ARES e AFRODITE

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I loro figli. ARMONIA, DEIMO (TERRORE) e FOBO (PAURA).

Sono importanti i figli come è importante la formazione della coppia. La coppia è senza nous. AFRODITE è il divino di una relazione, ARES è una relazione (una contraddizione). AFRODITE quando diventa emozione che travolge non c’è nous che tenga. L’emozione travolge ogni pregiudizio, ogni analisi, ogni logiche che la ragione mette a guardia dell’Essere che la manifesta. L’emozione, quando si impossessa dell’individuo, lo trasforma alterando i limiti e la qualità della sua descrizione. Modifica la ragione in modo profondo. Poi, magari col tempo, cessata l’emozione il condizionamento educazionale imposto tenta di riprendere il sopravvento, ma non sarà mai più come prima, non sarà mai più la stessa cosa. L’emozione, e l’emozione amorosa è una delle più coinvolgenti, travolge ogni nous, ogni strategia, ogni intelligenza. Così è quando la contraddizione assume caratteri distruttivi tanto che le ERINNI emergono per salvaguardare il divenire dell’individuo. Quando i serpenti della vita sono pronti ad affrontare ogni anfratto dell’esistenza per aprirsi un varco. Ogni nous è travolto, ogni intelligenza, progettualità, scopo e intento annichilisce per lasciare il posto alla furia devastatrice la sola che può consentire all’individuo di uscire dalla situazione nella quale si trova.

Se AFRODITE ed ARES possono apparire di primo acchito due opposti, in realtà sono la stessa cosa. Uno appartiene al piano della fisicità (è figlio di ERA, l’Essere Natura), l’altro al divino che si costruisce dentro gli Esseri figli di ERA. Infatti, AFRODITE, è figlia di URANO STELLATO e dunque è l’emozione che travolge ogni divino spingendolo a dilatarsi in ogni angolo della propria esistenza. E’ la crescita di ogni divino che fra gli Esseri della Natura ha nell’attività di espressione dell’Energia Sessuale il suo fulcro.

Quando possiamo vedere ARES rappresentare la sopravvivenza dell’Essere Fisico in una cieca lotta per la sua sopravvivenza in funzione della fondazione del proprio futuro (troveremo nella mitologia che questo “dio della guerra” sarà sconfitto da altri soggetti che pur manifestandolo hanno la capacità di usare il nous) così possiamo vedere AFRODITE partecipe alla sopravvivenza dell’Essere Psichistico, il dio che cresce dentro ogni Essere della Natura, impedendo alla ragione e alla fisicità di bloccarne le trasformazioni.

E’ evidente che AFRODITE non è solo quello, ma in ogni relazione divina i soggetti partecipi alla relazione mettono in evidenza aspetti che in quel momento sono principali e qualificano gli individui stessi.

Due figli accompagnano ARES e AFRODITE nelle relazioni e sono DEIMO il terrore e FOBO, la paura. Questi due figli si esprimono in maniera diversa se accompagnano ARES o AFRODITE. Nel primo caso è il terrore della distruzione, sia chi lo porta che chi lo subisce; nel primo caso è la paura della qualità e della quantità della trasformazione. Questi accompagnano ogni contraddizione, tanto più per la contraddizione che si risolve mediante la guerra. Nel secondo caso il terrore e la paura sono relativi a contraddizioni che l’individuo subisce nelle sue emozioni e nelle sue percezioni che anche se non sono fisicamente misurabili o quantificabili sono altrettanto violente e distruttive. La loro distruttività si ripercuote nella vita fisica come la distruttività della vita fisica, per quanto riguarda gli Esseri della Natura, si riversa nella qualità delle emozioni e delle percezioni.

Così DEIMO e FOBO accompagnano sia ARES che AFRODITE e vengono limitati e bloccati dagli Esseri che pur esprimendoli sviluppano il nous alimentando il loro essere APOLLO, il loro essere ATHENA e praticando la DEMETRA che dentro di loro spinge per alimentare le loro trasformazioni.

La soluzione delle contraddizioni espresse da ARES e AFRODITE conduce alla figlia di ARES e AFRODITE: ARMONIA!

Cosa significa risolvere una contraddizione? Significa superare uno stato conflittuale modificando i soggetti che a quello stato partecipavano. Significa rimuovere le tensioni che portavano a radicalizzare la contraddizione. Significa distruggere una delle parti che agendo nella contraddizione variava lo stato presente. Variare lo stato presente, risolvere la contraddizione, porta ad ARMONIA, alla giusta relazione, all’accordo, a quanto consente di camminare assieme o di costruire situazioni nelle quali poter espandersi. Questo non significa che una delle parti non soccomba, ma questo è parte delle regole del gioco! Per arrivare ad ARMONIA deve emergere una e una sola parte: la parte della contraddizione funzionale allo sviluppo della vita! La vita vince sempre; magari dopo mille fallimenti e mille devastazioni! Se la vita viene sconfitta perché le forze della devastazione erano troppo grandi o la vita si esprimeva all’interno di enti e preposizioni inadeguate, la contraddizione non è risolta. La sua soluzione è solo rimandata. Altri scontri, altre devastazioni, altri saccheggi finché la vita non riesce ad imporsi: comunque la vita vince sempre!

ARES e AFRODITE, sotto questa relazione, diventano le forze universali per la costruzione del futuro fra gli Esseri della Natura. Sono a guardia dei loro processi di costruzione ed agiscono anche in assenza di nous. Il nous, inteso come capacità dell’Essere di progettare la propria vita in funzione del proprio intento e dei propri scopi porta l’individuo a vincere su ARES e AFRODITE perché all’ARES e AFRODITE che sono a guardia della propria nascita egli vi aggiunge la propria volontà prima e la propria capacità di progettare la propria vita a mano a mano che cresce nell’oggettività in cui vive. L’Essere della Natura da’ coscienza e consapevolezza all’ARES che da dentro di sé spinge per emergere e crescere.

PER COMPRENDERE LA VISIONE COSMOGONICA DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!

COMMENTO ALLA TEOGONIA DI ESIODO.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it


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