FEDERAZIONE PAGANA

La sola Associazione Religiosa Pagana Politeista Italiana

Entra nel sito

Il cammino della metafisica

46) Riflessione su "Il disagio della civiltà" di Sigmund Freud

45) Riflessione sul sesto capitolo di "Avvenire di un'illusione" di Freud

44) Metafisica e l'avvenire di un'illusione in Freud

Cronaca quotidiana di pensieri Pagani

06 maggio 2026

1995: Le guerre di Wojtyla contro i protestanti

"Non cattolici, vi chiedo perdono", scrive a caratteri cubitali il giornale Il Gazzettino del 22 maggio 1995.

Viaggia in Cecoslovacchia Wojtyla per tentare di allearsi con i protestanti contro il "comunismo", ma le guerre di religione fra il 1400 e il 1600 pesano sulla sua strategia di riunire l'ideologia cristiana contro il principio di uguaglianza degli uomini.

Distruggere il principio di uguaglianza, l'uguaglianza giuridica degli uomini con Dio, come previsto dalle Costituzioni occidentali e da quella Italiana in particolare, è il nemico che Wojtyla sta combattendo in nome della monarchia assoluta.

La strategia di Wojtyla entra in difficoltà per le idee di John Wycliffe e Jan Hus, padri del protestantesimo, che contestavano principi di dominio dell'uomo sull'uomo da parte della chiesa cattolica.

Wojtyla cerca alleati religiosi per affermare il suo dominio mentre, i suoi possibili alleati religiosi, tendono a riaffermare il loro dominio.

Nell'articolo presentato da Il Gazzettino, non si parla mai dei delitti dei cattolici. Genericamente Wojtyla chiede perdono, ma la richiesta è generica nel senso che non cita i fatti, le torture, gli stupri di donne e bambini messi in atto dai cattolici per la gloria del loro Dio assassino. Gli assassinati dai cattolici non hanno un nome e un cognome, sono solo numeri che si presentano genericamente sul fronte della storia.

Al contrario, ai protestanti Wojtyla rimprovera di aver torturato e ucciso Jan Sarkander come se costui non avesse fatto politica favorendo il macello dei protestanti da parte dei re cattolici.

Scrive Il Gazzettino del 22 maggio 1995 (articolo senza firma):

«Oggi, io, Papa della Chiesa di Roma, a nome di tutti i cattolici, chiedo perdono dei torti inflitti ai non cattolici nel corso della storia turbolenta di queste genti; e assicuro il perdono della Chiesa cattolica per quello che di male hanno patito i suoi figli». Un grande applauso dei 250 mila fedeli riuniti all'aeroporto di Olomouc, sotto la pioggia, ha accolto le parole di Giovanni Paolo II. Il suo è stato un gesto di pacificazione senza precedenti tra i cristiani, in vista dell'Anno Santo Duemila. Il Papa, con tale formula solenne ha voluto coronare l'omelia della messa di santificazione della madre di famiglia Zdislava di Lemberk, e del sacerdote martire Jan Sarkander, torturato a morte da protestanti a Olomouc nel 1620 (guerra dei Trent'anni).

Wojtyla sta seminando odio e non necessita solo dell'alleanza con i protestanti, ma necessita che i protestanti riconoscano la sua posizione di re dei cristiani. Non è un gesto di pacificazione, è un atto di violenza ideologica.

Il giornale Il Gazzettino si lancia in una feroce propaganda del "sacrificio del cristiano Jan Sarkander" senza menzionare i suoi delitti, la sua violenza e la sua ferocia nel contesto storico in cui questo è avvenuto.

Scrive Il Gazzettino del 22 maggio 1995 (articolo senza firma):

Jan Sarkander, gesuita di Slesia (che oggi e parte della Polonia) fu martire a 44 anni, dopo lunghe torture nel castello di Olomouc, in Moravia nei tempi più bui delle guerre di religione del '600. Dopo la rivolta dei nobili boemi, passati al protestantesimo in odio all'impero d'Asburgo, con la defenestrazione di Praga (1618), il principe Ladislav Popel di Lobkowitz fu spogliato di ogni incarico e imprigionato;

