LE TRASFORMAZIONI DEL DIVENIRE

DEGLI DEI!

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Ma nessuno degli immortali o degli uomini mortali

udì la sua voce e nemmeno gli olivi dagli splendidi frutti.

Solo la figlia di Perse, che ha candida mente,

Ecate dal diadema luminoso, nel suo antro,

e il divino Elio, splendido figlio di Iperione,

udivano la fanciulla che invocava il padre Cronide; ma questi, in disparte

lontano dagli dei sedeva nel tempio dalle molte preghiere,

ricevendo belle offerte dagli uomini mortali.

Intanto, secondo il volere di Zeus, portava con sé la dea riluttante

colui che è signore di molti, e molti uomini accoglie, il fratello del padre,

il figlio di Crono, che ha molti nomi, con i cavalli immortali.

Fin quando la dea scorgeva la terra e il cielo stellato,

il mare pescoso dalle vaste correnti,

e i raggi del sole, e ancora si attendeva di rivedere la cara madre

e la stirpe degli dei che vivono in eterno,

sebbene ella fosse angosciata, la speranza le confortava il nobile cuore


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Qui c'è un altro dei misteri di Eleusi.

Chi sono gli DEI che “sentono” o “vedono” le azioni di Ade?

Nessuno sa nulla, nessuno vede nulla solo Ecate e Elio odono e vedono quanto sta succedendo. Ecate sente soltanto. Sente che per lei qualche cosa sta cambiando come qualche cosa sta cambiando per Elio.

In realtà essi non vedono le azioni di Ade, ma vedono il loro variare nel tempo per l'azione che in quel presente si sta compiendo.

Ecate sta agli DEI come Era sta agli Esseri della Natura.

Ecate è la nascita degli DEI. Qualunque sia l'origine del dio.

Quando un Essere della Natura muore e nasce un DIO Ecate è quella nascita.

Quando un Essere della Natura si prende nelle proprie mani la responsabilità della propria vita agendo nel proprio mondo, manifesta Ecate. In epoca tarda Ecate viene indicata come “divinità che presiede alla magia e agli incantesimi”. In epoca precedente è una DEA nutrice: nutre il corpo luminoso che cresce dentro gli Esseri della Natura come nutre i cammini degli DEI che alimentano il loro corpo luminoso. E' indicata come figlia di Perse, la sapienza. Sovrintendeva ai crocicchi. I crocicchi delle scelte che si fanno nel corso dell'esistenza fisica. Ad ogni scelta si imbocca una via e se ne cancellano molte altre.

Ecate viene eccitata dall'azione di Ade perché sta per essere coinvolta nei percorsi di trasformazione di nuovi DEI. Questo è quello che sente.

Una cosa simile vale per il figlio di Iperione, Elio.

E' Elio, non Febo-Apollo della tradizione tarda. Elio il Titano.

Elio la più grande consapevolezza in questa porzione di Urano Stellato. L'Essere a cui tutte le coscienze e le consapevolezze tendono una volta che si sono trasformate in DEI all'interno di quel processo di trasformazione dell'Energia Vitale che si trasforma da inconsapevole a consapevole per costruire l'ASSOLUTO: la Coscienza Universale.

Chi è a conoscenza o sente il progetto attuato di Ade sono quelle divinità che stanno per subire delle variazioni dall'attività di Ade stesso. Nulla sarà più come prima. Altre divinità non saranno più come prima, come Era, l'Essere Natura. Solo che sembra che lo sviluppo delle altre divinità segua un percorso lineare, un non turbamento sulla loro strada di sviluppo. Elio viene trasformato dalla sedimentazione di una diversa qualità di Esseri divini che verranno a formarsi all'interno di contraddizioni quotidiane diverse da quelle esistenti prima che Ade rapisse Persefone. Gli Esseri della Natura che crescono nell'oscuro (uovo o utero, seme ecc.) affronteranno delle contraddizioni, nella loro esistenza, diverse dalle contraddizioni che fino ad allora coloro che nascevano alla luce (batteri, virus ecc.) manifestavano (poi, da Zeus e Latona nascerà la bisessualità). Ecate sarà coinvolta in un nuovo compito portare alla nascita i nuovi DEI che verranno incubati dall'Essere Natura e che dall'Essere Natura separeranno sé stessi trasformando la morte del corpo fisico in nascita del corpo luminoso.



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Il sentire il grido di Ecate suonerebbe al giorno d'oggi come un: “Accidenti, mi tocca lavorare!”

Grida e si dibatte Persefone. Lotta!

La lotta non appare ai nostri occhi come una “contesa furente”, ma è esattamente ciò che sta avvenendo. La contraddizione si sviluppa ed avrà la sua soluzione nella crescita che si cala nell'utero della terra. Dall'utero, dall'uovo, dal seme che attende la pioggia là Demetra genererà nuova “vita”, nuovi DEI!

La soluzione della contraddizione si manifesterà in un nuovo assetto dell'Universo e della formazione della sua coscienza.

La soluzione delle contraddizioni che generano il nuovo è uno dei misteri di Eleusi!

Da qui il nuovo, dal quale guardiamo il suo divenuto, è divenuto per “scoppi intuitivi”, per salti qualitativi in cui la volontà del singolo soggetto ha giocato un ruolo fondamentale. Se Zeus (l'Essere Atmosfera) non avesse dato il suo consenso e non avesse guardato da un'altra parte “ma questi, in disparte lontano dagli dei sedeva nel tempio dalle molte preghiere,” la volontà del soggetto sarebbe naufragata nei suoi propositi o avrebbe formulato diversi propositi. Così il soggetto che manifesta la propria volontà nel mondo in cui vive può essere premiato (portare a termine l'intento) od ostacolato (impedito) nei suoi propositi da un mondo formato da volontà che come lui progettano la loro esistenza. Questa è l'essenza dell'Iniziato: colui che manifesta la propria volontà nel mondo in cui vive. Il mondo, in cui l'Iniziato vive, può ostacolare o alimentare gli intenti che egli manifesta mediante la sua volontà. Sia dall'ostacolare che dall'alimentare gli intenti dell'Iniziato il mondo, formato dalle volontà degli DEI che camminano lungo il proprio cammino d'esistenza e di trasformazione, si arricchirà.

La contraddizione che si esprime negli insiemi sia che venga affrontata attraverso “contesa furente” sia che venga affrontata attraverso “amicizia” o “fusione” arricchisce sempre l'insieme stesso. L'insieme che è un elemento di un insieme, che è un elemento di un insieme, che è un elemento di un insieme ecc. ecc..

I MISTERI ELEUSINI

COMMENTO ALL'INNO OMERICO A DEMETRA.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it


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