LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA

relative al SENTIERO D'ORO

GIUSTIZIA

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Che cos'è Giustizia?

Giustizia è equilibrio fra bisogni diversi degli Esseri. L'equilibrio, costruito nel corso dell'adattamento degli Esseri Umani fra loro e fra gli Esseri Umani e il circostante è Giustizia. Giustizia è equilibrio fra Poteri di Essere la cui limitazione è funzionale al proprio sviluppo.

La relazione fra Poteri di Essere è sempre funzionale allo sviluppo dei poteri che interagiscono fra loro.

Giustizia regna sovrana nell'Età dell'Oro quando Giano e Saturno percorrevano la Terra. Così il cacciatore mangia il cacciato, non se n'appropria mettendolo in gabbia. L'Essere Carnivoro mangia l'Essere Erbivoro, non se ne appropria per usarlo come giocattolo. Gli Esseri Erba e gli Esseri Vegetali crescono succhiando i sali e la vita dalla Terra ma non saccheggiano il pianeta, lo ringraziano restituendo alla Terra la propria struttura fisica.

Così Quirino costruisce le città e Silvano tenta la riappropriazione di quanto gli è stato sottratto. L'acqua sorgiva forma un Essere ma questo, lungi dall'indebolire l'Essere Natura o l'Essere Terra, cresce arricchendoli.

Giustizia è equilibrio fra Poteri di Essere.

Perché Giustizia viene messa in fuga dai misfatti degli Esseri Umani? Quali sono i misfatti commessi dagli Esseri Umani? Di cosa si è macchiata questa Specie per mettere in fuga Giustizia?

Ha saccheggiato il pianeta in cui vive? Questa è una sua prerogativa! Una relazione fra gli Esseri Umani e il Pianeta messa in preventivo e attesa negli sviluppi dal Pianeta Terra come beneficio dal fare umano.

Nulla di tutto questo!

La Specie Umana ha costruito il Potere di Avere!

Ha costruita un sistema di vita e di organizzazione sociale il cui fine non è la soddisfazione dei propri bisogni attraverso la relazione col circostante, ma è la soddisfazione dei propri bisogni attraverso il possesso e la sottomissione degli Esseri della sua stessa specie.

Giustizia non può essere equilibrio fra Poteri di Avere e altri Poteri di Avere: la relazione fra i due è appropriazione ai danni, l'uno dell'altro.

Giustizia non può essere equilibrio fra Potere di Avere e Potere di Essere; il Potere di Avere deve necessariamente distruggere il Potere di Essere sia nei "padroni" che negli "schiavi".

Giustizia non può essere equilibrio fra "padrone" e "schiavo"; l'uno e l'altro sono uguali, la loro sopravvivenza consiste nell'arraffare per sopravvivere.

Giustizia, dunque, sparisce se non come aria sotto forma di vocaboli usciti dalla bocca di Esperi Umani vuoti. Giustizia viene sostituita da un demone nero: Etica. Un demone il cui compito è costringere gli Esseri Umani ad uniformarsi ai propri dettami. L'Etica come strumento di sottomissione dei più deboli, al proprio padrone, con Morale al suo servizio.

Morale come espressione dell'Etica; l'Etica al servizio della distruzione dell'Essere Umano: questo è il delitto che mise in fuga Giustizia!

Come ci si relaziona con Giustizia?

Rivendicandola!

Giustizia ha lasciato la Terra degli Esseri Umani per nascondersi nell'utopia della ragione. Gli Esseri Umani possano rivendicare Giustizia in relazione a questa o a quella cosa imponendo al Potere di Avere la rinuncia a questa o a quella parte dell'Etica.

Per rivendicare Giustizia gli Esseri Umani ripudiano qualche aspetto dell'Etica e, così facendo, alzano gli occhi al cielo infinito della Conoscenza e della Consapevolezza. Così facendo, gli Esseri Umani, ricordano l'Età dell'Oro e compattano sé stessi per affrontare il futuro.

Giustizia si sottrae per non essere manipolata!

Sottrarsi alla manipolazione è un fare nell'utopia umana per attrarre, attraverso questa, gli Esseri Umani. Giustizia agisce onde dirigere la furia di Bellona mentre cresce dentro l'Essere Umano oppresso nell'espressione e nella soddisfazione dei suoi bisogni.

"Perché invochi Giustizia?" chiede inorridito il Potere di Avere. "Fatti furbo, arraffa, arrangiati ecc.. Chiedere Giustizia è Utopia, fatti compenetrare dal mio Potere, scalane i gradini, gusta quanto piacere dona l'appropriarsi del lavoro di altre mani; usare Esseri Umani per soddisfare i propri bisogni; primeggiare ostentando il proprio bottino!"

"Certo" risponde Giustizia " Rinuncia ad usare le tue mani per soddisfare i tuoi bisogni; rinuncia ad ascoltare le Tensioni Umane; rinuncia alla fatica nel dare l'assalto al cielo della Conoscenza e della Consapevolezza; rinuncia ad estendere le ali della percezione così quando l'Energia Vitale si trasformerà in Energia di Morte forse sarai riuscito a comperarti una macchina affinché il tuo cuore continui a pompare sangue e il tuo pensiero a costruire un'illusione di vita. Ma i tuoi occhi saranno vuoti, le tue mani atrofizzate e le speranze di eternità svanite. Inoltre, quando scali la piramide sociale, non fermarti a guardare quanti Esseri hai superato guarda quello che stai facendo chiedendoti se la ricompensa è pari all'impegno."

Giustizia è muta alle invocazioni; Giustizia nutre solo chi la rivendica davanti al Potere di Avere come diritto della Specie Umana a liberare il fare per costruire il Potere di Essere.


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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

tel.041933185

E-mail claudiosimeoni@libero.it

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