WORLD
CONGRESS OF ETHNIC RELIGIONS
EUROPEAN
CONGRESS OF ETHNIC RELIGIONS
Congresso di Bologna 2010
Conclusioni e conseguenze sui gruppi
Pagani in Italia
Torna all'evento dell'organizzazione e delle conseguenze del WCER - ECER di Bologna 2010
|
|
Dopo il congresso
WCER-ECER di Bologna è seguito un anno di silenzio da parte di Gentilitas. La Federazione Pagana aveva
accettato di supportare l’impresa folle messa in piedi da quelle quattro
persone (perché sono solo quattro le persone che hanno lavorato per organizzare
il Congresso WCER – ECER di Bologna) finendo per associare il proprio nome a
quello di Gentilitas. Sapevamo che il
nostro concetto di Tradizione non aveva nulla a che vedere col concetto di
“asservimento al passato immaginato” che molte persone, che si fingono
Pagane, spacciano come “Tradizione”. Questo è uno dei motivi per i quali
abbiamo sacrificato il potere dell’idea religiosa della Federazione Pagana
per affiancare chi si era addossato un compito tanto gravoso con una così
grande scarsità di forze. Nel discorso
sull’etica, che Manuela stava elaborando, il concetto di Tradizione della
Religione Pagana (English version)
era ben definito. Si trattava di far capire come la Tradizione era l’insieme
di strumenti religiosi che NOI consegniamo ai nostri figli e non uno
scimmiottamento di un passato in cui si proietta il proprio desiderio di
gloria. Noi, come Federazione
Pagana, sviluppiamo temi come “La Natura degli Dèi”, “L’espressione
divina degli oggetti del mondo”, “La via alla “salvezza” per superare le
bronzee porte di Zeus e diventare Dèi”, “La Teologia della Religione Pagana”,
“La creazione nella Religione Pagana”, “Il male assoluto e la distruzione
dell’uomo”. Noi della Federazione
Pagana non ci riempiamo della “gloria da superuomini” né ci
identifichiamo nella Roma imperiale per pensarci tanti imperatori romani
“padroni del mondo”. Eppure, a Bologna ci siamo messi al servizio di persone
che inseguono il sogno del superuomo romano padrone del mondo (Cesare come
dio) perché ritenevamo che far conoscere il concetto di Tradizione, proprio
della Religione Pagana, fosse più importante che non apparire. Inoltre,
ritenevamo che fosse giusto che coloro che avevano fatto uno sforzo tanto
grande per organizzare un convegno che a noi, proprio per la nostra forza
religiosa e per le continue aggressioni che la chiesa cattolica mette in atto
per impedire la diffusione della Religione Pagana, non sarebbe mai stato
possibile organizzare, avessero la gloria e gli onori della loro impresa. Ciò che segue è un
dialogo che conclude la loro impresa. Gentilitas, dopo il congresso, stando a
quanto riportato dai suoi stessi aderenti che oggi si considerano ex, entra
in uno stato di inattività in cui, sembra, che i problemi personali mai
risolti dei membri di Gentilitas vengono al pettine costringendoli a mettere
in secondo piano il loro impegno “religioso”. Ciò che noi, come
Federazione Pagana, rimproveriamo agli ex membri di Gentilitas è di non
averci avvertiti della loro situazione e di aver sempre finto che tutto
andasse bene. Quando uno di loro dice: “...non abbiamo ipotizzato un
fidanzamento nè un patto di alcun genere.”, dal punto di vista religioso, è
vero. Noi Pagani siamo molto diversi dagli imperialisti che farneticano la
supremazia dell’Impero Romano sull’Europa e il Mondo, ma ciò non toglie che
per Gentilitas e le loro scelte abbiamo sacrificato il nostro tempo, il
nostro denaro, la disponibilità di molti Pagani fino a gestire la struttura
tecnica della sala (a proposito, il Pagano che ha avuto la macchina
dell’amplificatore bruciato, non ha ancora ricevuto il risarcimento ad opera
dell’assicurazione promesso da Gentilitas). Noi, come Federazione Pagana, ci
mettiamo al servizio di ciò che riteniamo utile all’uomo e alla società, non
siamo servi di qualcuno. Capisco che personaggi come Sogari, o altri abituati
a pavoneggiarsi con la toga senatoriale, si sentono delle nullità davanti a
chi è abituato, da sempre, a farsi carico dei problemi (e in questo Marina e
Maria sono state ammirevoli; delle vere “giganti” che hanno affrontato con
coraggio una mole enorme di problemi anche in presenza di “sodali” zotici che
non hanno nemmeno saputo conservare il cibo acquistato per gli ospiti
facendolo marcire nell’automobile lasciata sotto il sole), ma comunque Gentilitas
aveva contratto un debito d’onore con la Federazione Pagana. Un debito
d’onore che alcuni, per problemi oggettivi, non hanno potuto onorare e
chi avrebbe potuto onorarlo ha finto di non vederlo nascondendosi dietro un
delirio di onnipotenza. Quando Francesco
Scanagatta tenta di capire i motivi di tutta questa inattività scopriamo che
Gentilitas non esiste più da tempo. Che hanno mancato di emettere un
comunicato (solo oggi hanno detto che lo faranno) mantenendo l’inganno
dell’esistenza di un’associazione che in realtà non esiste da tempo. Nel dialogo abbiamo
tentato di coinvolgere progressivamente tutte le realtà italiane presenti al
Congresso WCER di Bologna e che erano presenti su Facebook. Ci farebbe
piacere sapere che ne pensano e che cosa intendono fare. Francesco è
speranzoso, io come Claudio Simeoni, dubito che abbiano il coraggio di
discutere. Si pavoneggiano con i gruppi internazionali, ma in Italia
preferiscono star nascosti nell’ombra come dei carbonari. Isolati e paurosi.
Infatti, l’unica associazione religiosa pagana in Italia è la Federazione Pagana, le altre sono
associazioni culturali dove spesso si sogna la gloria di Roma. Solo
Gentilitas tentò di diventare un’associazione religiosa, ma ormai, anche se
non ufficialmente, si è sciolta. |
|
La Federazione Pagana è una religione che tratta tematiche religiose
Si tratta del discorso sull’etica
della Tradizione nella Federazione
Pagana. E’ tradizione, non ciò che io eredito dai padri (ai quali butto
le fave dietro alle mie spalle affinché non disturbino), ma ciò che io
lascio, come principi religiosi, come strumenti con cui i miei figli possono
affrontare al meglio la loro vita. Che cosa sono gli Dèi per i
Pagani? Non certo la stessa cosa che per i
cristiani, i neoplatonici, gli stoici o gli imperialisti romani Che cos’è la “creazione” nella
religione Pagana? Come gli Antichi hanno visto il
venir in essere del mondo? Qual è la tradizione che noi
consegniamo ai nostri figli affinché siano più forti? |
|
Lo scambio
di e-mail
Nella conversazione sono stati coinvolti progressivamente:
Conversazione con Roberto Alevis Starace, Claudio Simeoni, Manuela Simeoni, Demetrio Bosco, William Masiero, Franco Santin, Ferdinando Cattapan, Alessandro Cattapan, Francesco Scanagatta, Stefano Giuseppe Sogari, Andrea Asgard Zuin, Maria Paone, Giancarla Mikayla Erba, Cometa Rossa, Giuseppe Barbera, Serafino Di Luia, Mtr Movimento Tradizionalista Romano, Marina Coloni e Alessandro Malato
Pertanto si presume che tutti costoro, mediante il loro profilo facebook, siano a conoscenza della conversazione.
|
|
Francesco Scanagatta 23 agosto 12.58.17 Ciao Roberto, è trascorso un anno dal congresso Wcer di Bologna. Da
quasi subito dopo il congresso non abbiamo più avuto Vostre notizie. Ho provato
a scrivere, tramite facebook, sia ad Alessandro che alla Marina: non abbiamo
avuto alcuna risposta. Questo silenzio è strano. Ci rivolgiamo a te in quanto
sapevamo che eri il presidente di Gentilitas. Ci piacerebbe sapere come vanno
le cose. Tutti noi siamo disponibili ad un incontro. Attendiamo tue notizie.
