LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA
relative al SENTIERO D'ORO
NETTUNO
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Giove è l'atmosfera, il cielo come Essere.
Fauno è l'Essere Animale.
Silvano è l'Essere Bosco.
Nettuno è il "brodo primordiale". Nettuno è il ventre entro il quale si sviluppa la vita. Nettuno è il liquido amniotico dell'Essere Natura.
Il mare, lo stagno, il fiume, il lago, sono "organi" dell'Essere Nettuno e, in essi, la vita si muove e si sviluppa in modo poderoso.
L'Energia Vitale scorre veloce nell'elemento umido, come nella Terra, così è in grado di ripulire gli Esseri dall'Energia Vitale Stagnata. Così è in grado di impostare continuamente nuovi Esseri per la Natura dando loro la possibilità dell'eternità.
Nettuno è una delle madri della vita nella Natura e la vita nella Natura, è Nettuno quando si rapporta con quanto è umido e bagnato.
Non Poseidone è il mare, ma Nettuno.
Poseidone è il padrone del mare; il re!
Nettuno è la Coscienza di Sé Mare; l'Essere Mare come parte dell'Essere Terra.
Quale immensa diversità fra le due immagini. Poseidone è già l'Essere davanti al quale gli Esseri Umani si mettono in ginocchio; Nettuno è l'Essere del quale, gli Esseri della Natura e con essi l'Essere Umano, sono parte.
Poseidone è l'immagine del dio padrone; Nettuno è una Coscienza di Sé che, attraverso la ricerca della propria Libertà, costruisce il proprio Potere di Essere.
Gli Esseri Umani si inginocchiano davanti a Poseidone supplicandone benevolenza; ma non ci si può inginocchiare e chiedere benevolenza a se stessi. Con Nettuno ci si relaziona ogni qual volta si affronta qualche cosa di umido come relazione di tutto l'umido esistente, ed ogni relazione è una sfida che implica l'impegno della propria volontà.
Così la sfida diventa una relazione con l'oggettività alla quale si cede e si reclama Energia Vitale in funzione del reciproco vantaggio.
Poseidone è come il macellaio di Sodoma e Gomorra; egli gioca con gli Esseri Umani e, quando non si diverte più, affonda le navi: non è egli il padrone?
Così l'Essere Umano può scegliere: abbandonarsi in balia dell'ignoto dopo aver rinunciato all'esercizio della propria volontà definendo l'ignoto, mentre lo travolge, con vari nomi come Disgrazia, Volere Divino, Poseidone o relazionarsi con l'ignoto circostante esercitando la propria volontà e il proprio volere entrando con esso in relazione. In questo secondo caso l'Essere non verrà mai travolto dall'ignoto ma ne diventa parte, ignoto Egli stesso agli Esseri della propria specie qualora questa venga travolta dall'ignoto subendone il terrore.
La vita prende forma nell'ignoto e, in quell'ignoto, si apre un varco verso il proprio divenire. La vita non si chiede "da dove viene" ma tende ad espandersi nell'esistente. Nettuno ne è parte, Poseidone è il suo nemico.
L'Atmosfera, il Pianeta, il Bosco e il Mare sono Esseri, aspetti dell'Essere Terra relazionandosi con i quali si ha mutuo scambio di Energia Vitale.
Silvano si relaziona prevalentemente con pastori, contadini e abitanti dei boschi (o vicino ai boschi), Nettuno si relaziona con marinai, paesi rivieraschi, paesi vicino al fiume solo per il fatto che, rispetto a questi, rappresenta l'oggettività sulla quale si concentrano le Linee di Tensione relative alle varie soggettività.
Nettuno è dunque diverso da Silvano? Quando il fiume attraversa il bosco e il bosco giunge con le sue radici a lambire il mare? Ogni concentrazione di Energia Vitale ha caratteri diversi a seconda della specificità delle Linee di Tensione o dei flussi di Energia (quasi sempre la stessa cosa) che li attraversano; dunque Silvano non è Nettuno, in quanto Linee di Tensioni e flussi di Energia Vitale sono diversi; nello stesso tempo il Nettuno del Mediterraneo non è lo stesso Nettuno dell'Oceano Pacifico, pur essendo ciascuno parte di un solo Nettuno.
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
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