COMPORTAMENTI ETICO-SOCIALI
Ciò che è Religione Pagana e Stregoneria
Ciò che non è Religione Pagana e Stregoneria
Vai all'indice dei principi fondamentali della religione Pagana.
Come nascono le decisioni soggettive
espresse nell'attività di Stregoneria?
Quali sono i principi propri di chi
pratica la Religione Pagana?
Obbediscono a quel principio
filosofico secondo cui l'azione altro non è che la qualità che emerge dalla
quantità di dati e di fenomeni che vengono accumulati nel soggetto che mette in
essere un numero infinito di azioni nel mondo in cui vive. Per far emergere
l'azione, che in questo caso altro non è che la risposta a sollecitazioni del
mondo, serve un insieme di valutazioni razionali e non razionali. Lo scopo
dell’azione è quello di ripristinare condizioni favorevoli in cui
organizzare la vita e la quotidianità degli individui. Lo scopo
dell’azione è quello di ripristinare condizioni favorevoli per costruire
il Paganesimo Politeista come Religione. Lo scopo dell’azione è quello di
ripristinare condizioni favorevoli per costruire un percorso di Stregoneria che
si basi su principi di Libertà (in antitesi ai principi di verità). Per fare
tutto serve molta energia in quanto è necessario attingere da noi stessi perché
la Libertà è ciò che percepiamo come esigenza e non è un oggetto descritto.
Spesso vengono etichettati come
“pagani” o come “stregoneria” dei comportamenti o dei
modi di essere che nulla hanno a che vedere con il “paganesimo” o
con la “stregoneria”. Non ci interessa bloccare quei comportamenti,
ci interessa chiarire perché sono estranei alla “stregoneria” e al
“paganesimo”. Spesso sono strumenti costruiti dai cristiani, e da
questi spacciati come Pagani o come attività di Stregoneria, il cui scopo è
indurre dei comportamenti apparentemente antagonisti al cristianesimo, ma che
possono da questi essere facilmente censurati. In pratica i cristiani si
costruiscono il nemico come vogliono per poterlo distruggere e, con esso, ogni
forma religiosa antagonista al cristianesimo. I cristiani affermano che
l’attività degli Stregoni è quella di far guarire dalle malattie. Un
tempo gli Stregoni e gli Sciamani facevano anche questo, ma soprattutto hanno
fatto nascere la medicina moderna in contrapposizione alla negazione della
medicina messa in atto dai cristiani che intendevano la malattia come attività
del loro dio nel perseguire i peccati del mondo. Oggi come oggi, quando
qualcuno si spaccia per stregone o per sciamano lo fa per spacciarsi come
guaritore e spillare soldi a sprovveduti e disperati (avendo cura di mettersi
una madonna cristiana, un crocifisso o un padre Pio, perché i gonzi sono coloro
che credono nella possibilità dei miracoli).
A queste operazioni aderiscono molte
persone, a volte in buona fede, ma spesso in malafede e interessate a cose
diverse della relazione magica fra sé stesse e il mondo circostante.
Lo scritto, del gennaio 2001 fu
fatto per discriminare su ciò che non era Paganesimo o Stregoneria proprio per
evitare fraintendimenti. E’ tutt’ora attuale anche se da allora ad
oggi, 2011, molte cose sono cambiate nella società in cui viviamo.
1) LA STREGONERIA, COME
GRUPPO, COME COVEN, COME ARISTOCRAZIA
Il “coven”,
l’”aristocrazia”, la discendenza, il sangue, l’etnia,
ecc. siamo di fronte al tentativo di trasformare la Stregoneria e le persone
che la praticano, in ciò che piace tanto ai cristiani: una setta! Un gruppo che
proclama il possesso di una verità in antitesi alla verità del cristianesimo.
