LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA

relative al SENTIERO D'ORO

GIUNONE

Vai all'indice degli Dči di Roma Antica.

Giunone è il passaggio dall'uno all'altro mondo; Giunone è la morte del feto e la nascita dell'Essere della Natura.

Giunone è di più: è l'Essere che cresce per giungere alla vita. Ad ogni nuova vita. Un Essere sempre "giovane", in quanto eterno attraverso le trasformazioni.

Un feto vecchio viene abortito, a meno che non riesca a nascere un bambino o una bambina; un bambino e una bambina diventano vecchi ed immaturi se non si trasformano in uomini e donne; un uomo e una donna diventano vecchi e cessano di essere, qualora non sviluppino il loro corpo luminoso trasformandosi in Esseri di Energia.

Giunone è l'energia che si sprigiona nel passaggio dall'uno all'altro stato dell'esistenza degli Esseri della Natura. Una concentrazione di Energia Cosciente che abbisogna di riprodurre se stessa, rinnovandosi ed arricchendosi, attraverso continui passaggi di stato e di sviluppo degli Esseri della Natura.

Continui e senza nodi; senza intasamenti di Energia Vitale stagnata la quale impedisce la trasformazione dell'Essere bloccandolo nello stadio attuale.

Giunone è il fine dell'esistenza riferito alle specie in sé. E' la Coscienza dalla quale le specie attingono Energia per le proprie trasformazioni.

Non è ella i cicli della Luna?

Non sono forse i cicli lunari morte e rinascite della Luna stessa? Non sono forse i cicli lunari cadenzati come il ciclo mestruale?

Giunone è una Coscienza particolare: ricorda agli Esseri lo scopo della propria esistenza e li guida per mano arricchendosi di Energia Vitale mentre ne cede per aiutare i percorsi dei singoli Esseri.

Ogni trasformazione è Giunone; ogni passaggio da un mondo ad un altro dell'esistenza è Giunone.

Giunone è pronta ad accogliere il bimbo che viene alla luce alla morte del feto; Giunone porge il braccio al ragazzo e alla ragazza quando diventano uomini e donne; Giunone è pronta ad accogliere l'Essere Luminoso che nasce alla morte dello Stregone.

Giunone cede Energia per permettere agli Esseri (ed agli Esseri Umani in particolare) di cogliere l'opportunità della propria esistenza; perché dalla capacità di cogliere le opportunità dipende il destino di Giunone.

Non è solo Energia derivata dalla trasformazione, ma qualità di Energia riferita al tipo, al livello e alla Consapevolezza della trasformazione.

Una Giunone la cui Energia è relazionata soltanto a quella di feti trasformatisi in bimbi è "una" Giunone povera e debole rispetto ad "una" Giunone la cui Energia è quella di Streghe e Stregoni trasformatisi in Esseri Luminosi.

La forza della germinazione; la forza della nascita attraverso la quale gli Esseri della Natura producono e rinnovano la propria Coscienza e Consapevolezza nascendo e rinascendo è: Giunone!

Ogni nascita dà e riceve da Giunone.

E' come se Giunone cedesse Energia Vitale propria ad ogni nascita dicendo: "Prendi la mia Energia, ti prego, usala unita alla tua volontà per diventare eterno. Il tuo diventare eterno è la mia ricchezza, la mia potenza!"

Quando l'Essere abortisce se stesso, la sua energia torna in circolo. Giunone la riprende pronta a cederla ad altri Esseri; ad altre possibilità!!

Giunone è la "sposa" di Giove: può essere diversamente?

Giunone è la forza della nascita dei viventi all'interno della Natura; Giove è la prima coperta vivente del Pianeta.

Giove è l'oggettività dell'esistenza della Natura; Giunone è la forza perpetuatrice dei viventi all'interno della Natura.

Questi sono Esseri e forze fondamentali, concorrenti all'esistenza della Natura. La loro unione genera Esseri capaci di proiettarsi nell'eternità; la loro unione esiste in funzione di generare Esseri capaci di proiettarsi nell'eternità.

Altre forze concorrono al processo, certamente, ma queste rappresentano i mattoni fondamentali del nostro esistente.

Come Giunone genera i viventi nella Natura, così Giunone genera Marte: la contraddizione.

Come Giunone genera i viventi della Natura, così Giunone genera la Primavera e, con essa, dà il via al ciclo dell'anno. L'anno può iniziare dal ciclo solare, lunare o dal ciclo della Natura (relativo al luogo da dove si guarda): è soggettivo! Ma, il ciclo della Natura, è un ciclo che ha inizio da Giunone.


VAI ALL'INDICE DEI TESTI RELATIVI ALLA RELIGIONE ROMANA DEL SENTIERO D'ORO!


Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

tel.041933185

E-mail claudiosimeoni@libero.it

TORNA ALL'INDICE