Tutti i supplizi a cui erano stati sottoposti i non cattolici, processo o non processo, da parte dei vari monarchi cattolici, vengono ignorati. L'articolista, chiunque egli sia del giornale Il Gazzettino, parla di "odio dei nobili boeri" e non parla dell'odio dei cattolici; non parla dell'odio dell'imperatore d'Austria. E' chiaramente un articolo di propaganda Wojtyliana che rivendica il diritto dei cattolici di macellare e torturare i non cattolici attraverso affermazioni generiche di richiesta di perdono attraverso Wojtyla. Wojtyla che, in questo contesto, si fa responsabile e complice di genocidio e tortura dei non cattolici chiedendo ai non cattolici di perdonarlo affinché possa reiterare gli omicidi e le torture.

A differenza dell'articolista de Il Gazzettino, il giornale La Repubblica del 22 maggio 1995, in un articolo dal titolo "Io, papa, vi chiedo perdono", col sottotitolo: "mano tesa ai non cattolici per i torti subiti in passato", a firma di Marco Politi, mette in rilievo le contraddizioni storiche che Wojtyla ha voluto nascondere santificando un criminale.

Nell'articolo scrive:

In una terra dove più aspra è stata la violenza delle guerre di religione, papa Wojtyla ha chiesto per la prima volta pubblicamente perdono ai fratelli non cattolici. Durante la messa in cui ha fatto santo Jan Sarkander, ucciso dai protestanti, il pontefice ha proclamato a gran voce; «Oggi io, papa della Chiesa di Roma, a nome di tutti i cattolici chiedo perdono dei torti inflitti ai non cattolici nel corso della storia turbolenta di queste genti. Al tempo stesso assicuro il perdono della chiesa cattolica per quello che di male hanno patito i suoi figli. Possa questo giorno segnare un nuovo inizio nello sforzo comune di seguire Cristo». Arrivare in Cechia per la canonizzazione di Jan Sarkander poteva sembrare una missione impossibile Il prete cattolico, torturato e ucciso dai protestanti nel Seicento, potrebbe a rigore diventare il santo degli 007, perché sotto l'accusa di spionaggio fu imprigionato e giustiziato. Comunque si giri la sua storia terrena, è un groviglio di contraddizioni.
Era un campione della ricattolicizzazione, quando la Controriforma significava repressione della libertà di culto. Non si capisce perché i nobili polacchi in rivolta contro l'imperatore russo siano patrioti e i nobili protestanti ribelli all'imperatore d'Austria non meritino lo stesso appellativo. Sarkander era ovviamente sospettato di tradimento, perché fautore dell'intervento polacco e austriaco contro la Boemia protestante. Quando le truppe polacche misero a ferro e fuoco la Moravia, risparmiarono solo il villaggio di Holesov, il cui parroco - Sarkander - era andato incontro alle truppe invasori in solenne processione con l'ostensorio. «Intelligenza con il nemico» sarebbe il verdetto di qualsiasi tribunale militare. Trasformare la sua tragica vicenda in martirio, a molti sembra tirato per i capelli. Dunque, meglio non farlo santo: poteva essere la migliore soluzione. Tanto più che la «Chiesa evangelica dei fratelli ceki e moravi» si è duramente risentita.

L'articolo di Marco Politi sottolinea come i protestanti ceki e moravi non hanno preso bene l'iniziativa di Wojtyla che da un lato chiede "perdono" invitando gli altri a chiedergli perdono a loro volta e, dall'altro lato, santifica un personaggio che ceki e moravi considerano un criminale, torturatore e assassino.

Wojtyla non sta chiedendo di essere perdonato per i delitti, sta chiedendo di riconoscere il suo diritto di delinquere in nome dell'assolutismo che incarna con la sua persona.

Questo meccanismo dell'assolutismo che pretende di essere riconosciuto come legittimo, è il meccanismo attraverso il quale ogni dittatura pretende l'impunità per i delitti che vengono commessi contro i cittadini. Tutti delitti in nome del Dio cristiano di cui ogni dittatura si fa rappresentante.

Vedremo in seguito come questa tecnica verrà reiterata da Wojtyla per legittimare ogni atrocità messa in atto dai cattolici contro le società civili e il diritto degli uomini di costruire il loro futuro.

