La serie degli Oracoli Caldaici commentata è quella pubblicata da Angelo Tonelli, per come l'ha tradotta, nell'edizione del 1995 della Biblioteca Universale Rizzoli.
Riflessioni pagane sulle antiche religioni

Il frammento 66 della serie tradotta da Angelo Tonelli è preso dal commento di Proclo alla Repubblica di Platone.
Il frammento parla di canali che si mescolano e, nel farlo, compiono le opere del fuoco.
Questo frammento lascia perplessi gli studiosi perché l'importanza del fuoco, così evidente, non appartiene né al pensiero platonico né al pensiero neoplatonico. Questo deriva dal fatto che questi studiosi partono dal presupposto che gli Oracoli Caldaici si riferiscono al pensiero platonico in quanto usati dai neoplatonici.
Eraclito scrive:
quest'ordine qui, lo stesso di tutti [scil. i corpi celesti?], non lo creò ne un dio né un uomo, ma era sempre ed è e sarà; fuoco sempre vivente, che si accende a misura e si spegne a misura.
Citazione di Eraclito da Clemente Alessandrino in: "Sentieri di sapienza attraverso la Ionia e oltre da Talete ad Eraclito", a cura di M. Laura Gemelli-Marciano, Editore Lorenzo Valla, 2023, pag. 417
Ancora scrive Ippolito in "Confutazione di tutte le eresie" a proposito di Eraclito:
E dice anche che questo fuoco è intelligente e causa del governo dell'universo, con queste parole:
tutte queste cose le pilota - cioè le dirige - il fulmine,
indicando con fulmine il fuoco eterno. E lo chiama indigenza e sazietà; indigenza è, secondo lui, la formazione del mondo, la conflagrazione, invece, sazietà.
Citazione di Eraclito da Clemente Alessandrino in: "Sentieri di sapienza attraverso la Ionia e oltre da Talete ad Eraclito", a cura di M. Laura Gemelli-Marciano, Editore Lorenzo Valla, 2023, pag. 417
Scrive Diogene Laerzio a proposito di Eraclito:
Per quanto riguarda i singoli punti della sua dottrina, la situazione è questa: il fuoco è elemento e tutte le cose sono uno scambio per il fuoco in quanto si generano per rarefazione e per condensazione. Egli, però, non espone nulla chiaramente. Tutte le cose si generano per opposizione e la totalità delle cose fluisce come un fiume, il tutto è limitato ed esiste un unico mondo; questo si origina dal fuoco e si dissolve nuovamente in fuoco, in alternanza, secondo determinati periodi di tempo, per tutta l'eternità.
Riassunto del pensiero di Eraclito in Diogene Laerzio da: "Sentieri di sapienza attraverso la Ionia e oltre da Talete ad Eraclito", a cura di M. Laura Gemelli-Marciano, Editore Lorenzo Valla, 2023, pag. 421
Il concetto del fuoco che alimenta la vita è un concetto eracliteo e il fatto che Platone non abbia capito Eraclito, nel tentativo di confutarlo per imporre la dittatura del suo Artefice, nulla toglie che Giuliano il Teurgo lo abbia compreso ed usato per comporre il testo da cui sono tratti i frammenti degli Oracoli Caldaici.
Dal testo degli Oracoli Caldaici, appare evidente che il concetto di "fuoco" viene usato non solo come fuoco fisico, ma soprattutto come "Fuoco Emotivo" capace di generare quella che noi chiamiamo vita. Il fuoco che sazia la vita. Il fuoco che distrugge la vita. Il "fuoco Emotivo" che ha nel fuoco fisico la sua rappresentazione sia in quanto fuoco, sia in quanto funzione di accensione, alimentazione, sviluppo e spegnimento.
Quali sono le azioni del fuoco? La costruzione della Coscienza di Sé.
La trasformazione dell'Energia Emotiva da inconsapevole a consapevole. I canali si mescolano. Fra gli Esseri della Natura bisessuati sono i "genitori" che, mescolando i canali portano a compimento azioni attraverso il fuoco eterno.
Il compimento del fuoco imperituro è portato anche da tutti quegli elementi che favoriscono lo sviluppo e la dilatazione delle Coscienze di Sé.
L'Essere Sole non partorisce un altro Essere Sole, ma egli dilata la sua Coscienza e la sua Consapevolezza col contributo dei canali che dai pianeti del Sistema Solare, dalla Galassia e dal profondo sidereo, conducono a lui. A sua volta l'Essere Sole è portatore e alimentatore di canali del fuoco imperituro che da lui partono per alimentare ogni Coscienza di Sé e ogni oggettività in cui le Coscienze di Sé dilatano sé stesse.
I canali si mescolano costruendo delle relazioni. Le relazioni che costruiscono permettono alle Coscienze di Sé di costruire il loro divenire nell'infinito dei mutamenti.
I canali di fuoco emotivo sono le Linee di Tensione degli Esseri che si mescolano, si alimentano e si dilatano trasformandosi nell'infinito dei mutamenti. Le Linee di Tensione, i canali del fuoco emotivo, costruiscono sé stessi e riportano alla loro origine le modificazioni che hanno subito nelle relazioni.
Così procede la Grande Opera del Fuoco Universale: la costruzione della Coscienza di Sé Universo formando Coscienze dopo Coscienze e alimentandole.
La visione è grandiosa. E' la visione del fuoco vivo dai milioni di riflessi che abbagliano e fendono gli occhi e l'intuire del veggente. Non c'è staticità nei canali di fuoco della vita. Non c'è staticità nella formazione della Coscienza di Sé. Tutto è movimento, veloce, convulso, mutevole: una crescita continua e infinita per quanto il veggente può cogliere.
Questa è l'opera del fuoco eracliteo.
Revisione testo del 1999 il 07 ottobre 2026
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Claudio Simeoni
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