LA FALCE DI GAIA

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La falce è l’unica cosa che GAIA costruisce. La FALCE non viene generata, ma viene costruita.

La FALCE viene offerta ai figli di GAIA.

Un figlio afferra la FALCE, per tutti i suoi figli! Uno per tutti affinché tutti la possano afferrare!

Perché fabbrica e non genera?

La FALCE che cos’è? E’ un oggetto inconscio o è Cosciente di Sé e pertanto la sua Coscienza interviene nell’azione di chi lo usa?

Che cos’è la FALCE?

La FALCE è la VOLONTA’ che GAIA fabbrica per alimentare i suoi figli!

VOLONTA’ è Cosciente di Sé stessa o è solo un oggetto d’uso nelle mani e nell’intento di chi alimenta la propria azione?

VOLONTA’ è un DIO, una consapevolezza di Sé stessa che si esprime in ogni Essere nel momento stesso in cui esprime sé stesso. Gaia è la sostanza inconsapevole dell’esistente mentre costruisce la sua consapevolezza là dove incontra le condizioni per farlo. NECESSITA’ si può considerare come la ricerca delle condizioni nelle quali trasformare l’inconscio in conscio; l’inconsapevole in consapevolezza. VOLONTA’ è un DIO che si esprime all’interno di ogni consapevole che facendo propria la NECESSITA’ che lo ha formato lo spinge a cercare. VOLONTA’ è un DIO che appartiene all’inconoscibile. Cosa significa? Significa che gli Esseri della Natura non hanno strumenti per riconoscerlo, descriverlo e circoscriverlo.

INCONOSCIBILE significa: non poter conoscere per ciò che è! Questo non significa che noi non siamo in grado di identificarne le manifestazioni. Questo non significa che il veggente non sia in grado di distinguere l’inconscio dal consapevole per il bagliore che emana, significa che non siamo in grado di definire quanto è manifestazione di quel DIO dentro una Coscienza e quanto è manifestazione di quella coscienza che appropriandosi di quel DIO manifesta sé stesso in quanto DIO davanti all’intero esistente.

Siamo in grado di fare affermazioni nei confronti di VOLONTA’, ma non siamo in grado di afferrare VOLONTA’ in sé stessa.

Esistono due motivi per cui non siamo in grado di afferrare VOLONTA’ in sé stessa. Il primo è che siamo figli di CRONOS. In quanto figli di CRONOS noi usiamo VOLONTA’ per appropriarci di NECESSITA’ ed espandere noi stessi in quanto DEI. Pertanto, quanto noi sappiamo di VOLONTA’, non è quanto GAIA ha fabbricato per i figli di CRONOS, ma è l’uso che noi facciamo di quanto GAIA ha fabbricato. In altre parole, quanto noi sappiamo esprimere di quanto per noi GAIA ha fabbricato. Dal momento che il noi comprende milioni di miliardi di Esseri e che ognuno esprime soggettivamente un aspetto di VOLONTA’, nessun Essere che agisce attraverso VOLONTA’ può comprendere VOLONTA’.

In questo caso possiamo parlare di VOLONTA’ come un DIO nella misura in cui noi lo esprimiamo. Quando invochiamo VOLONTA’ non invochiamo VOLONTA’ fabbricata da GAIA, ma l’aspetto di VOLONTA’ che le nostre determinazioni, in quanto esseri di una specie dell’Essere Natura, esprimono. Invochiamo un DIO che abbiamo dentro!

Solo che quel DIO è noi stessi!

Infatti, invocando o evocando VOLONTA’ altro non facciamo che chiamare alla ragione la necessità di compattarci ed organizzarci per affrontare le contraddizioni che nel quotidiano si presentano: esprimiamo noi stessi, in quanto DEI, nel mondo in cui viviamo.

Questo è quanto ha fabbricato GAIA!

In questo senso VOLONTA’ è come INTENTO, appartengono entrambi all’inconoscibile.

Negli Esseri Umani INTENTO si esprime in vari modi, quello più immediato di Esseri della Natura attraverso EROS. Il piacere che obbedendo alla NECESSITA’ di TENSIONE-CARICA-SCARICA-RILASSAMENTO, da un lato costruisce l’Essere Umano e dall’altro alimenta le trasformazioni dell’Essere Natura generazione dopo generazione. EROS non mette in moto le Energie solo nell’atto sessuale, anche se questo è centrale nella specie cui apparteniamo, ma anche nello sviluppo emozionale, intellettivo, il piacere della conoscenza e della consapevolezza, l’espressione fisica ecc. Tutte sono espressioni di EROS che spingono verso l’INTENTO universale della vita: il suo scopo. Lo scopo della vita è la vita stessa! E’ l’espressione della vita senza legamenti. EROS è chiamato colui che scioglie i legamenti, colui che rimuove gli ostacoli che vengono posti allo sviluppo della vita e delle sue manifestazioni.

Nonostante questo INTENTO è inconoscibile in sé stesso e tuttavia noi possiamo elencare un buon numero di manifestazioni. Ciò che noi elenchiamo resta un riflesso di INTENTO come di VOLONTA’. Un riflesso che comunque ci serve per costruire noi stessi nell’oggettività e nelle trasformazioni.

(la traduzione della Teogonia è tratta da Esiodo “Teogonia” trad. Graziano Arrighetti edizione BUR)

PER COMPRENDERE LA VISIONE COSMOGONICA DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!

COMMENTO ALLA TEOGONIA DI ESIODO.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it


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