8) LA COSTRUZIONE DEL CORPO DI ENERGIA


PARTE SECONDA:

LE CONCLUSIONI DELLA STREGONERIA PAGANA


CLAUDIO SIMEONI


PER UNA FILOSOFIA PAGANA

STREGONERIA E PAGANESIMO POLITEISTA:

DETERMINAZIONI PER COSTRUIRE LA VITA!


Il pensiero della Stregoneria nel Paganesimo Politeista e le questioni sul Near Death Experiences (esperienze di premorte) attraverso l'analisi dei dati e delle ipotesi formulate al 1° Congresso Internazionale di studi delle esperienze di confine tenuto a S. Marino il 16-18 maggio 1997.

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La morte del corpo fisico è la felicità che indica alla vita la necesità di cercare continuamente la felicità.

Partendo dal processo sociale della distruzione del corpo di energia vitale dell'individuo è necessario riuscire ad individuare gli elementi attraverso i quali l'individuo può, sia pur in modo parziale, ovviare al processo di distruzione messo in atto attraverso l'educazione.

Se il processo di distruzione del corpo di energia avviene mentre l'individuo è appena uscito dalla vagina della madre e si trova in un mondo nel quale non è in grado di difendersi se non attraverso quegli strumenti messigli a disposizione dal suo divenuto (essenzialmente la sua capacità di adattamento), il processo di uscita dalla distruzione necessita di presa di coscienza dell'individuo della propria consapevolezza.

In altre parole l'Essere Umano, nel nostro caso, deve rendersi conto che la vita è un processo di trasformazione che porta alla morte del corpo fisico come processo inevitabile e alla costruzione del corpo luminoso come possibilità.

L'Essere Umano deve prendersi nelle proprie mani le determinazioni della propria esistenza e delle proprie determinazioni. Dal momento che questa presa di coscienza avviene in età adulta l'Essere Umano deve partire da quanto lo circonda in quel momento.

Tutta la crisi religiosa che in questo secolo attanaglia le varie società umane altro non è che la crisi del controllo militare che le religioni esercitavano nella distruzione del divenire dell'individuo. Venuto meno il controllo militare il corpo luminoso degli individui che non siano stati troppo ferocemente messi in ginocchio tende a farsi sentire alla ragione e ad esprimere le sue necessità e i suoi bisogni. Pertanto l'individuo tende a sottrarsi dal controllo religioso e a cercare qualche cosa di diverso: qualche cosa che sente mancargli. Magari la sua ricerca si concluderà nella ridefinizione degli elementi del suo condizionamento, altre volte lo porterà a viaggiare nel Tibet, altre a sottoporsi a feroci sedute di Yoga o di meditazione, ma comunque tenterà sempre di sottrarsi dalla ferocia della distruzione.

La maggior parte delle volte i suoi tentativi falliranno. Il processo distruttivo che educazionalmente gli è stato imposto non è oggetto silenzioso, si modifica e si adatta a quanto di nuovo incontrato. La pulsione di morte che esprime la distruzione dell'Essere Umano è ente in sé e si impone all'individuo impedendogli l'allontanamento.

L'allontanamento è un atto di volontà.

E' la riappropriazione della forza della trasformazione che si aveva all'atto della nascita adattandola al Sistema complessivo del mondo in cui si vive. In altre parole è necessario partire dal mondo in cui si vive per ricostruire i processi di adattamento e di sviluppo.

In poche parole possiamo dire che l'Essere Umano deve riprendersi nelle proprie mani il proprio divenire, attraverso l'esercizio della propria volontà e delle proprie determinazioni.

Gli Stregoni hanno elaborato il Crogiolo dello Stregone per uscire dall'orrore della distruzione ma il Crogiolo è arte di auto trasformazione dell'individuo mentre sviluppa il proprio Potere di Essere. Il Crogiolo è atto di volontà. E' un atto di violenza che l'individuo fa a sé stesso per passare dalla posizione in ginocchio alla posizione di Essere Umano che affronta la propria vita.

Mentre l'Essere Umano è in ginocchio il mondo in cui vive non può essere messo in ginocchio. La distruzione del divenire dell'individuo avviene attraverso il processo educativo, ma il processo educativo avviene all'interno del Sistema Sociale non nella Natura.

Un individuo educato all'interno del Sistema Sociale che si ritiene creato ad immagine e somiglianza del suo dio creatore e padrone del mondo non può pensare il mondo che lo circonda vivo Cosciente di Sé, Consapevole di Sé, con sue volontà e sue determinazioni. Questo, per lui, non esiste.

Invece questo esiste. Questo ha sue determinazioni che chiamano gli Esseri Umani alla relazione. Ma non chiamano la ragione dell'individuo. Chiamano la sua magia, il suo corpo luminoso, la sua volontà e le sue determinazioni. L'Essere Umano adulto viene educato ad essere cieco e sordo ma non sempre il condizionamento educazionale riesce a bloccare tutta la percezione di tutti gli Esseri Umani.

Quando i processi di adattamento con cui l'Essere Umano si difende dal condizionamento educazionale coercitivo ha successo l'Essere Umano percepisce il divino che lo circonda anche se non è stato educato a padroneggiarlo e spesso lo trasforma nel descritto che il condizionamento educazionale gli ha imposto.

Il circostante chiama gli Esseri Umani a cercare la loro libertà nella percezione dilatandola nel mondo che li circonda.

Il Paganesimo ha messo a punto i processi attraverso i quali il singolo Essere Umano, riconoscendo le proprie tensioni interne, che sono comunque tensioni divine, riesce a costruire delle relazioni con le tensioni che dal circostante arrivano all'Essere Umano. Il Paganesimo riconosce che l'Essere Umano è un dio che cresce e riconosce che il circostante è formato da Coscienze che sono esse stesse dei che crescono.

Anche questo è un processo di uscita dalla sottomissione imposta educazionalmente. Riconoscere il divino è possibile soltanto quando si esercita la propria volontà e la propria determinazione: quando si intraprende un cammino per la costruzione del dio che cresce dentro di lui.

In altre parole il cammino all'interno del Paganesimo è possibile quando si inizia la distruzione del condizionamento educazionale imposto dalle religioni rivelate. Si inizia a percepire il divino di quanto ci circonda solo quando il corpo luminoso inizia a fondere il proprio sentire con la ragione.

Il Paganesimo raccoglie questo sentire soggettivo degli Esseri Umani e lo poggia su un cammino di dilatazione e di espansione. In altre parole il Paganesimo protegge il sentire degli Esseri Umani dal pericolo della sottomissione.

Il Paganesimo Politeista impedisce di sottomettersi ad un apriori che condiziona il divenire degli Esseri Umani. Il Paganesimo Politeista inteso in quanto tale; non quello che i cristiani vorrebbero fosse il Paganesimo che loro, portatori della parola dell'unico dio, hanno annientato.

In ultima analisi la costruzione del corpo luminoso altro non è che la vita naturale dell'Essere Umano all'interno della Natura.

Due sono le vie che portano a proteggere e favorire lo sviluppo del corpo luminoso: il percorso personale della Stregoneria all'interno della percezione Pagana Politeista e il Paganesimo in quanto espressione delle trasformazioni del mondo.


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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo

P.le Parmesan, 8

30175 Marghera – Venezia

tel. 041933185

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

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