La
superstizione delle maledizioni
l’odio
per la società civile
Bagnasco, Ratzinger e la volontà di dominio
sugli Esseri Umani
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Da
dove nasce il concetto di maledizione?
Quando
il concetto di maledizione viene elevato a manifestazione divina?
Quando
il dio maledice?
Molti
Dèi dell’antichità portavano sciagure o venivano onorati in presenza di
sciagure, ma nessun dio antico ha mandato sciagure perché non era onorato, né
minacciava di sciagure se non veniva onorato.
Diverso
è il discorso di Ratzinger e Bagnasco
che ricattano la società civile tentando di imporre la il loro assolutismo
filosofico e religioso in sostituzione a quel relativismo, manifestato dalla
Costituzione della Repubblica che rende ogni individuo un cittadino padrone
delle proprie scelte e del proprio futuro.
L’assolutismo che Ratzinger vuole
imporre alla società civile è l’assolutismo manifestato dal dio padrone davanti
al quale costringe bambini in ginocchio, imponendo loro con la violenza criminale,
di soggettivare la fede nel suo dio, soggettivare la paura nel suo dio, renderli impossibilitati
a fondare il loro futuro in quanto attanagliati dall’angoscia che Ratzinger impone loro.
Nella
società cristiana (ed ebrea) la maledizione è l’atto con cui il loro dio, il
dio padrone, chiede che gli Esseri Umani stuprino la loro vita per la sua
maggior gloria. Se gli Esseri Umani non accettano di stuprare la loro vita a
maggior gloria del dio padrone (e di Bagnasco, e di Ratzinger, e di Scola ecc.) il dio padrone (e Ratzinger, e Bagnasco, e Scola
ecc.) minacciano di distruggere la vita degli Esseri Umani.
Dice
il Catechismo della Chiesa Cattolica: “Capitolo terzo, La risposta dell’uomo a
dio”
“144 – Obbedire nella
fede è sottomettersi liberamente alla Parola ascoltata, perché la sua verità è
garantita da Dio, il quale è la Verità stessa. Il modello di questa obbedienza
propostaci dalla Sacra Scrittura è Abramo, la Vergine Maria
ne è la realizzazione più perfetta.”
“145 – La Lettera agli
Ebrei, nel solenne elogio alla fede degli antenati, insiste particolarmente
sulla fede di Abramo: “Per fede Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un
luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava” (eb 11,8). Per fede soggiornò come straniero e pellegrino
nella terra promessa. Per fede Sara ricevette la possibilità di concepire il
figlio della promessa. Per fede, Abramo offrì in sacrificio il suo unico
figlio.”
Dice
il Catechismo della Chiesa Cattolica: “Capitolo secondo; Dio viene incontro all’uomo”
“105 – Dio è l’autore
della Sacra Scrittura. “Le cose divinamente rivelate, che nei libri della sacra
scrittura sono contenute e presentate, furono consegnate sotto l’ispirazione
dello Spirito Santo. La Santa Madre Chiesa, per fede apostolica, ritiene sacri
e canonici tutti interi i libri sia dell’Antico che del Nuovo Testamento, con
tutte le sue parti, perché, scritti sotto l’ispirazione dello Spirito Santo,
hanno Dio per autore e come tali sono stati consegnati alla Chiesa.”
Dunque
le maledizioni e i ricatti che pronuncia il dio dei cristiani sono le
maledizioni e i ricatti alla società civile che fa Ratzinger,
Bagnasco, Scola, ecc., qualora le persone non si
mettano in ginocchio davanti a loro. E sono ATTI, ATTI FISICI, di vero e
proprio terrorismo. Bombe, come quelle di Al Qaeda,
forse ancor più micidiali e assassine perché esplodono nella psiche dei ragazzi
rendendoli impotenti nel progettare il loro futuro.
Ed è
importante leggere l’assolutismo che Ratzinger oppone
al relativismo. Un Ratzinger, un Bagnasco,
un Scola ecc. che hanno un solo fine: ricattare la società civile affinché si
sottometta, come ordina e impone il loro dio che LORO non censurano!
Leggiamo
dalla Bibbia, dal libro del Deuteronomio (cap. 28, vv. 15 - 68)
“Ma se non
obbedirai alla voce del Signore tuo Dio, se non cercherai di eseguire tutti i
suoi comandi e tutte le sue leggi che oggi io ti prescrivo, verranno su di te e
ti raggiungeranno tutte queste maledizioni.
Sarai
maledetto nella città e maledetto nella campagna.
Maledette
saranno la tua cesta e la tua madia.
Maledetto
sarà il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo; maledetti i parti delle
tue vacche e i nati delle tue pecore.
Maledetto
sarai quando entri e maledetto quando esci.
Il
Signore lancerà contro di te la maledizione, la costernazione e la minaccia in
ogni lavoro a cui metterai mano, finché tu sia distrutto e perisca rapidamente
a causa delle tue azioni malvage per avermi abbandonato.
