ZEUS E MAIA

ERMES

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Con ERMES entriamo ancora di più nel divino che ci costruisce.

Molti DEI forgiano ciò che siamo e la nostra possibilità di trasformarci in DEI a nostra volta è il riconoscimento della presenza di quei DEI in noi e la loro manifestazione attraverso la nostra volontà, le nostre scelte, le nostre predilezioni.

La costruzione di ZEUS delle possibilità di far germinare altri DEI vede nella sua fusione con MAIA la nascita di un divino che ci appartiene. Sono quei divini tanto stretti alla nostra esistenza che qualora l’orrore si impossessasse di noi questi continuano ad agire per scuoterci e costringerci ad uscire da quell’orrore. ERMES nasce da ZEUS e MAIA.

Ricordiamo come MAIA sia figlia di ATLANTE, quell’Essere che tiene aperta la porta dell’infinito agli Esseri della propria specie. Quell’Essere che regge il mondo affinché la propria specie possa costruirsi. Quell’Essere la cui forza e il cui coraggio è tale da giungere nel giardino delle Esperidi e cogliere i frutti della Conoscenza e della Consapevolezza. Quell’Essere la cui disponibilità nei confronti degli Esseri della propria specie è tale da farsi fregare da un ERACLE che non aveva forza, intenzione né volontà per reggere il mondo.

E’ necessario ricordare questo per comprendere cosa germina dall’unione di ZEUS con MAIA. Ciò che è ATLANTE deve essere trasferito fra i figli di ERA; ciò che viene trasferito fra i figli di ERA è ciò che permette loro di trasformarsi in DEI a loro volta!

Da MAIA e ZEUS germina ERMES.

ERMES la cui prima azione è rubare le mandrie ad APOLLO con astuzia. Già si è detto come nella mitologia Romana (per quel poco che conosciamo) la stessa azione è stata fatta da CACO e sventata da ERCOLE. Con ERMES assume un significato diverso. In CACO il fine dell’azione era l’appropriazione delle mandrie, in ERMES era la gioia dell’atto, l’espressione della propria astuzia e della propria abilità. Astuzia e abilità che avrebbe potuto rivolgere in ogni altra direzione. Lo stesso vale per la reazione di APOLLO. Ad APOLLO non interessa tanto il possesso della mandria, interessa smascherare il ladro: contrapporre intelligenza ad intelligenza! Dove l’intelligenza è data anche dalla capacità dell’Essere di costruire relazioni e alleanze.

ERMES non protegge i ladri, ma l’abilità in quanto tale. Comunque si manifesti. Di quanto sottrae ad APOLLO lo dona agli DEI, ma non si appropria di nulla. La sua abilità lo porta ad inventare la Lira che dona ad APOLLO e dal quale riceve il CADUCEO. Il Caduceo è la verga dell’araldo che serviva ad addormentare e a svegliare gli Esseri Umani. Svegliare il DIO che cresce in loro; addormentare, distrarre e sopire la sottomissione. Al Caduceo, ricevuto da APOLLO, ERMES vi aggiunge (qui i miti sono diversi) i serpenti della vita che si attorcigliano. La vita vince sempre: il Caduceo si specializza, diventa l’arma attraverso la quale ERMES risveglia il DIO che cresce dentro gli Esseri quando questi si addormentano. In questo si formeranno delle leggende molto tarde nella mitologia, come quella di ERMETE TRIMEGISTO, una delle ultime resistenze degli DEI all’avanzata dell’orrore cristiano. ERMES diventa quel potere divino che sveglia la STREGA o lo STREGONE affinché inizi il proprio cammino di LIBERTA’. E’ col Caduceo, la verga della vita, che ERMES fonda i cammini di eternità anche quando tutto sembra morto e finito.

ERMES è il messaggero che porta le notizie dagli DEI agli Esseri Umani e viceversa. Il messaggero degli DEI è IRIDE, ma ERMES porta i messaggi agli Esseri Umani, o meglio li fa viaggiare. Egli accompagna gli Esseri Umani durante il loro viaggio di conoscenza, qualunque questo sia. Sia che si svolga negli abissi della percezione, sia nella ricerca che si conclude con l’“ermaion” che significa in greco “guadagno inaspettato”. In realtà è qualche cosa di più è un risultato positivo a cui un Essere Umano giunge seguendo le sue scelte. Egli non puntava a quell’obbiettivo, ma le scelte che ha fatto nel corso della sua esistenza o del suo percorso di conoscenza lo hanno portato ad ottenere un vantaggio inatteso: l’“ermaion”!

