LA MANIPOLAZIONE MENTALE
FINALIZZATA
ALLA COSTRUZIONE DELLO
SCHIVISMO SOCIALE
PROPAGANDATA ED UTILIZZATA
DAI CRISTIANI
SU ORDINE DEL LORO DIO
ASSASSINO!
Vai all'indice generale dell'idea sociale, religiosa e filosofica di MALE!
Come Pagani Politeisti
avevamo già raggiunto la conclusione che il cristianesimo è solo una forma di condizionamento
educazionale esasperata che nei confronti dei bambini si presenta come un vero
e proprio lavaggio del cervello. Una manipolazione mentale la cui finalità è
quella di separare il bambino dalle regole sociali, privarlo del riconoscimento
di sé stesso quale soggetto sociale e trasformarlo in un oggetto posseduto da
chi determina le scelte all'interno dell'organizzazione cristiana.
Tutto questo lo avevamo
già constatato analizzando sia la struttura sociale imposta dal cristianesimo
sia le tecniche educazionali con cui il cristianesimo si impone sui bambini
indifesi.
Ciò che ancora ci
sfuggiva era riuscire a comprendere come questo modo di diffondere il
cristianesimo era nato e si era imposto nel corso della storia.
Il meccanismo cristiano
della manipolazione mentale dei bambini, del loro plagio psichico, divenne
chiaro ed evidente quando un amico inviò nel gruppo Paganesimo di Yahoo una
parte di un testo elaborato dai cristiani evangelici e pubblicato sul loro
sito.
Sono andato a
quell'indirizzo e ho prelevato quella parte. Lascio anche il link se qualcuno
volesse verificare. Noi, come Pagani Politeisti, riteniamo che le idee espresse
attraverso la bibbia siano talmente ripugnati e fonte di terrore sociale per la
società civile che possono solo suscitare orrore in quelle persone che mettono
al centro della loro esistenza i principi della Costituzione della Repubblica,
sia Italiana che Europea. Inoltre, come è già successo, è abitudine dei
cristiani evangelici far sparire i testi che dimostrano la loro attività
criminale finalizzata a danneggiare le istituzioni di questo paese. E' già
successo!
---
Dal sito: http://www.cristianievangelici.com/index1.htm
Prelevato in data 25
aprile 2005
---
Ogni genitore cristiano desidera
vedere l'intera sua famiglia completamente arresa a Cristo Gesù, per poterLo
servire meglio. Questo è il sincero desiderio di ogni servitore di Dio: "
E se vi sembra sbagliato servire il Signore, scegliete oggi chi volete servire:
o gli dèi che i vostri padri servirono di là dal fiume o gli dèi degli Amorei,
nel paese dei quali abitate; quanto a me e alla casa mia, serviremo il
Signore" (Giosuè 24:15).
Affinché ciò si realizzi, è importante
avere il culto di famiglia. Esso é essenziale per tutti i suoi membri.
Tuttavia, alcune famiglie cosiddette cristiane, cercano di vivere dimenticando
l'invito di Gesù: "Cercate prima il Regno di Dio e la Sua giustizia e
tutte le altre cose vi saranno sopraggiunte" preoccupandosi del cibo
materiale e non di quello spirituale: " Ma egli rispose: "Sta
scritto: "Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma di ogni parola che
proviene dalla bocca di Dio" (Matteo 4:4).
Il culto in famiglia, invita Cristo ad essere l'ospite quotidiano e fa sì che
il Signore diventi oggetto dei pensieri di tutta la famiglia: "Quindi,
fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste,
tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle
in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri"
(Filippesi 4:8).
Dunque, se lo scopo d'ogni genitore cristiano è quello di avere una famiglia
consacrata a Dio, allora il culto è il mezzo efficace per raggiungere quest'intento.
Il culto in famiglia è, infatti, un'insostituibile occasione per dare una
istruzione spirituale ai figli.