E' la guerra di Wojtyla contro le società civili e già in queste decisioni assistiamo alle strategie ideologiche di Ratzinger che non è estraneo a queste tecniche criminali.

 

Pagina specifica dell'argomento

 

05 maggio 2026

La Stregoneria, gli uomini e gli Dèi


Guarda il video

Che cos'è la Stregoneria? L'ho raccontata molte e molte volte. Dovrò continuare a raccontarla molte e molte altre volte.

Continua a leggere...

 

05 maggio 2026

Marghera, la citta delle mille Genti

Marghera, la citta delle mille Genti

Ti affacci dalla finestra e vedi una madre cinese che passeggia con due bambini che mangiano il gelato; contemporaneamente incrociano una famiglia, penso araba. che sta passeggiando.

Continua a leggere...

 

05 maggio 2026

Chi fa propaganda elettorale per Trump?

Continua a leggere...

 

05 maggio 2026

Il genocidio degli ebrei continua: la distruzione del Libano

Continua a leggere...

 

Pagina specifica dell'argomento

 

04 maggio 2026

L'attesa come inganno

L'attesa come inganno

La condizione psicologica di attesa è una condizione psicologica imposta dall'educazione cristiana.

Se notate, nella società, tutto è organizzato per attendere qualche cosa. Dalle cose più banali alle situazioni più complesse.

Continua a leggere...

 

04 maggio 2026

Speranza produce attesa per essere ingannati

Speranza produce attesa per essere ingannati

La speranza nella vittoria costringere le persone ad attendere. Continuano a pagare nella speranza di vincere.

Continua a leggere...

03 maggio 2026

Lavoro e concetto cristiano di lavoro

Lavoro e concetto cristiano di lavoro

Passato il Primo maggio, passata anche l'idea che il lavoro, il lavoro come trasformazioni di merci in prodotti atti al consumo umano, sia l'elemento centrale della Costituzione della Repubblica.

Continua a leggere...

02 maggio 2026

1995: Wojtyla e il chiedere perdono per poter continuare a delinquere

1995: Wojtyla e il chiedere perdono per poter continuare a delinquere

Wojtyla chiedere perdono per crimini messi in atto dai cristiani nel passato (in cui lui personalmente non si ritiene coinvolto) per continuare a delinquere nel presente.

Continua a leggere...

 

01 maggio 2026

Il cristianesimo violenta bambini e bambine

 

 

01 maggio 2026

Le responsabilità sociali dei giornalisti

 

 

01 maggio 2026

Il popolo eletto

 

30 aprile 2026

Il "peccato originale" della psicologia e della psicoanalisi sociale

Il "peccato originale" della psicologia e della psicoanalisi sociale

Il peccato originale della psicoanalisi e della psicologia fu quello di non entrare in conflitto con il cristianesimo.

Continua a leggere...

29 aprile 2026

Considerazioni sul mondo emotivo

Considerazioni sul mondo emotivo

Io dico alle persone che, se vogliono conoscere il mondo in cui vivono, devono percepire le emozioni del mondo e staccarsi dal pensare il mondo come forma e come quantità.

Le persone pensano di emozionarsi davanti ad oggetti del mondo e, in questa condizione, dicono: "Io già lo faccio!".

Continua a leggere...

 

29 aprile 2026

Giocare a biliardo con la vita delle persone

Giocare a biliardo con la vita delle persone

Chi gioca a biliardo sa che se vuole colpire la palla a cui mira, deve colpire le sponde con la giusta angolatura.

Continua a leggere...

28 aprile 2026

Trump: attentato o sceneggiata?

Trump: attentato o sceneggiata?

L'attentato alla cena con i reporter di Trump sa molto di messa in scena. Una sceneggiata per attirare i voti nel fallimento politico della politica di Trump negli USA. Come può un fascista farsi apprezzare? Fingendosi vittima mantenendo il ruolo di carnefice.

Continua a leggere...

 

28 aprile 2026

La riforma Foti, una legge per favorire l'illecito e la mafia amministrativa
Squadrismo istituzionale?

La riforma Foti, una legge per favorire l'illecito e la mafia amministrativa - Squadrismo istituzionale?

Il governo Meloni ha fatto della corruzione il suo modo squadrista di agire contro il diritto Costituzionale.

