L'ANTICRISTO E IL MONDO CIRCOSTANTE
NASCITA E COSCIENZA DI ESSERI SLEGATI
DALLA VITA ANIMALE E VEGETALE
Non aspettatevi dal Libro
dell’Anticristo un’opera letteraria, un disegno, un ricamo. Il cambiamento del
modo di guardare il mondo è un’insurrezione emotiva, una violenza, con cui
l’attenzione dell’individuo modifica la sua descrizione del mondo. Tale cambiamento
non avviene nell’uomo con atteggiamenti eleganti, con dolcezza, gentilezza,
cortesia, riguardo e magnanimità. Avviene perché l’individuo se lo impone come
propria necessità. Il Libro
dell’Anticristo fornisce gli strumenti che consentono all’uomo di guardare al
futuro, anche quando questi strumenti sono sgrammaticati!
Cosa vede un Essere Umano
quando osserva un violento temporale e lo schiocco dei fulmini? L'uomo normale vede
uno spettacolo tale da trasmettergli il senso della grandiosità. Immagine
capace di provocare nell'osservatore sentimenti di paura, stupore, piacere e
chi più ne ha più ne metta.
Se l'Essere Umano,
spostando l'attenzione, può assistere all'incredibile numero di piccole vite
(spesso insetti o unicellulari, più raramente esseri più grandi) spegnersi
uccisi in quell'immane scontro loro imposto dalla
Natura, può anche vedere come, in quel momento la vita si mescoli e si
trasformi. Gli Esseri della Natura si sono evoluti utilizzando anche quell'elemento dell'oggettività nella loro lotta di
adattamento soggettivo alle variabili oggettive.
Queste morti non incidono
nei processi evolutivi della Natura. Molti di quegli Esseri riescono a superare
la soglia della morte fisica trasformandola in nascita del loro corpo luminoso,
mentre coloro i quali non hanno accumulato sufficiente Energia Vitale non
riescono ad effettuare il passaggio cessando di esistere.
Questo appartiene alle
regole della Natura. La vita è un’occasione, per gli Esseri di ogni specie
della Natura, per trasformarsi in Dèi: un’occasione da costruire e cogliere,
non la certezza.
Regole apparentemente
crudeli solo per coloro che ritengono lo scontro, le relazioni dialettiche,
elementi negativi dell'esistenza (costoro probabilmente hanno già perso
l'occasione per effettuare il passaggio). Solo coloro che invocano la pace dei
sensi e dei comportamenti delle loro pecore non sono in grado di concepire, se
non in forma negativa, la vita come una forma di conflitto. Si tratta di regole
della Natura venute formandosi nel processo di adattamento soggettivo alle
variabili oggettive messe in atto da tutte le specie viventi al suo interno.
Tutte le specie, nel
corso dell'evoluzione, imparano a difendere sé stesse, per cui, lo scontro che
emerge dal rapporto fra un soggetto ed un evento della Natura non rappresenta
un dramma, ma una sfida nella vita.
Tutto questo preambolo,
sciocco ed inutile, per girare attorno al nocciolo della visione.
In qualsiasi evento della
Natura, se vogliamo, dell'esistente, possiamo trovare un numero infinito
(almeno per noi Esseri legati al piano della "ragione") di
sfaccettature sulle quali poggiare la nostra attenzione. Su quelle
sfaccettature poggiare l'attenzione ed entrarci, scoprendo, in ognuna di esse,
un universo mai né pensato, né considerato.
Nel corso di una
"visione", fra lo scrosciare dei fulmini di un temporale piccole
forme presero a muoversi e a pulsare.
A vivere, o se vogliamo,
ad esistere.
Per effetto della
tensione (questa è la mia lettura del fenomeno) provocata dall'evento, Energia
Vitale immota è diventata Cosciente di Sé iniziando un percorso evolutivo.
Da dieci anni so con
assoluta certezza (certezza soggettiva) della nascita di Esseri di sola energia
ad ogni evento cosmico come la formazione di stelle o tutto ciò che coinvolge
tensioni di grandi masse di Energia Vitale, quello che non sapevo era della
nascita di Esseri di sola Energia Vitale sulla superficie del nostro pianeta.
Ogni evento che provoca
tensione sul pianeta, temporali, tempeste, maremoti, terremoti, eruzioni
vulcaniche ecc. implicano quasi sempre la nascita di Esseri di sola Energia
Vitale indipendentemente dagli Esseri biologici morti in quell'evento.
All'inizio
dell'interpretazione della "visione" ero convinto si trattasse della
nascita di Esseri Luminosi come conseguenza dell'abbandono della Coscienza di
Sé del corpo fisico da parte di Esseri biologici.
Ma gli Esseri biologici
trasformatisi in Esseri Luminosi sanno cosa fare. Anche se non ricordano nulla
della precedente vita, la trasformazione di Esseri biologici in Esseri Luminosi
implica il raggiungimento di un Potere di Essere tale da consentire, all'Essere
stesso, di disporre di un campo energetico sviluppato attraverso le sfide della
specifica vita biologica. Una specie di imprinting da cui iniziare ad
affrontare la vita nelle nuove condizioni.
Il campo energetico degli
Esseri nati in quel temporale era molto più piccolo di quello di un battere,
non sapevano cosa fare, si muovevano come ciechi: privi di conoscenza.
Piccoli, con un campo
energetico talmente debole da soffrire la vicinanza convulsa dei campi
energetici degli Esseri biologici microscopici della Natura.
Praticamente immortali si
affacciavano sulla soglia della loro via alla Conoscenza e alla Consapevolezza.
Non si riproducono;
s'espandono solamente.
Come una mantide,
percorrendo la sua via alla Conoscenza e alla Consapevolezza si priva di volta
in volta delle sue "pelli" trasformandosi fino ad abbandonare
l'ultima diventando un Essere Luminoso e, come un Essere Umano si trasforma in
Essere Luminoso attraverso una serie di trasformazioni, così anche gli Esseri
nati in quel temporale iniziano la sequenza delle trasformazioni senza mai
diventare Esseri biologici della Natura.
Quarta parte de “Il Libro dell'Anticristo”:NASCITA E COSCIENZA DI ESSERI SLEGATI ALLA VITA ANIMALE E VEGETALE!
Capitolo settimo!
A cura di:
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore della Federazione Pagana
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 041933185
E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it