IL TEMPO CHE VIENE INCONTRO: IL FUTURO CHE EMERGE!

Vai all'indice generale del percorso di conoscenza di Eleusi


Risuonarono le vette dei monti, e gli abissi del mare,

alla sua voce immortale, e l'udì la madre veneranda.

Un acuto dolore la colse nell'animo: le bende, che le chiome

immortali cingevano, lacerava con le sue mani,

si gettava sulle spalle un cupo velo,

e si slanciò sopra la terra e il mare, come un uccello,

alla ricerca. Ma nessuno degli dei

e degli uomini mortali voleva dirle la verità,

e nessuno degli uccelli venne a lei come verace messaggero.

---


Da questo momento inizia la ricerca di Demetra. La ricerca di sé stessa e del proprio futuro.

La piccola Demetra si cala nel Tartaro. Il grido attraversa il mondo ed ogni dispiegarsi di una contraddizione procura dolore. Il dolore della trasformazione. Il dolore del cambiamento.

Oggi come oggi gli Esseri Umani vengono addestrati a farsi giudici e testimoni. Vengono addestrati ad ascoltare le storie che altri raccontano. In quell'assistere continuo a storie fatte da altri, ad imprese di altri dimenticano di partecipare alla loro storia, alle contraddizioni della loro esistenza. Questo dimenticare di agire per sé stessi nel mondo in cui si è nati da protagonisti porta a dimenticare la dimensione della crescita. Poi, magari, succede un qualche avvenimento che ti costringe ad agire. Non lo volevi, ma è successo. Uno spettatore di una storia segue un racconto che si svolge nello spazio di anni in poche ore. Il protagonista dell'azione vive le sue sensazioni attimo per attimo. Così il protagonista di una storia che dura un anno deve vivere le sensazioni indotte dalla storia che vive per dodici mesi, per trenta giorni al mese, per ventiquattro ore al giorno, per sessanta minuti all'ora, per sessanta secondi al minuto, per dieci decimi ogni secondo!

In una sola frase troviamo la trasformazione emozionale di un soggetto da quando viene investito dalla contraddizione che gli procura un dolore emozionale “Che cosa ho fato per meritare questo?” alla decisione di combattere per risolvere la contraddizione che gli è piovuta addosso.

L'immagine è molto potente ed efficace. Demetra che viene investita dal grido di Persefone e soffre della sua stessa sofferenza strappandosi le bende che tengono i capelli per trasformarsi in un attimo prendendo la veste scura e lanciandosi come un uccello alla ricerca del luogo dove dovrà combattere.

Per cosa combatterà Demetra?

Per dispiegare gli eventi. Lotterà per portare in equilibrio ciò che la contraddizione risolta da Ade ha squilibrato. Nulla è più come prima: da questo momento è un altro cammino. E' necessario comprendere che cosa è successo. E' necessario comprendere come la contraddizione si risolve, qual è il punto d'equilibrio che le relazioni all'interno del mondo raggiungono. E' necessario comprendere il mondo che sgorga dalla contraddizione come Ade l'ha risolta e, soprattutto, è necessario sapere se c'è una soluzione della contraddizione e quali sono gli agenti che hanno partecipato alla contraddizione. Demetra deve combattere per sapere quale sarà il cammino di conoscenza che si potrà costruire (se si potrà costruire, dopo quest'evento.

Impara a conoscere il mondo in cui vivi nel suo continuo mutare; solo in questo modo puoi inserire nel mondo in cui vivi quelle variabili che ti consentono di raggiungere gli obiettivi che ti proponi.

Nessuno viene in soccorso a Demetra.

Il mondo blocca il suo respiro in gola e tace. La contraddizione non si è ancora risolta. Demetra, per ora non deve sapere. Non deve agire nei confronti di Ade; il mondo aspetta che Ade risolva la contraddizione, dopo il futuro si dispiegherà.

I MISTERI ELEUSINI

COMMENTO ALL'INNO OMERICO A DEMETRA.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it


TORNA ALL'INDICE