Con immutata stima ed amicizia. Francesco Scanagatta Roberto Alevis
Starace 24
agosto 2.15.20 ciao Francesco, dalla fine del Wcer l'associazione è entrata in una
fase di inazione che si è prolungata nel tempo e che la porterà a breve allo
scioglimento, Io non sono più presidente dall'inizio del corrente anno ma chi
mi ha sostituito ha rassegnato le dimissioni a sua volta. A breve ci sarà un
comunicato (doveroso) per sancire la fine di questa esperienza. Le ragioni
per cui Alessandro e Marina non rispondono alle vostre missive mi sono
ignote. Bene valete in pax deorum. Roberto
Francesco Scanagatta 24 agosto 13.13.29 Ciao Roberto. grazie per la risposta. Ti ringrazio per le notizie,
non belle, che ci comunichi, ma almeno ci permettono di capire la situazione.
Ti rinnovo un ringraziamento da parte mia e, senza alcun dubbio, da parte
della Federazione Pagana per aver organizzato il congresso Wcer a Bologna. Spero
ci siano altre possibilità di re-incontrarci. Vedo che alla conversazione hai
aggiunto Stefano, ipotizzo che sia lui l'attuale presidente dimissionario di
Gentilitas. Con immutata stima e amicizia. Francesco Scanagatta Stefano Giuseppe Sogari
24 agosto 16.03.56 Ipotizzi male Scanagatta, non sono mai stato Presidente. IL
Presidente dimissionario è Andrea Zuin di Milano, io sono un dirigente
dell'associazione, ex in quanto dimissionario qualche mese dopo il WCER per
altre ragioni. Detto ciò non c'è altro da aggiungere: preghiamo di non fare
ipotesi di alcun tipo ma di attenersi ai fatti e cioè che l'Associazione per
varie ragioni, indipendenti dal mondo pagano e non inerenti a eventuali
problemi con questi o altri componenti del suddetto mondo,è congelata.
Seguirà, a breve, un comunicato di scioglimento come ha detto Alevis.
Salvete. Roberto Alevis
Starace 25
agosto 2.34.31 Salve a tutti, ho coinvolto Stefano in questo scambio di messaggi
perché Stefano, oltre ad essere stato socio fondatore e membro del consiglio
direttivo, è l'unica persona di rilievo dell'associazione con cui mi sento
regolarmente e che in qualche modo mi supporterà nella procedura di
scioglimento dell'associazione. Accetto volentieri i ringraziamenti a nome di
quello che resta di Gentilitas e mi auguro che i progetti del WCER-ECER
proseguano per il meglio. Per ovvie ragioni, a livello associativo, non ci
sarà modo di avere rapporti, tuttavia se doveste capitare in zona un saluto
ci scappa senz'altro e viceversa. Buona giornata. Roberto Francesco Scanagatta 25 agosto 13.06.37 Per Stefano, per essere chiari. Ho solo ipotizzato una cosa per
capire il motivo del tuo coinvolgimento nella discussione. La mia ipotesi era
solo una richiesta di maggiori informazioni. Se avessi voluto ipotizzare
altro ti avrei escluso dalla discussione. Per Roberto. Lo scioglimento di Gentilitas mi dispiace. Quando
capiterò a Bologna sarò ben felice di incontrarti. Un caro saluto. Francesco Claudio
Simeoni 26 agosto
11.48.49 Gentilitas ha assunto degli impegni precisi nei confronti del
WCER-ECER. Alcuni suoi membri si sono proposti per delle cariche direttive
nel WCER-ECER assumendo degli impegni e questo ha fatto presumere alle
organizzazioni europee una consapevolezza dei membri di Gentilitas ai quali
la Federazione Pagana ha dato il suo appoggio. La domanda che ci facciamo noi
ora: queste persone sapranno onorare gli impegni presi? Se sì, non c'è
problema; se no, sapranno motivare adeguatamente il loro diniego senza che i
gruppi europei associno la Federazione Pagana ai problemi di Gentilitas? Ai membri della Federazione Pagana non interessano le relazioni
interne di Gentilitas e nemmeno ci interessano le idee religiose dei membri
di Gentilitas; ci interessano gli impegni che i membri di Gentilitas hanno
assunto in un consesso comune e le possibili conseguenze che non riguardano
le idee religiose, ma un'impossibilità di onorare gli impegni presi Francesco Scanagatta 26 agosto 14.00.23 C'è una parte del messaggio di Stefano che non mi convince. e' la
dove scrive: "indipendenti dal mondo pagano e non inerenti a eventuali
problemi con questi o altri componenti del suddetto mondo". Ho scoperto
la settimana scorsa del Ecer che la Società Hesperiana è entrata a far parte
dell'Ecer. Ricordo che Alessandro Malato si è opposto fermamente ad ogni
contatto con questa organizzazione. Un particolare non secondario. Maria Paone 26 agosto
16.43.45 Carissimi, purtroppo queste realtà danno a volte luogo a
sovrastrutture ipotetiche che travalicano in maniera anche paradossale la
semplice "vita". Al di la' di tutto, siamo persone con vite private
e problemi di vario tipo, che a volte si frappongono tra noi ed i nostri fini
elevati assorbendo tutte le nostre energie. Parlo per me, ma magari e'
applicabile ad altri, a prescindere da particolari più o meno secondari, a
volte le nostre vite private prendono il sopravvento. Sta agli Dei ridarci la
serenità per seguire le vie che portano all'Olimpo. intanto accudiamo il
nostro Daemon, e confidiamo nella comprensione dei sodali. Se qualcuno in
Gentilitas ha preso degli impegni che non potra' onorare, cerchiamo di
distribuirli tra chi ha modo e tempo perché non rimangano cariche vacanti.
