E CRONO afferra VOLONTA’!

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“Madre, sarò io, lo prometto, che compirò questa

opera, ché d’un padre esecrabile cura non ho,

sia pur mio, che per primo compì opere infami”

Quali opere infami compì URANO? Non permise ai suoi figli di esistere indipendentemente a sé stesso. Costrinse i suoi figli a modificarsi nel grembo di GAIA senza assaporare il respiro di LIBERTA’. Questo è il grande delitto di URANO dal quale i suoi figli vogliono ribellarsi. URANO imponeva sé stesso: il cielo stellato! Il cielo stellato come unica via alla trasformazione dell’inconsapevole in consapevole. GAIA è l’infinito in ogni specifico mondo del cielo stellato. E soffriva ogni GAIA nel vedere i suoi figli, la sua coperta, lo sviluppo della propria Coscienza di Sé e della propria Consapevolezza soffocata dal cielo stellato che imponeva il proprio esistere e le proprie trasformazioni.

Il mutamento riafferma sé stesso! Il diritto al proprio Potere di Essere nei confronti di URANO l’immenso stellato. Brandita VOLONTA’ costruita d GAIA riafferma LIBERTA’ nel costruire sé stesso. Così la lama forgiata da GAIA è VOLONTA’, ma le mani che la brandiscono sono generate da EROS: l’INTENTO che si manifesta attraverso LIBERTA’.

“E gli diede in mano la falce dai denti aguzzi

e ordì tutto l’inganno.

Venne, portando la notte, il grande Urano, e attorno a Gaia

desideroso d’amore incombette e si stese

dovunque; ma dall’agguato il figlio si sporse con la mano

sinistra e con la destra prese la falce terribile,

grande, dai denti aguzzi, e i genitali del padre

con forza tagliò, e poi via li gettò,

dietro; ma non fuggirono in vano dalla sua mano:

infatti, quante gocce sprizzarono cruente,

tutte le accolse Gaia e nel volgere degli anni

generò le Erinni potenti e i grandi Giganti

di armi spendenti, che lunghi dardi tengono in mano,

e le ninfe che chiamano Melie sulla terra infinita.”

Crono scaccia la staticità di URANO.

Il suo atto di VOLONTA’ determina le condizioni della propria esistenza. Non solo pianeti del cielo stellato diventano Coscienti di Sé e consapevoli di Sé stessi, ma CRONO aggiunge all’esistenza il Potere delle trasformazioni.

Il Potere delle trasformazioni determinate attraverso VOLONTA’ forgiata da ogni GAIA dell’immenso cielo stellato e brandita da ogni cuore attraversato dall’immenso EROS che spinge ogni Essere a farsi dio dilatando sé stesso; compiacendosi del piacere che la dilatazione soggettiva comporta; abbracciando in un amplesso infinito LIBERTA’ che attraversa ogni vivente.

CRONO porta questo in ogni GAIA del cielo stellato.

URANO ha perso i genitali. URANO ha perso la forza attraverso la quale soffocare lo sviluppo soggettivo di ogni Essere, di ogni Coscienza di Sé diversa da ciò che brilla nel Cielo Stellato.

(la traduzione della Teogonia è tratta da Esiodo “Teogonia” trad. Graziano Arrighetti edizione BUR)

PER COMPRENDERE LA VISIONE COSMOGONICA DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!

COMMENTO ALLA TEOGONIA DI ESIODO.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it


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