I FIGLI DI URANO E GAIA
I TITANI
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TETI a OCEANO partorì i fiumi turbinosi:...
Generò anche una sacra schiera di figlie, che sulla terra
agli uomini nutrono la giovinezza insieme ad APOLLO signore
e ai fiumi: tale destino hanno da ZEUS:...
Tali da OCEANO E TETI nacquero
figlie più antiche, ma molte sono anche le altre:
tremila infatti sono le OCEANINE dalle sottili caviglie
che, numerose, la terra e gli abissi del mare
dovunque ugualmente hanno in custodia, prole radiosa di dee;
altrettanti sono i fiumi dalle rumorose correnti,
figli di OCEANO, che laugusta TETI generò;
di essi tutto è arduo per un uomo mortale dire il nome,
ma li sa ciascuno che ha dimora presso di loro.
TETI e OCEANO generano gli DEI: i FIUMI!
I Fiumi sono DEI in sé stessi. Essi sono gli DEI! Non esiste un DIO del fiume inteso come un DIO che prende il possesso del Fiume. E il Fiume il DIO generato da OCEANO E TETI. Questo al di là di come gli Esseri Umani che vivono sulle sue rive si rappresentano la Coscienza di Sé del Fiume.
Quando la rappresentazione soggettiva prende il sopravvento sul fenomeno che la genera allora nasce loblio e la disperazione perché si pongono le basi della sottomissione. Il Fiume è un fenomeno che si presenta agli Esseri Umani e questi lo descrivono attraverso gli attributi che intuiscono. I fenomeni che il Fiume manifesta sono rappresentazione soggettiva del Fiume nei confronti delloggettività; la descrizione che della Coscienza di Sé ne fanno gli Esseri Umani che vivono sulle sue rive è data dalla loro capacità soggettiva di percepire quei fenomeni e di tradurli, più o meno simbolicamente, allinterno della descrizione della ragione.
Non si tratta del DIO del Fiume, ma del Fiume come DIO!
Questo generarono OCEANO e TETI.
Generarono anche figli e figlie sacre che sulla terra agli uomini nutrono giovinezza assieme ad Apollo!
OCEANO e TETI posero le basi per la vita sullintero pianeta ed ogni OCEANO e TETI fanno o tentano di fare la stessa cosa su ogni pianeta. E TETI che cura la crescita di ERA.
ERA è lEssere Natura. LEssere Natura generatore di vita. TETI è le acque feconde. DA TETI, OCEANO, ERA e ZEUS provengono le trasformazioni che giungono a noi. La trasformazione delloggettività che produsse il presente vivente e consapevole.
TEIA è il divino che cresce negli Esseri della Natura e IPERIONE, con cui giace in amore, è landare sopra: il divino che partorito si innalza. Solo il DIO alimenta la luce della Conoscenza e della Consapevolezza dentro di sé; solo il DIO inizia un percorso nei mutamenti per diventare eterno.
Un Essere che diventa DIO diventa TEIA e IPERIONE. Se non è TEIA e IPERIONE non è un DIO, ma colui che abortisce la propria esistenza. Si fa TEIA e IPERIONE lEssere SOLE grande, lEssere LUNA e lEssere AURORA. LEssere SOLE e lEssere LUNA come DEI in sé e lEssere AURORA come il farsi DIO di ogni Essere che sviluppando TEIA si protende nellinfinito facendosi IPERIONE. Eccoli, TEIA e IPERIONE uniti in amore alimentare il divenire di ogni Essere che diventa un DIO. Che si innalza nellinfinito dei mutamenti. Eccoli alimentare la luce affinché si trasformi da inconsapevole in Coscienza di Sé. Che poi voli alto il DIO figlio di TEIA e IPERIONE: sostanza e movimento che alimentano sostanza e movimento di chi alimenta sé stesso generato da TEIA e IPERIONE.
La consapevolezza dellEssere SOLE si innalza sopra linfinito cielo dellEssere Natura e ne alimenta le trasformazioni dei figli di TEIA e IPERIONE. LEssere LUNA segue le trasformazioni, scandisce i mutamenti e le fasi del respiro divino degli Esseri della Natura mentre in essi AURORA si esprime trasformando lo scuro della materia nella luce dellinfinito di TEIA e IPERIONE.
CRIO il titano. CRIO il migliore si unì a EURIBE figlia di GAIA e dellimmenso PONTO (il migliore espresso dalla forza: EURIBE!)!
Per comprendere questa relazione divina è necessario osservare lEssere Cervo a primavera. O ascoltare il suono degli Esseri Mufloni o degli Essere Capra di montagna. Ascoltare il suono delle corna degli Esseri Stambecco e il loro canto di riverenza nei confronti dellEssere Natura mentre agiscono per perpetuare la loro specie in ossequio agli imperativi della grande ERA che fu loro generatrice e allinterno della quale ogni Essere è divenuto adattamento dopo adattamento.
Il migliore esprime la forza e perpetua sé stesso.
Da essi, uniti in amore, si ersero degli DEI giganti fra gli DEI: PALLANTE, ASTREO e PERSE.