Chiedo ai coinvolti di dichiarare le proprie intenzioni in modo da
riorganizzare. Vale Optimae in Pax Deorum. Giancarla Mikayla
Erba 27 agosto
0.57.29 Concordo con Maria, e anche io dichiaro che è una questione
assolutamente di problemi personali. Nessun disguido né tra l'associazione e
altri, nè tanto meno tra i membri interni dell'associazione che sono tutt'ora
in ottimi rapporti. C'è stata una commistione di impegni personali che si è aggiunta a
qualche problema familiare e che ha scombussolato l'intero assetto. Per quanto riguarda la società hesperiana, visto quello che è
successo qualche settimana con Stefano che ritengo persona moderata proprio
sul mio blog, mi chiedo che dirà Federazione Pagana in proposito, ma comunque
evidentemente il direttivo dell'ECER non ha ritenuto di dover tener conto di
atteggiamenti che sono di provocazione, istigazione e pericolosamente
apologetiche. Ma detta questa mia OPINIONE PERSONALE, i problemi dei membri
di Gentilitas esulano da questa faccenda che peraltro io so adesso, e infatti
prima di decidere di sciogliere l'associazione abbiamo atteso diverso tempo e
fatto dei tentativi che però non sono andati a buon fine. Personalmente sono molto dispiaciuta di ciò perché appunto i rapporti
interni erano ottimi e le idee assolutamente buone, ma purtroppo non sempre le
cose vanno come vorremmo. saluti a tutti. Stefano Giuseppe
Sogari 27 agosto
6.36.10 Determinati impegni sono stati presi ma, successivamente, sono
esplose altre situazioni di tipo personale e famigliare e problemi di altro tipo
che hanno bloccato, de facto, la possibilità non di cooperare all'ECER ma di
proseguire una normale e minima attività nella Associazione Gentilitas.
L'associazione è congelata da oltre un anno per questo, per questo ho
sottolineato che non ci sono problemi di tipo associativo o polemico con
alcuna associazione altra o gruppo diverso ma ci sono solo questioni
personali non di poco conto che hanno impedito ad alcune persone, le persone
più attive ed impegnate nel progetto, di proseguire il progetto medesimo. Se
il motore di una associazione si blocca per cause interne, non perché
qualcuno rompa o saboti il motore, la macchina di una associazione si blocca
e quindi non si può continuare a far vivere un relitto senza personalità
attiva. Davanti a questa situazione ed ai problemi che l'hanno ingenerata il
dato dell'ECER è non solo secondario ma terziario e, di fatto, non so
assolutamente quali intenzioni vi siano nell'ECER e quali progetti.
L'associazione, per quanto mi riguarda, va sciolta ed i suoi membri che
abbiano intenzione di proseguire un percorso associativo visibile e quindi di
collaborazione con organismi italiani, stranieri o internazionali hanno due
vie a disposizione: 1- rifondare l'associazione con altro nome o con un nome simile e
ricostituire un gruppo, se ci si riesce, per richiedere adesione all'ECER e
parteciparne agli impegni. 2-entrare da singoli nelle altre associazioni pagane operanti sul
territorio nazionale e proseguire con chi più aggrada un certo percorso
includente la collaborazione con altri gruppi ancora o con l'ECER. Io, personalmente, sono membro attivo anche dell'ATP [si tratta
dell’Associazione Tradizionale Pietas Nota Claudio Simeoni] ed,infatti, nello
scorso convegno a Bologna ho preso la parola come rappresentante anche dell'ATP
illustrando l'intervento del fondatore Dott. Giuseppe Barbera. Ero già membro
dell'associazione ATP da qualche anno e quindi, venuta meno de facto la
associazione Gentilitas di cui son stato tra i fondatori, rimane la mia
adesione all'ATP peraltro già datata. Il mio è un esempio ma, ovviamente vale
solo come esempio, altri faranno quello che ritengono più opportuno .
Sull'altro piano non possiamo chiedere a chi deve risolvere problemi
personali incombenti anche gravi di stare dietro all'ECER perché "primum
vivere" poi tutto il resto. Che colpa ne hanno? Se hanno ritenuto di
rompere le comunicazioni da mesi è perché hanno avuto altro da fare di più
importante. Noi tutti in loro assenza siamo stati fermi e incapaci di
muoverci quindi si dimostra che il nostro progetto si è arenato e quindi
ancora necessita chiudere per onestà intellettuale. Giancarla Mikayla
Erba 27 agosto
7.01.34 Come sempre hai espresso molto bene la sintesi di come stanno le cose
Stefano...seppur a malincuore perché l'esperienza di Gentilitas continuo a
considerarla più che positiva, quoto appieno tutte le tue parole... Stefano Giuseppe
Sogari 27 agosto
7.11.50 chiaramente l'esperienza di Gentilitas è bella, positiva ed è stata
anche sommamente utile, chiariamolo per non incorrere in autolesionismi di
ritorno. Infatti i problemi sono insorti ma non è che si getta l'esperienza,
al massimo feconderà un discorso diverso in modalità diverse ma sarà sempre
parte del cammino indelebile di tutti noi. Claudio
Simeoni 27 agosto
9.15.23 Sono senza parole. Sono stupito ed amareggiato da quanto leggo oggi 27 agosto 2011. Ne prendo atto. Claudio Simeoni Meccanico Apprendista Stregone Guardiano dell'Anticristo Roberto Alevis
Starace 27 agosto
10.22.50 Claudio mi rincresce del tuo malessere. Devi considerare che
un'associazione è un insieme di liberi individui che lavorano a un progetto
comune. Credo che non vada confusa la forma con la sostanza, ciò che sta venendo
meno e la forma, ossia l'associazione ma la sensibilità delle persone che
l'hanno tenuta in vita per alcuni anni non viene meno. Per le svariate
ragioni che ciascuno ha esposto, tutti quanti ci siamo resi conto che non
eravamo più in grado di portare avanti un progetto pagano in forma
associativa. Chiaramente vi sono ricadute negative anche se onestamente
l'associazione dopo il WCER non si è più fatta carico di impegni pratici
verso chicchessia e le persone che hanno dato la loro disponibilità all'ECER
l'hanno fatto a titolo personale. D'altra parte anche se fossero stati presi
solennemente i più grandi impegni a livello associativo, va da se che nel
venir meno dello strumento per poterli onorare, tali impegni non possono
essere ribaditi. Alcuni tra noi si sentono con assiduità, con altri ci si
sente meno, ma la stima e l'amicizia reciproca che ha sempre contraddistinto
il nostro sodalizio non è mai venuta meno e se gli Dei vorranno, forse un
giorno sarà questo il dato da cui ripartire. Non conosco le ragioni per cui
gli Hesperiani siano stati associati all'ECER, può essere che la sensibilità
dell'ECER sia abbastanza vicina alle attività degli Hesperiani ma su questo
argomento non voglio aggiungere altre considerazioni. Io penso che questo
scambio di missive sia stato molto utile perché ha dato l'opportunità a noi
membri di Gentilitas di riflettere un po' sulle ragioni della nostra lunga
inattività accompagnandoci verso con maggiore consapevolezza verso la
chiusura di un progetto al momento non più sostenibile. Bene valete in pax
deorum. Roberto Claudio
Simeoni 27 agosto
11.43.38 Io mi sento tradito da voi non per le idee diverse che ho sempre dato
per scontato, ma per l'amicizia e l'onore. Ciò che io ho scoperto, in questa
cascata di messaggi, è il disprezzo. Un disprezzo che stai ribadendo
giustificando delle vostre scelte interne (di cui non ce ne può fregar di
meno) con le relazioni e gli impegni che avete assunto in ambito congressuale
e che riguardavano tutti: ME COMPRESO! Me e tutti quei membri della
Federazione Pagana che sono venuti a Bologna esclusivamente per supportarvi.
