46) Riflessione su "Il disagio della civiltà" di Sigmund Freud
45) Riflessione sul sesto capitolo di "Avvenire di un'illusione" di Freud
25 aprile 2026

Wojtyla sta marciando trionfate in un mondo in cui sembra che il "comunismo" sia sconfitto e il cristianesimo si erge a vincitore.
La propaganda cattolica continua a martellare le persone veicolata dalla stampa e dall'informazione televisiva e radiofonica. L'idea di assolutismo sta crescendo fra le persone. Il concetto di Democrazia sembra stia scomparendo, come se la Democrazia fosse stata espressione dei comunisti. I valori della Democrazia vengono sostituiti dai valori propri della mafia secondo cui tutti devono rendere omaggio al capomafia. Valori assolutistici propri del cristianesimo.
L'Ordine dei giornalisti è impegnato a far sparire i doveri delle Istituzioni, imposti dalla Costituzione, e proclama la legittimità dei principi morali cristiani affinché gli uomini si sottomettano a Dio.
Ricordo che siamo nel 1995 e mancano circa 4 anni per il grande giubileo che, secondo i cattolici, dovrà sancire il grande trionfo di Wojtyla.
Stanno circolando previsioni trionfali sull'arrivo di masse di pellegrini a Roma. Le Istituzioni guardano con favore i miliardi che i pellegrini cattolici porteranno ai commercianti romani.
Il 06 maggio 1995 i quotidiani pubblicano la notizia secondo cui, con una sentenza della Corte Costituzionale Italiana, nei processi civili i testimoni non dovranno più giurare davanti a Dio, ma impegnarsi con giuramento a dire tutta la verità.
Scrive Maria Stella Conte in un articolo sul quotidiano La Repubblica il 06 maggio 1995 dal titolo "Non si giurerà più in nome di Dio":
ROMA — La parola dio è stata del tutto cassata. Credente o no, nessuno dovrà più giurare di dire la verità, null'altro che la verità. Né davanti a dio, né davanti agli uomini. Lo ha deciso la Corte Costituzionale la quale, con una sentenza depositata ieri - la numero 149, redatta dal presidente Antonio Baldassarre - ha dichiarato l'illegittimità del secondo comma dell'articolo 251 del Codice di procedura civile, estendendo alla testimonianza resa in sede civile la formula di «impegno» a dire la verità già prevista nel processo penale.
Il Dio cristiano viene cacciato dai tribunali e non occupa più il vertice morale della Repubblica.
Scrive E. F. in un articolo sul quotidiano Il Gazzettino il 06 maggio 1995 dal titolo "E il testimone non chiamerà in causa "Dio".":
La formula di giuramento dichiarata incostituzionale era: «Consapevole della responsabilità che con il giuramento assumete davanti a Dio, se credente, e agli uomini, giurate di dire la verità, null'altro che la verità ». In seguito alla sentenza depositata ieri, la formula cambia così: «Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza».
Viene abolita l'identificazione di un'autorità davanti alla quale il testimone avrebbe dovuto sottomettersi per confermare il suo giuramento. Né Dio né gli uomini possono, per assurdo, fulminare il testimone se il testimone dice il falso.
Il testimone giura come cittadino della propria società e non come sottomesso a qualcuno o a qualcosa. Giura da cittadino e non da suddito.
Allontanare Dio dal controllo degli uomini nelle Istituzioni è una sconfitta per Wojtyla. Una sconfitta che sente in modo più profondo di quanto non appaia dalla propaganda cattolica: la chiesa cattolica e il suo Dio possono essere sottoposti a critica e a censura. Nella storia non era mai successo.
E' vero che la formula del giuramento nei tribunali della Repubblica era stata modificata più volte. Nel 1979 la Corte Costituzionale aveva aggiunto, dopo la parola Dio, il "se credente". Anche se la nuova dicitura apriva alla contestazione del giuramento ai non credenti, lasciava comunque, la figura di Dio quale garante del giuramento anche per le persone che detestavano il Macellaio di Sodoma e Gomorra. Il secondo intervento della Corte Costituzionale fu nel 1989 dove il Dio cristiano fu cacciato dalla supervisione del giuramento nei tribunali penali.
Questa decisione della Corte Costituzionale è un vero e proprio inciampo sulla strada del trionfo di Wojtyla il quale, sia per questo motivo che per altri motivi concomitanti di cui parlerò in altre riflessioni, è costretto a rettificare e mascherare il suo delirio di onnipotenza.
