LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA
relative al SENTIERO D'ORO
FEBBRE
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Chi è Febbre?
E' qualunque Essere invisibile che attaccando l'Essere Umano lo costringe ad alterare la temperatura corporea e, spesso, a porre fine alla vita sul piano fisico.
Febbre è la forza invisibile dell'Essere Natura capace, quando le condizioni sono favorevoli di danneggiare, annientandolo, l'Essere Umano. L'obiettivo di Febbre è quello di limitare l'attività di saccheggio dell'Essere Umano all'interno della Natura. L'Essere Umano non conosce cosa sta provocando la spossatezza che si è impadronita di lui, l'aumento di temperatura, i conati di vomito, il tremore alle gambe, il dolore al petto e alla testa sa che è opera di Febbre. Oggi noi sappiamo che la febbre è una reazione all'attacco di Esseri Virus ed Esseri Batteri. Sappiamo che il grande sviluppo di questi Esseri mette in grande pericolo la vita fisica dell'Essere Umano il quale, oggi, ha molti mezzi per potersi difendere. Ricordiamo, per inciso, come con questi mezzi i missionari spacciavano e spacciano, nei paesi "sottosviluppati", la superiorità del loro dio e della loro morale rispetto a quella esistente in loco (è il loro dio che ha donato loro quella potente medicina) al fine di sottomettere al loro dio e, alla loro morale, quelle popolazioni; omettono di ricordare quale guerra feroce i cristiani hanno combattuto contro la medicina oscurandone, e proibendone per secoli, la pratica e lo sviluppo della conoscenza (vedi il fattore di crescita del serpente di Esculapio) scimmiottando forma e riti folli, senza senso (vedi la massiccia pratica dei salassi), o la reazione all'imbecillità medica di Paracelso.
Mentre l'Essere Umano si difende dall'attacco di Febbre, una nuovaCoscienza di Sé cresce e si sviluppa dentro di lui sotto forma di Esseri Virus ed Esseri Batteri.
Egli deve combatterla, ma nello stesso tempo questa Coscienza è un contributo di oggettività, per lo sviluppo di soggettività, ch'egli dà alla Natura. Un Essere Umano non può, non solo accettare di essere ucciso, ma anche soltanto indebolito da un attacco di Esseri Virus ed Esseri Batteri e, nello stesso tempo, deve comunque pagare il tributo all'oggettività in cui vive.
Quelle Coscienze di Sé che si sviluppano e alle quali l'Essere Umano reagisce sono: Febbre!
Febbre è un potere equilibratore dell'Essere Natura e, come in tutte le azioni dell'Essere Natura, questa approfitta dell'occasione e delle necessità per sviluppare nuove Coscienze di Sé: nuovi Esseri in grado di percorrere nuove vie per lo sviluppo della propria Coscienza e Consapevolezza per arricchire sé stessa.
Oppure, se preferiamo, nell'esplorazione di nuovi sentieri, attraverso i quali arricchirsi, l'Essere Natura equilibra al suo interno le relazioni fra gli Esseri finalizzandolo al proprio sviluppo.
Non è importante quanto la scienza riesca a descrivere e individuare i fenomeni che all'interno del pensato della ragione contribuiscono a sviluppare la febbre e i metodi attraverso i quali bloccarla. Usiamoli quei metodi, ma non dimentichiamo che l'Essere Natura, non appena le occasioni si presenteranno, metterà a punto nuove Coscienze e nuovi metodi, attraverso i quali alimentare Febbre utilizzando gli Esseri Umani per i suoi scopi e i suoi obiettivi.
Febbre è dunque un Potere di Essere all'interno della Natura che si sviluppa all'interno degli Esseri della Natura, nel nostro caso Esseri Umani, per lo sviluppo della Natura stessa e per l'equilibrio degli Esseri all'interno della Natura.
Febbre è una relazione, è un Essere in Sé!
Un Essere che oggi, con i metodi
della scienza, possiamo anche vederlo ed elencare le cause fisiche
del suo sviluppo. Soltanto alterando la percezione, forzando i limiti
fisici dei sensi, può ammirare lo sviluppo di tale Coscienza e
il suo declinare.
Quando Febbre agisce è facile per
l'Essere Umano alterare la percezione, solo che davanti a quel
percepito l'Essere Umano si ritrova debole. La Coscienza formatasi
dentro di lui alla quale concorrono Esseri Virus ed Esseri Batteri
gli permette velocità e mobilità nella percezione ma
fragilità davanti al percepito. Così il percepito
produce facilmente angoscia.
Onorare Febbre significa affrontare l'alterazione dello stato fisico con determinazione e rispetto. Usare la volontà nei confronti di Febbre significa sfruttare quel momento per rendere mobile le capacità di alterare la percezione, per usarla anche quando Febbre se n'è andata. La mobilità nell'alterare la percezione tenderà a scomparire con la scomparsa di Febbre ma se l'individuo ha continuato ad usare la volontà nel fare quotidiano prima dell'arrivo di Febbre e continua ad usarla dopo la sua scomparsa, quella mobilità sarà da lui acquisita portando un grande contributo allo sviluppo all'uso della propria percezione.
Si onora Febbre usando la volontà contro Febbre e, con essa, ogni altro mezzo per impedire a Febbre di annientare l'Essere Umano.
Si disprezza Febbre abbandonandosi ad Essa.
Febbre era molto temuta dai Romani, la sua comparsa era spesso simbolo di morte. Febbri malariche, polmoniti ecc.. I Romani sapevano come alcune oggettività, e non altre, favoriscono Febbre; una Conoscenza che i cristiani hanno tentato di cancellare. I Romani conoscevano la magia delle fonti e il loro potere; come conoscevano le paludi, le acque ferme o solforose e il loro potere.
Gli altari di Febbre erano uno
sul Palatino, due erano situati agli opposti; uno nel luogo dove i
poveri venivano seppelliti, sull'Esquilino, e uno sulla sommità
del Vicus Longus, all'inizio della valle del Quirinale, dove si
trovavano sorgenti.
E' la relazione fra la vita e la morte perché
è l'uno e l'altro.
Questa antica divinità ha un corrispondente molto importante nelle religioni Pagane Politeiste Africane, il Vaiolo come divinità.
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel.041933185
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