Le Immagini della Religione di Roma Antica
IL SENTIERO D'ORO
di Claudio Simeoni
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Mentre praticavo Stregoneria, agli inizi degli anni '80, per me era abituale scorgere un grande reticolato di luce che legava tutti gli Esseri che mi circondavano.
Si trattava di una visione soggettiva della realtà circostante che fece maturare l'idea come tutti i viventi della Natura e dell'Universo fossero legati fra loro da linee di forza.
Chiamai questo reticolato Linee di Tensione.
Poi, un giorno, scopri che queste Linee di Tensione non erano mute. Erano intelligenti, manifestavano volontà, esprimevano scopi e intenti e la loro energia era sostanza.
Così scoprii il Paganesimo come Religione. Fu proprio la Religione Popolare dell'Antica Roma che mi permise di dare a quelle Linee di Tensione un nome e una forma.
Nel descrivere il senso di quelle Linee di Tensione io mi sono appropriato di una forma della Religione di Roma Antica. Una forma che può non essere condivisa, ma che rispondeva alle mie esigenze di comprensione dell'infinito intreccio delle divinità a fondamento della vita.
Alcune immagini sono usate in maniera inappropriata, ad esempio Mefite. Mefite non viene considerata come la Grande Dea dei Sanniti, ma come acquisita nella tradizione tarda di Roma. Alcuni riferimenti culturali lasciano molto a desiderare e, inoltre, viene presa in considerazione una Religione Romana che appartiene più alle religioni Italiche del Centro Italia che a Roma.
Queste visioni rappresentano un momento fondamentale per comprendere gli DEI e le Antiche Religioni.
Queste visioni rappresentano un momento fondamentale per costruire la Religione Pagana Politeista che i cristiani non solo hanno annientato nei vari popoli, ma hanno vilipeso e offeso tentando di far passare i Popoli Antichi per sciocchi e superstiziosi mettendo, con la loro croce, un tappo di morte sopra il sentimento religioso umano.
Dalla visione delle religione di Roma Antica viene composta una DEVOTIO, un'invocazione che rivela l'intento di chi la esprime e che caratterizza la religione Pagana Politeista attuale: IL SENTIERO D'ORO
Le immagini della religione di Roma Antica, come trattate ne Il Sentiero d'Oro, vanno considerate in funzione del futuro della Religione Pagana Politeista, non come un puro esercizio di ricerca archeologico-culturale.
Per comprendere la natura degli Dči dal punto di vista del Paganesimo Politeista sono sufficienti alcune osservazioni:
Discorso sugli Dči della Religione di Roma Antica.
La grande difficoltà per comprendere la Natura degli Dèi si ha in un ambiente cristiano. L'educazione cristiana immagina il suo dio personale. Un dio che provvede personalmente al fedele rispondendo alla sua devozione. Questa visione cristiana non appartiene alle Antiche Religioni. Semmai alla superstizione nell'ambito delle Antiche Religioni. L'educazione cristiana impedisce alle persone di uscire dall'idea del dio inteso come "essere superiore". Di fatto, impedisce alle persone di scorgere gli Dèi come attori del mondo in cui viviamo, fuori e dentro di noi. L'educazione cristiana impedisce alle persone di considerare le proprie azioni come manifestazione degli Dèi dentro di noi che rispondono a sollecitazioni di Dèi fuori di noi. L'educazione cristiana separa le persone dalla realtà divina che le ha prodotte e che dovrebbe, una volta vissuta, condurle nel divenire dell'indinito.
CHI PARLA DELLA RELIGIONE ROMANA
LE CONGREGAZIONI DELLA RELIGIONE ROMANA
DEVOTIO: IL SENTIERO D'ORO
Marghera, 08 ottobre 2006
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