Le società civili non subiscono più passivamente l'azione distruttiva Wojtyla e della sua organizzazione, ma sembra che possano reagire difendendo la legittimità dei propri valori Costituzionali rispetto ai valori della monarchia assoluta che Wojtyla vorrebbe imporre.
Pagina specifica dell'argomento
24 aprile 2026
L'Armata delle Tenebre di Wojtyla è composta da centinaia di migliaia di personaggi squallidi che soddisfano la loro miseria morale impoverendo e rapinando popolazioni che non possono difendersi. Uccidono, massacrano e stuprano in nome della gloria del loro Dio: "Il mio Dio ce l'ha più lungo del tuo Dio!".
23 aprile 2026
Wojtyla vuole unificare le armate cristiane, divise da credenze ideologiche diverse, per la conquista del mondo. Gli ortodossi, come gli anglicani, hanno poche differenze dottrinali con i cattolici e Wojtyla pensa che sia possibile un riavvicinamento.
22 aprile 2026
Una delle prime aggressioni, nella storia che ho iniziato a raccontare, alla società civile venne fatta dall'allora Presidente della Corte Costituzionale che, dall'alto del suo incarico, porta un attacco sfrontato al diritto d'aborto delle donne.
22 aprile 2026
Il settimo volume della "Teoria della filosofia aperta", seconda parte
E' iniziato l'iter per la pubblicazione del secondo tomo (seconda parte) del settimo volume della Teoria della Filosofia Aperta.
21 aprile 2026
Wojtyla, Satana e la guerra giusta
Siamo sempre nel 1995.
Wojtyla è consapevole del suo fallimento per la conquista del mondo.
Lui, l'unto del signore, sta fallendo.
20 aprile 2026
Filosofia cristiana e metafisica della vita - Farneticazioni cristiane sull'aborto
Quando si scrive una storia si deve stabilire un momento in cui la storia inizia. Prima della storia raccontata, ci sono state altre storie che hanno costruito le condizioni affinché la storia che racconto potesse iniziare, ma, per il momento, questo non ci interessa.
Voglio iniziare una storia dal 1995.
18 aprile 2026
Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud - Quinta parte (ultima)
In tutto quanto si è letto per il "Il disagio della civiltà" non ci sono passi, se non vaghi accenni, al fatto che la società costruisce e veicola le tensioni emotive di ogni nuovo nato spesso in aperto contrasto con la sua struttura pulsionale.
17 aprile 2026
Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud - Quarta parte
Freud all'amore, inteso come rapporto di relazione fra l'uomo e il mondo, contrappone l'amore per Dio che include l'odio per gli uomini. Per fare un esempio di questo, Freud usa quel criminale che va sotto il nome di Francesco d'Assisi.
17 aprile 2026
E' stato necessario un po' di tempo per qualificare Prevost: contro Trump ha trovato la sua visibilità, ma hanno lo stesso Dio e perseguono gli stessi scopi, con metodi diversi, ma con la stessa ferocia. Trump ha detto di averlo fatto eleggere, pochi dubbi che non abbia fatto pressione in quella direzione. E ai cattolici, dopo Bergoglio, andava bene così.

Pagina specifica dell'argomento
16 aprile 2026
Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud - Terza parte
Il disagio degli uomini nella civiltà non è il disagio di tutti gli uomini della civiltà. Indubbiamente, la classe economico-sociale a cui Freud appartiene non soffre il disagio prodotto dalle condizioni economiche, ma può soffrire un disagio psicologico dovuto allo stridere fra educazione ricevuta e condizioni imposte dalla vita reale.
15 aprile 2026
Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud - Seconda parte
Davanti alle sofferenze degli uomini, Freud si ritrae inorridito.
Scrive Freud:
La felicità è invece qualcosa di estremamente soggettivo. Per quanto possiamo ritrarci inorriditi di fronte a certe situazioni, quella degli antichi schiavi delle galere, quella dei contadini nella guerra dei Trent'anni, quella delle vittime della Santa Inquisizione, quella degli ebrei in attesa del pogrom, resta per noi impossibile immedesimarci con queste persone, indovinare i cambiamenti che 1 ottusità originaria, l'abbrutimento progressivo, la cessazione delle speranze, le forme grossolane e sottili di narcotizzazione hanno provocato nella loro ricettività alle sensazioni di piacere e dolore. In caso di possibilità estreme di sofferenza, entrano in azione anche determinati meccanismi psichici che proteggono la psiche. Mi sembra inutile prolungarmi oltre su questo aspetto del problema.
