A PROPOSITO DEI DEMONI E DI GESU' DI NAZARETH!
I CRISTIANI GLI AVVERSARI LI METTONO SUL ROGO;
I NEMICI LI CHIAMANO: SATANA;
DA DOVE HA ORIGINE TANTA PERVERSIONE?
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
1) Gesù di Nazareth e i Demoni: distruggere il DIO che cresce dentro all'Essere Umano per trasformalo in bestiame da condurre al macello!
Dal greco antico
DAIMWN - DAIMON è la divinità come dio.
DAIMONION - DAIMONION è la divinità come ispirazione.
Dall'enciclopedia Hoepli
Démone: (dal gr. Daimon, spirito "divino", effetto di volere sopraumano dispensatore; cfr. L'ebr. Ruah, soffio o fiato) m. Secondo l'antichissima tradizione animistica, il soffio che anima tutte le cose che vivono in natura. Questo soffio o spirito animatore è sempre invisibile e può essere benigno o maligno, favorevole o avverso all'uomo, può essere congiunto ad una pietra, ad una fonte, ad un albero, ad un oggetto. Può assumere consistenza corporea ed apparire in cento modi strani, può signoreggiare la vita degli uomini con malattie, la morte, la pazzia, la carestia, la siccità, le avverse circostanze quali la guerra, o solo con i mali morali quali l'invidia o la discordia. Gli spiriti o i demoni non hanno un'unica dimora specifica in quanto ognuno di essi occupa un posto determinato e tutti insieme riempiono l'aria, la terra e l'acqua. La credenza nei demoni è antichissima e già nell'antica religione ebraica dall'angelo designato da jahve disperse il male che apparì, sin da allora, staccato dal bene. Dall'antico giudaismo i demoni poi passano nella religione cristiana che, chiamandoli "demoni", non dette loro una distinta personalità spirituale se non quella di nemici di Dio. Presso i Babilonesi, nell'ambiente preellenico (keres), e in quello etrusco, i demoni erano considerati sia spiriti del bene sia del male, identificati spesso con le anime dei defunti che, invece di discendere nelle tenebre della terra, rimanevano alla superficie di essa, in certi casi agendo quali protettori dei vivi, come ad esempio facevano le anime degli eroi. Il demone è venerato da quasi tutte le popolazioni primitive che ne considerano di due specie: quello che ha sede stabile in un determinato oggetto o luogo e quello che è invece errabondo e cerca solo un ricetto temporaneo.
NOTA: Devis ha fatto notare come nell'enciclopedia ci sia un errore dal momento che non si può avvicinare il termine demonio, cioè la divinità come dio, col termine ebraico di Ruah che andrebbe piuttosto accoppiata al greco pneuma.
Commento
Il demonio è dunque il divino che permea il circostante. E' la Coscienza di Sé di ogni oggetto e di ogni Essere. E' il divenire eterno di ogni Essere esistente in questo momento. Demonio sta ad indicare il respiro divino del mondo e al demonio o ai demoni si oppone Gesù di Nazareth che anziché affiancarsi al divino del mondo tende ad appropriarsene per sottometterlo al proprio vuoto.
Daimonion è il divino dentro l'Essere Umano e la cacciata dei demoni o del demone dall'Essere Umano messa in atto da Gesù assume un significato preciso nella sua dottrina di morte.
Il demonio non è dunque un oggetto in sé, è il divenire divino di un Essere Umano. E' lo sviluppo della Coscienza di Sé che si appresta ad assumere la coscienza dell'Essere all'atto della morte del corpo fisico. Il demonio è il lato divino dell'Essere Umano. Il suo svilupparsi. Il suo relazionarsi col mondo circostante.
Gesù insegna a combattere quel divino.
Non è casuale l'accoppiamento fra l'Essere divino che spinge nell'Essere Umano per svilupparsi e l'epilessia come manifestazione fisica visibile.
Da un lato indica la necessità di distruggere il divino e dall'altro indica gli effetti del divino nell'epilessia e nelle sue manifestazioni.
