LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA
relative al SENTIERO D'ORO
DIANA
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Diana è il principio femminile della vita.
Diana è la luce del giorno quando abbaglia chi si affaccia alla vita. Se Diana è identificata col bosco e con gli animali femminili del bosco è solo per una lettura molto approssimativa. La vita avvolge l'intero pianeta e il principio femminile ne è l'essenza fondamentale.
Il principio femminile deve
sostenere il continuo scontro col tentativo di dominio da parte del
principio maschile.
Il lato femminile del principio maschile
vuole dominare e soggiogare il principio femminile per appropriarsi,
costringendolo a soccombere, il principio maschile.
Il lato femminile del principio
maschile si trovò impotente ad esprimersi in quanto veniva
isolato. Si trovò allora ad allearsi al Potere di Avere il
quale, nella necessità di dominare il Sistema Sociale Umano,
trovò in Esso un suo formidabile alleato.
La donna venne
relegata nella casa; serva di figli e mariti, costretta a generare
figli dei quali era obbligata a prendersi cura mentre "l'uomo"
veniva "liberato" da quest'obbligo giuridico e morale in
quanto "gestore" del Comando Sociale.
Diana è il giorno: lo splendore!
Ogni giorno dopo ogni notte.
Diana è il cielo da cui la vita proviene come "regalo" del Sole.
Diana è il principio femminile della luce del giorno come Giove ne rappresenta quello maschile. Giove è il cielo come Essere in sé, Diana è la tensione del principio femminile che spinge per non essere soggiogato e costretto.
Diana è la Libertà dell'Essere femminile dalle costrizioni del principio maschile trasformatosi in Comando Sociale soccombendo al proprio lato femminile. La psicologia dà una lettura storico-antropologica dei comportamenti attraverso i quali Diana prende forma, sostanza e Coscienza; ma solo il veggente, alterando la percezione, può scorgere l'enormità dell'Essere chiamato Diana, o qualunque altro nome in altre culture.
Quest'Essere è legato ad ogni Essere Femminile di qualunque specie e, attraverso le Linee di Tensione, riversa e riceve Energia Vitale. Riversa e riceve Energia Vitale non come semplice ricevitore, ma come Coscienza in grado di determinare direzione, qualità e quantità di Energia Vitale sia in entrata che in uscita.
Quest'Essere, come tutti gli
Esseri, tende ad espandere se stesso attraverso l'espansione del
"principio" di cui è sintesi e sostanza. Diana è
in guardia, affinché il principio femminile non venga mai
messo in difficoltà e, nello stesso tempo, è pronta a
fornire sostegno affinché ogni Essere che può
contribuire a liberare tale principio dalle costrizioni possa essere
in qualche modo aiutato. Diana è pronta a cogliere ogni
centimetro cubo di opportunità per sviluppare il principio
femminile contro ogni costrizione.
Dove sta la "crudeltà"
del rito nel bosco sacro di Nemi?
La crudeltà sta nel cuore degli occhi di chi guarda e non comprende lo svolgersi degli eventi.
Il cervo più forte acquista il diritto di perpetuare il proprio DNA con molte femmine.
Il femminile è; il maschio deve conquistarsi il diritto.
Certamente questo è crudele per gli adoratori del macellaio di Sodoma e Gomorra che fanno della compravendita dell'Essere Umano, denominato donna, uno dei dogmi del proprio assoggettamento al loro dio.
Dio maschio e padrone!!!
Come il cervo maschio ambisce
all'harem più grande, così il maschio che ambisce ad
occupare quella posizione se la deve conquistare e deve saperla
mantenere.
Un Sapere impossibile da comprendere per gli adoratori
del macellaio di Sodoma e Gomorra le cui posizioni sociali vengono
acquisite leccando i piedi al più forte e costringendo il più
debole a strisciare.
Uccidere non è atto di crudeltà!
La crudeltà è costringere qualcuno a vivere entro
mura ristrette, costringerlo a fare qualcosa contro il suo volere,
costringerlo a diventare cieco davanti all'esistente, costringerlo a
mendicare la propria sopravvivenza nel quotidiano per interessi e
scopi che nulla hanno a che vedere con la vita ma legati a dispensare
pulsione di morte ed Energia Vitale Stagnata.
La lotta per la
vita non è crudeltà. E'!
Così l'Essere si conquista il posto al centro del bosco sacro di Nemi. Svolge un combattimento e diventa un nodo.
Il nodo!
Attraverso lui transiteranno tutte le Linee di Tensione di quel bosco. Diana, la furia dell'esistenza, lo attraversa e, uscendone, riceverà la modificazione che quell'Essere gl'imporrà!
Egli è lo Stregone del bosco di Nemi!
E il ramo di oro è il suo divenire nell'eternità. Il ramo viene piantato per trasformarlo in un albero; egli pianta sé stesso per trasformarsi in un Essere eterno.