E non è vero (e ho la registrazione) che gli impegni erano assunti
individualmente, come sostieni. Sono stati assunti in qualità di membri di
Gentilitas. L'unico che li ha assunti a livello individuale e per amicizia,
in quanto come Federazione Pagana gli abbiamo chiesto di non impegnare
l'associazione in quanto sapevamo che non saremmo stati in grado di far
fronte agli impegni, è stato Silvano. Io vengo a sapere di questa situazione dopo un anno dal Congresso:
dopo un anno vengo a sapere (al di là delle motivazioni) che quelli di
Gentilitas sono degli "bocaccioni" senza onore né parola. Per
giunta, tale Stefano (dopo che afferma di essersi dimesso da Gentilitas dopo
qualche mese) giustifica il fatto di essere senza onore e senza parola con
un'affermazione ingiuriosa che dice: "Sull'altro piano non possiamo
chiedere a chi deve risolvere problemi personali incombenti anche gravi di
stare dietro all'ECER perché "primum vivere" poi tutto il
resto.". Il che equivale a dire "si fotta il WCER e le altre
persone, io mi faccio i cazzi miei". Se una persona, che si è presa
degli impegni, gli prende un cancro, lo dice, a tutti coloro che ha
impegnato, che lei non è in grado di far fronte agli impegni che ha preso e
si fa quel che si può per provvedere: non esiste il concetto di "muoia
Sansone con tutti i filistei", anche se voi vi siete qualificati come
creazionisti stoicisti. Personalmente sono profondamente offeso e indignato: domani, con chi
mancherete dopo aver dato la vostra parola e preso degli impegni? Non penso che questa discussione sarà circoscritta al privato. Claudio Simeoni Meccanico Apprendista Stregone Guardiano dell'Anticristo Maria Paone 27 agosto
12.04.52 Ciao Claudio! Mi dispiace che tu la legga così. Io non posso darti
ragguagli sulla vita degli altri, e non lo faro'. Per quanto riguarda gli
impegni, sono sicura che siano stati assunti a titolo personale in quanto il
tutto e' stato oggetto di una riunione lampo dell'associazione in cui i
membri hanno specificato che così avrebbe dovuto essere. Se dalle parole
delle registrazioni, si interpreta diversamente, magari e' il caso di
verificarlo. Comunque, le mie parole che sono state condivise da altri membri
sono state di impegno a discutere delle posizioni vacanti per trovare una
soluzione a supporto di chi non può ora coprirle, non di
"arrangiatevi". Quindi, magari moderiamo i toni e cerchiamo la
soluzione. Tra parentesi, cerchiamo di capire se l'attività scoperta e' mai
stata oggetto di richieste non soddisfatte, prima di sparare a zero. Grazie! Roberto Alevis
Starace 27
agosto 17.50.20 Ho l'impressione che si polemizzi per il gusto della polemica fine a
se stesso e quindi questo è il mio ultimo intervento volto a rispondere alle
questioni che sono state poste. Se l'associazione cessa di esistere che
piaccia o meno, non potrà continuare ad operare per la semplice ragione che
non esiste più. Individualmente se qualcuno vuole farsi carico di parte
dell'attività associativa è libero di farlo ma non è cosa che può essere
imposta. Sarà una scelta individuale. Come giustamente osserva Maria, non c'è
ragione per cui la Federazione Pagana debba sentirsi coinvolta dalle vicende
di Gentilitas, Gentilitas risponde in prima persona delle sue azioni e se è
membro dell'ECER non lo è per intercessione della federazione. Quindi non
vedo dove sta il problema. Vi siamo grati del vostro aiuto e la vostra
disponibilità è qualcosa che vi nobilita agli occhi di tutti. Non capisco
proprio che tipo di danno possa arrecarvi il nostro scioglimento a livello di
immagine, state certi che, come fate voi ora, chiederanno ragione solo a noi
e non ad altri. Con ciò spero vivamente di avere chiarito la questione.
Buonanotte. Stefano Giuseppe
Sogari 28 agosto
3.57.41 Claudio, vorrei essere chiaro sperando di farmi capire, non ho
piacere di essere nominato in alcuna questione riguardante ECER o convegno o
anche Gentilitas in relazione a qualche problema. Io penso che se una casa
crolla ed l'abitante della casa ha assunto un impegno con un terzo,
purtroppo, dovrà pensare a rimettersi in piedi casa sua e ne Stefano Giuseppe
Sogari 28 agosto
4.12.51 ...nè un interno nè un esterno alla sua associazione ha il diritto di
sindacare sulle sue scelte, parliamo di questioni personali che non ha senso
vengano trattate in questa sede perché riguardano problemi personali. Per
quanto mi riguarda errori ne sono stati fatti da parte nostra ma è umano,
altri errori sono stati commessi da altri, sono fatti loro. Prego però,
vivamente, di evitare a nominare me o altri dell'associazione in merito a
qualsiasi situazione perché non siamo più in grado di rispondere come
Associazione poiché stiamo vivendo una fase delicata della stessa e quindi
non abbiamo modo, tempo, voglia e, personalmente, non me ne frega niente, di
interloquire in merito all'ECER ed all'evento associativo bolognese che è
passato nel bene e nel male. Allora era allora, ora è ora. Si va avanti, io
ci sarò come membro di un'altra associazione e come amico personale di altri
soggetti impegnati nel progetto ECER, di associazioni pagane italiane che
frequento da anni. Gli altri qui presenti ti hanno già spiegato in modo
chiaro e preciso ciò che ti si doveva spiegare anche andando a fatti privati
che, con un certo sforzo, abbiamo dovuto esprimere. Altre polemiche non hanno
senso perché sarebbero solo tentativi di fare del discordianesimo "ad
capocchiam". Chiedo molto? NON penso, chiedo solo un minimo di
correttezza e di farsi i beneamati fatti propri, i nostri percorsi si sono
uniti per il discorso dell'ECER, ora siamo su piani diversi e ognuno si farà
il suo. Se ci sarà da incontrarsi, tra uno o due o dieci o vent'anni, per
qualche faccenda ECER che ci veda tutti, le associazioni rimaste o altre
ancora, coinvolti per motivi di ordine superiore ci sarà il classico
"buon giorno e buona sera" dopo di ciò tutti a casa propria. Chi
non ci sarà più perché deve fare altro farà altro e non ho il diritto, parlo
di me ma la cosa vale al triplo per te e per altri esterni, di stare a
sindacare. Noi, insieme abbiamo organizzato, per motivi di dovere ed
emergenza, un convegno non abbiamo ipotizzato un fidanzamento né un patto di
alcun genere. Se la direzione dell'ECER ha da dire in merito allora Vlassias
e Trinkunas facciano un documento e lo pubblichino in merito alle eventuali