I cristiani dicono: "Sviluppare il divino che avete dentro vi porta a diventare epilettici. Pertanto è necessario distruggere il divino per non diventare epilettici." In altre parole occorre distruggere il divino che si sviluppa per mettere in ginocchio gli Esseri Umani. E' chiaro il vangelo di Marco e di Matteo secondo cui: "Questa specie di demoni non si può cacciare in nessun altro modo, se non con la preghiera e il digiuno".
L'ambiguità consiste nel non indicare il soggetto che dovrebbe pregare e digiunare.
Il digiuno è un'operazione debilitante nei confronti del corpo e rende l'individuo estremamente debole e psicologicamente sottomesso. La preghiera è un atto di sottomissione acritica.
Le due cose assieme tendono a distruggere la volontà e le determinazioni attraverso le quali l'Essere Umano si relaziona col mondo. In altre parole, tendono a distruggere il divino dentro l'Essere Umano e, come conseguenza, scacciano il farsi dio dell'Essere Umano.
L'uso dell'epilessia come modello dell'individuo posseduto è strettamente simbolico. L'Essere Umano che si fa dio sviluppando il divino che ha dentro è incontrollabile in quanto non è disponibile a sottomettersi. L'epilettico è costretto a seguire i suoi impulsi nel corso dei suoi attacchi e le sue convulsioni non sono controllabili se non con feroci atti di forza fisica. Inoltre, essendo attacchi improvvisi, imprevedibili e d'origine sconosciuta è più facile addebitarli all'azione del possesso dell'individuo da parte di un'entità esterna piuttosto che sospendere il giudizio sulla loro causa.
L'azione trascendente millantata dall'estensore del vangelo ad opera di Gesù viene smentita dal fatto che tutti gli spettatori vedono i demoni. Gesù scaccia i demoni, secondo gli evangelisti, come spettacolo. Tutti assistono alla cacciata dei demoni. Dunque da fatto trascendentale diventa un fatto normale. Da azione del dio creatore diventa trucco da imbonitore. "Quelli che avevano visto raccontarono loro quanto era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci..."; oppure "Gli Scribi che erano venuti da Gerusalemme dicevano: "E' posseduto da Belzebub, è in virtù del principe dei demoni caccia i diavoli""; ancora: "Ma allora Gesù intimò: "Taci e parti da costui!" Allora lo spirito impuro, dopo averlo agitato convulsamente, uscì da lui, gettando un forte urlo. Tutti rimasero stupiti e si domandarono a vicenda: "Chi è questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità! Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!"".
La cacciata dei demoni, a prima vista, appare come la sceneggiata di un giocoliere per accentrare l'attenzione degli astanti e coinvolgerli nello spettacolo. In realtà è una precisa forma dottrinale in cui il cacciato non è una coscienza esterna all'Essere Umano. E' il divino dell'Essere Umano che secondo Gesù deve essere distrutto al solo scopo di costringere l'Essere Umano a "pregare suo padre".
Questo tipo di vicende si inserisce molto bene nello scontro di quel tempo. Da un lato c'era chi intendeva, non importa attraverso quale pratica, farsi dio sviluppando il divino che aveva dentro e dall'altro chi intendeva distruggere questo divino per costringere le persone in ginocchio a pregare sottomesse.
Non a caso nel vangelo di Marco e di Matteo chi "riconosce" Gesù e il suo ruolo di distruttore del divenire umano attraverso l'autoidentificazione col figlio del macellaio di Sodoma e Gomorra sono proprio i demoni. Cioè quegli Esseri Umani che hanno sviluppato il divino che hanno dentro: il Daimonion.
C'è da rilevare come nessun individuo malato di morte possa, in nessun caso, agire affinché un Essere Umano che ha sviluppato il divino che ha dentro lo possa perdere. C'è un solo modo per distruggere il divino sviluppato dall'Essere Umano: distruggere l'Essere Umano stesso costringendolo alla sottomissione.
Appare evidente, a questo punto, come la figura di chi scaccia i demoni (come noi oggi siamo abituati a considerarli) sia assolutamente inventata.
Gesù che scaccia i demoni non è mai esistito!
