IL SOGGETTO E' UN DIO QUANDO PROGETTA SE' STESSO! UN ENTE CHE PROGETTA SE' STESSO LO RICONOSCIAMO COME UN DIO!

Vai all'indice generale del percorso di conoscenza di Eleusi


Dalla sua radice erano sbocciati cento fiori

e all'effluvio fragrante tutto l'ampio cielo, in alto,

e tutta la terra sorrideva, e i salsi flutti del mare.

Attonita, ella protese le due mani insieme

per cogliere il bel giocattolo: ma si aprì la terra dalle ampie strade

nella pianura di Nisa, e ne sorse il dio che molti uomini accoglie

il figlio di Crono, che ha molti nomi, con i cavalli immortali.

E afferrata la dea, sul suo carro d'oro, riluttante,

il lacrime, la trascinava via; ed ella gettava alte grida

invocando il padre Cronide, eccelso e possente.

---

Il salto qualitativo è, dunque, un atto di volontà di uno o più soggetti.

Questa è una delle questioni lasciate in sospeso anche dalle teorie evoluzionistiche: alla Necessità che spinge dentro i soggetti questi mettono in atto delle strategie per rispondere a tali sollecitazioni date le loro soggettività e la qualità del mondo in cui agiscono.

Questo principio è espresso dalle premesse dell'Inno Omerico. Ade è Ade! Persefone è Persefone! Demetra è Demetra! In altre parole sono delle figure già delineate all'interno di un contesto culturale e i loro atti di volontà sono espressi dall'essere Ade, dall'essere Persefone ecc. Gli atti che vengono compiuti sono inseriti in un mondo già delineato.

Così se noi scrivessimo una storia dell'Essere Virus della polmonite, dovremmo parlare delle strategie del Virus in base alla qualità della sua percezione del mondo, del suo collocarsi nel mondo e dovremmo parlare del mondo in cui le sue strategie si dispiegherebbero che magari sono i nostri polmoni.

Sto usando un linguaggio moderno e attuale, ma per svelare i misteri di Eleusi è necessario attualizzare nella significazione l'Inno. Si potrebbe affermare che nessuno nei tempi antichi avrebbe mai pensato alle strategie dell'Essere Virus all'interno dei nostri polmoni. Probabilmente è vero rispetto all'Essere Virus, ma veniva indotto l'Iniziato ad agire con la propria volontà nella sua vita e nel suo quotidiano. L'iniziato veniva indotto ad usare la propria volontà attraverso la quale determinare sé stesso nel mondo in cui viveva. In questo caso, cosa distingueva l'iniziato da un individuo qualunque? La consapevolezza della necessità di agire nel mondo in cui viveva. La consapevolezza di essere un portatore di volontà e che le sue scelte e le sue strategie si inserivano in un mondo in cui scegliere e operare significava gettare le basi di sviluppo per il futuro. Se poi questa consapevolezza fosse sorretta anche dalla lungimiranza e dalla lucidità, questo è un altro discorso. Data la quantità di individui che progettano la loro esistenza, si manifesta anche la qualità del progettare l'esistenza stessa. Il genio della trasformazione non è il prodotto casuale di un insieme da cui quel genio è estraneo, ma il genio altro non è che l'espressione di un insieme al quale apporta un salto qualitativo.

Lo stesso discorso vale per tutto il sistema dell'evoluzione delle specie. Le strategie di un soggetto introducono nelle specie delle variabili che poi vengono fatte proprie dalla specie stessa che separandosi dalla precedente in cui è divenuta prosegue lungo il proprio percorso di trasformazione.

Già si era incontrato Zeus. Zeus sceglie e scatena la Titanomachia attraverso la quale separa il divenire degli DEI Olimpi dai percorsi di trasformazione degli DEI Titani. Gli DEI Titani dopo la Titanomachia non spariscono, diciamo che riconoscono agli DEI Olimpi la specificità del loro percorso divino.

Il rapimento di Persefone è il capolavoro di Ade; è l'atto con cui Ade arricchisce l'Essere Natura con un nuovo genere di Esseri. Non più solo Esseri che sviluppano sé stessi nella luce, ma anche Esseri che formano sé stessi in uno oscuro per poi continuare a svilupparsi nella luce. Questo è un altro mistero di Eleusi. Come noi oggi possiamo pensare sempre in un brodo primordiale (al di la' della sua qualità) da quale i singoli emergono; così ad Eleusi si insegnava che siamo sempre in un Tartaro dal quale emergere. Come Socrate è nella caverna intravede la luce della conoscenza alla quale tende, così ogni Essere è in una caverna e modifica sé stesso per tendere a quella luce.

La strategia di Ade è quella di costruire un nuovo modo per cui gli Esseri della Natura nascano e si sviluppino. Per far questo deve appropriarsi della crescita e portarla nel Tartaro. Poi, nulla sarà mai più come prima.

Così è nella nostra vita quotidiana. Gli Esseri Umani progettano e agiscono e molti Esseri Umani vorrebbero essere i soli che progettano ed agiscono e a tal fine spacciano una droga che crea dipendenza e che si chiama accettazione, speranza e provvidenza! Eleusi insegna all'iniziato che egli è il DIO che progetta e che solo progettando la propria esistenza può fondere i propri progetti con i progetti di altri. Così il progetto di Ade si fonde col progetto di Zeus. Anche il progetto di Demetra si fonde col progetto di Ade e di Zeus, ma per fondersi deve avvenire il riconoscimento dell'interesse reciproco. Il riconoscimento dell'interesse reciproco implica il superamento della contraddizione: Demetra che si cala nell'oscuro della vita. Mai Demetra avrebbe considerato una simile opportunità, mai avrebbe elaborato una strategia per arrivare a questo. Più o meno come i Nativi Americani mai avrebbero pensato di dover ricostruire la loro esistenza per l'arrivo dell'orrore occidentale: nulla sarà mai più come prima.

E' sufficiente che una persona progetti perché il nostro quotidiano sia diverso da quello che è oggi. Se molte persone progettano i progetti o si annullano a vicenda o si integrano, comunque il progettare e all'interno di un progettare di molte persone, un progettare collettivo, che non può mai essere distruttivo come un progetto di appropriazione.

Per questo è importante che le persone imparino a progettare la propria esistenza; perché se non si pratica l'arte dell'agguato qualcuno ci trasforma in prede del suo agguato!


I MISTERI ELEUSINI

COMMENTO ALL'INNO OMERICO A DEMETRA.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it


TORNA ALL'INDICE