12) RELAZIONE FRA INTENTO E NECESSITA':
UN ASPETTO!
di
Claudio Simeoni
tratto da
IL CROGIOLO DELLO STREGONE
NEI
QUATTRO CANTI
DEL MONDO!
SECONDA PARTE DEL:
CROGIOLO DELLO STREGONE!
LA COSTRUZIONE DELLA RELAZIONE
FRA GLI ESSERI UMANI
E IL MONDO CIRCOSTANTE
PER UNA FILOSOFIA PAGANA
Intento è Necessità; Necessità è Intento.
I sostantivi determinano lo stesso oggetto. Diversa è la percezione del soggetto e la sua proiezione sull'oggetto nel momento in cui ne diventa parte.
Se nella ragione affermo che è necessario fare questo significa che ho proiettato su questo l'intenzione della mia azione.
L'azione esiste in potenza nella misura in cui ne avverto la necessità.
In questo modulo descrittivo c'è un errore come trasposizione di qualcosa che appartiene al Potere di Essere all'interno del Potere di Avere.
Io avverto la necessità di fare questo proprio e solo in quanto ho percepito l'Intento di doverlo fare.
L'Essere Umano non è pensiero a cui segue l'azione. L'Essere Umano è azione che descrive mediante il pensiero.
Il pensiero è descrizione ed appartiene al Potere di Avere. L'azione è manifestazione del Potere di Essere, dove la somma delle azioni ha costruito quella serie di mutamenti che attraverso gli adattamenti che dal brodo primordiale ha costruito l'Essere Umano com'è ora.
L'intenzione di mettere in essere quell'azione precede sempre la descrizione della necessità di fare quell'azione.
L'Intento non è controllabile né determinabile dalla descrizione in quanto questa viene ridotta a mero strumento dell'individuo e non determina l'azione ma la subisce descrivendola. Le giustificazioni addotte dalla ragione per tentare di padroneggiare l'azione sono giustificazioni a posteriori.
Necessità è l'Intento relativo al Potere di Essere dell'individuo. Un potere impersonale che spinge agli adattamenti. La sua personalizzazione è data dalla Coscienza che lo pratica.
Necessità è logica all'interno del Potere di Avere ma diventa illogica nel Potere di Essere.
Anche la descrizione della ragione avverte la necessità della sua crescita per attuare il suo progetto di dominio sull'Essere Umano. Il concetto di Necessità è chiaro alla ragione.
Nel Potere di Essere Necessità è illogica in quanto, quanto si presenta come necessario, riceve immediatamente risposta attraverso gli adattamenti del Potere di Essere. Quando questo è libero di agire mette in atto degli adattamenti prima ancora che la necessità si presenti. Nel momento in cui il Potere di Essere esprime l'intera sua potenzialità non necessita di nulla perché è in grado di precedere adattandosi attraverso l'azione per ottenere quanto gli sarà necessario.
Questo avviene in quanto la forza che attraversa l'oggettività in cui avvengono gli adattamenti e la soggettività è uguale; la stessa, pur esprimendosi in modo diverso.
Il concetto secondo cui è il pensiero elemento determinante per l'azione (o l'intelligenza) è un concetto apparso molto di recente nella storia dell'umanità. E' accaduto per la rottura che si è determinata fra l'Essere Umano che agisce in questo momento e i processi di mutamento che lo hanno prodotto. Una frattura che si è manifestata in una sorta di autoelezione da parte dell'Essere Umano a creato.
Il concetto di creato è stato elaborato al fine di giustificare la rottura che si era venuta formandosi fra il suo essere, ciò che è, e la sequenza dei mutamenti che lo ha costruito.
Pensarsi creato ha significato bloccare la possibilità di aggiungere nuovi mutamenti alla propria specie. Per fare questo ha dovuto elaborare un sistema di pensiero nel quale solo lui, in quanto pensante, è il beneficiario del grande pensatore che lui chiama dio creatore.
Pertanto tutta la sua azione è stata chiusa all'interno della descrizione affermando che quando l'azione non era il risultato del pensiero era pazzia o possesso demoniaco. Come se suo nonno, quando uscì dal brodo primordiale, fosse stato un pazzo!
Da qui si è sviluppato il concetto di Necessità affinché una parte di Intento potesse essere compresa nella ragione e giustificarne i comportamenti soggettivi.
SETTEMBRE 1998
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
tel. 041933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
TORNA ALL’INDICE DEI TESTI DE “Il Crogiolo dello Stregone”