I FIGLI DI CRONOS E REA

Vai all'indice generale del percorso di conoscenza della Teogonia di Esiodo


REA: colei da cui tutto scorre!

CRONOS: lo scorrere!

REA e CRONOS sono figli di URANO STELLATO e di GAIA.

REA non poteva impugnare la falce di GAIA; la sua Coscienza di Sé era legata alla formazione delle Coscienze di Sé di URANO STELLATO. Poteva, però giacere con CRONOS.

Così da colei da cui tutto scorre, giacendo con lo scorrere, le Coscienze di Sé trovarono l’oggettività nella quale manifestarsi attraverso lo scorrere, il mutamento, la trasformazione.

REA è l’Essere Terra in Sé. La consapevolezza di una manifestazione di URANO STELLATO. Quella parte che ci riguarda e sulla quale concentreremo la nostra attenzione perché da quella parte noi discendiamo e costruiamo il nostro esistere. La sua quantità; la sua qualità!

REA è l’Essere Terra in sé. Figlia dell’Energia Vitale, GAIA, e dei processi di consapevolezza propri di URANO STELLATO.

Con CRONOS REA costruisce le condizioni attraverso le quali nuove Coscienze di Sé possono costruirsi, imbracciare la falce di GAIA, determinare sé stesse nell’infinito permettendo a REA di alimentare ulteriormente la qualità delle proprie trasformazioni. Sorvoliamo sulle motivazioni per le quali REA reputa importante costruire le condizioni per cui altri Esseri possono costruirsi sulla sua superficie e consideriamo quanto Ella, con CRONOS, partorisce per costruire le condizioni di nuove esistenze.

Queste condizioni ci hanno portato ad essere ciò che siamo e noi non siamo in grado di ignorarle. Queste condizioni sono DEI che costruiscono sé stessi nell’infinito dei mutamenti e con i quali dobbiamo intrecciare le nostre sfide della vita.

Questi DEI sono la strategia della nostra esistenza e l’oggettività con cui tale strategia si manifesta.

Così CRONOS si manifesta in REA. E REA partorisce ESTIA e DEMETRA, ERA e ZEUS, ADE e POSEIDONE.

Questi sono i figli di CRONOS. Nessuno di loro è fermo, nessuno di loro costruisce il suo divenire senza i mutamenti e le trasformazioni. Essi non si manifestano in sé stessi e si dilatano in quanto li circonda. Essi non si manifestano in altri Esseri Alimentandosi della rappresentazione che di loro stessi altri Esseri costruiscono. Essi sono DEI che si manifestano in sé stessi. Sono DEI che costruiscono sé stessi all’interno del mutamento e attraverso il mutamento si dilatano nello spazio e nel tempo alimentando il loro sapere e la loro consapevolezza.

ASTREA si manifesta negli Esseri. L’atmosfera, come ZEUS, si manifesta in sé stessa, contiene e alimenta gli Esseri della Natura, ma ha una sua fisicità indipendente. L’atmosfera è parte di REA eppure è diversa da REA. Sovrasta REA e determina la qualità della manifestazioni di REA stessa. ASTREA è si in sé stessa, ma la sua fisicità è fuori dalla fisicità nella quale gli Esseri della specie cui apparteniamo manifestano la loro fisicità. ZEUS appartiene alla nostra esistenza. E’ parte di noi! Ci comprende e, mentre ci comprende, noi lo modifichiamo.

Il DIO più antico, l’ultimo ad essere vomitato da CRONOS, è ESTIA. ESTIA, come del resto DEMETRA, è un DIO che non rappresenta la sua Coscienza di Sé nella fisicità cui noi apparteniamo, ma si esprime all’interno e attraverso gli Esseri della Natura. ESTIA, come DEMETRA, è strategia dell’esistenza di ogni Essere della Natura. E’ un procedere degli Esseri della Natura. Un procedere divino senza il quale non esiste un procedere, una trasformazione. Tutti i figli di CRONOS e REA procederanno attraverso ESTIA e DEMETRA! Sia che manifesteranno la loro vita in ZEUS, ERA, POSEIDONE o ADE.

ZEUS, POSEIDONE e ADE sono le oggettività in cui si manifesta ERA. ESTIA E DEMETRA le strategie del manifestarsi dei figli di ERA in ZEUS, POSEIDONE e ADE.

Riuscire a capire come si manifesta questo sistema divino significa comprendere i meccanismi della vita e le sue strategie su questo pianeta: su REA!

