ILIZIA o EILETUIA e EBE

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ILIZIA è la morte dell’Essere Feto e la nascita dell’Essere della Natura. In questa trasformazione si manifesta ERA attraverso la figlia (piccola ERA) ILIZIA.

E’ interessante notare come siano figlie di figlie di CRONOS quanto si manifesta nelle trasformazioni degli Esseri della Natura mentre è HEKATE la guardiana dell’infinito per i figli di CRONOS come per ogni altro divino che si manifesta. Le tappe della crescita dei figli di ERA sono determinate prima da PERSEFONE figlia di DEMETRA, poi scandite da ILIZIA figlia di ERA e ancora da EBE figlia di ERA per giungere alla soglia di HEKATE guardiana dell’infinito!

ILIZIA garantisce ad ERA lo sviluppo. ERA è l’Essere Natura in sé stesso. ERA è Madre Natura. Come ogni DIO che ha come epiteto MADRE genera e sviluppa la propria Coscienza di Sé attraverso la nascita. Quanto nasce nell’Essere Natura è quanto espande ERA. ERA è grande perché molti sono i suoi figli e molte sono le Coscienze di Sé che in essa germinano. ILIZIA è questo germinare. Questo fare divino che alimenta la vita e la Coscienza di Sé. Questa DEA è a guardia del divenire di ERA. Garantisce lo sviluppo di ERA attraverso lo sviluppo delle singole specie in essa. Tante più sono le specie che si sviluppano in ERA e tanto più ricca e varia è la sua Coscienza di Sé, tanto più sono numerose di singoli membri le specie e tanto maggiore è la loro incisività e la loro presenza nella Coscienza di Sé ERA. ILIZIA è la trasformazione dell’Essere Feto in Essere della Natura; è la trasformazione dell’Essere Uovo nell’Essere della Natura. ILIZIA trae forza e vigore dalle trasformazioni e tanto maggiori sono le sue trasformazioni tanto maggiore è la forza delle singole specie e dei singoli membri. ILIZIA è un DIO che manifesta ERA nelle singole situazioni.

ILIZIA è un metodo assunto da ZEUS ed ERA affinché costruire Coscienze di Sé che si sviluppano diventando parte dell’Essere Natura.

La nascita è manifestazione del divino. Se come Esseri Umani dovessimo indicare due limiti assoluti all’azione della nostra magia, questi sarebbero la nascita del corpo fisico e la morte del corpo fisico. Due estremi magici dai quali non possiamo assolutamente derogare. Quest’impossibilità di deroga ci impone di considerare la vita come una lunga corsa che va dalla nascita del corpo fisico alla morte dello stesso. Una lunga corsa che inizia con ILIZIA, ma non è detto che termini con HEKATE.

Quando inizia con ILIZIA significa che l’Essere Feto è riuscito a portare a termine la sua corsa fra le braccia di PERSEFONE maturando e costruendo sé stesso nel grembo oscuro della madre. Quando l’Essere Umano manifestando ILIZIA sgorga sotto i raggi di ELIOS, il proseguo è solo suo! Da lui dipende la corsa con la quale giungerà ad HEKATE. Nessun destino è scritto! Nessun destino è stabilito! Solo le regole! Le regole che ZEUS ed ERA stabiliscono.

Innanzi tutto un traguardo da raggiungere: EBE! EBE è la trasformazione dell’Essere Umano fanciullo in un Essere Umano adulto! E’ il raggiungimento della maturità sessuale che lo rende capace di far germinare altri Esseri della propria specie. Così che ERA possa continuare a svilupparsi attraverso i suoi figli. La maturità della rigenerazione di ERA è soltanto fisica. ERA è fisicità! ILIZIA è la nascita dell’Essere Fisico: EBE la sua maturità sessuale.

Tutto questo appartiene ad ERA ed è ERA stessa. La sua rappresentazione negli Esseri della Natura e negli Esseri Umani nel nostro caso.

Qualunque cammino noi intraprendiamo lo facciamo con l’attrezzatura che la nostra specie ci ha fornito. Lo facciamo con le nostre mani e con i nostri occhi, ma anche con i limiti dell’Essere Natura cui apparteniamo.

Riconoscere questo significa non illuderci di quanto non siamo e avremmo desiderato essere. Significa CHIAMARE LE COSE COL LORO VERO NOME! Significa affrontare la vita e l’esistenza per quello che è e non per quello che avremmo voluto sia rispondendo alla nostalgia di quanto non siamo riusciti ad accumulare o al ricordo delle occasioni mancate.

Chiamando per nome gli Dei della nostra esistenza ILIZIA, EBE ed HEKATE riconosciamo la qualità dell’esistenza stessa. Riconosciamo la relazioni fra noi e il divino scoprendo il divino che dentro di noi spinge per crescere. Significa sottrarre la delega della nostra esistenza ad una qualche forma di dipendenza o condizionamento per scegliere i migliori adattamenti soggettivi alle variabili oggettive incontrate. Significa riprendere in mano la nostra vita come quando eravamo FETI scegliendo i migliori adattamenti possibili per costruire noi stessi nell’esistenza. Proprio perché riconosciamo ILIZIA, EBE e HEKATE riconosciamo di essere parte della grande ERA, l’Essere Natura, riconoscendo il DIO che dentro di noi spinge per sottrarci dall’abbraccio di ERA stessa.

La capacità di germinare delle Coscienze di Sé è data dalle condizioni che gli DEI costruirono per costruirsi al meglio e divenire nell’infinito dei mutamenti. Loro si costruiscono e, nel farlo, forniscono le condizioni per le quali noi possiamo costruirci. Dimenticare questo significa dimenticare la tensione della nostra esistenza, significa ignorare i bisogni che da dentro ogni Essere Umano spingono per crescere, per svilupparsi, per costruirsi nell’infinito dei mutamenti.

EBE è la maturità sessuale degli Esseri figli di ERA, la loro capacità di costruire situazioni nelle quali altri Esseri possano germinare e costruirsi. E’ un aspetto fondamentale per costruire il proprio cammino nell’infinito, il proprio cammino per diventare un DIO. La sessualità degli Esseri della Natura è espressione della propria vita. L’Energia usata nel piacere sessuale è l’Energia della Vita, è la vita stessa, è la capacità del singolo Essere di rinnovare sé stesso, come persona e come DIO.

Queste sono le regole della vita che noi riconosciamo a ZEUS ed ERA, proprie della vita di ogni Essere della Natura.

PER COMPRENDERE LA VISIONE COSMOGONICA DELLA RELIGIONE PAGANA POLITEISTA!

COMMENTO ALLA TEOGONIA DI ESIODO.

A cura di:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 041933185

E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it

 

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