CLAUDIO SIMEONI

IL CROGIOLO DEL MALE

F) LA STREGONERIA, IL CROGIOLO DEL MALE E LE CLASSI SOCIALI POVERE

Un capitolo a parte merita il CROGIOLO DEL MALE relativo alle classi sociali povere.

La costruzione della miseria, atto delle classi sociali ricche, veniva vissuto come aggiunto all'elemento distruttivo del divenire umano.

Per un Pagano un povero ha diritto di prendersi quanto gli serve. E' compito del Sistema Sociale costruire un equilibrio al suo interno affinché non immiserire nessuno. Ma quando questo non avviene; quando la miseria si aggiunge come aggravante alla costruzione dell'orrore allora aumenta il terrore e l'orrore. Eppure anche se è struggente la storia della bambina che tutto il giorno correva per portare acqua ai contadini e veniva pagata con un po' di cibo (da La Donna non è Gente) o l'abitudine di prendere a bastonate la moglie che supplicava il marito di usare le sole mani. In quell'orrore non c'è la radice né l'origine dell'orrore.

Se cercate l'origine delle infamie dei guardiani delle galere, dei campi di sterminio, dei roghi dell'inquisizione, della mattanza degli Esseri Umani non cercate nelle galere, nei campi di sterminio o nei processi inquisitori, ma cercate nei palazzi, nella formazione del pensiero. Perché se è vero che pur di distruggere la Società degli Esseri Umani c'è sempre qualcuno "uso obbedire tacendo" è altrettanto vero che c'è sempre qualcuno che blocca il cervello all'obbedienza.

L'origine del Crogiolo del Male non sta nelle vittime che il crogiolo produce, sia che queste siano vittime di un padrone che aguzzine a loro volta di chi è di loro più debole, ma in chi fa di quell'esistere giustificazione morale, etica e giuridica. Il male sta in chi tenta di trasferire l'orrore della distruzione nel cuore e nei comportamenti degli Esseri Umani per impedire loro di costruire un futuro diverso. Chi mescola nel Crogiolo del Male non ha futuro. Il suo futuro lo ha perso nel momento stesso in cui è diventato quel Crogiolo e l'unica cosa che gli rimane è quella di distruggere negli Esseri Umani la possibilità di costruire il loro potere di essere.

Chi vuole individuare il Crogiolo del Male non può esaltare il povero come buono; non può esaltare il buon selvaggio. Se facesse questo ingannerebbe la propria attenzione concentrandola sulle azioni estraendole dagli intenti e dall'oggettività in cui l'intento agisce attraverso lui. Chi vuole impedire al Crogiolo del Male di entrare dentro il suo cuore deve combattere battaglie molto violente perché tutto attorno gli indica come sia più facile appropriarsi che costruire.

Se si vogliono individuare i meccanismi del Crogiolo del Male è necessario spostare lo sguardo dalla miseria. E' necessario cercare i meccanismi di formazione del Crogiolo del Male fuori dalla miseria.

La miseria acceca la ricerca!

La miseria e l'orrore che produce rende furioso il ricercatore. Gli annebbia la ragione impedendo all'intento di individuare quegli elementi che formano il Crogiolo del Male e trasferirli nella ragione stessa.

La miseria è un prodotto del Crogiolo del Male ed è il prodotto che nasconde il Crogiolo del Male proprio per consentirgli di continuare a riprodurre miseria.

Il cacciatore di conoscenza non può annebbiare la sua attenzione mentre ricerca il meccanismo di funzionamento del Crogiolo del Male anche se la miseria tenta di afferrargli l'attenzione e distruggere l'intento che lo spinge.

CLAUDIO SIMEONI

MECCANICO

APPRENDISTA STREGONE

GUARDIANO DELL'ANTICRISTO

30.08.1999

CLAUDIO SIMEONI

PIAZ.LE PARMESAN, 8

30175 MARGHERA - VENEZIA

TEL. 041933185

e-mail claudiosimeoni@libero.it

 

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