Tommaso Campanella

1568 - 1639

Un filosofo del secolo 1600

1600 - Il papa Paolo V e la reazione cattolica al protestantesimo
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La storia della Stregoneria dall'800 al 1800
Nona parte - Uno dei filosofi rappresentativi

di Claudio Simeoni

Storia della Stregoneria

 

Affrontare e riformare l'esistente. L'esistente è orrore da mutare. Questo in sintesi è l'imperativo cui Tommaso campanella obbedisce. La realtà che egli conosce è orribile, eppure anche l'uscita da quella realtà egli la dipinge ipotizzando un altro orrore, che però ha il vantaggio di ipotizzare un nuovo divenire umano.

Campanella è uno dei maggiori rappresentanti della filosofia naturale. Uno di quei personaggi che percepisce il circostante come cosciente ed operante, come vivo, ma nello stesso tempo il suo condizionamento educazionale gli impone la strutturazione del circostante stesso. La vita non è libera di esprimersi ma deve essere disciplinata, organizzata.

In compenso egli percepisce il valore magico e occulto dell'esistente, la sua capacità di interagire sul divenire umano, a differenza di Galilei che intende scoprirne le leggi e attraverso quelle scoperte determinare il divenire umano.

Campanella è pervaso da uno spirito messianico, da una grande forza riformatrice che attraverso la magia agisce e impone alle cose un corso e un diverso divenire. Inoltre supera i concetti telesiani per cui la conoscenza non è pura e semplice passività, ma partecipazione attiva del soggetto. La religione per Campanella è impulso della creatura per giungere al creatore. In questo intuisce i principi pagani, ma li mescola con i principi cristiani. C'è un continuo ricorso storico che, anziché negare il dio creatore e riconoscere come il presente, attraverso le proprie determinazioni, formi la coscienza universale, si preferisce affermare che il divenire del presente giunge al creatore.

E' Tommaso Campanella che rinnova l'Atlantide di Platone nella sua "città del Sole" rinnovando un sistema utopico proprio del cristianesimo.

Tutto l'essere è permeato dalle primalità che ne costituiscono gli aspetti necessari e inscindibili, sia perché ne garantiscono la conoscenza dei fini, sia perché rendono possibile la loro realizzazione attraverso potenza, sapienza e amore.

I problemi di Campanella sono dovuti al tentativo di conciliare l'immanentismo del naturalismo con il trascendentismo cattolico.

Campanella è un momento di costruzione della coscienza dell'individuo della divinità che è in lui e che lo circonda. La via è aperta. Ma a che cosa porta? Questo, Campanella e nessun altro lo vogliono dire, nessuno di loro lo può dire.

Campanella si fece 27 anni di carcere e per non finire sul rogo si finse pazzo. Uscito dal carcere e protetto dal papa Umberto VIII fuggì a Parigi quando si accorse che lo stavano per riarrestare e curò le sue opere protetto da Richelieu.

Gran parte dei movimenti chiamati comunisti del XIX e XX secolo nella sostanza si riferiscono più al cattolicesimo di sinistra di campanella (aggiungendovi la Repubblica di Platone e l'Utopia di Tommaso Moro) che a Carlo Marx.

1997

 

Diventare uno stregone

 

 

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

La Storia della Stregoneria

La storia della Stregoneria non è una storia di uomini o di capi. La storia della Stregoneria è la storia del divenire delle idee, del modo con cui gli uomini guardano al mondo e alla vita sociale. La storia della Stregoneria è la storia della modificazione del presente in cui il cristianesimo ha rinchiuso il divenire dell'umanità.