1) GLI INTERESSI DELLE SCIENZE
PARTE SECONDA:
LE CONCLUSIONI DELLA STREGONERIA PAGANA
CLAUDIO SIMEONI
PER UNA FILOSOFIA PAGANA
STREGONERIA E PAGANESIMO POLITEISTA:
DETERMINAZIONI PER COSTRUIRE LA VITA!
Il pensiero della Stregoneria nel Paganesimo Politeista e le questioni sul Near Death Experiences (esperienze di premorte) attraverso l'analisi dei dati e delle ipotesi formulate al 1° Congresso Internazionale di studi delle esperienze di confine tenuto a S. Marino il 16-18 maggio 1997.
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In riferimento agli effetti NDE è importante stabilire quali sono gli interessi della "scienza" nella ricerca. I suoi intenti. I suoi fini. Solo in questo modo si può comprendere come possono procedere le analisi scientifiche.
Non esiste un interesse economico se non per quanto riguarda la sperimentazione di sostanze che possono essere utilizzate nelle questioni mediche. Ma c'è un intervento un po' più fantascientifico ed è il controllo oggettivo della morte.
La morte è un atto soggettivo che non è mai stato gestito da nessuno. Si è sempre detto che davanti alla morte si è tutti uguali. Eppure si muore in maniera diversa. Anche i tempi della morte sono diversi. Ma la morte in sé è uguale.
Cosa accade dopo?
Chi ha denaro da spendere vorrebbe sapere cosa succede dopo. Per questo motivo molte persone danno soldi per sapere qualcosa sul dopo morte.
Se si sapesse oggettivare il dopo morte si potrebbe migliorarlo. Questa è la speranza. Ma la morte è sempre un elemento soggettivo e gli elementi che concorrono a renderla un elemento soggettivo sono moltissimi. E' interesse della scienza appropriarsi del dopo morte ma non è interesse della scienza stabilire come si deve vivere per morire bene. La scienza ha interesse a prolungare la vita fisica di alcuni, magari facendo a pezzi qualcuno. La scienza è organizzazione della fisicità dell'esistenza e nell'esistenza fisica la scienza finisce.
Dove finisce la scienza interviene la religione e la filosofia. La morte e il dopo morte è espressione della vita fisica nel quotidiano. Sono le singole scelte fatte dall'individuo e la loro interiorizzazione. Questo non è commerciabile, come non si può commerciare la psiche di una persona.
Non esiste solo la sostanza come l'Energia Vitale, esiste la capacità soggettiva di compattarla e manipolarla e questo appartiene al divenire dell'individuo; ad un numero infinito di variabili che solo la relazione fra oggettività e soggettività dell'individuo è in grado di determinare. Uno schema funzionale in un'oggettività è negativo e distruttivo in un'oggettività leggermente diversa.
Se la scienza individuasse la sostanza per riuscire a far sopravvivere la Coscienza dopo la morte la commercializzerebbe immediatamente, ma in quel momento a che scopo affrontare la vita? A che scopo spaccarsi la testa nelle contraddizioni quotidiane?
Inoltre come si affronta l'eventuale vita dopo la morte? Com'è quella vita?
La scienza dovrebbe rispondere anche a queste domande ma nel momento in cui lo farà distruggerebbe il senso stesso della sua esistenza.
La scienza può registrare, analizzare, numerare ma non può scoprire il perché in quanto, l'oggetto della ricerca, è fuori dalla sua portata esattamente come il mondo della vita quotidiana è fuori dalle possibilità comprensive dell'Essere feto.
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Claudio
Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano
dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera Venezia
tel. 041933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
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