URANO

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Urano emerge dalla dissoluzione di GAIA. La Coscienza di Sé GAIA cessa e nel silenzioso Erebo appare Notte.

Dalla Notte emerge Giorno quale manifestazione di URANO!

URANO è il giorno emergente dall’Erebo quale manifestazione della dissoluzione della Coscienza di Sé GAIA. GAIA esiste come sostanza. Le Coscienze sono URANO, la sostanza è Etere.

URANO stellato!

Le stelle diventano Coscienti di Sé e formano gli ammassi stellari che si trasformano, si adattano e divengono!

URANO stellato è la prima manifestazione della germinazione della nuova Coscienza di Sé GAIA.

URANO stellato nella Teogonia sta ad indicare le costellazioni che prendono Coscienza di Sé. Per estensione, ogni pianeta che prende Coscienza di Sé. Qualunque corpo celeste che prende Coscienza di Sé stesso e, attraverso Volontà, sviluppa sé stesso soddisfacendo il bisogno di EROS.

Così URANO sta ad indicare la volta delle stelle che praticano la loro consapevolezza ed il loro sviluppo; così GAIA sta ad indicare la Coscienza di Sé dell’Essere terra che pratica la propria consapevolezza. GAIA non è la terra né URANO è la singola stella!

GAIA è NECESSITA’ e URANO il cielo stellato: chi guarda sono gli occhi degli Esseri Umani che, sviluppato il dio che cresce dentro di loro, volgono lo sguardo al tempo che fu e colgono le trasformazioni che li portarono ad essere ciò che sono!

L’Essere Terra si trasforma; ciò che muta è ciò che viene generato!

Ciò che viene generato costruisce le condizioni per nuovi mutamenti: per nuove generazioni!

L’Essere Terra è parte di URANO: è parte del cielo stellato!

GAIA e URANO sono uno nelle trasformazioni dell’Essere Terra!

Come URANO è composto dagli infiniti mondi delle Galassie; così l’Essere Terra non sviluppa solo la sua Coscienza come Essere in Sé, ma sviluppa la sua Coscienza di Sé anche come risultato dello sviluppo della Coscienza di Sé di molte sue parti e di generazioni sviluppatesi nei suoi mutamenti.

GAIA è sostanza dell’Essere Terra; URANO è l’insieme universale di Coscienze di sé planetarie, stellari e galattiche che, seguendo la propria sequenza di mutamenti, tendono a costruire la loro Coscienza di Sé proiettandola nell’infinito dei mutamenti.

GAIA può essere usata per indicare l’Essere Terra perché quando abbassiamo lo sguardo l’Essere Terra sta all’Essere Natura come URANO stellato sta alla GAIA che fu!

La germinazione delle Coscienze di Sé nel Cielo Stellato è uguale alla germinazione delle Coscienze di Sé nell’Essere Natura.

GAIA è sostanza di queste e quelle!

GAIA è sostanza di quanto da incosciente diventa cosciente. E’ la sostanza sulla quale si innesta la consapevolezza dei soggetti.

URANO è il grande crogiolo delle Coscienze di Sé planetarie, il cielo stellato, che acquistando Coscienza di Sé alimentano i propri cammini di eternità.

GAIA costruisce altri Crogioli attraverso i quali l’Energia Vitale da inconscia diventa Cosciente di Sé. I due grandi Crogioli della vita sopra i singoli pianeti, le singole stelle, le grandi galassie.

I MONTI GRANDI “grato soggiorno alle dee ninfe” sede della nascita e formazione della Coscienza di Sé degli Esseri di sola Energia Vitale. Questo Crogiolo è figlio di GAIA. Nasce da Necessità di trasformare quanto è inconscio in cosciente. Quel Crogiolo funziona! Amalgama le Coscienze di Sé nate dalla terra e dallo sgorgare delle acque con le Coscienze di Sé di sola Energia Vitale. Fonde gli Intenti, l’EROS dell’espansione soggettiva, del piacere soggettivo. E’ un grato soggiorno in cui la conoscenza si sviluppa e una grande quantità di inconscio diventa cosciente iniziando un cammino nell’eternità dei mutamenti.

Da sé GAIA genera PONTO. PONTO, il mare infecondo, di gonfiore furente, PONTO, senza amore gradito!” PONTO è il grande Crogiolo dell’Essere Natura. PONTO è il mare senza vita, senza Coscienze che si espandono al suo interno, ma gonfio e furioso nel suo andare e venire. Gonfio e furioso mentre rivendica davanti all’infinito del padre, la Necessità che lo generò ed EROS che ne determina necessità d’espansione, il diritto a generare vita che attraverso le sue trasformazioni generi Coscienza trasformando l’inconscio in conscio: Cosciente egli stesso esprimendo volontà nell’esercizio delle sue determinazioni.

Tre grandi Crogioli figli di GAIA.

Tre grandi Crogioli che forgeranno le Coscienze di Sé. Le Coscienze di Sé prenderanno in mano la responsabilità e la determinazione della loro esistenza rispondendo al travolgente EROS e ricostituiranno la Coscienza di Sé Universale.

GAIA sostanza delle trasformazioni.

GAIA madre dei Crogioli della vita.

GAIA sostanza della Coscienza di Sé i ciò che era e sostanza della Coscienza di Sé che sarà!

Attraverso GAIA sgorgano alla vita i suoi figli.