REA, con altre REA, gira attorno all’Essere SOLE fonte della vita. REA, con altre REA, respira quanto dal SOLE proviene. Respira ed inspira. Ad ogni respiro assorbe e perde una quantità di Energia Vitale. Perché, anziché disperderla tutta, non se ne utilizza una parte per alimentare una nuova forma di vita che respirando a sua volta non ne modifica e mette in movimento una parte? Perché, anziché gettarla via, non la si utilizza, almeno una parte, per costruire Coscienza e consapevolezza?

Il grande figlio di REA è ZEUS!

REA inganna CRONOS per permettere l’esistenza di ZEUS, l’atmosfera di REA. Così REA viene ricoperta ed avvolta da una Coscienza di Sé che assorbe l’Energia Vitale che da essa si espande nello spazio. Una Coscienza di Sé che si modifica. Che, sconfitto CRONOS, può procedere attraverso CRONOS nei mutamenti. CRONOS cede ai suoi figli la caratteristica del mutamento e questi costruiscono loro stessi attraverso fasi di mutazione. Queste fasi di mutazione obbediscono al grande respiro del mondo: ESTIA e DEMETRA. ESTIA è la fissazione del grado di sviluppo della Coscienza di Sé nella specie in cui si è generata e DEMETRA è il continuo crescere, il continuo generare il numen divino all’interno della specie. Il procedere strategico dell’evoluzione. ESTIA: fissare il meglio degli adattamenti soggettivi alle variabili oggettive raggiunte dalla specie; DEMETRA variare il meglio raggiunto dalla specie per migliorarlo ancora e spingere quella specie a crescere ancora.

Le specie in cui ESTIA e DEMETRA agiscono sono le specie di ERA.

ERA è l’Essere Terra intesa come madre degli Esseri della Natura! ERA è l’Essere Natura in relazione con REA l’Essere Terra in sé quale figlia di URANO STELLATO e di GAIA. In ERA si esprimono i suoi fratelli. I suoi fratelli che sono REA e crogioli in cui ERA genera le Coscienze di Sé.

Così ZEUS non è solo la Coscienza di Sé che avvolge REA di cui è figlio diventato Coscienza di Sé, ma è padre degli DEI!

Perché ogni DIO, di cui abbiamo parlato i esprime per la presenza di ZEUS e nella presenza di ZEUS, attraverso i figli di ZEUS. Chi non è figlio di ZEUS? Innanzi tutto REA e CRONOS. REA è madre di ZEUS, ma nello stesso tempo alimenta e viene alimentata da ZEUS. REA è l’Essere Terra in Sé e ZEUS la sua atmosfera: la sua coperta. CRONOS, in quanto mutamento, è parte di ZEUS, si esprime in ZEUS e non è compreso da ZEUS. CRONOS è all’interno di ogni possibile esistente oltre suo padre: URANO STELLATO. URANO STELLATO non è figlio di ZEUS, ma ha costruito per ZEUS l’opportunità d’esistenza che ZEUS ha colto. GAIA è sostanza dell’esistente e sostanza sulla quale si innesta ogni Coscienza di Sé ed ogni consapevolezza. Pertanto GAIA non è figlia di ZEUS, ma materialità sulla quale ZEUS innesta la sua Coscienza di Sé e la sua Consapevolezza. Fuori di ZEUS rimane l’INTENTO: EROS! NECESSITA’ d’espansione alla quale ZEUS si inchina. Rimane fuori da ZEUS l’EREBO che lo contiene. Gli altri DEI che abbiamo nominato sono paralleli a ZEUS, parte dell’oggettività o comunque si esprimono attraverso ZEUS. Attraverso ZEUS TEMI diventa potente. IPERIONE risplende e viene portato dall’INFINITO in cui risiede fra gli Esseri della Natura: in ERA!

Ogni aspetto divino che si è visto fino ad ora era in relazione ad ERA!

Da ERA siamo partiti per volgerci al passato e per leggere le trasformazioni che portarono a ciò che è ora. Noi, però, non siamo partiti dal passato per comprendere l’ora, ma siamo partiti dall’ora per comprendere i mutamenti che hanno portato ad ora. Noi siamo partiti dall’essere Esseri di ERA per comprendere l’oggettività che ci ha portato ad essere esseri di ERA.

Quando una Coscienza di Sé propria di un Pianeta ai confini delle Galassie vuole comprendere gli DEI che costruirono l’oggettività che permise la nascita della sua Coscienza di Sé: quanto diversi saranno gli occhi che lo guarderanno!

Noi siamo nati sotto questo cielo: ZEUS è il padre dell’esistente!

