Salmo n. 12 (11), Le frodi superbe dei malvagi

Il significato dei Salmi della Bibbia

Simeoni Claudio

Il libro, Gesù di Nazareth: l'infamia umana, contiene l'analisi ideologica di Gesù

Cod. ISBN 9788893322034 (i testi non compresi nel 1 vol. entreranno nel vol. 2)

 

Effetti dell'ideologia di Gesù sull'uomo e nell'attuale società

 

Il salmo 12 esprime il disagio dell'uomo malato che è sottomesso e ama il suo Dio padrone. Quest'uomo soffre, sta male. Non è in grado di osservare il mondo né di agire in esso

L'uomo è povero, misero, ma vive di arroganza per la sua contiguità con Dio e vive di speranza che la contiguità con Dio possa risolvere i suoi problemi.

Quest'uomo vive l'angoscia della propria miseria, ma la causa della sua miseria è la volontà di Dio o è l'arroganza della sua contiguità con Dio che gli ha impedito di vedere altre e diverse possibilità esistenziali?

Quest'uomo riceve il disprezzo della società perché non affronta i problemi che affliggono la società, ma preferisce confidare nel suo Dio padrone e sulla società riversa il suo disprezzo perché gli altri uomini non confidano nel suo Dio padrone.

Assiste all'attività di uomini attorno sé. Uomini che, al contrario, agiscono per costruire un futuro, sia sociale, che fisico o intellettuale. Non accettano passivamente l'arroganza espressa dal servo dei servi del Dio padrone e ne rifiutano l'accettazione acritica.

Il servo dei servi nelle loro azioni coglie il loro disprezzo per la provvidenza divina, pensa di assistere a bugie mediante le quali gli uomini liberi preservano la loro libertà.

Il servo dei servi vorrebbe che gli schiavi fossero veraci nei suoi confronti, ma gli schiavi lo odiano: vogliono essere uomini liberi.

Per questo il servo dei servi, nel tentativo di distruggere il futuro della società, chiama empi coloro che sono pronti a mentire pur di non consentire al Dio padrone e ai suoi servi di fissare la schiavitù dentro di loro. Finché lo schiavo mente al padrone, il desiderio di libertà è vivo dentro di lui. Quando lo schiavo cessa di mentire al padrone significa che lo schiavo ha accettato la sua schiavitù e difende la sua libertà di essere schiavo contro chiunque non si sottometta al suo stesso padrone.

Il salmo n. 12 (in altre numerazioni è il salmo 11) si viene intitolato dai cattolici "Le frodi superbe dei malvagi" oppure "Contro il mondo menzognero"

Il significato reale del Salmo n. 12 (11)
La versione esoterica

Salva il tuo schiavo sottomesso, o Dio padrone:
è scomparsa la sottomissione tra i figli dell'uomo.
Dicono menzogne l'un l'altro
affinché nessuno costruisca più
sottomissione nell'obbedienza.

Recida il Dio padrone le labbra bugiarde,
la lingua che dice parole di libertà.
Quando gli schiavi si ribellano e dicono:
"Per la nostra intelligenza siamo forti,
ci difendiamo col senso critico nel mondo in cui viviamo;
chi sarà il nostro padrone,
che vuole sottomettere la nostra intelligenza?
Che vuole inibire il nostro senso critico?"

"Che i miseri si limitino a gemere e i
poveri a tendere la mano,
io farò loro la carità, - dice il Dio padrone - in cambio
di una monetina nella loro mano, io, - continua il Dio padrone, - mi
prenderò la loro vita."
La volontà del padrone è una volontà assoluta,
per gli schiavi ribelli sono pronti i campi di sterminio,
il corpo degli schiavi sarà messo
nel fuoco e bruciato sette volte.

Tu, o Dio padrone, custodirai i tuoi schiavi
che stermineranno chi chiede libertà e li proteggerai
quando chi chiede libertà è troppo
forte contro la tua sottomissione.
Mentre gli uomini liberi si aggirano per
le città con giuste leggi,
tu, o Dio padrone, fai emergere fra loro
coloro che distruggeranno le leggi
e ricostruiranno il tuo trionfo.

 

Il Salmo n. 12 (11) dei cristiani
Versione essoterica

Salvami, Signore! Non c'è più un uomo fedele;
è scomparsa la fedeltà tra i figli dell'uomo.

Si dicono menzogne l'uno all'altro,
labbra bugiarde parlano con cuore doppio.

Recida il Signore le labbra bugiarde,
la lingua che dice parole arroganti,
quanti dicono: "Per la nostra lingua siamo forti,
ci difendiamo con le nostre labbra:
chi sarà nostro padrone?".

"Per l'oppressione dei miseri e il gemito dei poveri,
io sorgerò - dice il Signore -
metterò in salvo chi è disprezzato".
I detti del Signore sono puri,
argento raffinato nel crogiuolo,
purificato nel fuoco sette volte.

Tu, o Signore, ci custodirai,
ci guarderai da questa gente per sempre.
Mentre gli empi si aggirano intorno,
emergono i peggiori tra gli uomini.

Dio incontra l'uomo e lo rende schiavo

 

Sito di Claudio Simeoni

Pagina aperta il 06 marzo 2011

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

 

 

Ultima modifica 22 settembre 2021

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