E' esistito uno scontro fortissimo fra chi si ispira al divino quindi come farsi dio e chi sottomette alla descrizione di dio padrone.
E' esistito esattamente come esiste oggi.
Mentre non è mai esistito allora, come non esiste oggi, il demone (come siamo stati educati a considerarlo) che si impossessa di individui costringendoli a "comportamenti disordinati". Anche oggi i preti esorcisti, nella loro azione criminale di devastazione sociale, tentano di imputare alla presenza della loro descrizione di demonio ogni comportamento contro la loro malvagità e infamia. Anche oggi preti esorcisti si approfittano di malati psichici e di persone che vivono condizioni di disagio sociale, per riaffermare il proprio dominio su quello che loro chiamano il demonio che si impossessa della persona. Ancora oggi, in disprezzo delle leggi di questo stato, la magistratura concede dei privilegi a questi criminali affinché possano truffare e ingannare la povera gente alla quale non sono stati forniti i mezzi per difendersi.
Questa parte dottrinale, al di là di come viene raccontata, è sicuramente più antica del 30 d.c.. Inizialmente stava ad indicare uno scontro di pensiero molto probabilmente fra Esseni e quelli che diventeranno gli gnostici. Nel nuovo testamento c'è un accenno ad una grande figura di Stregone: Simon Mago. La sua azione era quella di evocare la forza di Sophia in aiuto alla fondazione del divenire degli Esseri Umani. Questo in contrapposizione ad un Gesù che indicava sé stesso come incarnazione del sapere: "Gli abitanti di Ninive sorgeranno nel giudizio, insieme con questa generazione e la condanneranno, perché essi fecero penitenza alla predicazione di Giona; ed ecco, vi è qui ben più di Giona. La regina del Mezzogiorno risorgerà, nel giudizio, insieme con questa generazione e la condannerà, perché ella venne dall'estremità della terra per udire la sapienza di Salomone; ed ecco vi è qui ben più di Salomone". Matteo.
Il sapere davanti al quale sottomettersi pregando e digiunando.
Questa ignoranza, che i cristiani chiamano "sapere", ha un nemico: daimonion, è il sapere come fare divino del singolo Essere Umano.
Ed ecco Sophia contrapporsi all'ignoranza di un Gesù assolutamente inventato. Ecco l'Essere umano che va alla ricerca della Conoscenza e della Consapevolezza che costruisce il divino che cresce dentro di lui e che deve essere annientato dai seguaci del Gesù di Nazareth per costringere gli Esseri Umani in ginocchio davanti al loro dio ed essere macellati!
Non è inventata invece l'indicazione dottrinale di scacciare chiunque attraverso l'ispirazione del divino del circostante sviluppa il proprio divino facendosi dio. Questo è il senso indicato dai quattro criminali evangelisti come Marco, Matteo, Luca e Giovanni.
L'azione descritta del Gesù che scaccia i demoni altro non è che un'indicazione comportamentale attraverso la quale imporre la dottrina per sottomettere gli Esseri Umani alla pulsione di morte.
La cacciata dei demoni altro non è che l'indicazione di distruggere e annientare tutti coloro che facendosi dio tendono a cogliere dall'albero della vita eterna sviluppando il proprio corpo luminoso.
Distruggerli come?
Gettandoli nelle fiamme o gettandoli in mare. Questo era l'intento fin dalla prima stesura dei vangeli dei cristiani. Distruggere ogni divino!
La compilazione dei vangeli ad opera di Marco, Matteo, Luca e Giovanni obbediscono ad esigenze di puro e semplice dominio politico ed emozionale sugli Esseri Umani. Non solo il Gesù che loro descrivono è un Essere povero, meschino e illogico, ma millantano una presunta discendenza divina al solo scopo di bloccare l'analisi critica degli Esseri Umani.
Così raccontano come Gesù, in quanto figlio del dio creatore, conceda ad altri di cacciare i demoni che (come oggi noi siamo abituati a pensarli) un tempo erano comuni ed oggi sono scomparsi.
