IL PAGANESIMO POLITEISTA E LA STREGONERIA INCONTRANO IL BUDDHISMO!
LE QUATTRO BASI DEI POTERI!
Preso da:
JANAVASABHASUTTANTA
(lo spirito di Janavasabha)
Di
Claudio Simeoni
Dice il testo: ““Che pensano, o signori, i trentatré dèi? Che ben sistemate furono dal Sublime, Sapiente, Veggente, Santo, Perfetto, perfettamente Svegliato, le quattro basi dei poteri, del potere comune, del potere diffuso, del potere miracoloso. Quali quattro? Ecco un monaco dotato di volontà fortemente concentrata, di sforzo fortemente concentrato, di mente fortemente concentrata, di investigazione fortemente concentrata: queste sono le basi del potere. Queste sono le discipline ben sistemate del Sublime Sapiente, Veggente, Santo, Perfetto, Perfettamente Svegliato, sulle quattro basi del potere, del potere comune, del potere diffuso, del potere miracoloso. E tutti quei molteplici sistemi di potere che nel passato Ascheti o brahamani realizzarono, furono conseguenza e pratica delle quattro basi del potere. E tutti quei molteplici insiemi di poteri, che nel futuro asceti o brahamani realizzeranno, saranno conseguenza e pratica delle quattro basi del potere. Non vedono forse, o signori, i trentaré dèi che proprio di siffatta origine è il mio grande potere?” “Si, o Brahma””
Come Pagani Politeisti affermiamo
che ogni Coscienza di Sé si fa un DIO quando alla Necessità che l'ha portata a
generarsi somma la propria volontà! Se uso i termini di VOLONTA' FORTEMENTE CONCENTRATA, SFORZO FORTEMENTE CONCENTRATO, MENTE
FORTEMENTE CONCENTRATA e INVESTIGAZIONE FORTEMENTE CONCENTRATA altro non faccio
che descrivere l'AUTODISCIPLINA della Stregoneria che praticata nel Paganesimo
Politeista porta a riconoscere gli DEI negli oggetti del mondo e a costruire,
attraverso le attività “fortemente concentrate” il corpo luminoso
che cresce all'interno del corpo fisico dell'Essere della Natura. Il corpo
luminoso è costruito dalla quantità di sforzi che mettiamo
in atto per vivere strategicamente, per vivere per sfida, per soddisfare i
nostri bisogni, le nostre tensioni e i nostri desideri nella direzione del
Potere di Essere.
Autodisciplina e Intento costruiscono quanto stiamo
incubando dentro di noi: il nostro immenso potere. L'immenso Potere degli DEI!
Solo che detto in questo modo è
accettabile per tutti. Tutti hanno
necessità di individui che praticano l'IMPECCABILITA'
con una volontà inflessibile: tutti vogliono servirsi di individui così! Il
fatto è che, nel Paganesimo Politeista, questo Potere è il Potere della Costruzione di sé stessi! Infatti,
anche se noi usciamo il termine svegliato o svegliare il dormiente dentro di
noi, per noi è solo un modo di dire. Si tratta piuttosto di svegliare la
consapevolezza che le nostre azioni devono andare nella direzione della
costruzione di noi stessi. Diventare consapevoli
dell'impatto che le nostre azioni hanno sulla nostra trasformazione. Nella
capitalizzazione della Conoscenza e della Consapevolezza che si traduce in
tesaurizzazione quale accumulo di Energia e Potere
nella costruzione del nostro corpo luminoso. Quello è il tesoro che
accumuliamo. Lo accumuliamo ogni volta che facciamo degli sforzi per vivere
strategicamente e tanto più la nostra autodisciplina ci costringe ad usare la
nostra attenzione, la nostra passione e il nostro Intento e tanto più plasma e
compatta la nostra Energia Vitale nel mettere in atto quegli sforzi. Tanto più quegli sforzi soggettivano
le tensioni che Intento esprime attraverso gli DEI del mondo e tanto più quegli
sforzi arricchiscono il nostro patrimonio che alto non è che il corpo luminoso
che costruiamo.
In tutta la descrizione del Crogiolo dello Stregone si
descrivono le tecniche per vivere praticamente
investigazione, risveglio, riconoscimento di sé stessi, azione nella vita e
nell'esistenza. Le quattro basi del potere sono rappresentate attraverso
l'IMPECCABILITA' del Pagano Politeista o, se vogliamo, la sua autodisciplina
con la quale affronta il mondo.
Il problema vero è che le quattro basi del potere
possono essere usate anche per l'autodistruzione sia fisica che psichica degli
individui per impedire la costruzione del loro corpo luminoso. Quelle quattro
basi del potere sono usate, tanto per fare un esempio, anche dalle persone
anoressiche per imporsi di non mangiare e costruire delle strategie finalizzate
a non mangiare e ad autodistruggersi. Le quattro basi
del potere sono usate anche dai cattolici per costringere i bambini in
ginocchio e garantirsi il diritto di continuare a farlo. Le quattro basi del
potere possono essere usate anche per annientare la fisicità, la mente, la
capacità investigativa o la volontà dell'individuo. Usare la volontà di un
individuo per distruggere la volontà di vivere! Ci vuole molta volontà per
annientare un individuo e la sua volontà di esistenza
e di dilatazione. Solo che il condizionamento educazionale,
quando agisce sugli individui, costruisce strani e precari equilibri fra la
volontà di affrontare l'esistenza e la volontà di abbandonare tutto e di autoannientarsi. Dall'eroina,
all'accettazione alla sottomissione, siamo circondati da individui che
manifestano esempi del genere!
Quelle quattro basi del potere devono essere espresse
all'interno di un Intento, all'interno di scopi e di fini. Non definire fini e
scopi rimangono quattro affermazioni che inserite
all'interno della concettualità secondo cui la vita è
dolore quale manifestazione della vecchiaia e della morte arrivano ad
annientare la volontà di vivere per annientare il terrore del dolore e della
morte.
Eppure non è esattamente così, infatti dal MAHA NIDANA SUTTANTA abbiamo le otto liberazioni e ci dicono qualche cosa di diverso:
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel.041933185
E-mail claudiosimeoni@libero.it