Il suo predecessore aspettava con ansia il momento nel quale sarà distrutto da un pretendente degno di quel posto. Egli metterà in atto tutta la sua forza, la sua esperienza, la sua astuzia per battere il pretendente. Ma non allo scopo di salvare la propria esistenza, ma allo scopo di selezionare l'Essere Umano più "degno" per sostituirlo. Egli sa che dovrà morire per mano di un "pretendente", egli sa che la morte del "corpo fisico" si trasformerà in nascita del "corpo luminoso"; egli sa come la sua morte sarà immediata, ma nel morire vuole fare l'ultimo "regalo " a Diana: chi lo ucciderà sarà effettivamente un Essere Umano più forte di lui; sarà effettivamente colui che attraversato da Diana renderà costei più forte; sarà effettivamente colui che attraverso Diana si trasformerà in albero del proprio divenire.
Diana, non Artemide, "protegge" gli schiavi, o meglio, impedisce che la schiavitù si trasferisca dalle catene ai polsi al cervello. Dalla costrizione materiale all'adesione soggettiva dello schiavo al proprio stato con l'abbandono di sé stesso a tali condizioni.
Diana è Libertà!
La Libertà dell'Essere Umano femminile nella gestione del proprio sesso e della propria persona, la Libertà del represso lungo la via della gestione di sé stesso; la Libertà dell'Essere Umano maschio di gestire sé stesso senz'essere costretto ad aderire a schemi o a dogmi!!!
Perché Diana odia chi possiede mani onde soddisfare i propri bisogni? Incapace di assumersi la responsabilità del proprio divenire, costui sottrae la vita ad altre mani, se ne compiace, chiama questo: Potere. Balle; è solo possesso di catene attraverso le quali costringere Esseri della propria specie a soddisfare i propri bisogni (senza dare nulla in cambio). E' Potere di Avere ottenuto distruggendo prima se stessi e poi l'oggettività nella quale si vive.
La ferocia di Diana si esprime
nell'atto di ribellione del represso quando rivendica la Libertà
nei confronti dell'oppressore.
Quest'atto non ha nulla di
"nobile" (ne è la sua espressione assoluta date le
sue finalità) è violento, determinato, assoluto,
crudele. L'atto stesso deve appagare tutte le sofferenze che
l'oppressore ha inferto all'oppresso.
Della schiavitù l'oppressore ne ha fatto un'arte della mediazione per la coercizione; per l'uscita dall'oppressione non esiste un'arte ma esistono atti violenti e feroci che hanno il volto e gli occhi di Diana.
Costruire una morale sulla bellezza e la necessità dell'oppressione è di uno squallore tale che solo il fare degli adoratori del macellaio di Sodoma e Gomorra potevano concepire. La forza di Diana si espande oltre ogni fede e oltre ogni credo.
Col concilio di Ancirra ( in realtà editto di Carlo Magno) la vita viene messa al bando; chi respira Libertà verrà macellato, nonostante questo continuano le cavalcate al fianco di Diana. La Libertà sparisce del tutto soltanto quando l'Essere Umano muore!!! Finché un barlume di vita attraversa il corpo Diana offre la propria Energia a coloro che nell'ultimo rantolo raccolgono la propria volontà per artigliare al collo il proprio oppressore.
Diana cavalca silenziosa nella notte oppure si libra nel cielo stellato sopra un legno di nocciolo o, semplicemente, trasportata dal vento. Perché Lei è la luce nelle tenebre in cui il macellaio di Sodoma e Gomorra e il vigliacco di Nazareth avrebbero voluto precipitare l'umanità.
Diana è una forza dell'Essere Natura. Il principio femminile della vita. Diana è essenzialmente una Coscienza formatasi in relazione alle necessità dell'Essere Umano. Il suo bisogno di cacciare tutte quelle forze concorrenti alla costruzione dell'oppressione. Fra gli Esseri della Natura il Potere di Avere è una caratteristica dell'Essere Umano. Il bisogno di Libertà per poter costruire il Potere di Essere è un bisogno dell'Essere Umano.
Il principio femminile attraversa tutti gli Esseri della Natura: la congiunzione al bisogno di Libertà è prettamente umana anche perché il Potere di Avere, dell'Essere Umano, saccheggia la Natura.
Diana è alimentata da quanto di femminile è presente in Natura ma diventa più forte ogni volta che un cammino verso la Libertà viene intrapreso da un Essere Umano. Ancor di più quando i processi di trasformazione dei Sistemi Sociali Umani imboccano sentieri atti a rimuovere le catene e ad estendere le ali della percezione.
A Diana non importa se le vie intraprese sono processi lenti e calcolati o concausati da situazioni particolari, o ancora da feroci atti di violenze. Questi appartengono al libero arbitrio delle scelte umane, all'uso della loro volontà; Diana cede e riceve Energia Vitale, non distribuisce giudizi morali o comportamentali, prerogativa fondamentale del macellaio di Sodoma e Gomorra e dei suoi servi quando devono appropriarsi e mantenere l'appropriazione del lavoro delle mani dei loro schiavi.
VAI ALL'INDICE DEI TESTI RELATIVI ALLA RELIGIONE ROMANA DEL SENTIERO D'ORO!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel.041933185
E-mail claudiosimeoni@libero.it