mancanze della nostra oramai ex associazione Gentilitas. Tu sei capo, o
pontefice o meccanico o quel che vuoi tu, di un'altra associazione, non vedo
cosa te ne debba fregare se non per trovare un'altra occasione di polemica o
di dissidio o di litigio o di "io sono io e tu sei tu"Allora? Mi
sembra che sia il caso di chiudere no? Le persone intelligenti e per bene si
dicono le cose e se c'è da prendersi un caffè se lo prendono e tornano ognuno
a casa propria, altrimenti il caffè non lo si prende e ognuno torna a casa
propria uguale. Mi sembra che tanto sia stato detto in prosa e musica dal non
abbisognare di aggiungere altro ancora. Saluti e baci e buona fortuna. Claudio
Simeoni 28 agosto
5.02.30 Che Sogari abbia il piacere o non ce l'abbia, sono predilezioni
personali che non mi riguardano. Ciò che ha fatto e ciò che ha scritto per
giustificare il suo comportamento è una cosa che riguarda TUTTI i pagani sia
oggi che in futuro. E ciò che è stato scritto in questa discussione, è una
cosa che riguarda TUTTI i Pagani, sia oggi che in futuro. Non mi risulta che Stefano
Giuseppe Sogari si sia ritirato a vita privata né mi risulta che si sia
assunto le responsabilità per le posizioni pubbliche che ha assunto, in
quanto Gentilitas, al Congresso WCER. Trovo piuttosto squallido pretendere
una riservatezza di giudizio per atti pubblici. Le persone che sanno che
cos'è l'ONORE hanno un comportamento sia pubblico che privato impeccabile:
SEMPRE! Ho cancellato, per quanto mi riguarda personalmente, gli ex membri
dell'ex organizzazione Gentilitas dalle mie amicizie ritenendo di essere
stato offeso e ingiuriato nel modo più squallido che può avvenire quando ci
sono relazioni di tipo religioso. Auguro a tutti ogni bene sulle vostre strade e, per quel che mi
riguarda, chiudo questa discussione che ritroverete nel sito della Federazione
Pagana. Claudio Simeoni Meccanico Apprendista Stregone Guardiano dell'Anticristo Stefano Giuseppe
Sogari 28 agosto
5.12.36 Quindi, Claudio, tu metti la nostra discussione privata in un area
pubblica? Stiamo apposto, non mi sembra una bella cosa e non so che concetti
vi siano in merito a cose tipo " correttezza", lasciamo perdere
l'Onore perché andiamo su di un campo veramente minato. Comunque che possiamo
dirti? Hai ragione tu anche se, senza alcun permesso, metti in pubblico ciò
che ci siamo scritti in privato, ma siccome hai ragione tu, ed è ovvio che
noi abbiamo sbagliato e, purtroppo lo dobbiamo ammettere ABBIAMO SBAGLIATO,
io non protesterò su di questa tua intenzione. Ciao
Claudio
Simeoni 28 agosto
5.54.55 Questa discussione non è privata, ma riguarda l'organizzazione del
congresso WCER e le sue conseguenze e, come si nota nella foto: Stefano
Giuseppe Sogari, Alessandro e Roberto sono gli organizzatori pratici di quel
congresso che è pubblico e comprende gli interessi di numerose
organizzazioni. Un interesse che si riflette (e non è estraneo) alle scelte
personali di ognuno. Puoi protestare quanto vuoi, ma tu sei una persona
pubblica che ha fatto delle cose pubblicamente e delle quali non puoi pretendere
la riservatezza. Claudio Simeoni Meccanico Apprendista Stregone Guardiano dell'Anticristo |
|
Nella foto appare molto chiaro come il supporto tecnico alla
discussione fu fatto dalla Federazione
Pagana. Alle spalle del Pontefice della Federazione Pagana, nel tipico
abbigliamento tradizionale, c’è l’elenco degli eletti prima che Marina si
offrisse. Per l’Italia, Alessandro Malato, Luca Mancini e per le traduzioni
su “The Oaks” Silvano Lorenzoni.
Nella foto gli impegni e i compiti che il nuovo “direttivo”
si impegnava a svolgere per conto dell’ECER. Un direttivo che avrebbe DOVUTO FARE LE COSE, non era
delegato a dirigere ciò che altri avrebbero fatto
Coloro che si sono assunti la “responsabilità” religiosa del
convegno di Bologna. Da sinistra a destra: Roberto Alevis Starace, Stefano Giuseppe Sogari e Alessandro
Malato.
Due giganti che si sono fatte carico di tutte le
problematiche organizzative del Congresso WCER-ECER. Queste due, anche se mal
supportate, sarebbero in grado di organizzare dalla Sagra del torcolato ad un
convegno internazionale di filosofia trascendentale: ammirevoli!
La Federazione
Pagana, nell’ultimo giorno di Congresso ha deciso di marcare le
differenze con le altre associazioni e decide di usare le magliette rosse con
la Dea Reitia.
Alcune delle delegazioni presenti al congresso WCER – ECER di
Bologna. Dal basso verso l’alto, il rappresentante della Polonia,
dell’Ukraina, della Russia, della Grecia, della Lituania, Stati Uniti,
India-Gran Bretagna e Gentilitas-Italia.
Alcune delle delegazioni presenti al congresso WCER-ECER di
Bologna, Cecoslovacchia, Lettonia, Germania, Danimarca e Federazione Pagana -
Italia
Delegazione Lettone
Delegazione della Lituania si presenta con Trinkunas Trinkunas ha promosso dalla Lituania il WCER come modello di
coordinamento delle varie realtà “etniche”. Egli ignora che, applicato in religione, il termine “etnico”
in Italia suona come razzismo e disprezzo per ciò che non appartiene alla
propria etnia.
Vlassis Rassias della delegazione greca dell’Ysee – Concilio
Supremo dei Gentili Ellenici
Delegazione Danese Asatru Forn Sidr (che organizzeranno il
prossimo congresso nel 2012 dell’ECER in Danimarca)
Noi della Federazione
Pagana, siamo al servizio di amici, non siamo servi.
Noi della Federazione
Pagana, siamo al servizio di amici, non siamo servi.
Noi della Federazione
Pagana, siamo al servizio di amici, non siamo servi. |
|
Che cosa
intendono per Dèi e per religione
Dove
stanno le incomprensioni
|
|
La discussione
avviene su Facebook. Il desiderio di Sogari di mantenere tutto “segreto”
appare un tentativo di riprodurre il disfacimento in un contesto culturale
che si rifà formalmente al “paganesimo” e che ha lo scopo di produrre inganno
e truffa per tutti coloro che tentano di conoscere che cosa siano le antiche
religioni. Un inganno e una truffa che non è tanto rivolta agli ambienti
culturali, quanto alle persone comuni che sognano una realtà emotiva diversa
da quella proposta dal cristianesimo. Un progetto di
disfacimento progressivo di tutte le realtà che si riferiscono ad antichi
culti in modo da svuotarle dei contenuti e lasciarle come gusci vuoti in disfacimento.
Che i bambini giochino con le storie di Gesù, fa molto piacere ai cristiani.
