La serie degli Oracoli Caldaici commentata è quella pubblicata da Angelo Tonelli, per come l'ha tradotta, nell'edizione del 1995 della Biblioteca Universale Rizzoli.
Riflessioni pagane sulle antiche religioni

Il frammento 55 della serie di Angelo Tonelli è preso dal Commento alla Repubblica di Platone di Proclo.
Il frammento parla di capelli che splendevano di luce improvvisa mentre venivano visti dal veggente provocandogli brividi di luce. E' un frammento breve che descrive l'immagine di una percezione vissuta.
Mi trovai immerso in un reticolato di fuoco brillante alla vista. Guardavo lo spettacolo e le trasformazioni fintanto che non percepii me stesso come filamento di quel reticolato!
Possono apparire come capelli che balenano. Capelli biondi le cui vibrazioni si concentrano e si disperdono in un vortice di relazioni.
Ma ognuno di quei capelli è una Coscienza di Sé che percorre sentieri propri e dimensioni percettive proprie. Le relazioni avvengono per similitudine. Si attraggono, si respingono, si cercano e si modificano continuamente.
Balenare è il termine preciso per trasmettere nel mondo della ragione percezioni del mondo emotivo per le quali la ragione non ha termini per descriverle. Termini come luce, buio, lampi, nebbie, mari, fluttuazioni, ecc. sono termini generici che servono alla ragione per darsi un'idea di quanto le emozioni del suo corpo gli trasmettono del loro abitare il mondo. Alla ragione arrivano come intuire di un universo a lei sconosciuto.
Qualcuno disse: "Siamo solo frammenti di Sole imprigionati in una ragione che del Sole e dell'universo pretenderebbe di essere padrona!"
Siamo diversi fuori dai limiti della descrizione del mondo fatto dalla ragione. Cosa siamo non si può dire perché sorge in noi il sospetto: quanto percepiamo e crediamo di vedere è il reale o solo un'altra descrizione a cui abbiamo adattato la nostra percezione? Questo non è dato saperlo, almeno fintanto che non attraversiamo quello sconosciuto trasformandoci: morendo.
Il mondo della ragione è solo un'isola nello sconosciuto e anche se "il balenare di capelli" delle Coscienze di Sé che ci circondano fosse soltanto un'ulteriore descrizione, noi sappiamo che siamo immersi in un mondo magico del quale siamo parte.
Noi siamo linee di tensione che sprigionano tutta la loro forza nell'Essere Natura e, praticando l'Essere Natura dal quale proveniamo, possiamo liberarci dalle costrizioni e muoverci nell'infinito.
Questo è quanto ci dice il mondo che ci circonda. Ognuno di quei capelli luminosi è una Coscienza di Sé, una Tensione Cosciente di Sé, un Frammento di Energia Emotiva Cosciente di Sé.
Alcuni di quei capelli ci attraversano e alimentano le nostre azioni. Altri partono da noi e si legano agli elementi simili del mondo circostante. Altri ancora ci cercano. Altri ancora cercano le nostre tensioni per alimentarle. Altri ancora alimentano le nostre scelte, le nostre azioni e i nostri bisogni. Alcuni di questi capelli uscendo da noi interagiscono col mondo circostante. Alcuni chiamano i loro simili per sostenerli. Altri modificano quanto incontrano interagendo con loro.
Che cos'è dunque il nostro divenire nell'eternità?
Lisciare e rendere forti e vivi i filamenti di Energia Emotiva che da noi si proiettano nel mondo circostante.
Che cos'è dunque l'arte dell'iniziato?
L'arte di potenziare il Potere di Essere del soggetto per meglio e più efficacemente interagire col mondo circostante per costruire condizioni migliori nelle quali esercitare il proprio Potere di Essere.
L'iniziato impara a scuotere i filamenti. L'iniziato impara a chiamare i filamenti. L'iniziato impara a dirigere i filamenti attraverso le sue predilezioni e il suo Intento. Così facendo l'iniziato trasferisce il suo Intuire nella quotidianità. Questo trasferire non avviene come i cristiani dipingono l'arte dell'intervento del loro Dio: a colpi di bacchetta magica. Avviene attraverso un sottile intuire che penetra l'intuibile in cui siamo immersi, che tutto avvolge e nulla costringe. Un sottile intuire che tutto affascina, ma nulla obbliga. Un sottile intuire che, intuito, il soggetto lo fa un proprio intuire e attraverso la sua volontà e la sua intelligenza lo trasferisce nella sua vita quotidiana.
Si può ripetere quella visione degli Oracoli Caldaici: "I fili di luce appaiono allo sguardo provocando un brivido al veggente".
Revisione testo del 1999 il 24 settembre 2026
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore
della Federazione Pagana
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30175 Marghera - Venezia
Tel. 3277862784
e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Dionisio e Menade
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