Questo tipo di pratica porta in
realtà al controllo delle persone. Non siamo davanti a chi costruisce la
LIBERTA' degli individui, ma davanti a cristiani che impongono una verità. La
verità è la libertà del padrone, del controllore. Siamo davanti a chi impone
una verità, sia come concetto che come pratica che seleziona le persone ritenute
convenienti a partecipare a quella attività, a quella verità, a quel coven o a
quel gruppo! Questo tipo di organizzazione produce uno stridere fra
l’organizzazione interna e la faccia che presenta all’esterno: come
la chiesa cattolica e l’Opus Dei. Paternalista come chiesa cattolica;
organizzazione da capo di sterminio nazista come Opus Dei.
Chi si comporta in questo modo non
ha costruito nulla né intende costruire nulla. Non ha modificato sé stesso! Può
essere un buon studioso; può conoscere molto bene alcune pratiche antiche; può
avere la conoscenza per maneggiare erbe o cristalli, ma non ha modificato sé
stesso. Ciò che fa è solo scena. Una scena vuota a beneficio dei creduloni. Ha
informazioni, ma non ha conoscenza. Conosce il folklore, lo interpreta, ma non
si è trasformato nell'"Arciere Apollo" che si presenta davanti agli
DEI armato della Conoscenza e del Sapere pronto a trafiggerli se questi non lo
riconoscono come un DIO; non si è fatto DIANA che soffia LIBERTA' egli Esseri
Umani Femminili per alimentare le loro determinazioni ed uscire dall'orrore in
cui il cattolicesimo le ha rinchiuse; non si sono fatti GIANO che guarda fisso
il tempo che viene incontro!
Costoro, anziché essere espressione
della magia della vita e manifestarla, preferiscono fare gruppi segreti e
separati dove le loro pratiche possono essere ben protette e non sottoposte a
critica. Selezionano le persone che si presentano. Promuovo chi conviene loro e
disprezzano la sensibilità di altre persone. Odiano il senso critico. Chi
costruisce Stregoneria e Paganesimo Politeista non ha problemi di esporsi al
mondo! Non ha problemi a manifestare il proprio pensiero e i propri sentimenti.
Può essere discreto, ma non si protegge dal mondo per paura né, tanto meno,
alimenta la paura del mondo. Piuttosto, si attrezza per agire nel mondo e
rivendicare nel mondo i propri diritti.
Chi costruisce coven o congreghe ha
la necessità di controllare le persone!
Questo modo di pensare il proprio
essere delle persone religiose, separate in un “coven” dalla società,
deve essere condannato e censurato: si tratta di un modo cristiano (in questo
modo agirono i primi cristiani separandosi dalla società in cui vivevano per
poi distruggerla) che porta a gravi danni per la società e le persone.
Le persone non possono essere
pensate come pecore del gregge che il dio padrone ha dato loro (come
aristocrazia o come coven); sono delle persone che stanno cercando il loro
cammino per divenire nell'eternità.
I cacciatori di conoscenza, sapere e
consapevolezza, sono degli accattoni che bussano alle porte: solo coloro che
sono consapevoli di aver fallito nella loro esistenza le deridono
disprezzandole.
2) SEPARARE IL PAGANESIMO
E LA STREGONERIA DAL CRISTIANESIMO E IL MONOTEISMO!
C'era un messaggio, sul guest-book del
mio sito (ora chiuso da anni perché spostato) su tripod nel quale una tale
Silvia affermava che l'Anticristo non centra col Paganesimo e che il Paganesimo
consiste nella credenza dell'uomo verde e cose simili.
Questo modo di rappresentare il
Paganesimo è stato ingenerato dai cristiani. A loro fa comodo che il Paganesimo
rinunci alla relazione fra l'Essere Umano e il mondo e si definisca all'interno
di una credenza con cui confrontarsi a piacimento.
Stabilito il principio secondo cui
ogni Pagano ha le sue predilezioni e manifesta le sue specifiche tensioni nella
sua specifica oggettività, non è permesso negare aprioristicamente l'immenso
che ci circonda né essere inconsapevoli del fatto che lo sconosciuto in cui
viviamo è maggiore del conosciuto. Per cui, il ritaglio soggettivo di un numero
di DEI dall'insieme immenso, anche se doveroso, non consente la negazione di
parti dello sconosciuto che non si comprende. Argomentare è l’unico
strumento per comunicare e discriminare fra diverse percezioni soggettive.