Continua a leggere...

27 aprile 2026

Riflessione sul "fatto", l'accadimento

Riflessione sul "fatto", l'accadimento

Il fatto è ciò che appare ai nostri occhi.

Il fatto si presenta come forma. In questa forma le persone mettono la loro attenzione: chi sono i protagonisti? perché lo hanno fatto? cosa volevano ottenere? Quali erano le condizioni che hanno permesso a quel fatto di venir in essere?

Continua a leggere...

26 aprile 2026

Wojtyla e la sua guerra all'infanzia
Capitolo settimo

Wojtyla e la sua guerra all'infanzia - Capitolo settimo

La necessità di continuare la manipolazione mentale dei bambini, dopo quella messa in atto nelle famiglie cristiane, per imporre loro la "fede cristiana" è per Wojtyla una necessità inderogabile.

Continua a leggere...

25 aprile 2026

Le società occidentali reagiscono al delirio di Wojtyla
Capitolo sesto

Le società occidentali reagiscono al delirio di Wojtyla - Capitolo sesto

Wojtyla sta marciando trionfate in un mondo in cui sembra che il "comunismo" sia sconfitto e il cristianesimo si erge a vincitore.

Continua a leggere...

24 aprile 2026

La scacchiera della guerra di Wojtyla contro le democrazie europee
Capitolo quinto
Wojtyla e l'Armata delle Tenebre cristiana

La scacchiera della guerra di Wojtyla contro le democrazie europee - Capitolo quinto - Wojtyla e l'Armata delle Tenebre cristiana

L'Armata delle Tenebre di Wojtyla è composta da centinaia di migliaia di personaggi squallidi che soddisfano la loro miseria morale impoverendo e rapinando popolazioni che non possono difendersi. Uccidono, massacrano e stuprano in nome della gloria del loro Dio: "Il mio Dio ce l'ha più lungo del tuo Dio!".

Continua a leggere...

23 aprile 2026

La scacchiera della guerra di Wojtyla contro le democrazie europee
Capitolo quarto
Cattolici e ortodossi

La scacchiera della guerra di Wojtyla contro le democrazie europee - Capitolo quarto - Cattolici e ortodossi

Wojtyla vuole unificare le armate cristiane, divise da credenze ideologiche diverse, per la conquista del mondo. Gli ortodossi, come gli anglicani, hanno poche differenze dottrinali con i cattolici e Wojtyla pensa che sia possibile un riavvicinamento.

Continua a leggere...

22 aprile 2026

La scacchiera della guerra di Wojtyla contro le democrazie europee
Capitolo terzo
Trasformare la donna in schiava

La scacchiera della guerra di Wojtyla contro le democrazie europee - Capitolo terzo - Trasformare la donna in schiava

Una delle prime aggressioni, nella storia che ho iniziato a raccontare, alla società civile venne fatta dall'allora Presidente della Corte Costituzionale che, dall'alto del suo incarico, porta un attacco sfrontato al diritto d'aborto delle donne.

Continua a leggere...

 

22 aprile 2026

Il settimo volume della "Teoria della filosofia aperta", seconda parte

Il settimo volume della "Teoria della filosofia aperta", seconda parte

E' iniziato l'iter per la pubblicazione del secondo tomo (seconda parte) del settimo volume della Teoria della Filosofia Aperta.

Continua a leggere...

21 aprile 2026

Wojtyla, Satana e la guerra giusta

Wojtyla, Satana e la guerra giusta

Siamo sempre nel 1995.

Wojtyla è consapevole del suo fallimento per la conquista del mondo.

Lui, l'unto del signore, sta fallendo.

Continua a leggere...

20 aprile 2026

Filosofia cristiana e metafisica della vita
Farneticazioni cristiane sull'aborto

Filosofia cristiana e metafisica della vita - Farneticazioni cristiane sull'aborto

Quando si scrive una storia si deve stabilire un momento in cui la storia inizia. Prima della storia raccontata, ci sono state altre storie che hanno costruito le condizioni affinché la storia che racconto potesse iniziare, ma, per il momento, questo non ci interessa.

Voglio iniziare una storia dal 1995.

Continua a leggere...