ZEUS ha vinto la sua battaglia con CRONOS ed è diventato figlio di REA. DA rea succhia il latte della vita e a REA restituisce il respiro dell’Energia Vitale. Il latte della vita che dall’Essere Sole giunge sul pianeta Terra: REA! ZEUS cerca la sua sposa. La sposa con la quale generare la vita! Prima di ERA genererà altre opportunità. Per ora a noi interessa questo: ZEUS incestuoso avvolge l’Essere Terra e con essa genera ERA. Come? ERA non è figlia di CRONOS? Certo! ERA scorre da REA. REA è ciò da cui tutto scorre e CRONOS è lo scorrere. ERA può scorrere da REA perché ZEUS ha avvolto REA. L’ha protetta. Ha rallentato i flussi dell’Energia Vitale che dall’Essere Sole si dirigono verso l’Essere Terra e ha rallentato i flussi dell’Energia Vitale che dall’Essere Terra si disperdono nello spazio.

ZEUS ha permesso questo.

Per questo motivo CRONOS vomita ERA. ZEUS permette ad ERA di sbocciare a nuova vita facendo scorrere in sé stessa il tempo.

ZEUS mette in moto altri crogioli della vita in cui ERA può esprimersi: ADE e POSEIDONE. Le viscere della terra e il mare che diventeranno fecondi grazie ad ERA che in quelle oggettività riuscirà a svilupparsi.

ERA si espande sull’intera REA. Porta i suoi figli a cresce e svilupparsi nell’immenso POSEIDONE, nell’oscuro ADE e nel limpido e brillante ZEUS. ERA è si figlia di CRONOS perché i figli che la compongono sviluppano sé stessi e LEI attraverso LORO seguendo i mutamenti, ma ERA è anche madre figlia e sposa di ZEUS perché i suoi figli respireranno ZEUS e lo modificheranno. ZEUS modificherà la sua Coscienza di Sé e la sua Consapevolezza attraversando ogni figlio di ERA. Alimentandone il respiro. Per questo motivo ZEUS è padre e figlio di ogni Essere che da ERA inizia un proprio cammino nell’eternità dei mutamenti.

I più antichi figli di REA determinano la strategia dei soggetti della Natura attraverso la quale costruiranno sé stessi nell’Infinito.

ESTIA è la loro VERITA’!

ESTIA è ciò che sono e per quanto si rappresentano davanti al mondo che li circonda. Io sono ciò che sono e ciò che riesco a comprendere del mio divenuto: sono ESTIA. Quando divento ESTIA? Quando prendendo nelle mie mani il mio presente mi appresto a fondare il futuro. Quando prendo elle mani il mio presente. Quando circoscrivo ed elenco quanto comprendo di me e della relazione fra me e il mondo circostante. Quella comprensione è la mia VERITA’! Quell’operazione non la faccio per comprendere me stesso. Non la faccio per cercare in me stesso cose nascoste. Questo non significa che negli Esseri, figli di ERA, non si nasconda un universo di trasformazioni che dovettero mettere da parte nella fondazione di sé stessi e della propria specie. Mille sono le armi che possiamo afferrare e con le quali entrare in guerra col mondo che ci circonda, ma due sono le mani e limitati i mutamenti degli Esseri per poterle usare tutte. Dunque, di volta in volta, attraverso i suoi adattamenti, la specie sceglie quali di quali armi fornire i suoi figli, quali armi tenere di scorta e quali dimenticare. I figli di ERA attraverso i mutamenti in milioni di anni si sono forniti di molti strumenti, ma hanno imparato ad usare quelli più opportuni, più immediati con i quali fondare la propria vita. La comprensione non è per comprendere quali mutamenti mi hanno portato ad essere ciò che sono o quali segreti si nascondono in me, ma per fondare il futuro.

Facendomi ESTIA non comprendo l’interezza di ciò che potrei essere, ma classifico ciò che sono e come mi rappresento davanti al mondo. Facendomi ESTIA metto in ordine la mia verità: la verità di ciò che sono in relazione a come mi rappresento davanti al mondo.

Farmi ESTIA non è fine a sé stesso. Così quando nella mia casa entra ESTIA, entra la capacità dei suoi componenti di conservare il benessere che si manifesta in quella casa in relazione al mondo circostante. Quando uno Stato o una Nazione si fanno ESTIA altro non fanno che manifestare la predilezione dei suoi componenti di mantenere i livelli di benessere raggiunti da quello Stato o da quella Nazione in relazione al mondo che li circonda. Quando i componenti di una Specie della Natura si fanno ESTIA manifestano la determinazione di conservare la loro specie in relazione al mondo che li circonda.

ESTIA!