Il
Signore ti farà attaccare la peste, finché essa non ti abbia eliminato dal
paese, di cui stai per entrare a prender possesso.
Il
Signore ti colpirà con la consunzione, con la febbre, con l'infiammazione, con
l'arsura, con la siccità, il carbonchio e la ruggine, che ti perseguiteranno
finché tu non sia perito.
Il
cielo sarà di rame sopra il tuo capo e la terra sotto di te sarà di ferro.
Il
Signore darà come pioggia al tuo paese sabbia e polvere, che scenderanno dal
cielo su di te finché tu sia distrutto.
Il
Signore ti farà sconfiggere dai tuoi nemici: per una sola via andrai contro di
loro e per sette vie fuggirai davanti a loro; diventerai oggetto di orrore per
tutti i regni della terra.
Il
tuo cadavere diventerà pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie
selvatiche e nessuno li scaccerà.
Il
Signore ti colpirà con le ulcere d'Egitto, con bubboni, scabbia e prurigine, da
cui non potrai guarire.
Il
Signore ti colpirà di delirio, di cecità e di pazzia, così che andrai
brancolando in pieno giorno come il cieco brancola nel buio. Non riuscirai
nelle tue imprese, sarai ogni giorno oppresso e spogliato e nessuno ti aiuterà.
Ti
fidanzerai con una donna, un altro la praticherà; costruirai una casa, ma non
vi abiterai; pianterai una vigna e non ne potrai cogliere i primi frutti.
Il
tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne mangerai; il tuo asino ti
sarà portato via in tua presenza e non tornerà più a te; il tuo gregge sarà
dato ai tuoi nemici e nessuno ti aiuterà.
I
tuoi figli e le tue figlie saranno consegnati a un popolo straniero, mentre i
tuoi occhi vedranno e languiranno di pianto per loro ogni giorno, ma niente
potrà fare la tua mano.
Un
popolo, che tu non conosci, mangerà il frutto della tua terra e di tutta la tua
fatica; sarai oppresso e schiacciato ogni giorno; diventerai pazzo per ciò che
i tuoi occhi dovranno vedere.
Il
Signore ti colpirà alle ginocchia e alle cosce con una ulcera maligna, della
quale non potrai guarire; ti colpirà dalla pianta dei piedi alla sommità del
capo.
Il
Signore deporterà te e il re, che ti sarai costituito, in una nazione che né tu
né i padri tuoi avete conosciuto; là servirai dèi stranieri, dèi di legno e di
pietra; diventerai oggetto di stupore, di motteggio e di scherno per tutti i popoli
fra i quali il Signore ti avrà condotto.
Porterai
molta semente al campo e raccoglierai poco, perché la locusta la divorerà.
Pianterai
vigne e le coltiverai, ma non berrai vino né coglierai uva, perché il verme le
roderà.
Avrai
oliveti in tutto il tuo territorio, ma non ti ungerai di olio, perché le tue
olive cadranno immature.
Genererai
figli e figlie, ma non saranno tuoi, perché andranno in prigionia.
Tutti
i tuoi alberi e il frutto del tuo suolo saranno preda di un esercito d'insetti.
Il
forestiero che sarà in mezzo a te si innalzerà sempre più sopra di te e tu
scenderai sempre più in basso.
Egli
presterà a te e tu non presterai a lui; egli sarà in testa e tu in coda.
Tutte
queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno,
finché tu sia distrutto, perché non avrai obbedito alla voce del Signore tuo
Dio, osservando i comandi e le leggi che egli ti ha dato.
Esse
per te e per la tua discendenza saranno sempre un segno e un prodigio.
Poiché non avrai
servito il Signore tuo dio con gioia e di buon cuore in mezzo all’abbondanza di
ogni cosa, servirai i tuoi nemici, che il Signore manderà contro di te, in
mezzo alla fame, alla sete, alla nudità e alla mancanza di ogni cosa, essi ti
metteranno un giogo di ferro sul collo, finché ti abbiano distrutto.
Il
Signore solleverà contro di te da lontano, dalle estremità della terra, una
nazione che si slancia a volo come aquila: una nazione della quale non capirai
la lingua, una nazione dall'aspetto feroce, che non avrà riguardo al vecchio né
avrà compassione del fanciullo; che mangerà il frutto del tuo bestiame e il
frutto del tuo suolo, finché tu sia distrutto, e non ti lascerà alcun residuo
di frumento, di mosto, di olio, dei parti delle tue vacche e dei nati delle tue
pecore, finché ti avrà fatto perire.
Ti
assedierà in tutte le tue città, finché in tutto il tuo paese cadano le mura
alte e forti, nelle quali avrai riposto la fiducia. Ti assedierà in tutte le
tue città, in tutto il paese che il Signore tuo Dio ti avrà dato.
