Quando un’associazione
wicca si vergogna della propria attività religiosa.
I wicca
si definiscono “a sfondo religioso” in privato e
come associazione di “volontariato”
in pubblico.
Il senso di uno statuto associativo wicca.
Vai all'indice della presentazione delle offese dei wicca alla Religione Pagana.
E' interessante analizzare il programma delle finalità
di persone che si presentano come Wicca.
Si tratta del “circolo dei Trivi”. Si
presentano come gruppo religioso Wicca e il loro presidente vuole rappresentare
la Pagan Federation International in Italia e per questo ha provveduto a
mettere delle pagine Web a nome della Federazione Pagana (anziché usare la
dicitura inglese) ben sapendo che in Italia esiste una Federazione Pagana il
cui nome è depositato e registrato!
Quando si parla di finalità di un gruppo religioso la
prima cosa che ci si aspetta è che esistano delle finalità di tipo religioso.
Ho scaricato dal loro sito le finalità del loro
gruppo.
Lascio sotto al commento l’intera pagina
scaricata: NON ESISTE NESSUNA ATTIVITA' DI CARATTERE
RELIGIOSO!
Leggetevela!
I WICCA SI VERGOGNANO DELLA LORO RELIGIONE E LA
NASCONDONO?
Le finalità elencate sono le finalità che vengono
messe in atto da qualsiasi gruppo parrocchiale cattolico, né più ne meno.
Si impegnano nella tutela dell'ambiente (anche i Boys Scouts lo fanno) e parlano
di “recupero della cultura pagana”. Ora, io vorrei sapere quando
mai è esistita una cultura pagana? Dal momento che una cultura pagana non è mai
esistita (a meno che non si parli delle antiche società, allora si parla di
Roma Antica, Grecia Antica, Antichi Etruschi o Antichi Egiziani, oppure si
parla del recupero delle Antiche Religioni, ma loro non chiamavano sé stessi
Pagani: furono i cristiani ad imporre per decreto imperiale quel titolo
dispregiativo! Noi ci chiamiamo Pagani!) siamo in presenza di buoni propositi
parrocchiali (così farebbe un cattolico che volesse farsi spacciare per un
Pagano senza compromettere il suo essere cattolico). Il primo paragrafo dello
statuto infatti dice:
Riporto testualmente:
“L’azione della nostra Associazione, in
conformità ai principi elencati all’art 3 dello statuto è tesa
all’armonizzare l’individualità umana nel più ampio contesto della
natura ed è attiva in particolar modo nella promozione del rispetto e della
tutela dell’ambiente, nella lotta alla guerra in ogni sua forma, nella
promozione e nel recupero della cultura pagana come patrimonio comune della
cultura mondiale ad attuazione dell'art 4 sull'oggetto e lo scopo
dell'Associazione.”
---
Da qui deduciamo che costoro non si occupano di
religione, ma dell'ambiente e già questo li qualifica come persone non
religiose.
Il secondo punto si occupa dei mezzi che usano, ma
glissano sui contenuti.
Se una persona vuole fare una religione DEVE
innanzitutto stabilire i principi che lei intende manifestare per fare una
religione. Quei principi diventano la carta di presentazione e se qualcuno
intende criticare quella religione DEVE innanzitutto criticare quei principi.
Però, se qualcuno che dice di voler manifestare una religione non manifesta dei
principi, significa che per lui tutto è buono e il contrario di tutto a seconda
degli effetti che nell'immediato intende ottenere.
Più o meno come Carneade a Roma o come il Cardinale di
Richelieu: solo che loro non volevano fare una religione o manifestare dei
principi religiosi, ma il primo dimostrare come la realtà potesse essere
interpretata attraverso molteplici aspetti, il secondo doveva dimostrare al
papa cristiano la sua astuzia diplomatica!
Parlano di diffusione della “spiritualità
Wicca” e, ancora, “la cultura pagana”: di religione non si
parla! Certo che dei cattolici che parlassero di religione Wicca o di Religione
Pagana si comprometterebbero non poco!