18 aprile 2026

Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud
Quinta parte (ultima)

Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud - Quinta parte (ultima)

In tutto quanto si è letto per il "Il disagio della civiltà" non ci sono passi, se non vaghi accenni, al fatto che la società costruisce e veicola le tensioni emotive di ogni nuovo nato spesso in aperto contrasto con la sua struttura pulsionale.

Continua a leggere...

17 aprile 2026

Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud
Quarta parte

Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud - Quarta parte

Freud all'amore, inteso come rapporto di relazione fra l'uomo e il mondo, contrappone l'amore per Dio che include l'odio per gli uomini. Per fare un esempio di questo, Freud usa quel criminale che va sotto il nome di Francesco d'Assisi.

Continua a leggere...

 

17 aprile 2026

Prevost e Trump

E' stato necessario un po' di tempo per qualificare Prevost: contro Trump ha trovato la sua visibilità, ma hanno lo stesso Dio e perseguono gli stessi scopi, con metodi diversi, ma con la stessa ferocia. Trump ha detto di averlo fatto eleggere, pochi dubbi che non abbia fatto pressione in quella direzione. E ai cattolici, dopo Bergoglio, andava bene così.

 

 

Pagina specifica dell'argomento

 

16 aprile 2026

Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud
Terza parte

Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud - Terza parte

Il disagio degli uomini nella civiltà non è il disagio di tutti gli uomini della civiltà. Indubbiamente, la classe economico-sociale a cui Freud appartiene non soffre il disagio prodotto dalle condizioni economiche, ma può soffrire un disagio psicologico dovuto allo stridere fra educazione ricevuta e condizioni imposte dalla vita reale.

Continua a leggere...

15 aprile 2026

Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud
Seconda parte

Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud - Seconda parte

Davanti alle sofferenze degli uomini, Freud si ritrae inorridito.

Scrive Freud:

La felicità è invece qualcosa di estremamente soggettivo. Per quanto possiamo ritrarci inorriditi di fronte a certe situazioni, quella degli antichi schiavi delle galere, quella dei contadini nella guerra dei Trent'anni, quella delle vittime della Santa Inquisizione, quella degli ebrei in attesa del pogrom, resta per noi impossibile immedesimarci con queste persone, indovinare i cambiamenti che 1 ottusità originaria, l'abbrutimento progressivo, la cessazione delle speranze, le forme grossolane e sottili di narcotizzazione hanno provocato nella loro ricettività alle sensazioni di piacere e dolore. In caso di possibilità estreme di sofferenza, entrano in azione anche determinati meccanismi psichici che proteggono la psiche. Mi sembra inutile prolungarmi oltre su questo aspetto del problema.

Continua a leggere...

14 aprile 2026

Tu necessiti di ricovero in ospedale psichiatrico

Tu necessiti di ricovero in ospedale psichiatrico

Come Trump rappresenta sé stesso sul suo social. Normalmente, uno così è da manicomio; ci sono molti malati mentali he si credono Napoleone, Gesù o i "salvatori del mondo".

Continua a leggere...

 

14 aprile 2026

Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud
Prima parte

Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud - Prima parte

Se oggi come oggi noi guardiamo alle civiltà attuali, 2026, dobbiamo stabilire il punto di vista attraverso il quale iniziare a pensare al loro divenuto. Cristianesimo ed ebraismo non hanno contribuito a costruire l'attuale civiltà occidentale, intesa come democrazia stabilita dalle varie carte dei diritti dell'uomo, ma sono stati i nemici dei costruttori della civiltà attuale.

La situazione sociale è divenuta combattendo l'ideologia cristiana, i principi morali cristiani, l'assolutismo cristiano, il diritto ad imporre la schiavitù che il cristianesimo rivendicava come diritto di Dio.

Continua a leggere...

 

 

12 aprile 2026

Despoina e Demetra in Arcadia

Despoina e Demetra in Arcadia

Questa è una breve riflessione sulla rappresentazione di Demetra in Arcadia come raccontata da Pausania in Guida della Grecia, Libro VIII, l'Arcadia.

Accanto a Demetra c'è una divinità chiamata Despoina. Il termine, in greco, significa "signora" e "padrona".

Continua a leggere...

