L'ANTICRISTO E IL MONDO CIRCOSTANTE
CRISTIANI E PSICHISTI ATTRAVERSO UNA
RIFLESSIONE
Non aspettatevi dal Libro
dell’Anticristo un’opera letteraria, un disegno, un ricamo. Il cambiamento del
modo di guardare il mondo è un’insurrezione emotiva, una violenza, con cui
l’attenzione dell’individuo modifica la sua descrizione del mondo. Tale cambiamento
non avviene nell’uomo con atteggiamenti eleganti, con dolcezza, gentilezza,
cortesia, riguardo e magnanimità. Avviene perché l’individuo se lo impone come
propria necessità. Il Libro
dell’Anticristo fornisce gli strumenti che consentono all’uomo di guardare al
futuro, anche quando questi strumenti sono sgrammaticati!
I
cristiani mettono sé stessi al centro dell'universo e pretendono che tutti
ruotino attorno a loro.
Gli psichisti mettono sé stessi al centro dei propri interessi
e si circondano di Esseri che mettono sé stessi al centro dei propri interessi.
Quando
due cristiani (vale per ogni deista) si rapportano, uno sta sopra e l'altro sta
sotto; uno si rafforza indebolendo l'altro; uno si rafforza utilizzando
l'altro. Uno accumula alle spese dell'altro.
I
cristiani ignorano il tipo di guadagno fatto da chi si rafforza alle spese di
un altro essere della propria specie. Non acquistano né Energia Vitale, né
Potere Personale, traggono solo vantaggio dal rapporto di forza e
dall'assoggettamento di altri individui che debbono indebolire complicando loro
l'esistenza per impedire la possibilità che prendano il sopravvento sul loro
dominio nella società: il loro è Potere di Avere che si manifesta attraverso il
possesso di individui e del loro fare.
Il
cristiano deve costruire le condizioni attraverso le quali gli individui
accettino la sottomissione.
Uno psichista mette sé
stesso al centro dei propri interessi. Quando uno psichista si
rapporta con un altro Essere, il rapporto è sempre di dare e avere. Dove il
dare e il ricevuto è funzionale all'aumento della Conoscenza e la
Consapevolezza, rendono le mani, di entrambi, più abili, alimentano il
reciproco sapere e la reciproca capacità di affrontare al meglio il proprio
futuro.
Quando
si scambia Conoscenza e Consapevolezza, non ci può essere dipendenza
gerarchica. Perché Conoscenza e Consapevolezza non si possono vendere. Ci
circondano. E l’abilità delle proprie mani non può essere comperata, si
costruisce nelle relazioni col mondo in cui viviamo.
Uno psichista necessita di essere circondato da individui
consapevoli. Individui da cui attingere per arricchire la propria Conoscenza e
la propria Consapevolezza. Uno psichista sarà sempre
interessato a relazionarsi con individui abili, il “più” abile possibile.
Questo gli consente di arricchire l’abilità delle sue mani.
Uno psichista non si appropria del lavoro di altre mani senza
dare lavoro delle proprie mani in cambio.
Un
cristiano si appropria del lavoro di altre mani, mani di individui più deboli,
contraccambiandoli con minacce, terrore e controllo.
Quando
si guarda un evento, questo è la risultante dei fenomeni concorrenti alla sua
formazione. Egli è il divenuto e costituisce fenomeno che, con altri,
contribuisce a fornire base per il divenire. Si possono analizzare tutti i
fenomeni attraverso i quali la situazione attuale si è prodotta; ma si può
analizzare la situazione attuale per risalire ai fenomeni concorrenti nel
produrla. L'uno e l'altro sistema porta (meglio contribuisce a portare) alla
percezione noumenica (percezione della cosa in sé;
del fenomeno in sé) contribuendo a trasformare i sentimenti in conoscenza. La
Conoscenza può formarsi (o essere acquisita, se vogliamo usare un termine in
modo letterario anziché figurativo) solo attraverso la trasformazione di sé
stessi. Fagocitando i fenomeni del mondo e interpretandone la struttura emotiva
(la cosa in sé) attraverso la nostra struttura emotiva (la cosa in sé che
siamo).
Questo
non potrà mai accadere mettendosi al centro dell'universo costringendolo a
ruotare attorno a sé stessi; ruotando a propria volta attorno a chi si pensa
più forte.
La
consapevolezza e la noumenia appartengono allo psichista nel processo di trasformazione soggettiva del suo
divenire (del suo approfondire, del suo penetrare, la realtà che lo circonda).
Il cristiano
non diviene in quanto creato ad immagine e somiglianza del proprio dio. Ad
esso, e agli adoratori di dei, appartiene la fede e la forma come ossessione
immutabile del proprio esistere.
Quarta parte de “Il Libro dell'Anticristo”: Cristiani e psichisti attraverso una riflessione.
Capitolo quarto!
A cura di:
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore della Federazione Pagana
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 041933185
E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it