LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA

relative al SENTIERO D'ORO

LIBITINA

Vai all'indice degli Dči di Roma Antica.

Libitina è un imperativo morale: ricordati che sei mortale (piaceva tanto a Nerone per terrorizzare i suoi ospiti). Nello stesso tempo è il momento di aggregazione di chi è preposto a ricordare questo agli Esseri.

Libitina è la cessazione della vita fisica, non come momento di esplosione di Energia, ma come monito agli Esseri viventi affinché non sprechino l'occasione ricevuta.

"Qui giace colui che guidò eserciti ed umiliò popoli, commerciò in schiavi, privò Esseri Umani della Libertà: ora è un mucchio di ossa e di polvere e la sua Coscienza si è dissolta. Ricorda!"

La vita degli Esseri viventi della Natura ha come fine la costruzione dell'Essere Luminoso, non quella di finire disperdendo la propria Energia Vitale al vento riducendosi ad un mucchio di polvere.

Chi può onorare un imperativo morale di tal fatta?

Chi vive costruendo il proprio corpo luminoso, solo lui consegnerà ai Libitinari le proprie spoglie mortali proiettando la propria Coscienza di Sé nell'infinito.

Chi può essere grato a Libitina? Solo chi grazie alle necessità di tale imperativo trae di che vivere: gli operatori delle pompe funebri. Ricordiamo come di tali culti il cristianesimo ne abbia fatto un'arte per assoggettare gli Esseri Umani al loro dio.

Il terrore della morte veniva indicato dai preti come minaccia per ottenere le conversioni. Loro si autoproclamavano padroni del loro dio (unico dio) e, in quanto tali, padroni della morte.

D'altro canto il loro Gesù era risorto dalla morte, in carne ed ossa, non era diventato un Essere eterno trasformandosi in Essere Luminoso.

Il terrore istillato attraverso la cupa esposizione di Libitina era ed è un'arma nella mani dei preti cristiani: l'unica arma.

La morte del corpo fisico non è tenebre né costituisce paura; un Essere Umano, attraverso l'esercizio della propria Libertà, la trasforma nascita di un Essere Luminoso.

Libitina non è un imperativo morale per ricondurre gli Esseri Umani ribelli a prostrarsi davanti al dio dei cristiani; Libitina è un monito agli Esseri Umani perché esercitino la propria Libertà per sviluppare il proprio Potere di Essere diventando eterni.

Mettano, se lo desiderano i Libitinari, lastre di marmo, ma che siano poste sulle ceneri di un corpo fisico nel quale il corpo luminoso è giunto a maturazione, non sul fallimento di sogni e speranze tanto caro ai cristiani per esaltare il proprio dio.

Volgendo il pensiero a Libitina ricordiamo quanti giorni, quante ore e quanti secondi abbiamo ancora per esercitare la nostra Libertà e costruire il nostro Potere di Essere.

Dopo, è troppo tardi!


VAI ALL'INDICE DEI TESTI RELATIVI ALLA RELIGIONE ROMANA DEL SENTIERO D'ORO!


Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

tel.041933185

E-mail claudiosimeoni@libero.it

TORNA ALL'INDICE