Quando non si argomenta, non si spiega e non si critica nel merito, c'è il
preciso tentativo di riproporre la sottomissione cristiana vestendola di una
diversa forma. Limitare l'immenso in una dimensione patologica che deve essere
difesa mediante la una credenza, una manifestazione di verità, altro non si fa
che riprodurre l'orrore cristiano vestendolo di diversi apparenze. Affermare
che l'Anticristo è la voce degli DEI che chiamano gli Esseri Umani a togliersi
dalla posizione in ginocchio in cui il pazzo di Nazareth gli ha costretti. Tu,
mio interlocutore, discuti su quello che io indico come Anticristo, non tenti
di impormi la visione che fa comodo alla chiesa cattolica per alzare i roghi.
Se vuoi discutere, discuti della qualità in cui significo la categoria
“Anticristo”, non dai a tale nome una diversa categoria da quella
che io indico attribuendomi intenzioni che sono solo nella tua testa o nel tuo
desiderio.
La stessa cosa vale anche se quel
respiro lo chiamassi Alfredo o Satana. L'interlocutore non è autorizzato a
riempire il nome con cui io chiamo una sostanza con una diversa sostanza per
meglio contrapporsi. Questo modo di fare appartiene al terrorismo cattolico che
prima tenta di imporsi come oggettività ideologica sulle persone e poi pretende
che ogni cosa che si manifesta debba rispondere al significato che a lui fa
comodo. Come se Francesco Bacone avesse scritto invano.
In tutto il pianeta terra esistono
solo due religioni: la religione che espone una verità che chiede sottomissione
e la religione che costruisce l'uomo.
La religione che chiede adesione
alla propria verità, tanto c'è il paradiso, il nirvana, la reincarnazione, il
karma, la metempsicosi, e la religione che afferma che questa vita è l'unica
occasione che l'Essere Umano deve cogliere per costruire sé stesso. Non
esistono altre religioni.
Un regime monoteista che si regge
sulla resurrezione della carne, sul giudizio universale, sull’inferno e
paradiso, sulla reincarnazione, il karma, la metempsicosi, non può ammettere un
sistema religioso che nega ogni promessa salvifica in uno o più soggetti
esterni alla vita stessa.
Il Paganesimo si costruirà definendo
il male. Il male, quale definizione nel Paganesimo. altro non è che i libri
sacri dei cristiani: la loro bibbia e i loro vangeli. Il male assoluto, nelle
antiche religioni, non esisteva fino a quando il male assoluto non ha distrutto
in maniera assoluta le antiche religioni. Allora apparve il male assoluto e da
allora il male assoluto non può essere negato nella ricostruzione delle Antiche
Religioni nell’epoca moderna.
Chi pensa che il Paganesimo si possa
costruire considerando il cristianesimo una cosa diversa, altro non è che chi
tenta di salvare il diritto dei cristiani di stuprare bambini, spacciare eroina
e trafficare in schiavi. Al di là delle interpretazioni che i cristiani danno
alla loro dottrina.
3) I RITI CRISTIANI
Chi riproduce nel
Paganesimo e in Stregoneria riti cristiani o simili deve essere censurato!
E' vero il fatto
che i cristiani hanno rubato i riti ai Pagani Antichi per trasformarli a loro
uso e consumo. Il problema è che i cristiani hanno rubato soltanto la forma
esteriore. I cristiani non hanno nessuna cognizione della vita; per loro le
persone sono solo bestie da costringere in ginocchio e tutta la loro attività
altro non è arte del mettere in ginocchio le persone e garantirsi il diritto di
poterlo fare impunemente.