Riporto testualmente:
“Tra le attività che abbiamo già organizzato
abbiamo dato il via alla pubblicazione del bollettino interno
dell’Associazione, “Athame”.
Precisiamo che le informazioni in esso contenute non riguardano esclusivamente
la vita associativa, o la diffusione della spiritualità Wicca, ma sono in
relazione con argomenti riguardanti principalmente la cultura pagana, i
rapporti tra il paganesimo e la psicologia e alcuni aspetti della cultura
popolare. Il bollettino sarà inoltre presto anche uno spazio di confronto
accessibile anche ai non soci.”
---
Il gruppo si preoccupa della trasparenza di quanto
avviene al suo interno. Il gruppo si preoccupa di far sapere cosa fa al suo
interno. Domanda: di quale giudice teme il giudizio?
Noi, come Federazione Pagana, non ci siamo mai
preoccupati di far sapere ad altri cosa succede nella Federazione Pagana; è una
cosa che non li riguarda. Noi facciamo sapere all'esterno tutto quello che
riteniamo utile far sapere per i nostri progetti. Certo che se fra i membri
dell'associazione serpeggia il senso del peccato, be,
questo è un altro discorso!
Riporto testualmente:
E’ cominciata anche la messa online del nostro sito
internet ...... che mostrerà tutte le informazioni essenziali
sull’Associazione e sulle sue attività, al fine di ampliare la
trasparenza di quanto avviene al suo interno, con uno spazio di discussione,
dibattito e confronto sulle varie tematiche sopra esposte.
----
Interessante risulta l'analisi di quanto viene detto
in merito al tentativo di alcuni membri del “Circolo dei Trivi” di
rappresentare in Italia la Pagan Federation International. La prima domanda che
sorge spontanea è questa: perché lo fanno? Quando la Federazione Pagana ha
deciso di associarsi al WCER lo ha fatto per rafforzare lo sviluppo della
religione Pagana Politesita. La Federazione Pagana è
un'associazione religiosa che ha alla sua base il Paganesimo Politeista come si
è espresso nelle Antiche Religioni ed è compito della Federazione Pagana
esprimerlo nell'epoca contemporanea. Per cui si è formata un'unità di intenti
fra la Federazione Pagana e le varie organizzazioni religiose che fanno capo al
WCER.
Il “Circolo dei Trivi” viene a raccontare
COME è organizzata la Pagan Federation International, non ci dice quali sono i
principi religiosi etici e morali della Pagan Federation International: se ne
guarda bene, salvo mettere in rilievo l'aspetto parrocchiale (a parte l'uso
improprio e arbitrario del termine Federazione Pagana): “La Federazione
Pagana segue vari progetti per aiutare tutti i pagani, non solo i soci della
Federazione! Questi includono: visite in Ospedale, visite ai carcerati e il
servizio “amici di penna” con i carcerati.”. E' necessario
drogare le persone per poter costruire i centri di accoglienza per i
tossicodipendenti! Meditate!
Riporto testualmente:
Stiamo inoltre prendendo contatti con la PFI, la Pagan
Federation International, Federazione Pagana Internazionale, che ha la sua sede
principale a Londra e le altre sedi in Olanda, Germania, Austria, Portogallo,
Belgio, per portarne una sede staccata in Italia. La PFI è
un’associazione internazionale di volontariato e oltre ad aderire alle
sue attività culturali e al suo impegno civile, speriamo di organizzare anche
in Italia il progetto che ha già realizzato nel Regno Unito. Progetto che è
stato sintetizzato così nell’ultima informativa riservata ai soci:
“La Federazione Pagana segue vari progetti per aiutare tutti i pagani, non
solo i soci della Federazione! Questi includono: visite in Ospedale, visite ai
carcerati e il servizio “amici di penna” con i carcerati.”
Realizzare, con l’appoggio della nostra Associazione e all’interno
della stessa, il progetto della PFI, comporterà un’attivazione di
volontari considerevole che speriamo di raggiungere entro i prossimi due anni,
e che aprirà uno spazio della nostra associazione anche all’interno della
area sociale.