Quali storie di Gesù? Perché, “Il ritorno del re” nel signore degli anelli
non era forse la venuta di Gesù con grande potenza sulle nubi mentre le
stelle cadevano sulla terra e si costruiva il regno di dio? Da bambino io
leggevo Verne e Salgari e come i bambini di oggi giocano col fantasy, io
giocavo al Corsaro Nero fuggendo da una realtà quotidiana nella quale si
vedevano problemi e mai soluzioni. Solo che poi si cresce e la realtà
quotidiana necessita di soluzioni. I bambini tornano fra le braccia di “santa
madre chiesa”. In fondo non si sono allontanati: Platone, Zenone, Cesare
Augusto, Marco Aurelio, Seneca, Cicerone, era il loro riferimento che, come
in passato portarono al cristianesimo, oggi riaccompagnano da mamma chiesa
cattolica i bambini che giocano con le spade confondendo la vita con un
grande gioco di ruolo. Non è un caso che
quando Demetrio tenta di provocare una discussione, in un gruppo su Facebook,
sul concetto di divino e degli Dèi si senta dire da un membro che si
qualifica come appartenente all’Associazione Tradizionale Pietas (per la
cronaca, Demetrio mi ha passato questa discussione dicendomi “Guarda in cosa
credono i tuoi amici! Manca solo Mussolini come dio, fondatore dell’impero, e
la divinizzazione di Silvio Berlusconi in quanto unto.”). NOTA: Per richiesta
specifica del Presidente dell'Associazione Pietas, si precisa che il terzo
post che manifesta sgomento nel confronto dei post di R. T. e Sogari, non è
di un individuo che aderisce all'associazione Pietas. Il presidente
dell'associazione Pietas conferma che R. T. e Sogari sono di Pietas, ma
afferma che la posizione ufficiale di Pietas sugli Dèi non è quella esposta
dai due militanti dell'associazione Pietas. R. T. 8 marzo 2011
15.37.55 Non sono d'accordo,
per una volta, con te Massimo. Un Imperatore non è
un uomo di carne come gli altri, è, nell'ordine delle cose, qualcuno che sta
in cima ad una scala gerarchica di uomini. Noi non siamo tutti
uguali, nè come corpi, nè come anime. Per quanto riguarda
Caligola, mi piace ricordarlo come devoto sacerdote isiaco e pontefice
massimo, nonchè come discendente legale di Giulio Cesare ed Augusto. Inoltre, pare che
l'idea di nominare senatore un cavallo fosse solo una battuta, non una verità
storica. Stefano Giuseppe Sogari 8
marzo 2011 15.39.21 Antinoo esisteva
perché esistevano i Gladiatori, i Templi, i Legionari, i Pretoriani e tutto
il resto: era una componente di una società meravigliosa con un Nomos
pubblico e sacrale ma con tanti istituti privati specifici per etnie o nuclei
umani che, nel loro vivere privato, potevano fare quello che volevano purché
assicurassero una disciplina nello Stato ed una Lealtà al Culto Pubblico e ed
alla Res Publica. MA come esistevano i Sapienti esistevano i Milites (che non
erano certo dei Gentiluomini) come anche le prostitute e le Matrone nobili ma
che facevano sport e tiravano di scherma di spada e bastone, come esistevano
vari tipi di culto. Tu ami la Romanità prisca? Va benissimo ma se uno ama una
romanità pagana diversa dove ci sia anche Iside e Cibele e Anubis con Mithra
non si può definirlo estraneo al culto ed alla civiltà pagana. Amano certi
aspetti diversi, l'importante è che non ci si inventi la storia. [...] F. A. 8
marzo 2011 15.41.14 Quindi l'imperatore
è un dio in terra.... scusate, ma siamo tornati ai tempi dei faraoni?? Il
culto imperiale è quanto di meno pagano ci potesse essere e fu proprio il
principio che lentamente condusse al sincretismo e quindi al trionfo del
cristianesimo. Io mi conformo alla Tradizione dei Padri, di quei nostri
Antenati che preferirono la morte piuttosto che genuflettersi davanti a un
debosciato truccato come un travestito brasiliano. Questi tre post di
discussione la dicono chiara sul concetto di Natura degli Dèi proprio di
Gentilitas e dell’Associazione Tradizionale Pietas: poi mi spieghino che
differenza c’è fra il mettersi in ginocchio davanti ad un Gesù che pretende
di essere il padrone degli uomini in quanto figlio del dio padrone e un
imperatore romano che R. T. eleva a dio padrone (discendenza di sangue da dio
e discendenza di sangue da Giulio Cesare). Capisco la
difficoltà di parlare di religione e di teologia religiosa. Molto più facile
rifugiarsi nella cultura cristiana che, presupponendo il dio personale,
consente di rivestire quel dio con nomi antichi senza dover mettere in
discussione la relazione RELIGIOSA, il LEGAME, che c’è fra noi e il mondo. Se qualcuno mi
presenta Priapo come lo usa Silvio Berlusconi nei suoi bunga-bunga io
preferisco distruggere quella forma piuttosto che stuprare il principio
sessuale per il quale la vita si rinnova. Non è importante il nome del dio,
ma come noi lo pensiamo e ciò che rappresenta nel nostro abitare il mondo in
cui viviamo. E’ importante ciò che io esprimo come tensione psichica di quel
dio e di ogni altro dio: quello è il vero nome degli Dèi. Un Dio che noi
incontriamo in culture diverse, in Religioni Antiche diverse e che possiamo
riconoscere mediante l’istituto romano dell’interpretatio. Ed è con l’uso
dell’interpretatio che ricavo l’idea che quando qualcuno trasforma Cesare o
un imperatore romano in un dio, trasforma in un dio ogni padrone che si erge
a dittatore o imperatore. Per lui la carica di padrone nella società qualifica
il divino dell’individuo: come nel concetto cristiano “ciò che fai in terra
sarà fatto in cielo”. Questo rende molto sospette le persone. Se Mussolini,
che ha istituito le squadre di picchiatori in camicia nera, è un dio in
quanto nuovo imperatore di Roma: istituire delle squadre di picchiatori nella
società, è un atto divino? |
|
Renato del Ponte auspicando l’uso degli
Dèi in chiave politica afferma che in seguito al rito da lui fatto la Lituania
si è liberata dai sovietici. Afferma che in Italia non è possibile il culto
pubblico. In realtà non è così. In Italia sono possibili i culti pubblici,
solo che te ne devi far carico: non ci saranno mai i finanziamenti pubblici
E’ possibile in Italia fare i riti
religiosi. I riti religiosi appartengono al rapporto fra gli uomini e gli Dèi
e non fra il “potere di possedere” desiderato da uomini che immaginano gli
déi come dei superpadroni che possiedono. La “Pax Deorum” fu rotta quando i Romani
ignorarono l’ammonimento di Giunone Moneta e anteposero alla Giustizia il
dominio che con Silla portò all’avvento del dio padrone. Questa rottura
religiosa (il legame fra i progetti degli Esseri Umani, nel costruire la loro
vita, e gli Dèi, che costruiscono la loro vita) fu sancita nell’83 a.c. con
l’incendio del tempio di Giove Capitolino e la distruzione dei Libri
Sibillini.
Puoi fare i riti illudendoti di essere un
principe del Senato, ma di nascosto; perché le persone conoscono la differenza
fra teatralità e religiosità (ben visibile nella scenografia cattolica).