Capita a volte di vedere dei genitori cristiani delusi dai figli che sono
indifferenti alla fede e interessati alle cose del mondo. Oppure capita di
vedere dei genitori che progrediscono nelle vie spirituali e raggiungono
traguardi sempre più avanzati, ma si lasciano indietro i figli. Ma i genitori
devono progredire con i figli. Come i genitori insegnano ai figli l'importanza
di un'adeguata istruzione, il significato del denaro, così devono impegnarsi ad
insegnare loro i valori spirituali della fede, facendoli partecipi dei tanti
benefici ricevuti da Dio: "Questi comandamenti, che oggi ti do, ti
staranno nel cuore; li inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando te ne
starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando
ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, te li metterai sulla fronte
in mezzo agli occhi e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle porte
della tua città" (Deuteronomio 6:6-9).
Il verbo "inculcare", ci
parla, infatti, di un lavoro fatto con diligenza, sistematicamente, tutti i
giorni e non sporadicamente.
---
Questo è il testo pubblicato dai
cristiani evangelici.
Cosa c'è di strano in questo testo?
Una citazione tratta dal Deuteronomio
e la collocazione della citazione stessa.
Iniziamo dalla collocazione della
citazione. Il Deuteronomio, come tutti i primi libri della bibbia sono scritti
al fine di fondare lo stato ebraico dai “deportati” a Babilonia.
Costoro inventano una storia antica. Inventano un Abramo, un patto col loro dio
padrone, una creazione dal nulla, un sistema giuridico che li distingua dai
Babilonesi. Prendono episodi storico-mitici dei Babilonesi e dei vari popoli
dell'area e li rimaneggiano per puri fini di propaganda politica attorno al
sesto secolo avanti cristo.
Esprimono la necessità di darsi una
storia antica, un patto col dio padrone e un precedente al loro attuale stato
di prigionia a Babilonia. Così inventano una prigionia precedente in Egitto e
un dio, macellaio e distruttore, che, rispondendo ai loro desideri (la
distruzione e l'annientamento di Babilonia e dei popoli vicini che
continuamente invocano attraverso Geremia e Isaia) annienta tutti i primogeniti
egiziani per soddisfare la loro sete di morte e di distruzione.
Attraverso questa invenzione il re e
i profeti a Babilonia elaborano un sistema di credenze e di dettami il cui
scopo è mantenere compatti gli ebrei in Babilonia e separare gli ebrei dai
babilonesi in modo che i due popoli non si fondino in uno.
Ed è importante sottolineare
quest'aspetto: i profeti e i capi ebrei deportati a babilonia devono costruire
una setta con regole che permetta loro di mantenere il controllo dei deportati
e impedire ai deportati di integrarsi con i babilonesi.
I veri schiavisti non sono i
Babilonesi, ma i profeti e i capi degli ebrei che privano gli ebrei deportati
della loro capacità di scegliere e di costruire il loro futuro. I profeti e i
capi impongono un giogo agli ebrei che durerà 2600 anni attraverso l'invenzione
di un dio creatore, di un patto che convince gli ebrei di essere il popolo
eletto mentre tutti gli altri popoli dovranno essere massacrati (vedi Geremia).
