LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA

relative al SENTIERO D'ORO

MAIA

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Tellus è l'Essere Terra; Maia è l'Essere Terra legato all'Essere Natura.

L'Essere Terra è un Essere enorme sul quale gli Esseri della Natura poggiano i piedi. Una grande Coscienza che segue la propria via per lo sviluppo della propria Coscienza di Sé lungo la via del Se. L'Essere Natura è parte di questa via, non l'intera via. L'Essere Natura non si relaziona con Tellus, ma con Maia parte di Tellus.

Per l'Essere Natura Maia è Tellus, ma per l'Essere Terra egli è Tellus e non è Maia.

Maia è la madre della Natura, la sua alleata, il suo referente. A mano a mano che l'Essere Natura si sviluppa, si evolve, si modifica, imporrà sempre di più la sua impronta nell'Essere Terra diventandone parte, ma non sarà mai la totalità dell'Essere Terra.

Così è per l'Essere Umano. Quindi egli si relazionerà con l'Essere Terra non si relazionerà con la Coscienza di Sé Tellus, ma con Maia parte della Coscienza di Tellus. Veramente si relazionerà con una piccola frazione di Maia, ma è lo stesso.

Per gli Esseri della Natura, Maia è la vita, ma lei non potrebbe esistere senza gli Esseri della Natura. Questi l'arricchiscono di Energia Vitale, di Coscienza di Sé percorrendola con Linee di Tensione nuove ed originali. Maia non può far a meno degli Esseri Viventi della Natura come questi non possono far a meno di lei.

L'identificazione come moglie di Vulcano appare logico: Maia è l'oggettività nella quale il fuoco distruttivo si trasforma generando la vita. La Furia domata e trasformata da Maia per la costruzione dell'Essere Natura.

Maia è una grande madre. La relazione degli Esseri con Lei avviene percorrendo Maia: vivendo.

Non esiste nessun altro modo per relazionarsi con Essa. E non è poco se si considera che vivere significa compenetrare tutte le contraddizioni dell'esistente, mentre non vivere significa abbandonarsi all'oggettività rinunciando all'esercizio della propria volontà e delle proprie determinazioni.

E' considerata moglie di Fauno. Tale considerazione è riduttiva anche se pertinente. Maia è l'oggettività all'interno della quale la Natura si sviluppa, l'Essere Fauno è l'Essere Animale all'interno della Natura. Maia è dunque sposa della Natura e non prerogativa di un genere, anche se vasto, di specie al suo interno. E' come se un singolo Essere affermasse la specificità della sua personale relazione con Maia. Maia è oggettività dell'esistente della Natura, non del singolo Essere. Semmai il singolo Essere può relazionarsi in modo particolare con Maia attraverso l'uso della propria Attenzione e della propria volontà. Averne l'esclusiva è un altro paio di maniche.

Gli Esseri Umani possono relazionarsi con Maia in maniera specifica attraverso il fare delle proprie mani. Se l'Essere Tellus dalle mani degli Esseri Umani desidera la purificazione dall'intasamento dell'Energia Vitale stagnata, Maia desidera lo sviluppo della propria Coscienza di Sé attraverso lo sviluppo dell'Essere Natura.

Le due necessità sono in contrasto soltanto se si considera l'unicità del fare dell'Essere Terra. Il divenire dell'Essere Terra è un divenire estremamente dinamico nel quale vengono coinvolte milioni di contraddizioni contemporaneamente, a volte legate in maniera armonica, a volte in aperto contrasto.

Le necessità di Maia frenano Tellus, Maia vuole costruire il divenire del Pianeta Terra in armonia col divenire dell'Essere Natura, a Tellus l'Essere Natura è assolutamente indifferente.

Gli Esseri Umani, qualunque sia il loro fare, soddisfaranno le esigenze di Tellus, è nella loro "natura" e nella condizione del loro divenire, Maia desidera che gli Esseri Umani non distruggano la Natura nello sviluppo del proprio divenire.

Maia è dunque un Grande Essere i cui scopi e determinazioni sono tutt'uno con l'Essere Natura e da questi Esseri l'Essere Umano può trarre tutta l'Energia Vitale necessaria per sviluppare il proprio divenire.

Il fare determina la relazione; l'Attenzione e l'intento determinano la direzione; la volontà la quantità di Energia Vitale impiegata dal singolo Essere Umano per entrare in relazione con Maia.

La festa di Maia è il 1° Maggio soltanto perché in quella data, nelle nostre latitudini, sull'Essere Terra sboccia il rigoglio della Natura. Il giorno di Maia è ogni giorno in cui ogni Essere nella Natura intraprende il proprio cammino per diventare un Essere Luminoso.


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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

tel.041933185

E-mail claudiosimeoni@libero.it

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