Oppure puoi scegliere la romanità. Il
candidum delle emozioni che, espresse negli Intenti ripristinano le relazioni
fra Uomini e Dèi costruendo un cammino comune di trasformazione del presente. |
|
L’azione
che costruisce contro l’attesa della provvidenza
|
|
In mezzo a questa desolazione
italiana, voluta e progettata, rimane solo la Federazione Pagana che è al servizio
delle persone, ma non è serva di nessuno. La Federazione Pagana non sogna
battaglie fra romani e celti e nemmeno le “strabilianti” magie di Merlino. La
Federazione Pagana non sogna il “buon tempo antico” o farneticanti “età
dell’oro”. La Federazione Pagana
vive il presente con tutte le contraddizioni e tutti i problemi che il
presente pone. Ognuno di noi sogna di “volare su Pegaso”,
ma prima di tutto ci chiediamo: “Siamo allenati a sufficienza per,
eventualmente, farlo?”. I bambini, al contrario, sognano che il loro dio
padrone, magari con un colpo di bacchetta magica alla Merlino, dia loro il
“dono” per farlo. Ed è in questo spirito, per magia, che qualcuno ha
organizzato il Congresso WCER – ECER di Bologna: per magia. Finendo per
scaricare il lavoro su altri. Non è per magia che il giovedì
mattina, alla prima riunione del Congresso è apparso per incanto una persona
che, venuta da Venezia, ha lavorato per sistemare la sala del Congresso: è
venuta direttamente da Venezia e si è trovata davanti una desolazione e una
mancanza di organizzazione che l’ha lasciata esterrefatta. Anziché andarsene
ha preferito rimboccarsi le maniche. La sala è stata progressivamente
sistemata (approssimativamente), ma non è merito di Gentilitas. E’ merito di
persone che si mettono al servizio, ma che i membri di Gentilitas si sono
dimenticati che non sono servi. |
|
Ricostruire le relazioni fra uomini e Dèi comporta un
impegno di trasformazione personale le cui istruzioni non si trovano in
nessun libro di cultura antica, ma solo nelle relazioni fra l’uomo e il mondo
che abita. |
|
Una
questione personale che ancora mi è indigesta.
|
|
Inoltre,
consentitemi un appunto personale: com’è stato possibile organizzare un
Congresso a Bologna di un’associazione internazionale in cui è presente la Federazione
Pagana per la quale i sindaci preferiscono farsi denunciare piuttosto che
concedere una sala per una banale conferenza pubblica? Dove si mobilita tutto
l’apparato mafioso dell’AGCOM pur di costruire un conflitto e togliere una
trasmissione radiofonica ai Pagani? La questione mi
ha lasciato molto perplesso. Una perplessità suffragata dal fatto che un
Congresso internazionale a livello europeo con partecipazione di persone
provenienti dall’India e dagli USA, non ha ricevuto una sola riga di attenzione
sui giornali locali. In agosto, quando non c’era nulla da scrivere. Ricordo il primo
giorno che sono arrivato alla villa dell’ostello, il luogo d’appuntamento per
i convenuti, c’era un grande fermento per registrare le persone, preparare il
rito della sera, preparare la cena offerta da Gentilitas (diventata nota
nell’ambiente Pagano col nome di “la dieta Gentilitas”) per la quale mancava
tutto. Per sessanta persone offrirono un paio di cetrioli fatti a fettine,
una ricotta mentre la maggior parte delle cose da offrire, lasciate e
dimenticate nell’auto sotto il sole deperì e dovette essere buttato. Con un
viaggio che feci con la mia auto, portai Marina a casa dei suoceri da cui
furono prelevate alcune torte fatte in casa e c’era qualche bottiglia di vino
(ma non ricordo bene questo particolare). Mancava tutto:
piatti, posate e quant’altro. Erano circa le
quattro del pomeriggio di quel mercoledì di sole d’agosto che Alessandro mi
propose di andare al mercato vicino per comperare le stoviglie necessarie (per
inciso: le ho pagate di tasca mia, almeno una buona parte). Alessandro era
letteralmente senza controllo. Come salimmo in macchina andò immediatamente a
sbattere contro una colonnina dell’antincendio. Per raggiungere il
supermercato dalla villa dell’ostello era necessario passare per una rotonda
sulla quale si immettevano alcune strade. Andammo al supermercato ed
acquistammo la merce. Incontrammo Stefano Sogari e Roberto Starace che
stavano chiacchierando e riposando, come se l’organizzazione del congresso
fosse una questione che non li riguardava. Ci fu un incrocio di telefonate
per cui dovemmo tornare nel supermercato più volte finché, da ultimo, salito
in macchina Alessandro, mi pose la
domanda che, sicuramente, stava covando fin dalla mattinata (si dice che
quella mattinata, oltre allo scontro con la colonnina antincendio, abbia
fatto altri due incidenti d’auto danneggiando, fra l’altro, l’auto di suo
padre) e forse, sospetto, sia stato lo scopo dell’organizzazione del
congresso. Grosso modo, dopo
aver dettomi di essere stato un ufficiale della Polizia di Stato e di aver
fatto varie cose, affermava di aver letto dei “rapporti di polizia” in cui
non si capiva bene del mio passato. Secondo lui io avrei avuto contatti o
rapporti con numerose persone che sono risultate essere dei “capicolonna
delle Brigate Rosse”, ma dalle indagini non risultava nulla a mio carico. La domanda non
era stupida, nel senso che io fui torturato per giorni accusato di aver
sequestrato il criminale Tagliercio. Con le torture il poliziotto La Barbera
mi fece scrivere che avevo sequestrato Tagliercio. Io considero tutt’ora
Tagliercio un criminale assassino responsabile di massacro degli operai
Montedison che avrebbe dovuto essere in galera per questioni di giustizia e
non ammazzato da dei cretini. Ciò non toglie che quei cretini, molti dei
quali miei ex amici, hanno fatto tutto dopo avermi isolato per poter aderire
alle Brigate Rosse. Ho conosciuto decine di persone al di là che queste, nel
proseguo della loro vita, siano diventati dei capicolonna delle Brigate
Rosse, militanti di Prima Linea, dei Proletari armati per il comunismo, o
abbiano imboccato qualunque altra strada. Ognuno di loro poteva raccontare di
avermi conosciuto. Nessuno di loro poteva dire che io avevo fatto un qualche
“reato” assieme a loro. Molti, probabilmente, ipotizzavano che io avessi
aderito a qualche cosa. Nella testa di un poliziotto idiota, ammalato di
complottismo, probabilmente io apparivo tanto importante che nessuno osava
parlare di me, mentre le cose erano molto più banali: c’era incompatibilità
assoluta fra i miei interessi per il benessere sociale e gli interessi di
coloro che andavano alla ricerca di trame segrete. In fondo, nei tentativi di
colpo di Stato nei primi anni ’70, nessun elicottero si alzò per
elitrasportare truppe a Roma anche se gli ufficiali, su indicazione di
Andreotti (per due volte fece visita al campo e incitava a prepararli perché
“la patria fra poco avrebbe chiamato”), si davano un gran d’affare. L’Italia
non divenne come la Grecia, tuttavia la P2 agì in altro modo. Dopo avermi fatto
quella domanda, Alessandro finì per andare completamente fuori di testa. Non
capiva più nulla. Per sei volte consecutive sbagliò l’uscita da quella
rotonda e per sei volte dovemmo tornare indietro per rifare la rotonda.
