7) LA DISTRUZIONE DELLA COSTRUZIONE
PARTE SECONDA:
LE CONCLUSIONI DELLA STREGONERIA PAGANA
CLAUDIO SIMEONI
PER UNA FILOSOFIA PAGANA
STREGONERIA E PAGANESIMO POLITEISTA:
DETERMINAZIONI PER COSTRUIRE LA VITA!
Il pensiero della Stregoneria nel Paganesimo Politeista e le questioni sul Near Death Experiences (esperienze di premorte) attraverso l'analisi dei dati e delle ipotesi formulate al 1° Congresso Internazionale di studi delle esperienze di confine tenuto a S. Marino il 16-18 maggio 1997.
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Come si è voluto dimostrare con questo lavoro la costruzione del corpo luminoso è attività costante della vita dell'individuo. Dal punto di vista della Stregoneria la vita dell'individuo è un fare magico attraverso il quale l'Essere della Natura costruisce il proprio corpo luminoso.
Dal punto di vista della Stregoneria la vita dell'Essere della Natura è l'opportunità della sua Coscienza di trasferirsi, alla morte del corpo fisico, su un corpo luminoso che viene costruito e forgiato attraverso l'attività dell'individuo nel corso della propria esistenza. Per la Stregoneria la vita è un'opportunità che non deve essere sprecata percorrendo cammini autodistruttivi.
Per conseguenza le direzioni dei cammini che un individuo può intraprendere nel corso della sua esistenza sono essenzialmente due: costruire il corpo luminoso o distruggere il corpo luminoso.
Quando l'Essere Feto esce dalla vagina di sua madre dispone di una carica vitale; esprime delle tensioni; esprime una volontà; esprime il bisogno di espansione. Il Sistema Sociale composto di tutte le sue credenze apriori intende strappare a questo bambino la volontà che esprime nelle sue determinazioni per farlo diventare un Essere Umano perfettamente funzionale ad un Sistema Sociale nel quale gli individui esistono dopo che è stata strappata la loro volontà, le loro determinazioni e tarpate le tensioni. In questa battaglia si esprimono processi di adattamento dove, comunque, il bambino è costretto a soccombere e ad adattarsi alla situazione nella quale sarà costretto a vivere. Il bambino viene fatto crescere da persone che pretendono di educarlo. Se esistono elementi attraverso i quali definire l'educazione in termini positivi, come l'insegnamento, l'insieme dell'educazione ha lo scopo di distruggere il divenire del nuovo nato appiattendolo alla distruzione che i genitori hanno subito.
La costruzione del corpo luminoso è espressione delle tensioni dell'Essere nel mondo in cui vive. Dove il divino che tenta di costruirsi nell'Essere chiama a sorreggerlo ogni divino che dal mondo circostante partecipa alle relazioni.
Ma il Sistema Sociale in cui viviamo non riconosce il divino come espressione degli oggetti che ci circondano ma come ente trascendentale alla cui descrizione sottomettere i nuovi nati.
La costruzione del corpo luminoso viene impedita proprio come organizzazione sociale.
L'adulto si identifica col dio creatore. Individuo creato ad immagine e somiglianza del suo dio. L'adulto, anche quando magari non si pensa intelligente, si pensa comunque competente, comunque saccente, comunque adulto e in diritto di "insegnare" il suo essere saccente, competente e adulto al nuovo nato che pensa stupido incapace e impotente. Che il nuovo nato non disponga degli strumenti adeguati di conoscenza per affrontare il Sistema Sociale siamo d'accordo, ma l'azione dell'adulto non è quella di fornirgli gli strumenti ma quella di distruggere le tensioni, la volontà e le determinazioni con cui il nuovo nato affronta la vita.
In altre parole addomesticarlo.
In questo processo di addomesticamento appare il processo di adattamento dell'individuo. Il nuovo nato è costretto ad adeguarsi ma cerca di salvare sé stesso introducendo delle variabili nell'educazione. Magari nascondendosi; magari ricorrendo alla bugia; magari trasformandosi; magari facendosi compenetrare dal furore.
Così al nuovo nato non gli si offrono gli strumenti atti a sviluppare il suo Potere di Essere, di cui l'adulto è incapace nell'afferrare la complessività, ma gli si insegna ad appropriarsi di qualche cosa. Gli si insegna che la vita è dei furbi. Gli si insegna ad arraffare. Gli si insegna a collocarsi in un gradino sociale che comunque gli garantisca un minimo di potere (possesso) su altri Esseri.
Si stuprano le sue tensioni volte a costruire il suo corpo luminoso per trasformarle in "Volontà di Potenza" dove per volontà di potenza non si intende la capacità di dilatarsi dell'individuo ma la capacità di appropriarsi del mondo e di piegarlo ai propri desideri di possesso.
In questo momento la distruzione del corpo luminoso dell'individuo è in atto. L'individuo può indifferentemente mettersi in ginocchio davanti al macellaio di Sodoma e Gomorra, davanti a Maometto o ad Allah, Buddha, Visnù o qualunque altra cosa compresa la scienza meccanicistica o le tecniche sciamaniche. Quando un individuo è sottomesso impone sempre e comunque sottomissione.
Questa è la distruzione della costruzione del corpo luminoso. E' sempre un atto educazionale. Un atto di incapacità di un Sistema Sociale di guardare il tempo che viene incontro. Incapacità di costruire individui più forti di coloro che in questo momento detengono il potere e il possesso.
La distruzione della costruzione è sempre e comunque un processo educazionale dove l'individuo è incapace di opporsi a quanto gli viene imposto.
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Claudio
Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano
dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera Venezia
tel. 041933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
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