---
Proviamo a vedere in che cosa consiste l'attività
religiosa del “circolo dei Trivi”.
“Nel 2003 ci proponiamo di realizzare due
interventi di bonifica nelle aree naturali”, attività lodevole, ma NON
RELIGIOSA! Buona per gli impegni parrocchiali che amano tanto sentirsi buoni
dopo essersi messi in ginocchio davanti ad un dio assassino e aver costretto
altri a farlo. La cosa più grave, da un punto di vista religioso, è:
“fornire l'appoggio dei nostri volontari....” . In pratica dice:
“Noi possediamo dei volontari che mettiamo a disposizione...” Possedere
delle persone, sia pur per; è una delle affermazioni più antipagane che si
possa fare. Se io facessi un'affermazione del genere, in una situazione
ufficiale o in un'assemblea, i membri della Federazione Pagana mi prenderebbero
a calci.
Ancora una volta ci troviamo di fronte ad attività
parrocchiali, ma non ad attività di un'associazione religiosa.
Affiancare Grenpeace o il
WWF, può configurarsi come un'attività ecologista, ma non come attività
religiosa. Un'attività ecologista comunque monoteista in quanto non presuppone
l'uomo come parte dell'ambiente, ma l'uomo come padrone e gestore
dell'ambiente. Si tratta di attività cristiana e non di attività Pagana!
Poi c'è quel discorso di “raccolta fondi”
che quando viene fatto in ambito religioso lascia quanto meno perplessi. In
ambito religioso le raccolte fondi DEVONO essere fatte esclusivamente per
finalità di culto!
Riporto testualmente:
Entro il 2003 ci proponiamo di organizzare almeno due
interventi di bonifica di aree naturali (la probabile area di intervento sarà
quella del parco Ticino), in giornate da stabilire (tra la primavera e
l’autunno, quando le condizioni climatiche e metereologiche
saranno più favorevoli), consistenti nella raccolta dei rifiuti più comuni e
riciclabili (bottiglie e sacchetti di plastica, carta, vetro). Promuovere con
altre associazioni il boicottaggio di prodotti alimentari (anche attraverso il
nostro bollettino periodico e il nostro sito internet, supporti già realizzati
e in essere vedi in seguito) derivati da specie a rischio di estinzione o provenienti
da paesi (come per esempio il Giappone e la Norvegia nel caso delle balene) che
attuano una politica ambientale sconsiderata mettrndo
a rischio il patrimonio naturale e faunistico. Fornire l’appoggio dei
nostri volontari alle campagne di sensibilizzazione e di bonifica organizzate
dalle associazioni internazionali come Greenpeace e WWF, realizzando anche
specifiche raccolte di fondi.
---
Qui siamo di fronte ad una fervida immaginazione da
carbonari ottocenteschi. I nostri amici si immaginano attività di
incomprensione e di conflittualità nelle famiglie per l'adesione delle persone
alla Wicca o al “neopaganesimo”. Non sanno che cosa siano Wicca o
“neopagaesimo”, non sanno quale
spiritualità esprimono, ma si immaginano situazioni conflittuali in cui loro,
novelli eroi e cavalieri, soccorrono il povero convertito dall'odio espresso
dalla società nella quale vive. Sarebbe da chiederci: “In quale società
costoro vivono?”
In effetti esistono delle operazioni del genere messe
in atto da cattolici. Si fingono parte di un disagio sociale e fanno un
“telefono amico” per aiutare chi è parte di quel disagio in modo da
impedirgli di manifestare le tensioni proprie di quel disagio. Già telefoni
cattolici o pronto soccorsi cattolici sono stati messi in atto contro i Testimoni
di Geova e contro i Satanisti: contro i Pagani si inventano un “telefono
amico dei Pagani”?
Così si inventano la “crescente ostilità”
di settori della società, quando gli unici ostili al Paganesimo sembrano
proprio loro: “Circolo dei Trivi”!