Durante
l'assedio e l'angoscia alla quale ti ridurrà il tuo nemico, mangerai il frutto
delle tue viscere, le carni dei tuoi figli e delle tue figlie, che il Signore
tuo Dio ti avrà dato.
L'uomo
più raffinato tra di voi e più delicato guarderà di malocchio il suo fratello e
la sua stessa sposa e il resto dei suoi figli che ancora sopravvivono, per non
dare ad alcuno di loro le carni dei suoi figli delle quali si ciberà; perché
non gli sarà rimasto più nulla durante l'assedio e l'angoscia alla quale i nemici
ti avranno ridotto entro tutte le tue città.
La
donna più raffinata e delicata tra di voi, che per delicatezza e raffinatezza
non si sarebbe provata a posare in terra la pianta del piede, guarderà di
malocchio il proprio marito, il figlio e la figlia e si ciberà di nascosto di quanto
esce dai suoi fianchi e dei bambini che deve ancora partorire, mancando di
tutto durante l'assedio e l'angoscia alla quale i nemici ti avranno ridotto
entro tutte le tue città.
Se non cercherai di
eseguire tutte le parole di questa legge, scritte in questo libro, avendo
timore di questo nome glorioso e terribile del Signore tuo Dio, allora il
Signore colpirà te e i tuoi discendenti con flagelli prodigiosi: flagelli
grandi e duraturi, malattie maligne e ostinate.
Farà
tornare su di te le infermità dell'Egitto, delle quali tu avevi paura, e si
attaccheranno a te.
Anche
ogni altra malattia e ogni flagello, che non sta scritto nel libro di questa
legge, il Signore manderà contro di te, finché tu non sia distrutto.
Voi
rimarrete in pochi uomini, dopo essere stati numerosi come le stelle del cielo,
perché non avrai obbedito alla voce del Signore tuo Dio.
Come il Signore gioiva
a vostro riguardo nel beneficarvi e moltiplicarvi, così il Signore gioirà a
vostro riguardo nel farvi perire e distruggervi; sarete strappati dal suolo,
che vai a prendere in possesso.
Il
Signore ti disperderà fra tutti i popoli, da un'estremità fino all'altra; là
servirai altri dèi, che né tu, né i tuoi padri avete conosciuti, dèi di legno e
di pietra. Fra quelle nazioni non troverai sollievo e non vi sarà luogo di
riposo per la pianta dei tuoi piedi; là il Signore ti darà un cuore trepidante,
languore di occhi e angoscia di anima. La tua vita ti sarà dinanzi come sospesa
a un filo; temerai notte e giorno e non sarai sicuro della tua vita.
Alla
mattina dirai: Se fosse sera! e alla sera dirai: Se fosse mattina!, a causa del
timore che ti agiterà il cuore e delle cose che i tuoi occhi vedranno.
Il
Signore ti farà tornare in Egitto, per mezzo di navi, per una via della quale
ti ho detto: Non dovrete più rivederla!
E là
vi metterete in vendita ai vostri nemici come schiavi e schiave, ma nessuno vi
acquisterà».”
Deuteronomio 28, 15-68
Che
strano, io pensavo che condannava le persone all’inferno, non che macellasse la
loro vita fisica. Allora significa che quando macellava la vita fisica, la
chiesa cattolica e i cristiani altro non facevano che eseguire gli ordini del
loro dio assassino! Col diritto di proprietà degli Esseri Umani ridotti a
schiavi, la chiesa cattolica e i cristiani hanno macellato gli Esseri Umani.
E che
si deve aspettare? Che la chiesa cattolica stupri la Costituzione della
Repubblica per ridurre le persone a schiave e costringerle alle maledizioni che
il suo dio impone?
E’ il
terrorismo manifestato dagli adoratori di questo dio criminale che costruisce
il disagio sociale. Che costringe i razzi al bullismo;
che predispone le persone a diventare consumatrici di droga; che impone alle
persone stati psichici depressivi; che spinge al suicidio; che impone
comportamenti criminali ad imitazione di quel dio padrone.
Quando
in una società il sistema del terrore, dell’omicidio, della galera, è l’unico
modo con cui confrontarsi nei problemi, quella società è destinata alla
distruzione. Una distruzione che può servire solo a criminali come Ratzinger, Bagnasco, Scola, ecc. che
fanno del dominio e dello stupro delle persone attività in obbedienza al loro
dio padrone.
Finché
non si imporrà loro di rispettare, nella lettera e nella prassi, i principi
Costituzionali, ma si consentirà loro di manipolare i ragazzi al fine di
costringerli alla loro fede con la violenza e col ricatto, la società civile
dovrà sempre affrontare i problemi che l’attività criminale di questi
personaggi imporrà ai ragazzi per costringerli alla fede nel dio delle maledizioni.
Marghera, 06 luglio 2007
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
tel. 041933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
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