11 aprile 2026

Oscurantismo e ragione

Oscurantismo e ragione

L'uomo, qualunque uomo, vive sempre in una condizione mentale che oscilla fra le necessità della ragione, di descrivere il mondo in cui vive, e l'oscurantismo dell'immaginazione, attraverso la quale farnetica di possibilità e di condizioni che sfuggono ad ogni condizione razionale.

Continua a leggere...

Riflessione sugli Dèi dai templi di Pestum
Apri pagina video

 

Per continuare a consultare i post di aprile 2026, clicca qui

Per continuare a consultare i post di marzo 2026, clicca qui

Per continuare a consultare i post di febbraio 2026, clicca qui

Per continuare a consultare i post di gennaio 2026, clicca qui

Come i Pagani pensano gli Dèi
Apri pagina video

 

 

Il significato di alcuni vocaboli.

 

Questo sito web non usa l'intelligenza artificiale, ma solo l'intelligenza umana.

This website does not use artificial intelligence, only human intelligence.

 

La Federazione Pagana esprime la
Religione Pagana

Una religione si caratterizza per un proprio pensiero religioso che coinvolge l'uomo nelle relazioni con la divinità. Nel caso della Religione Pagana coinvolge l'uomo con gli Dèi.

Una religione deve rispondere a: Che cosa sono gli Dèi? Che cosa è l'uomo? Che cosa e perché delle relazioni fra gli uomini e gli Dèi?

Senza un pensiero religioso, non esiste una religione.

Il pensiero religioso espresso dalla Federazione Pagana

Per avere una panoramica veloce degli arogmenti del sito (con i video trasferiti in questa pagina)

Una religione si caratterizza per i propri riti religiosi coerenti con il proprio pensiero religioso. I riti caratterizzano la religione e ne sottolineano gli aspetti ideologici.

Una religione che chiede agli uomini di sottomettersi al suo Dio, manifesta una qualità di riti; una religione che libera l'uomo dalla sottomissione, esprime una diversa qualià di riti religiosi.

I riti religiosi della Religione Pagana

Costruire il pensiero religioso della Religione Pagana è un lavoro immenso. Si è reso necessario aprire altri due siti web pre presentare il lavoro teologico e di filosofia metafisica relativa alla Religione Pagana.

Il sito web di Stregoneria Pagana

Il sito web della Religione Pagana

Entrambi i siti sono estensioni del sito web della Federazione Pagana

Un pagano discute pubblicamente e confronta con altri le proprie idee religiose. Dal 1996 al 2007 attraverso una radio chi pratica Religione Pagana si è misura con i cittadini e, in particolare, con i cristiani.

Dieci anni di dibattiti sulla Religione Pagana

Chi pratica Religione Pagana cerca sempre di conoscere le persone, il mondo e le altre religioni esponendo la propria.

Per questo la Federazione Pagana ha partecipato a vari eventi esponendo il proprio modo di guardare e pensare il mondo.

Le attività pubbliche della Federazione Pagana

La Federazione Pagana si è data uno Statuto Associativo anche se per questioni di "opportunità" ha ritenuto di dover limitare le iscrizioni.

Lo Statuto serve per definire le attivà della Federazione Pagana, gli scopi e gli intenti dei vari membri della Federazione Pagana.

Lo Statuto Associativo della Federazione Pagana

Contattare i membri della Federazione Pagana è facile. Siamo presenti su Facebook dove quotidianamente pubblichiamo le nostre idee religiose.

La Federazione Pagana in Facebook

Alcune particolarità della Federazione Pagana

Articoli di stampa sulla Federazione Pagana

 

Noi della Federazione Pagana facciamo così
Apri pagina video

 

 

Il passaggio fra i fuochi durante le celebrazioni
Apri pagina video

 

Le celebrazioni della Federazione Pagana presso il Bosco Sacro in Jesolo - Venezia
presso il Bosco Sacro di Jesolo
via Ca' Gamba 7^ traversa 3B.

Tutti sono invitati, NULLA DA PAGARE.

 

The Federazione Pagana and the tradition of Pagan Religion

 

     

welcome enter here

Sito di Claudio Simeoni

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

 

 

Ultima modifica 12 febbraio 2021

Questo sito non usa cookie. Questo sito non traccia i visitatori. Questo sito non chiede dati personali. Questo sito non tratta denaro.