Già da Milano erano partite operazioni di terrore
similari, come il tentativo di far partire una guerra fra Wicca e Satanisti
dove si dipingevano i Satanisti come inquisiti automaticamnete
(senza la commissione di reati) dalla polizia con perquisizioni gratuite o
quant'altro. Ora si dipinge una società terroristica nei confronti di chi
pratica un credo diverso senza distinguere fra azione subita e ambito da cui
l'azione viene manifestata. Mi spiego meglio: contro di noi l'organizzazione
cattolica, organizzata in banda mafiosa, agisce attraverso l'amico dell'amico
del vescovo per non permetterci di tenere conferenze e dibattiti pubblici. La
mafia ci ostacola, ma la società civile di apprezza!
Tanto più la società civile ci apprezza e tanto più
feroce si manifesta la mafia cattolica. Ultimo esempio le invettive dei vescovi
nei confronti di misteriose lobbies anticattoliche
Europee che agirebbero in direzione anticristiana: non che i vescovi con la
loro attività criminale si sono attratti il disprezzo delle società civili!
Attività di mafia dunque, non confronto civile!
Nella Federazione Pagana, a parte l'età media (circa
40 anni) dei frequentatori, ci sono vari gruppi familiari che partecipano sia
ai dibattiti che ai riti religiosi.
Non si tratta di fare un “telefono amico”,
la cui attività è quanto meno sospetta sia per gli intenti che per i fini, ma
definire la religione Pagana, i suoi dogmi, i suoi fini RELIGIOSI e i percorsi
dell'uomo nonché i suoi effetti nella società civile, cosa che il
“circolo dei Trivi” si guarda bene dal fare: meglio consolare che
assumersi responsabilità religiose.
Ancora una volta constatiamo che sono necessari i
banditi che massacrano gli uomini per permettere ai buoni Samaritani di
gloriarsi di azioni che non impegnano la loro vita!
Riporto testualmente:
In relazione agli interventi di protezione dei diritti
della persona, entro giugno 2003 verrà istituito un servizio di “telefono
amico pagano” per fornire supporto solidale a tutti coloro che aderendo a
una diversa spiritualità, siano essi soci o meno dell’Associazione, si
troveranno in condizione di disagio rispetto alla famiglia e alle istituzioni.
Questa iniziativa trova riscontro nel fatto che la spiritualità New Age e di conseguenza anche la spiritualità Wicca e
neopagana hanno un sempre più vasto numero di aderenti e nasce per il semplice
fatto che aderire al neopaganesimo e alla Wicca può essere fonte di una serie
di fraintendimenti sia sul lavoro che in famiglia, questo a causa di una
crescente disinformazione e di una crescente ostilità da parte di alcuni
settori sia religiosi (ne è un esempio l’ultima enciclica papale che si
esprime contro la New Age e la filosofia pagana) che
istituzionali. Crediamo e siamo convinti che un semplice supporto morale possa
essere fondamentale nel chiarire alcune situazioni di disagio e di
discriminazione, oltre al fatto che un supporto telefonico può diventare un
punto di riferimento per tutti coloro che necessiteranno di informazioni e
quant’altro in merito ai principi della Wicca. Entro il 2004 speriamo di
poter organizzare anche dei servizi specifici con operatori telefonici
specializzati in aree tematiche più delicate e pertanto pensiamo di avvalerci
del lavoro di volontariato di councelors (preparati
secondo i criteri della S.I.CO., la Società Italiana Counceling) e di persone preparate nell’ambito delle
relazioni di aiuto.
