4) ALCUNE PRECISAZIONI PER I PRATICANTI DEL CROGIOLO
di
Claudio Simeoni
tratto da
IL CROGIOLO DELLO STREGONE
NEI
QUATTRO CANTI
DEL MONDO!
SECONDA PARTE DEL:
CROGIOLO DELLO STREGONE!
LA COSTRUZIONE DELLA RELAZIONE
FRA GLI ESSERI UMANI
E IL MONDO CIRCOSTANTE
PER UNA FILOSOFIA PAGANA
Quando si fonde il proprio Crogiolo con quello dei divini che ci circondano ci sono quattro effetti da considerare. Questi sono:
PSEUDO ALLUCINAZIONI: sono delle rappresentazioni mentali che fa un individuo mentre tenta di forzare la propria percezione. Non sono pericolose. Tendono a forzare gli elementi della percezione. In altre parole quello che si percepisce lo si rappresenta in maniera diversa. Succede con le immagini mentali quando ci si concentra prima del sognare. E' importante davanti a queste sospendere il giudizio. Non hanno nulla di magico sono elementi che si presentano mentre la persona tenta di sistemare la propria percezione. Guardarle ma senza attribuire loro un particolare valore. Come i sogni che non si ricordano al mattino.
ALLUCINOSI: sono come le pseudo allucinazioni ma coinvolgono l'intera percezione. L'oggetto percepito ha una sua materialità. In psichiatria si dice che questo tipo di coinvolgimento psichico sia correggibile con la logica e con l'evidenza. In realtà non è correggibile né con la logica né con l'evidenza, si deve convincere il soggetto che lui, percependo quelle cose, è matto in quanto quelle cose non esistono. In Stregoneria queste si presentano molto spesso. E' importante che l'individuo impari molto bene il chiamare le cose col loro vero nome e sappia quando deve inserire questo tipo di percezione nella sua descrizione e quando non è il caso di inserirle. Ad esempio, se io nel sognare mi getto da un palazzo per volare, questo non lo faccio nella vita di tutti i giorni. Devo sapere esattamente quando sono presente nella vita di tutti i giorni e quando stò sognando: devo imparare a chiedermi il perché delle cose e a sospendere il giudizio.
ILLUSIONI: è una percezione di fenomeni diversi dall'oggetto da quelli della realtà normale. Un ampliamento o una diversa percezione dell'oggetto. Il vedere la madonna è una forma di illusione in quanto si percepisce qualche cosa illudendosi che quel qualche cosa coincida col proprio pensato. Il condizionamento educazionale guida la propria percezione costruendo l'illusione. Anche in questo caso il chiamare le cose col loro vero nome e la sospensione del giudizio permette di mantenere il distacco fra la sensazione e il coinvolgimento in essa. Le illusioni in psichiatria possono assumere carattere delirante e sfuggono a qualsiasi logica. Come accade a tutti coloro che credono in un dio padrone. Sono talmente condizionati dalla sua esistenza che sono disposti a qualsiasi porcheria pur di affermarne la credenza. Affermare l'esistenza di dio è una forma di delirio psichiatrico e deve essere trattato in quel modo. Dal momento che le illusioni sono effetto del condizionamento educazionale vengono protette e difese fintanto che confermano gli individui sottomessi al Comando Sociale; anche se distruggono loro stessi.
ALLUCINAZIONI: è la percezione di un oggetto senza la presenza dell'oggetto. E' considerata talmente coinvolgente da assumere caratteri di fisicità e di distorsione o proiezione spaziale esterna al corpo. I caratteri allucinatori si distinguono da altre forme percettive in quanto hanno al suo centro il soggetto. Né la logica né l'evidenza è in grado di sottrarre l'individuo agli effetti e questi assumono carattere di autoriferimento e autoesaltazione. L'individuo con caratteri allucinatori è l'inviato di dio o il messaggero della madonna o qualcos'altro del genere. L'individuo che ha le allucinazioni è al centro del mondo. L'individuo che ha allucinazioni si ritiene figlio dell'unico dio inviato a scendere sulle nubi alla destra del padre. L'ospedale psichiatrico di Gerusalemme è pieno di questi invasati!
Pseudoallucinazioni, Allucinosi, Illusioni e Allucinazioni hanno carattere psichiatrico quando l'individuo viene afferrato dalle sensazioni e da queste viene sottomesso. In pratica quando l'individuo vive in funzione delle sue Pseudoallucinazioni, le sue Allucinosi, le sue Illusioni e le sue Allucinazioni. Quando l'individuo sottomette sé stesso a questi effetti può uscirne soltanto con la farmacologia che inibisce i recettori cerebrali.
Un discorso diverso è quando l'individuo, pur possedendo quegli effetti, riesce a sospendere il giudizio, dividere gli effetti dalla realtà. In pratica quando l'individuo riesce a padroneggiare gli effetti può usare questi come stimolazione alla costruzione il proprio divenire e non per distruggersi. La distruzione dell'individuo non è data dagli effetti percettivi, ma dal suo condizionamento educazionale che gli impone la sottomissione a quelle sensazioni costringendolo a piegare la sua vita in funzione di queste.
Paranoia e schizofrenia sono prodotte dalla sottomissione della percezione che accompagnata dalla mancanza di autodisciplina porta alla distruzione della persona.
Se un individuo vede la madonna può sia mettersi in ginocchio che sospendere il giudizio. Se si mette in ginocchio distrugge il suo divenire, se sospende il giudizio costringerà la sua percezione a superare il condizionamento educazionale per giungere o alla percezione dell'oggetto in sé o per eliminare l'eventuale illusione.
Il Crogiolo dello Stregone permette di fare questo ricordando come mentre il condizionamento educazionale e la sottomissione sono imposti mediante la forza (ne parleremo in modo più appropriato quando parleremo del Crogiolo del Male); l'uscita dalla sottomissione è un atto di volontà soggettiva, di determinazione dell'individuo.
La pratica del Crogiolo può costruire il divenire, anche se in maniera diversa da individuo ad individuo e mentre lo si pratica, si può chiamare a sé i Crogioli degli Esseri Divini che ci circondano e che ci permettono di seguire la via per dilatarci nell'oggettività sottraendoci da ogni forma di credenza illusoria e sottomissione.
SETTEMBRE 1998
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
tel. 041933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
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