La magia dei riti
antichi, a qualsiasi cultura appartenessero, è andata perduta. E' necessario
impiegare la propria energia, la propria passione, il proprio sapere e la
propria conoscenza per ricostruire i riti che indichino agli Esseri Umani la
relazione col mondo circostante e i cammini di LIBERTA'!
Che le singole
persone compattino sé stesse accendendo candele, tracciando pentacoli o usando
gli elementi della vita o dell'Essere Natura, è accettabile e comprensibile: il
mondo risponde quando queste persone, nel loro fare, impegnano le loro
emozioni. Non è accettabile che qualcuno usi questi mezzucci per organizzare un
coven, una congrega o un gruppo spacciandoli per pratiche religiose. Ciò che è
importante e prezioso per il singolo o alcune persone, diventa pagliacciata
quando è trasformato in verità ritualistica!
I riti vanno costruiti in base alle
proprie esigenze e i riti devono essere finalizzati alle necessità di chi li
pratica e soprattutto devono manifestare le intenzioni dei presenti: è
l'INTENTO (EROS) che qualifica il rito!
Tutto il resto è una pagliacciata e
deve essere censurato! O gli Esseri Umani si trasformano in uomini di
conoscenza e iniziano un percorso virtuoso di costruzione della loro libertà
nella loro o al massimo possono imitare le pagliacciate del prete cattolico o
dei vari maghetti da televisione (che esercitano col crocifisso, il padre Pio o
la madonna).
4) LE PREGHIERE CRISTIANE
Quale umiliazione!
Anche questa ho dovuto vedere!
Spacciare riti di stregoneria con
preghiere di sottomissione, di odio e di distruzione quali padre nostri e
avemarie.
Si può cadere più in basso?
Accettare formule che trasformano
gli Esseri Umani in bestiame. La negazione assoluta della vita. La negazione
assoluta degli DEI.
L'esaltazione di chi ha acceso i
roghi; il macellaio di Sodoma e Gomorra e del pazzo di Nazareth (quello che
millantava di essere il padrone degli uomini e figlio del dio padrone che
doveva venire sulle nubi con grande potenza....). Il pregare spacciato per
attività di Stregoneria:
è una vergogna e un grande dolore per chi pratica Stregoneria.
5) QUESTIONI COL SATANISMO
Anche manifestazioni di razzismo ho dovuto
vedere! Dichiarazioni del tipo: "Noi combattiamo i Satanisti!"
Da un lato si tollera chi alzava
roghi. Si tollera chi ha attraversato la storia con genocidi e stragi. Si
tollera chi ha alzato roghi alla grande e dall'altra si proclama: "Noi
siamo contro i Satanisti!". Ma che me significa? Esiste una dottrina
sistematica e codificata del Satanismo?
Io capirei se dicessero: combattiamo
chi stupra i bambini. Se ciò fosse io saprei che tu sei contrario a tale
dottrina e a tale pratica.
Il primo pederasta fu Gesù arrestato
col bambino nudo. Un conto è dire di condannare chi commette dei delitti e un
altro conto, appunto razzismo, è presupporre che chi manifesta un sentimento o
un’ideologia, commette dei delitti.
Ma come si fa a parlare di
Stregoneria e dimenticare che migliaia di donne furono bruciate e alcune di
loro davvero erano convinte di aver rapporti con Satana? Le persone che
condannano aprioristicamente questo stanno rinnovando l'orrore dei roghi. Se
poi dovessero riferirsi a quanto i cattolici vanno dicendo che fanno i
Satanisti, dovrebbero censurare ciò che fanno, ma non perché siano Satanisti,
ma per le eventuali azioni delittuose. Quando si decide aprioristicamente di
attaccare una rappresentazione di fatto si cerca un'alleanza, in questo caso con
la chiesa cattolica. Questi personaggi che si spacciano per Pagani, Wicca o
Stregoni, cercano comprensione da chi ha attraversato la storia alzando roghi e
sputano su gran parte delle vittime di quei roghi. Il respiro di LIBERTA' è
stato per secoli percepito come il Demonio che spinge alla ribellione contro il
dio padrone che sottometteva e stuprava.