---
Altra considerazione deve essere fatta per i due punti
in questione. Noi, come Pagani Politeisti, aderenti alla Federazione Pagana
agiamo per farci riconoscere come realtà territoriale dalle istituzioni sociali
e civili, non dalle altre religioni. Le altre religioni presentano dei principi
che negano la vita e la dignità dell'uomo: come potremmo noi accettare di
dialogare con loro? Una società civile garantisce il confronto: uno presenta
una tesi, l'altro presenta un'altra tesi; uno smonta la tesi dell'altro; uno
dimostra l'inconsistenza della tesi; uno dimostra gli effetti della tesi nella
società; uno dimostra gli effetti religiosi delle tesi espressi dall'altro in
contrapposizione alla proprie tesi. Fra religioni diverse ci può essere SOLO
scontro. Uno scontro che viene regolato dalle regole e dalle leggi della
società civile. Cercare il dialogo “interreligioso” significa
cercare di spartirsi il bestiame da gestire e da usare. Capisco che questo
riguarda le religioni che hanno al centro del loro credo un dio che possiede
gli Esseri Umani, ma questo non può avvenire per il Paganesimo e per i dogmi
che il Paganesimo esprime. Ebrei, cristiani e musulmani possono dialogare sulle
condizioni di vita della donna; noi non lo possiamo fare dal momento che
l'autodeterminazione del singolo individuo, della donna in primo luogo, è un
dogma Pagano. La società civile può mediare: le persone religiose, no! Noi,
come persone religiose, non possiamo accettare nessuna limitazione
all'autodeterminazione delle persone: poi ci arrendiamo alla violenza di altri
quando questa violenza contro le persone vene imposta mediante la legge. Però
ci proponiamo di rimuovere quelle leggi!
Solo chi concepisce gli Esseri Umani come bestiame da
possedere può accettare di partecipare al dialogo “interreligioso”
con chi si è sempre divertito a bruciare e macellare persone e che il DOVERE DI MACELLARLE è ancora fra i propri dogmi religiosi
(cristiani, ebrei e musulmani).
Riporto testualmente:
Sempre per quanto riguarda l’area sociale
crediamo che sia di notevole interesse per la nostra Associazione realizzare
dei momenti di dialogo interreligioso con le varie spiritualità emergenti e
non, comprese quelle di ispirazione cristiana.
---
Il “Circolo dei Trivi” afferma nel proprio
statuto di essere apolitico, eppure partecipa ad attività partitiche e
squisitamente politiche, come la manifestazione di cui sotto: esattamente come
tante parrocchie!
A me non interessano le posizioni pro o contro la
guerra, a me interessa la coerenza. Come non c'è una coerenza religiosa, ma
soltanto strumentale di uso della Wicca per coprire attività differenti dalle
attività religiose, così c'è l'incoerenza anche nel confrontarsi nella società.
Ci si dice apolitici e poi si prendono posizioni non su questioni relative alla
società civile (alle libertà delle persone ad es.), ma ad uno scontro fra
partiti.
Riporto testualmente:
Infine riteniamo di fondamentale importanza sostenere
tutte le campagne, proposte dai vari soggetti istituzionali, pacifiste e
pertanto abbiamo preso parte alle manifestazioni contro la guerra in Iraq di
sabato 15 febbraio 2002.
---
E per concludere le attività del “Circolo dei
Trivi” sono tutto meno che religiose. Attraverso i “mezzi”
che si sono dati intendono sviluppare un'attività culturale che tutto può
essere, ma non religiosa.
Riporto testualmente:
“Per quanto riguarda l’area
culturale ci proponiamo di organizzare delle iniziative di valorizzazione
delle culture rurali, attraverso l’organizzazione di dibattiti, anche
attraverso i supporti telematici organizzati sul nostro sito internet,
conferenze e pubblicazioni, di promuovere la visita dei siti archeologici
lombardi, organizzando visite guidate dai nostri volontari ai musei
archeologici delle città lombarde e non (Varese, Sesto Calende, Milano) e ai
siti archeologici di interesse, in relazione con la cultura pagana, come il
sito archeologico del Monsorino (Golasecca),
il masso della Preja Buja
(Sesto Calende), le incisioni rupestri della Val
Camonica, il tempio solare della “Spina Verde” presso Como, ecc.
Tutte le attività di area culturale fin qui esposte saranno riservate sia ai
soci che ai non soci.”
---
QUESTE SONO TUTTE LE FINALITA'!
