LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA

relative al SENTIERO D'ORO

MANI

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I Mani sono coloro dai quali si attinge la forza dell'esistenza.

Sono gli antenati, non come discendenza fisica ma come concentrazione di Energia Vitale dalla cui fonte proviene l'Energia Vitale del singolo individuo per sviluppare la propria Coscienza di Sé.

La mia Energia Vitale ebbe origine dall'unione di quella di mio padre e di mia madre; a loro volta la loro Energia Vitale ebbe origine dal loro padre e dalla loro madre ecc..

Mani è l'attimo in cui l'Energia Vitale di mio padre si fonde con quella di mia madre dando origine al percorso attraverso il quale viene formandosi la mia Coscienza.

Mani è quell'attimo. Potenzialmente ogni Essere può contribuire alla costituzione del Mani e, ogni Mani, è potenzialmente la fonte dalla quale sgorgano Coscienze di Sé in trasformazione.

Mani è una particolare concentrazione di Energia Vitale ottenibile soltanto attraverso l'orgasmo e, come tale, è manipolazione dell'Attenzione degli Esseri concorrenti alla sua formazione.

Mani vive dunque negli "antenati" e nel loro fare.

Mani è la possibilità di estensione i Sé stessi attraverso la percezione di altri Esseri della propria specie. L'ultima possibilità di eternità di qualche cosa di proprio dell'Essere Umano disperato.

I figli, per il Comando Sociale, sono Esseri ai quali è necessario sottrarre lavoro per perpetuare sé stesso; per l'Essere Umano sono un tentativo attraverso il quale lasciare comunque una traccia di sé, nonostante il proprio fallimento come Coscienza; per l'Essere Natura è il rinnovarsi delle possibilità della specie, di perpetuare il proprio fare perpetuando l'aspetto dell'Essere Natura cui Mani si riferisce; per l'Essere Terra è la perpetuazione dell'Essere Umano e del suo fare.

Mani non è l'orgasmo che rinnova gli Esseri Umani cui partecipano. Mani è l'orgasmo che da il via ad una nuova Coscienza di Sé.

Mani è l'orgasmo degli Esseri Animali, molto meno quello degli Esseri Umani, almeno negli ultimi tempi.

Mani non rinvigorisce chi partecipa a quell'orgasmo; Mani sottrae ai partecipanti una quantità di Energia Vitale sufficiente per impostare il percorso di una nuova Coscienza di Sé.

Si rende omaggio a Mani, ma quel Mani non ci appartiene. Fu una scelta di Esseri, precedente al proprio esistere, a determinare la nostra nascita. Noi siamo figli di quel Mani e, nello stesso tempo, dobbiamo ignorare quel Mani.

Noi stessi daremo vita ad altri Mani o, forse, ci dedicheremo alla ricerca della Libertà ignorando i Mani, ma del Mani, da cui traiamo origine, è bene cancellarne il ricordo.

Ricordare i Mani piace molto agli adoratori del macellaio di Sodoma e Gomorra, ma non al Mani essi mirano ma a sua madre prediletta, nel loro fare e nelle loro intenzioni.

MANIA. Costei non si limita a manipolare l'Attenzione degli Esseri Umani che attraverso un orgasmo danno il via ad una nuova Coscienza di Sé, ma mette in atto una serie di fare attraverso i quali manipolare e inchiodare l'Attenzione della nuova Coscienza di Sé nel suo Mani originale.

Sono incitati da Mania i Mani quando sconvolgono la città perché gli Esseri Umani si sono scordati di loro. Eppure essi erano vivi nel fare umano.

Mania necessita dell'Attenzione; necessita che gli Esseri Umani mettano il proprio Mani al centro della propria esistenza.

Dove sta la grandezza del Mane?

Egli è il momento del rinnovamento della specie sul piano fisico: l'evoluzione della specie.

Ogni Mane rappresenta un cambiamento nella sequenza del divenire della specie. Ogni vivente nella Natura immette nel Mane qualche cosa di suo in base alle scelte nel proprio vissuto.

Ogni Essere, generato dal Mane, contribuisce alla costruzione del Mane modificando il Mane da cui si sviluppò.

Un Essere ha la possibilità di modificare il futuro della propria specie modificando il Mane attraverso il quale altri Esseri saranno da lui generati.

Mani è l'elemento sul quale l'Essere agisce per costruire il futuro della propria discendenza, Mania è la rinuncia a questa costruzione in funzione dell'assoggettamento al Mani da cui l'Essere proviene.

Il primo Mani prese movimento nelle acque del "brodo primordiale", un solo pensiero l'assillava: dare vita ad altri Mani.

Riprodursi è un bisogno del Mani, senza quel bisogno si sarebbe trasformato in Mania e, chiudendosi su se stesso, avrebbe condannato all'estinzione la vita fisica del Pianeta mettendo in pericolo l'esistenza dell'Essere Natura.

Mani è alla ricerca della Libertà del fare per la costruzione del proprio Potere di Essere e, mentre fa questo, quest'Essere immette nel divenire della specie le variabili specifiche del proprio cammino, delle proprie scelte, della propria volontà.

Quando il Mani cortocircuita su se stesso si trasforma in Mania rinunciando all'imposizione della Libertà del fare per costruire il proprio Potere di Essere e, con questo, all'uso della propria volontà. Costui genererà figli a "propria immagine e somiglianza": ad immagine e somiglianza del proprio Mani, ripetendo il già fatto, nulla di suo (e di nuovo) viene immesso nella propria discendenza. Se quest'operazione dovesse essere ripetuta in continuazione la Specie Umana sarebbe candidata all'estinzione. Mania non si nutre solo di gesti ripetuti ed ossessivi ma, attraverso questi, annienta chi vi aderisce.

Onore al Mani, dimenticando il proprio Mani per trasformare, attraverso la volontà, il Mani che da noi prende vita impedendogli di trasformarsi in Mania.


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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

tel.041933185

E-mail claudiosimeoni@libero.it

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