Alessandro impiegò più di 40 minuti per fare un tragitto per il quale
occorrevano 10 minuti. Una domanda
simile me l’avrebbe potuta fare mentre si beve una birra al bar, ma per farla
è necessario avere delle informazioni a cui le persone non hanno accesso,
oppure una fantasia mirata armata di segretismo, complottismo e cappucci da
setta segreta che di solito funzionano solo in Vaticano. Il mio dubbio è
che sia stato possibile organizzare il congresso solo per poter farmi questa
domanda. Certo, è solo un dubbio da “complottista”, ma provate ad immaginare
quando si mobilitano i vescovi per impedirti di avere una sala per tenere una
conferenza o il professore amico di Scola che fa chiamare la Digos (non che a
noi sia importato qualcosa, si tratta di far capire la metodologia
comportamentale) e minaccia i professori universitari se discutono delle tesi
sulla libertà di religione della Federazione Pagana, hai poco da fingere che
non sia in atto un’attività ostile alle tue spalle. In questo caso si
spiegherebbe perché la chiesa cattolica non è riuscita ad impedire l’uso
della sala (c’erano interessi sui quali non poteva agire) e si spiega la
totale assenza di giornalisti sia del Resto del Carlino che della Repubblica
(questi si potevano fermare con una telefonata: “Il congresso lo fai, ma a
Bologna nessuno deve sapere che sta avvenendo”). In quest’ottica si spiega il
totale disinteresse di Stefano e Roberto per il Congresso e la progressiva
perdita di interesse, per la sua organizzazione, da parte di Alessandro.
Tutto venne lasciato cadere sulle spalle di Maria e di Marina. Il lavoro e
l’impegno era talmente tanto da portarle sull’orlo di vere e proprie crisi di
pianto. Nessuno di Gentilitas era presente per sostenerle moralmente. Perché stupirsi
se Gentilitas si è sciolta? Ciò che
Gentilitas ha fatto implica un grande sforzo personale. I membri di
Gentilitas hanno dovuto farsi violenza per poter organizzare il Congresso
WCER – ECER di Bologna. Forse, in fondo, non avrebbero nemmeno voluto
organizzarlo, ma a Roma, qualcuno, con la spavalderia dell’onnipotenza si
era, probabilmente, assunto un compito che non poteva portare a termine.
Quando si vive di illusioni e di manie di grandezza si perde la percezione
della reale relazione fra noi e il mondo in cui viviamo. Fallita la
possibilità di fare il congresso a Roma, da Roma qualcuno si è rivolto
disperato a Gentilitas affinché ci mettesse una pezza. Gentilitas è accorsa a
dar loro una mano, ma anch’essa non aveva fatto un corretto bilancio fra le
forze che disponeva e le possibilità di portare a termine l’intento.
possibilità che non è data solo dal numero di persone, ma dalla capacità di
quelle persone di esporre sé stesse, metterci la faccia, per organizzare quel
tipo di evento. Marina e Maria
hanno sputato sangue per riuscire nell’impresa. L’effetto di tutto questo è
l’investimento di un grande patrimonio emotivo che sfascia la rigidità
psicologica con la quale le persone fingevano di non vedere i problemi della
loro vita privata. Una full immersion nei cinque giorni di organizzazione del
congresso è talmente intensa, fra chi l’ha vissuta, non fra chi se né
“fregato” che la personalità viene completamente alterata. Questo lo dovrebbe
sapere ogni Pagano. Il Pagano mette in atto azioni per sfruttare la situazione
di stress a proprio vantaggio. Ma questa è una condizione che si impara solo
praticando la VIA ALLA CONOSCENZA DELLA RELIGIONE PAGANA: Il Crogiolo dello
Stregone. Il Crogiolo dello
Stregone corrisponde a quella che i cristiani chiamano “la via della salvezza”
solo che anziché creare sottomissione ad un dio padrone fornisce alle persone
gli strumenti con cui affrontare la loro vita al meglio costruendo il dio che
cresce dentro di loro. Il coraggio è ciò che distingue il Pagano dal
cristiano. Questo perché un cristiano potrà mettere bombe o sparare, ma non
potrà mai modificare sé stesso considerandosi una creazione del suo dio. Un
Pagano non si considera creato da un dio, ma egli stesso, usando il dio che
è, costruisce il dio che sarà manifestando gli Dèi dentro sé stesso. Ci vuole
coraggio per uscire dall’ottica cristiana che ai bambini impone sottomissione
e deferenza per diventare degli individui che costruiscono il loro FATO. |
|
Ciò che distingue un Pagano da un cristiano è il CORAGGIO
07 09 1996 Municipio di
Marghera conferenza
espositiva dei principi fondamentali del Paganesimo e della Stregoneria:
Claudio e Francesco.
Marghera colpita
e stupita dell’apprendere che gli Dèi degli Antichi hanno una qualità morale
superiore al dio dei cristiani.
Si è discusso con
un pubblico popolare di Religione Pagana.
Alla discussione
ha partecipato anche una suora della Parrocchia di santa Chiara la quale,
impossibilitata a difendere il suo dio ci ha tenuto a dirci che loro sono
tanto “buoni”. Quando tutti
avevano paura e il terrore dei cristiani si faceva forza della persecuzione
che aveva messo in atto contro Marco Dimitri, i futuri membri della
Federazione Pagana distribuivano coraggio religioso fra tutti gli italiani.
30.10.1999 Conferenza su “Stupro e pederastia”
a Radio Gamma 5: per la prima volta vengono definiti i fondamenti della
pedagogia Pagana in contrasto con l’ideologia che porta i preti cattolici a violentare
i bambini.
Marzo 1999 Dieci giorni di
esposizione delle idee della Religione Pagana e della Stregoneria alla Fiera
del libro di Vicenza
Marzo 1999 Conferenza sugli Dèi
della Religione Romana visti dalla Federazione Pagana ad opera di Claudio
Simeoni e Francesco Scanagatta alla Fiera del Libro
In questo modo e
attraverso questo si è potuto costruire il primo Tempio Pagano in Italia: il
BOSCO SACRO di Jesolo – Venezia. Riconosciuto e registrato in quanto luogo di
culto.
E’ il coraggio
che ci ha portato ad accendere il fuoco della vita e ripristinare la
relazione fra uomini e Dèi.
E’ il coraggio
che distingue un Pagano da un cristiano: il cristiano ha paura e timore del
suo dio che lo giudica; il Pagano chiama gli Dèi perché egli è il costruttore
del proprio FATO! Per questo la
Federazione Pagana non permetterà a nessuno di seminare sentimenti di paura e
sottomissione fra i Pagani. |
|
Il discorso continua in queste pagine:
1 – World Congress of
Ethnic Religions – European Congress of Ethnic Religions
Conclusioni e conseguenze sui gruppi
Pagani in Italia
2 – Il Mos Maiorum – I costumi degli
antichi. Dal Mos Maiorum
che rese grande Roma,
al Mos Maiorum che sancì la decadenza definitiva
3 – Primo discorso sacro della
Religione Pagana:
etica del comportamento di un’associazione religiosa.
4 – Secondo discorso
sacro della Religione Pagana:
gli Dèi, la realtà del mondo e le implicazioni religiose e sociali.
5 – Terzo discorso
sacro della Religione Pagana:
impressioni e riflessioni sulla
Religione Pagana nei suoi comportamenti etici.
31
agosto 2011
Claudio
Simeoni
Meccanico
Apprendista
Stregone
Guardiano
dell’Anticristo
P.le
Parmesan, 8
30175 –
Marghera Venezia
Tel.
3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it