LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA
relative al SENTIERO D'ORO
LARA
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Lara è come Prometeo che rubò il fuoco agli dei per donarlo agli Esseri Umani pagandone le conseguenze.
Così, Lara, ruba a Giove il Potere di Avere attraverso il quale vuole soggiogare Giuturna.
Non si limita a sottrarlo, lo sparge ai quattro venti rendendo manifeste le sue intenzioni segrete. Lara rende inutile l'accordo fra Giove e le Ninfe.
Le Ninfe sono Coscienze di Sé formatesi attorno alla fonte, dove l'acqua giunge alla luce dopo essersi aperta una via nelle viscere del Pianeta.
Giove è il cielo, che avvolge la Terra, la cui Attenzione è sempre attratta dalle fonti e dalle Coscienze di Sé che presso queste vengono formandosi.
Il cielo non può ergersi a padrone della fonte come nessun Essere può ergersi a padrone di un altro Essere. C'è sempre una Lara pronta a gettare dal piedistallo, o dall'altare, chi si erge sopra.
Ogni Guardiano ha una Lara dentro di Sé.
Una Lara che lo costringe a guardare i giochi degli Esseri nel mondo del quotidiano della ragione con scetticismo e malizia. Una Lara che non gli consente mai di accettare le cose per come appaiono.
Lara, per il suo gesto, non viene premiata. Il suo fare viene descritto come un difetto del suo Essere: raccontare ai quattro canti del mondo quanto i potenti gli confidano in segreto per dominare gli Esseri del Pianeta.
Difendere sé stessi, difendendo chi dà l'assalto al cielo della Conoscenza e della Consapevolezza, da chi intende troncare il cammino non è considerato un merito dal Comando Sociale ma una grave offesa da punire nel modo più duro e deciso.
Giove le strappò la lingua.
Giove affidò Lara a Mercurio affinché la conducesse negli inferi lontano dalla luce del sole.
Lungo la strada Mercurio fece a Lara quanto Giove voleva fare a Giuturna: "Hai voluto evitare a Giuturna di essere vittima di Giove? Sii tu, dunque, la vittima; anche questo t'insegni a mantenere i segreti del tuo padrone".
Lara partorì i Lari: le voci che corrono lungo i crocicchi delle strade.
La storia di Lara è raccontata da Ovidio. Nell'epoca imperiale e, prima, nel periodo delle guerre civili, iniziarono ad imporsi una serie di credi il cui scopo era la preparazione dell'avvento del dio padrone. O, meglio, sembrava comodo e funzionale diffondere quei credi senza capire che erano il prologo all'avvento del dio padrone.
Dapprima servirono ad imporre l'imperatore e poi il dio dei cristiani di cui chiesa, papa e imperatori si autonominarono emissari.
Dal dio umano all'Essere assolutamente necessario come creatore dell'universo.
I Lari sono i crocicchi.
I Lari sono le Coscienze generate dall'incrocio di flussi di Energia Vitale e i crocicchi rappresentano non solo le intersezioni dei percorsi degli Esseri Umani ma anche le strade percorse dai loro desideri, bisogni, speranze, ansie e dolori.
Nel crocicchio si arriva, nel crocicchio si prosegue, nel crocicchio si gira.
Nel crocicchio convergono le voci, nel crocicchio escono le voci.
Lara è viva nei crocicchi.
Lara è potente nei crocicchi. La sua voce è un rombo di tuono che grida: "abbattete i piedistalli su cui si ergono gli dei.": "abbattete gli altari sui quali gli Esseri Umani vengono sacrificati!".
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel.041933185
E-mail claudiosimeoni@libero.it