ASTREO unito in amore con AURORA contribuirono a costruire lesistente. Questesistente fu alimentato da nuovi venti che soffiavano al suo interno e dalle Stelle che coronavano il cielo. Furono tutti figli di AURORA e ASTREO. A quale visione questinsieme appartiene? Agli Esseri Umani che alzano le vele sui mari. E nella loro percezione che stelle e venti coincidono in un unico Intento. Quante volte chiamarono i venti benigni e quante volte guardarono le stelle per conoscere la direzione. Quante volte la disperazione li colse quando il cielo di piombo e le tempeste soffiavano sui loro progetti di vita. Quanto i naviganti dellesistenza si sentono perduti. Quante volte non sanno dove il loro intento deve sfociare. Quante volte gli Esseri Umani non vedono la fine dei loro intenti e dei loro progetti e invocano i venti degli DEI affinché spingano nella direzione sperata gli eventi della loro esistenza. Quante volte gli Esseri Umani guardano le stelle del mattino cercando aiuto e tracciare le proprie rotte. Questo è quanto ASTREO unito in amore con AURORA ha generato. Questo gli uomini trovarono nelle albe della loro esistenza e con questo quegli Esseri Umani fondarono la loro esistenza riconoscendo la consapevolezza del divino che li circondava e che poteva condurre i loro passi.
ZEFIRO, BOREA dalla rapida corsa e NOTO sono i figli che scuotono la coperta dellEssere terra e EOSFORO e gli ASTRI SPLENDENTI sono le direzioni cui gli Esseri Umani guardano fiduciosi, di cui il cielo è coronato.
PALLANTE (luomo forte) unito in amore con STIGE figlia di OCEANO. Chi è STIGE? E la determinazione della devastazione di quanto opprime ed offende; di quanto si odia! Di quanto deve essere distrutto. Per questo giurare su STIGE era giurare sul proprio odio o su quanto non si odia. Era giurare sulle proprie determinazioni nella costruzione della propria vita. STIGE era lodio come espresso da ogni soggetto che si fa STIGE. STIGE unita in amore con la forza genera tensioni dalle quali gli Esseri Umani non potranno prescindere nei loro processi di trasformazione. Né gli Esseri Umani né gli DEI. Così da STIGE e PALLANTE uniti in amore partorì RIVALITA e VITTORIA nonché POTERE e FORZA. Più che rivalità sembra quasi impegno, determinazione nellaffrontare le questioni delle contraddizioni. Più che vittoria nella contesa è la soluzione delle contraddizioni. E il fenomeno che si genera dalla soluzione della contraddizione. La soluzione della contraddizione viene vissuta come VITTORIA perché è cessato il conflitto, non perché ci si è impadroniti. Cessando il conflitto si sono costruite delle condizioni. Le condizioni costruite generano il futuro: pongono le basi per la costruzione del futuro. Quelle basi sono VITTORIA. RIVALITA sono le forze che interagiscono per contendersi il futuro. Così luso della volontà dellEssere che partecipa a quella costruzione è sempre vincente, perché anche se nella contesa dovrà soccombere, chi lo ha vinto ne è uscito modificato e comunque qualche cosa di suo contribuirà alla costruzione del futuro. Le infinite RIVALITA allinterno dellEssere Natura costruiscono gli equilibri al suo interno. Quegli equilibri che facendo meravigliare linconsapevole lo portano a pensare al progetto di un divino ordinatore. Invece è solo RIVALITA che si esprime in tutti gli Esseri allinterno dellEssere Natura portando a costruire quegli equilibri giorno dopo giorno. RIVALITA è un potere divino che sfocia continuamente in VITTORIA. VITTORIA, il presente che noi ammiriamo mentre RIVALITA già agisce per modificarlo.
Figli di STIGE e PALLANTE sono POTERE e FORZA. Il primo è manifestazione della Coscienza di Sé, il secondo è la manifestazione della Coscienza di Sé nelloggettività in cui quella Coscienza di Sé si manifesta. STIGE prende posto vicino a ZEUS giungendo per prima allOLIMPO dopo la battaglia con i TITANI. I figli di ZEUS sono tali proprio perché esprimono il loro POTERE DI ESSERE e lo manifestano DETERMINANDO sé stessi nelloggettività in cui vivono. Questi due GUERRIERI della vita presero parte alla grande guerra contro i TITANI caratterizzando tutti gli Esseri che si esprimono allinterno dellEssere Natura. Allinterno di tutti i figli di ZEUS che lasciarono tracce sul Pianeta alimentando il divenire dellEssere Natura.
I figli di STIGE affiancarono ZEUS nella guerra contro i TITANI determinando la qualità della trasformazione degli Esseri della Natura. ZEUS è il padre degli DEI perché traccia i solco allinterno del quale gli DEI costruiscono sé stessi. Il solco nel quale gli Esseri della Natura trasformano sé stessi in DEI. giurare sul proprio odio! non vè giuramento più grande perché lodio è manifesto e travolge ogni cosa con unimmensa emozione. Quando nellEssere lodio si manifesta questo tutto travolge e il giuramento che lEssere fa sopra il proprio odio altro non è che il giuramento sopra le proprie più violente manifestazioni di emotività. Così a nessun DIO è dato violare il proprio giuramento fatto sopra le proprie emozioni! Così nessun DIO che giuri su STIGE può venir meno al proprio giuramento: pena lallontanamento dallOLIMPO! Così i figli di STIGE abitano presso ZEUS compenetrando il farsi DIO di ogni Essere della Natura. Ogni Essere della Natura può farsi DIO soltanto manifestando ed alimentando i figli di STIGE dentro di Sé. Manifestare nelloggettività il proprio Potere di Essere; risolvere le contraddizioni della propria esistenza trasformandosi come atto di VITTORIA soggettiva nei confronti delloggettività in cui diviene.
(la traduzione della Teogonia è tratta da Esiodo Teogonia trad. Graziano Arrighetti edizione BUR)
PER COMPRENDERE LA VISIONE COSMOGONICA DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!
COMMENTO ALLA TEOGONIA DI ESIODO.
A cura di:
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore della Federazione Pagana
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30175 Marghera - Venezia
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