Posso dire che io non riproduco
quella rappresentazione della vita, ma non posso ignorare che i cattolici
giocano a stuprare i bambini imponendo loro i sensi di colpa che poi gli
esorcisti spacciano come la voce del demonio. Quando qualcuno di questi si
ribella spesso lo fa dando alla sua ribellione la forma di un Satana.
Certamente sono problemi suoi che io non faccio miei: ma perché devo condannare
il respiro di LIBERTA' solo perché si presenta in una forma alla quale io non
aderisco?
Solo chi non pratica Stregoneria, ma
ha interessi diversi da questa, può imporre un apriori di questo genere.
Ho grande rispetto per la lotta di
Jan Hus e Wyrclef, ma non ho nessun rispetto per il loro cristianesimo.
Condanno una dottrina precisa di sottomissione, non il respiro di LIBERTA' che
loro hanno manifestato nella vita!
Chi attacca il Satanismo come
elemento aprioristico altro non fa che aderire al cattolicesimo, alla sua
interpretazione. Altro non fa che diventare complice di chi ha innalzato i
roghi!
6) CONDANNARE LA MANCANZA
DI ESPOSIZIONE DELLE PERSONE E L’ARGOMENTAZIONE DELLE IDEE
Internet è indubbiamente un grande strumento,
ma non può ne deve diventare il rifugio di chi fugge dalla vita e, dietro un
anonimato, sia di nome che di fatto, racconta le proprie fantasie o i propri
desideri spacciandoli per paganesimo e per stregoneria.
La Stregoneria è partecipazione sociale. La Stregoneria è l’arte
della modificazione soggettiva per meglio comprendere il mondo in cui viviamo,
le sue contraddizioni, ed agire in esso. L'arte della Stregoneria è
manifestazione del soggetto nel mondo. Internet è uno strumento di comunicazione,
non è tollerabile che sia il rifugio degli impotenti!
Chi non va a caccia di Conoscenza e
di sapere nel proprio quotidiano non segue una via di Stregoneria, ma esprime
interessi diversi. Eppure anche moltissime Streghe che credevano in Satana
hanno contribuito a spegnere i roghi. PERCHE' NON LAVORARE PER MIGLIORARE
ULTERIORMENTE LE CONDIZIONI DI VITA?
7) NON RISPONDERE AI
MESSAGGI
Internet diventa un luogo della
comunicazione. Si dicono le cose e le idee che si vogliono dire, le si
comunicano, le si criticano, le si analizzano.
La comunicazione non comunica solo
idee, ma anche provocazioni, aggressioni, insulti. Ciò che viene comunicato va
analizzato, collocato nella relazione fra chi comunica, l’insieme da cui
parte la comunicazione e gli intenti della comunicazione stessa.
Spesso, chi afferma di praticare
Stregoneria cerca di nascondersi alla critica, esattamente come i preti
cattolici che si nascondono dietro alla fede. Impedire a chi ascolta di
comprendere i limiti di quanto proposto. Spesso solo per coprire la
superficialità o le sciocchezze che molti personaggi mascherano dietro
paraventi che chiamano Stregoneria o Paganesimo.
Molte scoperte della Stregoneria ci
sono state rubate dalla psicanalisi, altre dalla medicina, altre dalla
filosofia. Lo Stregone moderno non è più in grado di attingere da vecchi libri,
deve attingere da sé stesso. Una volta le persone si presentavano dalla Strega
per curarsi un mal di pancia, oggi si presentano per farsi curare un cancro che
lascia loro pochi giorni di vita: "Vedete che pagliaccia che è la Strega?
Non è in grado di curarmi!" Non esistono libri che trattino la Stregoneria
nel 2001, ma la conoscenza ci circonda. E' tutta attorno a noi. Basta allungare
una mano per prenderla. La Stregoneria è l'arte di allungare una mano. Chi non
risponde ai messaggi del mondo umiliando l'accattone di conoscenza e
consapevolezza che tende la mano altro non è che colui che vende la propria
miseria e la propria impotenza mascherandola con una superiorità e una
supponenza illusorie.