Attraverso GAIA i suoi figli alimentano Necessità e Intento nelle loro trasformazioni.

Esiodo ci parla di due linee di trasformazione divina.

GAIA che si unisce a PONTO e GAIA che si unisce ad URANO!

GAIA è sostanza, PONTO ed URANO i Crogioli. Essi sono il vaso della vita, il vaso della Pandora universale. In essi GAIA prende forma, tensione e determinazione. GAIA è il ferro della costruzione e i Crogioli sono le forge che ne modellano la forma proiettandola nell’infinito dei mutamenti.

Anche i Monti Grandi sono Crogioli nei quali nasce e si sviluppa la Coscienza di Sé di Esseri di sola Energia Vitale, ma quella linea di formazione della Coscienza di Sé è estranea agli Esseri Umani anche se le vie alla Conoscenza e alla Consapevolezza si intrecciano. Inoltre, GAIA non si unisce con i MONTI GRANDI, ma quanto avviene nei MONTI GRANDI avviene in GAIA perché i MONTI GRANDI sono parte di ogni GAIA in quanto Essere Planetario, Essere STELLA; in altre parole, sono le individualità specifiche che si presentano all’Essere Umano come URANO, il cielo stellato!

Ogni URANO nell’universo si accoppia con GAIA e da ogni incontro fra ogni singolo URANO GAIA genera le forze della trasformazione e della vita. Su quanti URANO, PONTO si scaglia forte e duro sulle rocce di rive senza vita. Quanti PONTO sono grandi mari di ammoniaca o mercurio? Chi di noi può descriverlo? Quanti di noi, oggi, ora, lo possono immaginare? Su quanti Monti Grandi, in infiniti URANO, nei recessi dell’universo, nei loro recessi sono dimora delle Ninfe?

Noi volgiamo lo sguardo in basso. Nella trasformazione che portò ad essere ciò che noi siamo!

Ed URANO giacendo in amore con GAIA, facendo vibrare il nostro mondo, con EROS che spingeva presero forma i TITANI!

OCEANO, COIO, CRIO, GIAPETO, IPERIONE e CRONO.

Con essi furono le TITANIDI!

TEIA, REA, TEMI, MNEMOSINE, FOIBE e TETI.

URANO bloccava lo sviluppo della vita! Egli divorando i suoi figli li rendeva impossibilitati a far germogliare da sé stessi le Coscienze di Sé. URANO, giacendo con GAIA, costruiva le condizioni per lo sviluppo di altre forme di Coscienze di Sé, ma ne soffocava le possibilità impedendo loro di germinare nel seno di GAIA.

Prima di loro altre forme di Coscienza di Sé presero a pulsare i CICLOPI nel cielo: TUONO, FOLGORE e BALENO (BRONTE, STEROPE e ARGE). Insieme a loro nacquero i CENTIMANI o ECATONCHIRI: BRIAREO, COTTO e GIGE! Come i CICLOPI sono il respiro del cielo, così gli ECATONCHIRI sono il respiro del “nebbioso Tartaro!”.

Respira la vita nel cuore di GAIA. GAIA freme affinché la vita, spinta dal grande EROS, prenda il suo corso. Tutto è fermo! Tutto è immobile, mentre le trasformazioni anelano al movimento. EROS spinge le Coscienze in GAIA a sommare la propria Volontà a Necessità che le ha generate. Volontà non c’è nelle Coscienze di Sé nate da GAIA e URANO stellato! URANO ne soffoca le trasformazioni, ne annichilisce l’espressione: incute il terrore della sottomissione e dell’impotenza davanti all’immenso. Il loro respiro è silente nell’immenso. Così da GAIA emerge la falce della vita: VOLONTA’! GAIA la offre ai suoi figli affinché determinino loro stessi nell’infinito dei mutamenti riportando GAIA a ciò che fu in risposta al saggio consiglio di EROS.

“Presto, creata la specie del livido adamante,

fabbricò una gran falce e si rivolse ai suoi figli

e disse loro aggiungendo coraggio al loro coraggio...” “Voi siete la vita, portatori di Coscienza e di Consapevolezza: prendetevi nelle vostre mani il vostro divenire, il vostro destino!”

Esiodo necessita di sottolineare l’ingiustizia di URANO. URANO, il malvagio, vuole impedire che i suoi figli adamantini affrontino l’eternità. GAIA sottolinea la malvagità di URANO. Così CRONO mentre afferma la falce della VOLONTA’ trasformandola in determinazione per la costruzione del suo futuro.

Quanto è malvagio URANO che impedisce ai suoi figli di costruire e determinare loro stessi. I figli sono figli fintanto che la determinazione soggettiva non li porta a diventare padroni della loro esistenza. I figli sono figli fintanto che non riconoscono il Potere di Essere che dentro di loro emerge per divenire nell’eternità dei mutamenti. I figli sono figli fintanto che non affrontano i loro genitori nel combattimento della vita distaccando da loro il loro divenire. Non è malvagio URANO, non è malvagio CRONO. Ognuno di loro costruisce loro stessi nell’armonia col mondo circostante.

(la traduzione della Teogonia è tratta da Esiodo “Teogonia” trad. Graziano Arrighetti edizione BUR)

PER COMPRENDERE LA VISIONE COSMOGONICA DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!

COMMENTO ALLA TEOGONIA DI ESIODO.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it


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