ZEUS E DEMETRA

PERSEFONE

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Un’altra “creazione” di ZEUS è PERSEFONE attraverso il suo accoppiarsi con DEMETRA. DEMETRA è la crescita come fare divino calato in ogni Coscienza di Sé che soddisfacendo la tensione DEMETRA si sviluppa nell’oggettività nella quale vive.

La crescita è Coscienza divina che appartiene all’esistente della Natura: di ERA! La Crescita deve essere trasferita negli Esseri della Natura per porre il fondamento della loro costruzione. ZEUS e DEMETRA trasferiscono il loro essere divini nelle Coscienze di Sé che nell’Essere Natura germinano affinché queste possano a loro volta costruirsi in quanto DEI e divenire nell’infinito dei mutamenti. Prima che ERA si arricchisca delle Coscienze di Sé che in Essa germinano, vengono poste le basi per il loro divenire in quanto DEI. PERSEFONE nasce da ZEUS, il padre dell’esistente, e si cala nell’oscuro sposando ADE. Non rimane confinata nell’oscuro, emerge dall’oscuro ogni sei mesi. Non è proprietà dell’oscuro, ma alimenta la crescita nell’oscuro.

Luce e oscuro sono percezioni soggettive di chi dializza quanto percepisce e come lo percepisce mantenendo inalterato il senso con cui percepisce. In realtà l’uno e l’altro sono luce e oscuro nel medesimo tempo. Nell’uno e nell’altro le Coscienze di Sé germinano. Noi siamo Esseri Umani legati alle interpretazioni della ragione e, pertanto, dividiamo e discriminiamo. Proprio perché discriminiamo e dividiamo percepiamo e assistiamo al calarsi di DEMETRA nell’oscuro sotto forma di PERSEFONE e, in quell’oscuro, alimentare la crescita delle Coscienze di Sé che noi, da questa parte della ragione, vediamo sbocciare a quella che noi definiamo luce.

Sgorga alla luce per effetto di PERSEFONE l’Essere Feto che si trasforma in bambino, sgorga alla luce quanto contiene l’uovo quando si schiude, sgorga alla luce la cellula che si separa, sgorga alla luce il la gemma uscita dal seme.

PERSEFONE è un guardiano di ZEUS a fondamento degli Esseri della Natura affinché, quando l’Essere della Natura sboccia in ERA, sia attrezzato per affrontare le condizioni che per il suo sviluppo pone ERA stessa. Uno sviluppo che condiziona ERA e che ERA condiziona a sua volta scegliendo le direzioni nelle quali condurre le proprie trasformazioni.

Non è un caso che PERSEFONE venga equiparata, nella religione dell’antica Roma a PROSERPINA. PROSERPINA è la forza che alimenta le trasformazioni degli Esseri della Natura tentando di impedire il disperdersi della loro consapevolezza e portandoli ad integrarla con quella dell’Essere Terra. Questo permette loro di continuare a trasformarsi e a divenire come parte dell’Essere Terra: di REA! REA accoglie quanto è troppo “piccolo” per la grande ERA che non si “abbassa” a fagocitare così poco, ma che tuttavia esprime una Consapevolezza sufficiente da essere raccolta da PROSERPINA e accompagnata in un nuovo ciclo di trasformazioni. D'altronde, quanto sfugge ad ERA perché “troppo grande” viene accolta da ELIOS a meno che la sua forza non sia tale da aver fagocitato LIBERTA’ e, con essa, continuare per un’altra via.

Proprio nell’identificazione di PERSEFONE di crescita delle Coscienze di Sé nei mondi che la ragione chiama oscuri si hanno delle ulteriori identificazioni. PERSEFONE viene accostata a JUNO AVERNA. GIUNONE è ERA nella rappresentazione di Roma Antica. Così l’Essere Natura identificava il divenire in essa tanto che una delle più antiche identificazioni (ricordata anche dalla Streghe medioevali) era GIUNONE LUCINA: la nascita dell’Essere nella Natura! Lo sciogliere i nodi nei riti di GIUNONE LUCINA equivaleva a sciogliere i legamenti in EROS di Esiodo anche se espressi nella specificità della nascita! La Signora dell’AVERNO. La Signora dello Scuro nel quale le Coscienze di Sé germinano. Legata al potere di sciogliere i legamenti PERSEFONE è stata identificata anche con LIBERA. Il potere della Coscienza di Sé di abbandonare lo scuro nel quale cresce e giungere alla luce. C’è sempre una luce in cui giungere per chi sa esercitare la propria volontà e alimentare le proprie determinazioni. C’è sempre uno scuro. Ed è uno scuro anche il mondo della ragione quando questo viene visto dal TARTARO o dai mondi della percezione o, ancora, dai mondi in cui il corpo luminoso accede dopo aver trasformato la morte del corpo fisico in nascita del corpo luminoso.

Questa è la legge divina, divinità essa stessa che ZEUS EGIOGO impose agli Esseri della Natura affinché accedessero all’Olimpo. Questo fu la determinazione che DEMETRA donò ai figli di ERA affinché potessero bussare alle porte dell’Olimpo.

E’ rabbiosa DEMETRA per quanto ADE fece, ma se ADE non avesse portato PERSEFONE nello scuro il TARTARO sarebbe rimasto infecondo, REA non sarebbe divenuta ed ERA avrebbe dovuto trovare diverse strategie per divenire nell’eternità dei mutamenti.

“Poi ascese il talamo di Demetra, generosa nutrice,

che partorì Persefone dalle bianche braccia; Adoneo costei

rapì da sua madre: a lui la concesse ZEUS prudente.”

Concesse ZEUS agli Esseri della Natura strumenti per diventare DEI! Non poteva farne a meno, solo questo poteva costruire ed alimentare il suo Potere di Essere!

PER COMPRENDERE LA VISIONE COSMOGONICA DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!

COMMENTO ALLA TEOGONIA DI ESIODO.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it


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