Chi va a caccia di Conoscenza e
Consapevolezza viene umiliato sia da chi vuole usarlo per trasformarlo in
soggetto di carità, sia da colui che credeva di potergli rubare qualche cosa.
Non si può dare ciò che non si ha, ma rispondere a chi chiede il perché e il come si articola
la Stregoneria che viene proposta, è segno di rispetto nei confronti della
vita.
8) STREGONERIA COME
DISCENDENZA.
Altra porcheria.
Io non ho avuto nessuna discendenza
e la mia trasformazione in apprendista Stregone è il risultato delle mie
scelte.
Il potere della vita ci circonda e
chiunque, per ciò che è e per ciò che predilige, può allungare una mano e
prenderlo.
Come i cristiani millantano un diritto
divino per la discendenza, così alcuni pagliacci che parlano di Stregoneria
vanno farneticando di discendenze da Streghe e maghi che gli avrebbero passato
chissà quali segreti. E' un modo per INGANNARE le persone che non potendo
vantare una qualche forma di “discendenza” si reputano inferiori.
E' una grande porcheria. La
discendenza del sangue è un’invenzione ebrea, fatta propria dai cristiani
e trasformata in una “categoria di giudizio” per classificare gli
individui nel mondo.
Il potere della vita ci circonda.
L'arte per afferrarlo la sviluppiamo con la nostra attività nel quotidiano, con
le nostre passioni, con le nostre emozioni e con la capacità di chiamare le
cose col loro vero nome.
Chi fa un'operazione del genere,
parlando di Stregoneria come discendenza di sangue, è solo un IMBROGLIONE.
9) STREGONERIA COME DONO
Altra porcata che si sono inventati
i cristiani. Qui siamo al Mosè e la sua bacchetta magica. Spesso le persone
conoscevano solo la bibbia e tutta la magia o le pratiche magiche che
immaginano vengono attinte dalla bibbia cristiana. Il fermati vento, guarisci
il lebbroso, abracadabra e farneticazioni allucinatorie di individui deliranti.
Un padrone che ti dà il dono o il dono che hai fin dalla nascita. Per i
cristiani non è l’Essere Umano che si conquista il proprio Potere di
Essere, come capacità di presentarsi alla vita, mediante le sue scelte, il suo
impegno, il suo lavoro, ma ciò che ha l’uomo è solo dono del dio padrone
che in quel modo lo ha beneficiato. Le capacità della Strega non sono tali
perché costruite mediante le scelte e le predilezioni della Strega (il suo
lavoro), ma perché un padrone (sia dio o il demonio a seconda del tipo di
giudice) glielo ha concesso (donato).
La Stregoneria è arte della
trasformazione soggettiva; della costruzione soggettiva. Quanto si conquista è
quanto ci si è impegnati per trasformarci. La vita degli Esseri Umani è un
processo di costruzione del dio che cresce dentro di loro. Imporre il concetto
di dono significa imporre un concetto di verità con il quale uccidere la
LIBERTA' che cresce dentro l'Essere Umano. Il cammino con cui lo Stregone
costruisce sé stesso è l’esercizio della sua libertà perché, nel
trasformarsi, manifesta Eros, l’Intento, con cui scioglie i legamenti che
lo limitano nella conoscenza e nella consapevolezza.
La Stregoneria come dono è
un’invenzione cristiana usata da
chi intende trasferire il cristianesimo nelle pratiche Pagane o della
Stregoneria moderna.
10) Tarocchi, astrologi,
destino e reincarnazione
Un aspetto molto particolare praticato
essenzialmente nella wicca e nel neopaganesimo ereditato dalla new age è
l’uso dei tarocchi, delle previsioni astrologiche e dell’idea
reincarnazionista come idea di un destino predeterminato.