Intanto ti ringrazio per
il messaggio che hai postato. Ho passato un paio d'ore per capire questo passo
del Deuteronomio perché nelle bibbie che io avevo letto non l'avevo notato. Mi
sembrava impossibile che mi fosse sfuggito il termine "inculcare" che
usato in ambito religioso significa Plagiare e Manipolazione Mentale specie se
fatto sui bambini. Questo termine non esiste sulle bibbie cattoliche (io ho
quella ufficiale CEI e quella dei "paolini") popolari. Però il
termine l'ho trovato nella bibbia tradotta da Giovanni Diodati (e forse è
quella che usano gli Evangelici) lo stesso che nel vangelo di Luca, nella
parabola delle Mine, traduce il termine dell'ordine di Gesù con
"scannare" anziché come i cattolici "ammazzare". Non cambia
il senso, ma gioca sull'effetto propaganda. Nella traduzione della bibbia di
Giovanni Diodati la frase suona come: "E dimorino queste parole, le quali
oggi ti comando, nel tuo cuore, e inculcale a' tuoi figliuoli, e ragionane
quando tu starai a sedere in casa tua, e quando tu camminerai per via, e quando
tu giacerai, e quando tu ti leverai. E legale per segnale , in su la tua mano,
e sieno per frontali fra' tuoi occhi. Scrivili ancora sopra gli stipiti della
tua casa, e sopra le tue porte."Nella bibbia cattolica della Cei lo stesso
passo suona: "Questi precetti che oggi ti do, ti siano fissi nel cuore; li
ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando
camminerai per via, quando ti coricherai e ti alzerai. Te li legherai alla mano
come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi e li scriverai sugli stipiti
della tua casa e sulle tue porte."Non cambia la sostanza, solo l'effetto
della propaganda. D'altronde, gli Evangelici vengono dalla cultura americana
che è retrograda di almeno 100 anni rispetto alla cultura europea. Quando gli
USA giocavano ai Caw Boy e macellavano e costruivano campi di sterminio per i
pellerossa (le chiamavano riserve) l'Illuminismo aveva oltre un secolo di vita.
Per questo motivo i cattolici mascherano
maggiormente i termini: sempre lavaggio del cervello si chiama; sempre manipolazione
mentale, sempre azione di plagio sui bambini è! La cosa più grave è che non si
limita ad ordinare di plagiare i bambini, di manipolarli mentalmente, ma viene
arche ordinato come e quando farlo! Il dio dei cristiani ordina di plagiare e
di manipolare mentalmente i bambini; i cristiani lo fanno sistematicamente e si
organizzano in associazioni mafiose per accusare i gruppi religiosi di
impedirli nella loro azione di plagio educazionale. Penso che fra qualche
giorno alcune mie pagine sulla manipolazione mentale, l'educazione cristiana e
il plagio subiranno qualche modifica.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano
dell’Anticristo
Testo dell’e-mail che ha fatto
comprendere la questione sul plagio voluto dal dio dei cristiani e inviata nel
gruppo di discussione Paganesimo su Yahoo.
--- In paganesimo@yahoogroups.com,
"nocturnat" <nocturnat@y...>
ha
scritto:
>
> **Attenzione! L'utente che sta postando è sotto l'effetto di
> sostanze stupefacenti.**
>
> ------------------------------------------------------------
> Tratto da:
> http://www.cristianievangelici.com/index1.htm
>
> <<Ogni genitore cristiano desidera vedere l'intera sua famiglia
> completamente arresa a Cristo Gesù, per poterLo servire meglio.
> Questo è il sincero desiderio di ogni servitore di Dio: " E se vi
> sembra sbagliato servire il Signore, scegliete oggi chi volete
> servire: o gli dèi che i vostri padri servirono di là dal fiume o
> gli dèi degli Amorei, nel paese dei quali abitate; quanto a me e
> alla casa mia, serviremo il Signore" (Giosuè 24:15).
> [...]Come i genitori insegnano ai figli l'importanza di un'adeguata
> istruzione, il significato del denaro, così devono impegnarsi ad
> insegnare loro i valori spirituali della fede, facendoli partecipi
> dei tanti benefici ricevuti da Dio: "Questi comandamenti, che oggi
> ti do, ti staranno nel cuore;
> li inculcherai ai tuoi figli,
> ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua,
> quando sarai per via,
> quando ti coricherai e quando ti alzerai.
> Te li legherai alla mano come un segno,
> te li metterai sulla fronte in mezzo agli occhi e li scriverai
sugli
> stipiti della tua casa e sulle porte della tua città" (Deuteronomio
> 6:6-9).
> Il verbo "inculcare", ci parla, infatti, di un lavoro fatto con
> diligenza, sistematicamente, tutti i giorni e non sporadicamente.>>
> -------------------------------------------------------------
>
> Dunque, arrendetevi e piegate tutta la vostra famiglia a cristo!
> Convertitevi Pagani!!!
>
> Heheheheee... :->
>
> Buona Notte
>
> Simone