ARES

Vai all'indice generale del percorso di conoscenza della Teogonia di Esiodo

 

E’ il figlio di ERA e ZEUS. ARES è la contraddizione. La contraddizione che si risolve attraverso la guerra. La contraddizione che si risolve modificando i soggetti che nella contraddizione vengono a confronto.

Ad ERA non interessa come la contraddizione viene risolta. Per LEI ogni contraddizione si risolve mediante la guerra. Ogni contraddizione si sviluppa manifestando tutte le leggi proprie della guerra. Sia quando si tratta di un semplice dibattito che di quando eserciti in armi si schierano; sia quando si tratta della caccia dell’Essere Iena o Leone, sia quando si tratta di mangiare gli Esseri Vegetali da parte degli Esseri Bovini o Zebre. Le leggi della guerra si esprimono sulla terra, nel mare e nel cielo, ogni volta che una contraddizione si risolve. ARES è sempre presente. ARES esprime fuoco e violenza. Per quanto riguarda ARES è furore che travolge. Travolge ogni cosa, ogni ostacolo. Non a caso a fianco di MARTE romano cavalcavano le FURIE, BELLONA e NERIO. ARES è furore. Perché? Perché il furore è VOLTURNO che gonfia le acque e che travolge ogni cosa sul suo cammino; furore è il sussurro di madre terra che col suo tremore annichilisce e stravolge ogni cosa; furore è VULCANO che espande fuoco sulla terra. Così è il furore dell’espressione delle emozioni che travolge gli ostacoli dei pregiudizi e della sottomissione.

ARES viene rappresentato in questo modo perché in nessun altro modo potrebbe essere rappresentato. ARES si esprime in ogni Essere figlio di ERA, qualunque sia la sua specie. ARES è qualche cosa di più, non si esprime soltanto fra i figli di ERA, ma anche fra quanto entra in contatto con i figli di ERA! ARES non necessita di esprimere nous. ARES non necessita di esprimere intento. ARES è azione e trasformazione di quanto prodotto dall’azione. L’azione, espressione di VOLONTA’ fra i figli di ERA, esprime ARES nella misura in cui trasforma quanto incontra.

Per questo motivo ARES soccombe davanti ad ATHENA e APOLLO. Questi DEI non solo esprimono ARES, ma lo esprimono all’interno di una progettualità soggettiva, di un nous soggettivo, finalizzato ad un intento soggettivo: il loro essere DEI!

Questa è la differenza fra ARES quale espressione di ERA e ZEUS per i loro intenti e l’espressione di ARES dentro i singoli Esseri che ad ARES quale essenza divina della loro esistenza sommano il proprio nous e, principalmente, l’EROS UNIVERSALE: il loro Intento!

ARES in sé stesso è travolgimento mediante azione delle FURIE, mediante l’azione delle ERINNI! Le ERINNI erano considerate DEE della vendetta, in realtà erano la rappresentazione dell’Essere nella contraddizione. Una rappresentazione che precludeva o la soluzione della contraddizione in funzione della costruzione dell’Essere stesso o dell’oggettività in cui diveniva o la distruzione e la fine dei mutamenti per l’Essere. La VENDETTA o NEMESI era il capovolgimento di una situazione che avrebbe finito per distruggere l’Essere che a quelle situazione stava soccombendo. NOI ci espandiamo in tutte le direzioni, con quanto siamo e con le relazioni che costruiamo, non arreca meno danno perdere un braccio o perdere un amico. E’ necessario impedire che il danno continui e si propaghi, così nel cuore degli Esseri emergono le ERINNI; con le ali per fiondarsi sui soggetti della contraddizione, i capelli intrecciati dei serpenti velenosi che rappresentano la vita decisa a svilupparsi e con i loro compagni TERRORE, RABBIA, PALLORE e MORTE.

L’Essere della Natura che si fa DIO domina tutto questo, lo amalgama dentro il Crogiolo della propria Coscienza ed agisce in funzione del tempo che viene incontro. Progetta la propria vita; progetta il proprio sviluppo; progetta la scelta delle contraddizioni e progetta l’azione attraverso la quale risolvere le contraddizioni. Così l’Essere Umano, nel nostro caso, si fa ATHENA, si fa APOLLO. Domina le ERINNI, ma è pronto a scatenarle. Domina NEMESI progettando il presente in funzione del tempo che viene incontro, ma è pronto a scatenare NEMESI quando qualcuno, sia pur progettando il proprio tempo che viene incontro, sta impostando una contraddizione la cui soluzione lo potrebbe danneggiare. Dal sangue di URANO STELLATO presero forma le ERINNI; dai genitali di URANO STELLATO prese forma AFRODITE!

ARES è la forza che muove tutto questo!

ARES, figlio di ERA e ZEUS, alimenta le contraddizioni che portano a modificare il presente. Ad ARES non interessa come le contraddizioni si risolvono. Ad ARES interessa che le contraddizioni continuino a manifestarsi, a riprodursi, ad alimentare la qualità della Coscienza di Sé ERA!

Sta ai singoli Esseri mettere in atto le strategie per risolvere le contraddizioni a proprio vantaggio. Sta agli Esseri fagocitare l’esistente soggettivandolo per scegliere al meglio la soluzione della contraddizione. Non sempre quanto appare conveniente alla ragione è conveniente per l’Essere, non sempre il descritto è funzionale allo sviluppo dell’individuo. E’ necessario che l’Essere si modifichi uscendo dalla descrizione del proprio quotidiano ed impari ad usare il proprio intuito, il proprio percepire il mondo e il proprio sentire. Non sempre l’essere Umano antepone il proprio sentire e il proprio intuire al proprio descritto, non sempre l’Essere Umano ha la velocità sufficiente per afferrare le opportunità che si presentano. non sempre le opportunità appartengono al tempo presente, non sempre quanto si manifesta in maniera violenta danneggia l’Essere, non sempre gli DEI gli camminano a fianco.

La trasformazione dell’Essere è necessaria affinché egli alimenti e costruisca il proprio nous. Senza il proprio nous egli è ARES figlio di ERA. La forza travolge, ma non ha velocità sufficiente per retrocedere! La trasformazione dell’Essere è necessaria; egli deve imparare a trasferire l’INTENTO in ogni sua azione altrimenti egli sarà preda e assoggettato alle sue passioni né saprà dirigerle con la propria disciplina verso la loro soddisfazione. L’INTENTO che si esprime senza AFRODITE diventa ARES che si esprime in VOLTURNO che rompe gli argini, soddisfa sé stesso, ma non costruisce sé steso!

ERA e ZEUS costruiscono un “IMMENSO” che viene calato negli Esseri della Natura! Quest’immenso guida le loro azioni, li porta a sopravvivere nelle contraddizioni pur facendo loro pagare un alto prezzo, ma ERA e ZEUS non si sono mai erti a padroni, nemmeno delle stesse condizioni che hanno costruito. Così i singoli Esseri chiamano gli DEI ad esprimersi nella loro interezza ed ARES viene domato da EROS, AFRODITE, ATHENA, DEMETRA, APOLLO! Una forza immensa al servizio del nous di ogni soggetto che tenta di costruire sé stesso nell’infinito. Una forza immensa la cui pratica è la pratica stessa della vita.

Questo nacque da ZEUS ed ERA!

Questo ZEUS pose a guardia dei figli di ERA affinché avessero la forza di bussare alle porte dell’Olimpo rivendicando il proprio Potere di Essere e il seggio che loro spetta.

PER COMPRENDERE LA VISIONE COSMOGONICA DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!

COMMENTO ALLA TEOGONIA DI ESIODO.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it

 

TORNA ALL'INDICE