Si tratta di idee cristiane. Non esiste un soggetto
che determini il destino delle persone. Non esiste una reincarnazione come non
esiste un karma che giustifichi lo stato presente degli individui della e nella
Natura. Si tratta sempre di idee di sottomissione il cui fine è controllare gli
individui e le loro scelte. Esiste in Stregoneria la possibilità di
intravvedere situazioni future, ma queste sono il prodotto del confluire di
un’insieme di scelte fatte dai soggetti che concorrono a formare
quell’evento che in questo momento stanno agendo. C’è una
percezione della realtà del mondo che emerge alla coscienza
dell’individuo quando le emozioni e le tensioni dell’individuo lo
coinvolgono verso un avvenimento o un accadimento importante per la sua vita.
C’è anche la possibilità di percepire le relazioni che si formeranno fra
sé e il mondo date le scelte che il soggetto mette in atto nel mondo in cui
vive. Detto questo, va precisato che non c’è nessun destino da decifrare
al di fuori delle scelte dei soggetti del mondo in cui viviamo. Nel mondo in
cui viviamo ogni Essere è preda e predatore allo stesso tempo e deve vivere
strategicamente sia in una che nell’altra condizione. Esistono persone
che hanno o hanno costruito una grande sensibilità nelle relazioni emotive con
gli oggetti del mondo tanto da intravvedere eventi futuri, ma il seme di tali
eventi è nel presente percepito. Non è al di fuori del mondo e della vita.
Tarocchi, astrologi, destino o reincarnazione sono
come la resurrezione della carne o l’inferno e il paradiso: specchietti
per gli sciocchi che hanno rinunciato a riaffermare sé stessi nella vita e
nella quotidianità. Non costruiscono le relazioni con il mondo proprie della
Religione Pagana e non costruiscono i percorsi di Stregoneria che li obbligano
a vivere strategicamente e consapevolmente il loro quotidiano.
Tarocchi, astrologi o reincarnazionisti, sono
estranei alla Religione Pagana.
11) GLI DEI COME QUALCHE COSA DI SUPERIORE
Un altro comportamento che non
appartiene alla Religione Pagana né alle pratiche di Stregoneria è concepire
gli DEI come un qualche cosa di superiore e fuori degli Esseri Umani ed esterni
alla vita. Questa concezione, propria delle religioni monoteiste, si incontra
spesso sia fra chi chiama sé stesso Pagano, quando si riferisce ai Neoplatonici
o a culti nordici, sia nelle forme di neopaganesimo come la wicca. Questi
ultimi, spesso, al dio dei cristiani contrappongono una dea. Non cambiare la
relazione fra l’Essere Umano e gli Dèi comporta una riproduzione dello
stesso schema religioso monoteista, la sottomissione dell’uomo alla
volontà del dio, che non appartiene alla Religione Pagana. La wicca, in fondo,
è una rilettura formale del monoteismo e non cambia l’idea che
l’uomo ha bisogno degli Dèi. Non introduce il concetto Pagano secondo cui
gli Esseri della Natura e gli Dèi sono divenuti e divengono all’interno
di mutue relazioni di cui, la battaglia di Ilio, la guerra di Troia, è la
sintesi estetica del rapporto fra Dèi e uomini. La sottomissione, con tutto il
corpo e con tutta l’anima, è un concetto estraneo alla Religione Pagana.
Questo vale per altri casi, come quando si spaccia il culto del dio cornuto!
Altro non si fa che entrare in concorrenza col cristianesimo. Se io il dio dei
cristiani lo chiamassi ZEUS non cambio la sottomissione che è la sostanza della
relazione che il cristiano ha col suo dio padrone. Il dio degli ebrei, dei
cristiani e dei musulmani, è il dio padrone. Lui è colui che ordina, è una
condizione estranea alla Religione Pagana. Nella Religione Pagana non esiste il
concetto di peccato corrispondente all’idea di peccato che c’è
nelle religioni monoteiste. Non rimuoverei il concetto degli Esseri Umani come
bestiame del gregge significa ergersi al ruolo di “buon pastore” ed
agire per portare il gregge, come gli ebrei, i cristiani e i musulmani, al
macello della vita.
