LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA
relative al SENTIERO D'ORO
VESTA
Vai all'indice degli Dči di Roma Antica.
Vesta è il fuoco che genera.
Il fuoco che trasforma producendo beni, cose e vita.
Il fuoco dentro la Terra genera la Natura; il fuoco dentro la donna genera figli; il fuoco nel focolaio genera cibo; il fuoco riscalda rigenerando le membra.
Il fuoco non chiede molto; cose che altrimenti non "servirebbero" esattamente come l'Essere Asino che in compenso dei suoi "servigi" non ottiene nulla se non acqua ed erba che già gli spetta come diritto per il solo fatto di esistere.
Il fuoco è sicurezza; per il solo fatto di bruciare là dove l'Essere Umano è in grado di controllarne lo sviluppo, scaccia la disperazione. Fintanto che il fuoco brucia nei focolai la città è viva e l'Attenzione degli Esseri Umani di quella città non è assopita: qualcuno pone qualcosa a cucinare sul fuoco, qualcuno si scalda le ossa, qualcuno fa all'amore.
Il fuoco è la speranza del presente vivo.
Il fuoco dentro la terra è la speranza del risveglio della Natura durante l'inverno. Il fuoco dentro l'uomo e la donna sono la speranza del futuro della città. Il fuoco nel camino sono la speranza del cibo. Il fuoco nel tempio sono il simbolo dell'unità e della potenza della città. Il fuoco genera!
Ora il fuoco brucia nei nostri camini, ma se ci servisse potremmo togliergli gli argini per trasformarlo in un fuoco distruttore. Trasformarlo da Vesta in Vulcano. Ora il fuoco brucia nei nostri camini, ma se ci servisse potremmo spegnerlo e lasciare che il gelo ricopra queste terre.
Il fuoco è alimentato da chi dal fuoco non si deve distruggere, simboleggiando il divenire della città. Chissà perché il Potere di Avere deve sempre costringere Esseri a non soddisfare i propri bisogni al solo fine di celebrare sé stesso. Fra un'Essere Umano Vergine e il fuoco può esserci solo la relazione del desiderio di soddisfare i propri bisogni, ma mentre il primo brucia soddisfacendoli, il secondo brucia nell'impossibilità di soddisfarli.
Vesta è l'essenza della sicurezza degli Esseri Umani nel momento presente. Non la sicurezza che nasce dalla protezione ma la sicurezza di chi guarda sereno le contraddizioni dell'esistente.
Vesta è il fuoco controllato dal focolare; Vesta è il fuoco nel cuore degli Esseri Umani e di tutti gli Esseri Coscienti di Sé. Un fuoco calmo e dolce ma che davanti a condizioni si trasforma nel furore della determinazione.
Vesta è la calma degli Esseri mentre guardano le contraddizioni dell'esistente traendo alimento e forza del proprio Potere di Essere.
E i cristiani dovettero spegnere quel fuoco, simbolo del presente di Roma per mettere in ginocchio gli Esseri Umani seminando il gelo della disperazione nei loro cuori e nel loro presente.
Alimentare il fuoco di Vesta era alimentare la sicurezza del presente; spegnere il fuoco di Vesta significò spegnere la sicurezza nel presente dal cuore degli Esseri Umani.
Un giorno, forse, saranno riaccesi i fuochi di Vesta e gli Esseri Asini ritorneranno ad essere adornati, anche se sarebbe ora di liberarli dall'assoggettamento e dalla schiavitù. Se non si riaccende il fuoco della sicurezza in sé e da sé degli Esseri Umani, sarà solo legna e qualche Essere Umano alla ricerca della Conoscenza che brucia, anziché alimentare la sicurezza che è Vesta.
Il fuoco di Vesta è la verità che si esprime nel divenuto degli Esseri.
Vesta è la Signora del presente. Non ti indica un futuro, ma ti impedisce il ritorno al passato.
VAI ALL'INDICE DEI TESTI RELATIVI ALLA RELIGIONE ROMANA DEL SENTIERO D'ORO!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel.041933185
E-mail claudiosimeoni@libero.it