LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA

relative al SENTIERO D'ORO

FURIE

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Le Furie sono l'Essere messo alle strette. La rabbia quando monta, nell'impossibilità di intravedere vie di uscita dalla situazione nella quale è venuto a trovarsi.

Le Furie abitano dentro all'Essere Umano. Si nutrono dell'Essere e tendono ad impossessarsene quando le condizioni producono il loro scatenarsi.

Non bisogna lavorare al fine di uccidere le Furie dentro di sé.

Ricordo il comportamento autolesionista di alcune conventicole cristiane nelle quali i membri si autofustigavano al sorgere dei desideri. Più si autoflagellavano e più il desiderio si trasformava in Furia. Alla fine, o l'Essere Umano moriva fasciato di Energia Vitale stagnata o le Furie si scatenavano dentro di lui con tutta la loro forza portando l'Essere Umano all'autodistruzione.

E' necessario imparare ad usare le Furie per i propri fini.

Con la disciplina.

Quando una Furia esce è difficile riportarla all'ordine. Bisogna imparare a farla uscire un po' e rimetterla subito a posto. Insegnare alla Furia (ad ogni Furia) che lei non è padrona dell'Essere Umano in cui vive, ma è solo un aspetto, sia pur importante. Pertanto le è consentito impossessarsi dell'Essere quando questi è in pericolo ma deve tornare prontamente al suo posto appena il pericolo è cessato pronta ad intervenire qualora il pericolo si ripresenti.

Disciplinare Furia è una delle grandi imprese dell'Essere Umano. Come non si deve uccidere le Furie, in quanto questa è il guardiano contro la disperazione, così non si può permettere alle Furie di impossessarsi dell'Essere in quanto questo lo porterebbe alla distruzione.

Nutrire le Furie con le proprie rabbie e le proprie imprecazioni; disciplinare le Furie attraverso la sospensione del giudizio e il respiro lento e profondo.

Cosa permettono di fare le Furie? Le Furie permettono all'individuo di concentrare tutto il proprio divenuto in una solo istante della propria esistenza. Le Furie permettono all'Essere Umano di giocarsi, all'interno della contraddizione scatenante, la vita in solo istante.

In quell'istante l'individuo, qualora venga sopraffatto e annientato, grazie alle Furie, lascia il corpo fisico per trasformarsi, in ogni caso, in un Essere Luminoso. La violenza dello scatenarsi delle Furie consente all'individuo di compattare quanta Energia Vitale e Potere di Essere ha accumulato nella sua esistenza proiettando la propria Coscienza di Sé, attraverso i mutamenti, nell'infinito.


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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

tel.041933185

E-mail claudiosimeoni@libero.it

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