ERMES accompagna gli Esseri Umani lungo il loro viaggio nel sognare. Si presenta come un’ombra nera che vola al loro fianco, che da’ suggerimenti partendo dall’intento per il quale praticano il sognare. Con la verga da’ e toglie il sonno della conoscenza e della consapevolezza. Accompagna gli Esseri della Natura nei grandi viaggi dell’infinito e li lascia soltanto quando sono giunti a destinazione.

ERMES è il messaggero degli DEI che sussurra nel cuore degli Esseri Umani strani pensieri. Gli strani pensieri che li portano a sollevarsi dal tempo presente e ad affrontare lo sconosciuto che li circonda. Strani pensieri che li porta ad esercitare la loro abilità, la loro scaltrezza, la loro capacità di calzare i sandali di ERMES per volare nell’infinito.

ERMES inventa. Inventa la lira, la costruisce e la dona ad APOLLO! Da APOLLO si fa consegnare cos’è, per lui, veramente importante: la conoscenza sotto forma di caduceo.

ERMES conosce la divinazione. Non la grande divinazione dell’infinito come APOLLO, l’Essere Umano che si è trasformato in DIO, ma la piccola divinazione, la pratica di ascoltare il mondo che ci circonda, interpretarne i messaggi attraverso l’esercizio della nostra intuizione. Essere attenti a quanto ci circonda significa afferrare i messaggi di ERMES, significa essere noi stessi ERMES, significa avvicinarci alle porte che per gli Esseri figli di ERA ATLANTE sta tenendo aperte. I piccoli messaggi del mondo, quelli che vengono rappresentati dagli Esseri APE! Gli Esseri APE comunicano i loro messaggi in maniera misteriosa. Si muovono per comunicare considerando una spazio a sei dimensioni. La nostra ragione non comprende un messaggio in uno spazio a sei dimensioni (o otto o dodici), ma la nostra intuizione si. Comprende sia i messaggi delle api che l’apprensione che dal nostro cuore emerge verso l’esterno cercando risposte alle domande che la vita ci pone. Risposte che non sono sentenze, ma opportunità nelle quali effettuare le nostre scelte.

D'altronde, ogni sentiero della conoscenza non è né lungo né stretto, è un percorso all’interno di un labirinto possibile e la via viene tracciata girando gli angoli che le nostre scelte tracciano. Non esiste qualche cosa di già tracciato; ogni Essere percorre il proprio sentiero e lo traccia nel momento in cui lo percorre. Alcune di quelle scelte diventano patrimonio degli Esseri Umani, altre scelte sono e saranno soltanto sue e indicheranno la propria individualità. ERMES viaggia vicino agli Esseri Umani, suggerisce le alternative con sussulti del cuore, aspirazioni, noie e sonni profondi che il caduceo donatogli da APOLLO provoca. Non sono direttive, non sono ordini, non sono verità, è il latte della madre che si presenta agli Esseri Umani e che ERMES consegna ogni volta che qualcuno alimenta l’ERMS dentro di sé.

Dal punto di vista della considerazione comune possiamo dire che ERMES porta in una mano la borsa del denaro e nell’altra il Caduceo: sta agli Esseri Umani scegliere con quale oggetto costruire il Potere sul quale forgiare la propria esistenza. Gli Esseri Umani potranno scegliere il Potere di Avere o il Potere di Essere ed ERMES si comporterà in merito alla loro scelta!

Abbiamo già visto come a Roma MERCURIO è il padre dei LARI, le voci che corrono, i messaggi che giungono, i messaggi che lanciamo e che portano a costruire le nostre trasformazioni.

Tutto questo è quanto germinò da ZEUS e da MAIA figlia di ATLANTE!

PER COMPRENDERE LA VISIONE COSMOGONICA DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!

COMMENTO ALLA TEOGONIA DI ESIODO.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it


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