In realtà l'indicazione è quella di distruggere il dio che cresce dentro ogni Essere Umano e che lo conduce a cogliere dall'albero della vita eterna. Gesù deve distruggere questo. O meglio gli estensori dei vangeli vogliono distruggere questo imputandolo a un Gesù in quanto figlio del dio creatore.
Chi avrà mai l'ardire di mettere in discussione la parola del figlio del dio creatore?
Il punto è che non è solo la parola del presunto figlio del dio creatore che deve essere messa in discussione, ma lo stesso dio creatore!
Davanti a costoro gli Stregoni sono diventati audaci svelandone gli inganni.
Costringere le persone a digiunare e pregare per distruggere il dio che cresce dentro di loro: quando questo non è sufficiente, gettarli in mare o bruciarli.
Un aspetto della dottrina cristiana è, con questo, svelato. Anche partendo da questo è possibile conoscerne gli inganni. La scrittura definitiva dei vangeli ufficiali va ben dopo il cento d.c., ma fonda le sue origini e i primi abbozzi ben prima dell'anno zero. Probabilmente su un corpo di intenti fondamentali si sono aggiunte trascrizioni soggettive.
I vangeli ufficiali sono stati manipolati in epoche diverse. Il presunto Gesù non avrebbe detto a nessuno: "Prendi la tua croce e seguimi!"; questa è opera dell'ultimo estensore: colui che impone un simbolo e vuole riempirlo del significato della sottomissione. Così come la presunta profezia della distruzione del tempio di Gerusalemme è una aggiunta a posteriori per far credere ad un inesistente spirito profetico, esattamente nello stesso periodo in cui si inserì nel vangelo la morte di Zaccaria ben Barachia che in realtà avvenne nel 70 d.c..
Così distruggendo sistematicamente e militarmente quegli Esseri Umani che sviluppavano il divino che avevano dentro la menzogna e l'inganno ha preso la forma dei roghi e dell'oscurantismo dal quale si sta uscendo soltanto per merito di chi sviluppò il proprio Demonion!
SCRITTO FINE APRILE 1997
UNA QUESTIONE ESISTENZIALE!
A questo punto è necessario capire il danno che viene provocato uccidendo la capacità degli Esseri Umani di sviluppare il DIO che cresce dentro di loro. Non si tratta soltanto del singolo Essere Umano, ma si tratta di distruggere l'intero Sistema Sociale, le sue leggi e le sue istituzioni finalizzate alla costruzione del benessere delle persone. Le indicazioni del pazzo di Nazareth hanno lo scopo di distruggere il dettato costituzionale che l'intera Europa di oggi si è data. Distruggere i doveri delle istituzioni nei confronti dei cittadini che quelle istituzioni dovrebbero onorare perché espressione del DIO che cresce dentro di loro e del soffio di LIBERTA'. Non si tratta soltanto dell'esorcista che spinge all'omicidio il malato di schizofrenia per riaffermare il proprio potere di fare quello che vuole delle persone e protetto in questo da un magistrato che interpreta a modo proprio le leggi. Si tratta di distruggere la stessa struttura economica del paese in quanto la stessa struttura economica è legata alla cultura con cui le persone agiscono nella loro vita. Distruggere il DIO che cresce dentro le persone significa distruggere la cultura e, con questa, l'intera struttura economica del paese trasformandone gli abitanti in soggetti di carità anziché costruttori di un futuro ricco da lasciare in eredità ai propri figli!
Quanto è costato uscire dall'orrore imposto dal cristianesimo. I Sistemi Sociali hanno pagato un tributo di sangue orrore e morte quando il cristianesimo si è imposto pretendendo il diritto di stuprare bambini costringendoli in ginocchio davanti al macellaio di Sodoma e Gomorra; le società umane hanno pagato un tributo di sangue orrore e morte per fondare le istituzioni europee come oggi le conosciamo; un altro tributo di orrore e morte si rischia di pagare se non si ha la memoria di quanto successe e non si alimenta il DIO che cresce dentro di noi affinché sia possibile costruire un grande futuro senza più bambini costretti in ginocchio davanti al macellaio di Sodoma e Gomorra!
Ottobre 2001
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
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