Nulla di religioso!
Nulla che faccia pensare ad attività rituale; nulla
che metta in ordine nella relazione fra gli uomini e gli DEI; nulla che
manifesti principi diversi dai principi cattolici in cui gli aderenti al
“Circolo dei Trivi” sono nati e cresciuti.
Queste persone del “Circolo dei Trivi”
appaiono come un grande inganno il cui fine è l'annientamento del Paganesimo.
In questo senso va il loro tentativo di gestire in Italia l'aspetto commerciale
della Pagan Federation International.
Ora si comprende perché il “Circolo dei
Trivi” si affida alle offese personali nei confronti dei Pagani: non ha
tesi da opporre, ma difende il cristianesimo!
Quando qualcuno chiama sé stesso PAGANO, intende il
suo essere persona religiosa, non l'appartenere ad una cultura dimenticata nel
tempo!
A cura di:
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore della Federazione Pagana
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 041933185
E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it
N.B. La citazione delle finalità del “Circolo
dei Trivi” è stata scaricata dall'indirizzo: http://www.athame.it/menu2/pagine/finalita.htm
.
Il cui testo viene riprodotto qui sotto in maniera
integrale!
L’azione della nostra Associazione, in
conformità ai principi elencati all’art 3 dello thame.it/menu2/pagine/statuto.htm">statuto,
è tesa all’armonizzare l’individualità umana nel più ampio contesto
della natura ed è attiva in particolar modo nella promozione del rispetto e
della tutela dell’ambiente, nella lotta alla guerra in ogni sua forma,
nella promozione e nel recupero della cultura pagana come patrimonio comune
della cultura mondiale ad attuazione dell'art 4 sull'oggetto e lo scopo
dell'Associazione.
Tra le attività che abbiamo già organizzato abbiamo
dato il via alla pubblicazione del bollettino interno dell’Associazione,
“Athame”. Precisiamo che le informazioni
in esso contenute non riguardano esclusivamente la vita associativa, o la
diffusione della spiritualità Wicca, ma sono in relazione con argomenti
riguardanti principalmente la cultura pagana, i rapporti tra il paganesimo e la
psicologia e alcuni aspetti della cultura popolare. Il bollettino sarà inoltre
presto anche uno spazio di confronto accessibile anche ai non soci
E’ cominciata anche la messa online del nostro
sito internet www.athame.it che mostrerà tutte le informazioni essenziali
sull’Associazione e sulle sue attività, al fine di ampliare la
trasparenza di quanto avviene al suo interno, con uno spazio di discussione,
dibattito e confronto sulle varie tematiche sopra esposte.
Stiamo inoltre prendendo contatti con la PFI, la Pagan
Federation International, Federazione Pagana Internazionale, che ha la sua sede
principale a Londra e le altre sedi in Olanda, Germania, Austria, Portogallo,
Belgio, per portarne una sede staccata in Italia. La PFI è
un’associazione internazionale di volontariato e oltre ad aderire alle
sue attività culturali e al suo impegno civile, speriamo di organizzare anche
in Italia il progetto che ha già realizzato nel Regno Unito. Progetto che è
stato sintetizzato così nell’ultima informativa riservata ai soci:
“La Federazione Pagana segue vari progetti per aiutare tutti i pagani,
non solo i soci della Federazione! Questi includono: visite in Ospedale, visite
ai carcerati e il servizio “amici di penna” con i carcerati.”
Realizzare, con l’appoggio della nostra Associazione e all’interno
della stessa, il progetto della PFI, comporterà un’attivazione di
volontari considerevole che speriamo di raggiungere entro i prossimi due anni,
e che aprirà uno spazio della nostra associazione anche all’interno della
area sociale.