14 aprile 2026
Tu necessiti di ricovero in ospedale psichiatrico
Come Trump rappresenta sé stesso sul suo social. Normalmente, uno così è da manicomio; ci sono molti malati mentali he si credono Napoleone, Gesù o i "salvatori del mondo".
14 aprile 2026
Riflessione su Il disagio della civiltà di Sigmund Freud - Prima parte
Se oggi come oggi noi guardiamo alle civiltà attuali, 2026, dobbiamo stabilire il punto di vista attraverso il quale iniziare a pensare al loro divenuto. Cristianesimo ed ebraismo non hanno contribuito a costruire l'attuale civiltà occidentale, intesa come democrazia stabilita dalle varie carte dei diritti dell'uomo, ma sono stati i nemici dei costruttori della civiltà attuale.
La situazione sociale è divenuta combattendo l'ideologia cristiana, i principi morali cristiani, l'assolutismo cristiano, il diritto ad imporre la schiavitù che il cristianesimo rivendicava come diritto di Dio.

12 aprile 2026
Questa è una breve riflessione sulla rappresentazione di Demetra in Arcadia come raccontata da Pausania in Guida della Grecia, Libro VIII, l'Arcadia.
Accanto a Demetra c'è una divinità chiamata Despoina. Il termine, in greco, significa "signora" e "padrona".
11 aprile 2026
L'uomo, qualunque uomo, vive sempre in una condizione mentale che oscilla fra le necessità della ragione, di descrivere il mondo in cui vive, e l'oscurantismo dell'immaginazione, attraverso la quale farnetica di possibilità e di condizioni che sfuggono ad ogni condizione razionale.
10 aprile 2026
Riflessione sul sesto capitolo di "Avvenire di un'illusione" di Freud
Il libro, scritto nel 1927, vive il momento storico del trionfo del cristianesimo che alimenta il terrore del colonialismo e del fascismo coltivando quell'idea assolutista del Dio padrone del mondo a cui tutti gli uomini si devono sottomettere.
Queste sono riflessioni ispirate dal sesto capitolo in cui Freud parla principalmente dell'illusione e definisce, dal suo punto di vista, la differenza fra errore e illusione.
08 aprile 2026
Riflessione su cristianesimo e società
Da duemila anni a questa parte l'Essere Umano ha soggettivato la paura della morte. L'angoscia come costante della propria vita. Tuttavia la società reagisce alla coercizione cristiana rigettando la morale cristiana.
07 aprile 2026
07 aprile 2026
Mi sono comperato questo libro.
07 aprile 2026
Il servo prima ti adula.
06 aprile 2026
La guerra degli USA e Israele contro l'Iran
Trump dimostra ancora una volta di essere un acuto diplomatico.
Dice all'Iran: "Aprite quel maledetto stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno."
05 aprile 2026
Riflessione sul mondo in cui viviamo
La voglia di guerra di politici che hanno tradito la Patria.
L'Articolo 11 della Costituzione italiana sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie internazionali, promuovendo la pace e la giustizia tra le Nazioni. L'Italia accetta limitazioni di sovranità per un ordinamento internazionale pacifico, sostenendo organizzazioni come l'ONU.
04 aprile 2026
Nel 2001 è uscito un breve articolo relativo ad una ricerca effettuata da David Snowdon, un ricercatore dell' Università del Kentucky, sulle suore dei conventi USA al fine di definire la relazione fra tipo di vita e insorgenza, in età avanzata, dell'Alzheimer.
03 aprile 2026
Aristotele e un discorso sulla verità
Sempre parlando contro il relativismo, Aristotele presenta le sue perplessità per una realtà che non manifesta la sua verità, ma preferisce presentare aspetti di sé stessa che, percepiti dal soggetto, negano l'interezza dell'oggetto a cui il soggetto assiste.
02 aprile 2026
Il Vaticano contro la democrazia italiana
Era il 1994 quando era in atto l'asse politica per il controllo sociale del Vaticano con Silvio Berlusconi.
Al Vaticano interessava avere fondi pubblici per controllare le persone e mise avanti le mani per appropriarsi di fondi dalla legge finanziaria.
01 aprile 2026
I proverbi egiziani di Amen-em-Ope
Proverbio n. 6 di Amen-em-Ope
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Ultima modifica 12 febbraio 2021
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