamo per supportare e giustificare le nostre azioni e le nostre affermazioni. Quando si sceglie di giustificare quanto facciamo con una diffamazione, si è solo dei diffamatori.

Se proprio voleva Ossian avrebbe potuto scegliere,

http://www.uniurb.it/giornalismo/lavori2004/raucci/iopaganodoc.htm

per farsi un giudizio o, forse, l'Università di Urbino non fornisce elementi di giudizio sufficientemente offensivi per lui? Oppure, avrebbe potuto usare il link dell'università di filosofia di Bari:

http://lgxserver.uniba.it/lei/filosofi/autori/plotino-s.htm

Oppure, ancora,

http://www.isns.us/neoplatonism-online/philosophers.htm

Ha preferito scegliere il link di cattolici diffamatori. La qualità della vita non è forse il risultato delle nostre scelte? Guardatevi dai commercianti. I commercianti devono piegare le persone religiose ai propri interessi. Devono trasformarle in consumatori. Creano il bisogno e poi lasciano le persone vuote. Nessuno può intervenire quando le persone vengono ingannate. L'inganno disarma le persone lasciandole vuote e angosciate. Afflitte da ciò che avrebbe potuto essere e, per le loro scelte, non è stato.

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

 

 

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E-mail claudiosimeoni@libero.it

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