Entro il 2003 ci proponiamo di organizzare almeno due
interventi di bonifica di aree naturali (la probabile area di intervento sarà
quella del parco Ticino), in giornate da stabilire (tra la primavera e
l’autunno, quando le condizioni climatiche e metereologiche
saranno più favorevoli), consistenti nella raccolta dei rifiuti più comuni e
riciclabili (bottiglie e sacchetti di plastica, carta, vetro). Promuovere con
altre associazioni il boicottaggio di prodotti alimentari (anche attraverso il
nostro bollettino periodico e il nostro sito internet, supporti già realizzati
e in essere vedi in seguito) derivati da specie a rischio di estinzione o
provenienti da paesi (come per esempio il Giappone e la Norvegia nel caso delle
balene) che attuano una politica ambientale sconsiderata mettrndo
a rischio il patrimonio naturale e faunistico. Fornire l’appoggio dei
nostri volontari alle campagne di sensibilizzazione e di bonifica organizzate
dalle associazioni internazionali come Greenpeace e WWF, realizzando anche
specifiche raccolte di fondi.
In relazione agli interventi di protezione dei diritti
della persona, entro giugno 2003 verrà istituito un servizio di “telefono
amico pagano” per fornire supporto solidale a tutti coloro che aderendo a
una diversa spiritualità, siano essi soci o meno dell’Associazione, si
troveranno in condizione di disagio rispetto alla famiglia e alle istituzioni.
Questa iniziativa trova riscontro nel fatto che la spiritualità New Age e di conseguenza anche la spiritualità Wicca e
neopagana hanno un sempre più vasto numro di aderenti
e nasce per il semplice fatto che aderire al neopaganesimo e alla Wicca può
essere fonte di una serie di fraintendimenti sia sul lavoro che in famiglia,
questo a causa di una crescente disinformazione e di una crescente ostilità da
parte di alcuni settori sia religiosi (ne è un esempio l’ultima enciclica
papale che si esprime contro la New Age e la
filosofia pagana) che istituzionali. Crediamo e siamo convinti che un semplice
supporto morale possa essere fondamentale nel chiarire alcune situazioni di
disagio e di discriminazione, oltre al fatto che un supporto telefonico può
diventare un punto di riferimento per tutti coloro che necessiteranno di
informazioni e quant’altro in merito ai principi della Wicca. Entro il
2004 speriamo di poter organizzare anche dei servizi specifici con operatori
telefonici specializzati in aree tematiche più delicate e pertanto pensiamo di
avvalerci del lavoro di volontariato di councelors
(preparati secondo i criteri della S.I.CO., la
Società Italiana Counceling) e di persone preparate
nell’ambito delle relazioni di aiuto. Sempre per quanto riguarda
l’area sociale crediamo che sia di notevole interesse per la nostra
Associazione realizzare dei momenti di dialogo interreligioso con le varie
spiritualità emergenti e non, comprese quelle di ispirazione cristiana. Infine
riteniamo di fondamentale importanza sostenere tutte le campagne, proposte dai
vari soggetti istituzionali, pacifiste e pertanto abbiamo preso parte alle
manifestazioni contro la guerra in Iraq di sabato 15 febbraio 2002.
Per quanto riguarda l’area culturale ci
proponiamo di organizzare delle iniziative di valorizzazione delle culture
rurali, attraverso l’organizzazione di dibattiti, anche attraverso i
supporti telematici organizzati sul nostro sito internet, conferenze e
pubblicazioni, di promuovere la visita dei siti archeologici lombardi,
organizzando visite guidate dai nostri volontari ai musei archeologici delle
città lombarde e non (Varese, Sesto Calende, Milano) e ai siti archeologici di
interesse, in relazione con la cultura pagana, come il sito archeologico del Monsorino (Golasecca), il masso
della Preja Buja (Sesto
Calende), le incisioni rupestri della Val Camonica,
il tempio solare della “Spina Verde” presso Como, ecc. Tutte le
attività di area culturale fin qui esposte saranno riservate sia ai soci che ai
non soci.
Tratto da: http://www.athame.it/menu2/pagine/finalita.htm
.
VAI ALL'INDICE DEI
TESTI RELATIVI ALLA RELAZIONE WICCA E RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel.041933185
E-mail claudiosimeoni@libero.it