I Pagani adorano gli DEI! E' vero,
solo che l'adorare usato dai pagani sta a significare "parlare a".
Per i cristiani adorare significa "sottomettersi a".
E’ importante il significato
che noi attribuiamo alla parola, non la parola in sé.
Nessun cristiano si arrabbierebbe
col suo dio padrone e lo manderebbe “a quel paese...”. Un Pagano lo
fa. Lo fa spesso. Lo fa perché è consapevole che gli Dèi non sono i suoi servi,
ma i suoi compagni nel viaggio della vita e nella vita non sempre si percorrono
dei tratti assieme. A volte, dei tratti della vita, si percorrono contro
ostacoli che sono alimentati dal volere di molti Dèi. Adoro gli Dèi parlando
agli Dèi.
Gli Esseri della Natura si prendono
per mano con gli Dèi e camminiamo insieme alcuni tratti di vita, alcuni
episodi, alcune situazioni fino al loro divenire nell’eternità dei
mutamenti. Per chiamare questo o quel DIO devo sviluppare quel DIO dentro di
me, devo evocare quella parte del dio che da dentro di me preme per essere
manifestato. Gli DEI non sono solo oggetti esterni, ma costituiscono
essenzialmente ciò che sono gli Esseri della Natura. Per questo è piccola la
MATER MATUTA dentro di me, mentre APOLLO è più presente; semplicemente perché
sono un Essere Umano maschile. Anche se la LIBERTA' che emana DIANA, pur
essendo rivolta agli Esseri Umani femminili, si manifesta dentro di me in
maniera prepotente.
Quando si spacciano gli DEI come un
qualche cosa di superiore o come esseri che fanno la carità a dei poveri
disperati che li supplicano, altro non si sta facendo che riprodurre il
cristianesimo con nomi diversi.
CONCLUDENDO
I Pagani Politeisti e gli
Apprendisti Stregoni accettano ogni diversità che si manifesta fra gli Esseri
Umani, ma questa deve appartenere ad un unico fiume. Deve scorrere nella
direzione della costruzione della LIBERTA', non deve negare la soggettività di
altri. Non deve trasformarsi in un mezzo di controllo delle persone. Non deve
trasformarsi in uno strumento per possedere Esseri Umani. Non deve diventare
una verità a cui sottomettere Esseri Umani. Diversità sì, ma non perversione
della sottomissione o piacere per l'orrore e la distruzione.
Quando qualcuno usa strumenti
coercitivi DEVE ESSERE CENSURATO per impedirgli di trasformare in perversione
il suo desiderio di sottomettere. Non gli si impedisce di praticale la sua
“credenza” o la sua “fede” gli si impedisce di far si
che la sua personale “fede” o “credenza” diventi regola
sociale da imporre a persone indifese. In questo caso CENSURARE significa
analizzare, vagliare, criticare.
Non si è Pagani a prescindere, ma si
è Pagani perché si è scelto un modo di abitare il mondo, di viverlo, di praticarlo.
Non si è Pagani o Stregoni perché si pensa a delle forme, ma lo si è perché si
costruiscono dei tipi di relazione con i soggetti del mondo e ci si trasforma,
organizzando la propria vita, su quel tipo di relazioni.
Nota: queste riflessioni sono state
fatte nel gennaio del 2001, oggi, dieci anni dopo, sono tutt’ora valide
anche se la situazione sociale e religiosa in Italia è profondamente cambiata.
Non perché ci sia una maggiore “libertà”, ma perché il Paganesimo,
nel frattempo, si è enormemente diffuso se non come persone, come idea
necessaria alle persone per affrontare la loro vita.
Marghera, 28.01.2001 (revisione
23 febbraio 2011)
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano
dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera –
Venezia
tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it
VAI ALL'INDICE DEI TESTI RELATIVI AI FONDAMENTI DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!