ESTIA, dunque, la conservazione dell’esistente. Una conservazione attiva in quanto implica il riconoscimento delle proprie capacità soggettive di agire e interagire con il mondo circostante. ESTIA, nell’arte della guerra, rappresenta la difesa. La difesa che proprio perché riconosce la necessità di tale azione preclude all’azione di attacco: la modificazione dello stato in cui la Coscienza di Sé si trova e delle relazioni col mondo circostante: DEMETRA.

Proprio perché mi faccio ESTIA posso trasformarmi in DEMETRA!

ESTIA è la verità quale rapresentazione del soggetto; DEMETRA è la LIBERTA’ attraverso la quale il soggetto modifica la verità della sua conservazione. DEMETRA è la crescita, ma anche la modificazione nella percezione del mondo. Crescita come modificazione di stato, modificazione di ESTIA e crescita come amplificazione della capacità dei soggetti di percepire il mondo. DEMETRA, fra le altre cose è DEA rappresentata dal papavero come coadiuvante per alterare la percezione del mondo. Peccato che farsi DEMETRA porta infinitamente più lontano, in un’ESTIA talmente enorme da perdere il soggetto che non abbia sufficiente autodisciplina per modificarsi. Farsi DEMETRA porta a dilatare un Essere, ma questa dilatazione deve seguire che solo l’autodisciplina dell’individuo impongono. Deve essere funzionale alla specie: deve essere DEMETRA per l’intera specie a cui il soggetto appartiene; deve trasformarsi in ESTIA per fissarsi!

Una LIBERTA’ porta ad una VERITA’, questa si fissa nell’Essere che ha espresso LIBERTA’ appropriandosi dello stesso finché la tensione accumulata da quest’Essere non lo spinge a praticare un altro percorso di LIBERTA’ (o un ulteriore percorso di...) giungendo ad un’altra ESTIA: un’altra VERITA’.

Questi sono i percorsi che REA e CRONOS hanno imposto ai figli che da ERA levano il loro sguardo nell’infinito per giungere all’OLIMPO DEI essi stessi e fabbricanti di DEI: di ERA stessa.

I figli di ERA altro non sono che il percorso di costruzione di ERA stessa. Attraverso i suoi figli, attraverso tutti i figli dell’Essere Natura, ERA percorre il proprio sentiero d’eternità! ERA, nelle visioni di molti veggenti, appare come “l’immenso mare scuro della consapevolezza”. Evocatelo quel mare, mentre costruite la consapevolezza e nello sforzo plasmate l’Energia Vitale con la quale fondate il vostro cammino nell’infinito dei mutamenti e quel mare vi soccorrerà. Perché la vostra consapevolezza sarà la consapevolezza di quel mare che in cambio vi lascerà gli sforzi che farete per costruire la vostra consapevolezza. Quei sforzi plasmeranno la vostra Energia Vitale che vi porterà a trasformarvi nell’infinito dei mutamenti: l’infinita DEMETRA della vostra LIBERTA’.

Evocate la grande ERA ed ERA vi fornirà le sfide della vita.

Sfide abbastanza potenti da costringervi a compattarvi.

Sfide non troppo distruttive da impedirvi di passare oltre!

Cosa riceve ZEUS per aver sciolto i legami di costrizione dei suoi fratelli ingurgitati da CRONOS?

“Gli diedero il tuono e il fulmine fiammeggiante

e il baleno che prima GAIA prodigiosa teneva nascosti;

fidando in questi comanda ai mortali e agli immortali.”

Una volta che l’atmosfera di REA diventa consapevole di sé stessa ed agisce per fondare il proprio futuro, diventa consapevole anche dell’uso del fulmine e del baleno con i quali l’atmosfera dell’Essere Terra si esprime. Dal fulmine e dal baleno nascono Esseri consapevoli di sola Energia Vitale. Col filmine e il baleno ZEUS contribuisce con ERA alla nascita dei suoi figli che sono ERA stessa. Il fulmine e il baleno sono le armi della trasformazione della vita che nelle mani di ZEUS diventano le armi della germinazione delle Coscienze di Sé. E’ GAIA che teneva nascosti il fulmine e la folgore. Li teneva nascosti in quanto non avrebbero potuto esprimersi se non nelle mani di ZEUS. Nelle sue mani, questi strumenti, sarebbero diventati portatrici di vita.

Questo è quanto nacque da REA e da CRONOS dai torti pensieri!

Questo è quanto GAIA preparò per i suoi figli donando loro la grande falce dai denti aguzzi.

(la traduzione della Teogonia è tratta da Esiodo “Teogonia” trad. Graziano Arrighetti edizione BUR)

PER COMPRENDERE LA VISIONE COSMOGONICA DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!

COMMENTO ALLA TEOGONIA DI ESIODO.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it


TORNA ALL'INDICE