LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA
relative al SENTIERO D'ORO
VULCANO
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Vulcano è il fuoco che "distrugge".
Vulcano è il cambiamento.
Vulcano è il fuoco della disperazione nel cuore degli Esseri Umani
Vulcano è la carica dell'Essere Rinoceronte.
Vulcano è l'urlo dell'Essere disperato che, senza un piano né una strategia, attacca a testa bassa i detentori degli elementi che provocano le contraddizioni soffocanti della sua esistenza e gli distrugge, Maia, o da questi viene distrutto, Stater Mater.
Vulcano è il fuoco che divora la foresta o un palazzo. Vulcano sono le armi che apportano distruzione; Vulcano è il distruttore delle armi!
La forgia è Vesta il costruttore; l'esplosione è Vulcano il distruttore.
Il Sapere e la Sicurezza di poter costruire deriva dal fuoco di Vesta; la determinazione di poter distruggere deriva dal fuoco di Vulcano.
Vulcano è il distruttore e, come tale, è anche il cambiamento. Nuove scelte deve compiere la Vita dove è passato Vulcano. Dove è passata la furia distruttrice della guerra nuove scelte sono state necessarie ai sopravvissuti.
Vulcano è la fine del perdurare delle contraddizioni e della lenta risoluzione; al passaggio di Vulcano ogni contraddizione cessa, subentra la quiete e un nuovo ciclo inizia.
Vulcano è l'origine dell'Universo mentre Vesta è la costruttrice delle Coscienze che, attraverso le trasformazioni, ricostruiranno l'Essere Universo.
Quando prende forma Vulcano? Ogni qual volta le contraddizioni fra noi e il nemico necessitano delle armi per essere risolte.
Queste azioni alimentano l'Entità Vulcano e, queste azioni, prendono forza dall'Entità Vulcano.
Chi indebolisce Vulcano? Chiunque provochi o procuri morte lenta rendendone impossibile ogni tipo di reazione.
Chi rafforza Vulcano? Chiunque, messo con le spalle al muro, anziché la resa gioca ogni carta fino all'ultima possibile: la reazione violenta (fa esplodere Bellona dentro di sé). Chiunque, messo con le spalle al muro da condizioni di cui ha perso il controllo e la determinazione, decide di togliersi la vita sottraendosi alla resa.
Vulcano ha una direzione nella quale convogliare la propria Energia. Può essere Energia per la Vita o Energia per la Morte a seconda dei fini (e dei punti di vista assunti) per i quali si attinge Energia da Vulcano.
Il Potere di Avere usa la distruzione per esaltare sé stesso soggiogando il Sistema Sociale e, poco importa se a tal fine scatena guerre contro altri Poteri di Avere, il suo scopo è sempre quello del controllo dei dominati all'interno del Sistema Sociale rinnovandosi la capacità di soggiogare e controllare. Al Potere di Avere non interessano le distruzioni che provocherà, queste saranno direttamente proporzionali alla sua paura di essere esautorato, dal Sistema Sociale, della sua capacità di controllo e possesso.
La direzione di questo fare è pulsione di morte, la reazione a questo fare è pulsione di vita!
La ricerca della Libertà del fare finalizzata alla costruzione del Potere di Essere dà sempre a Vulcano Energia Vitale con la quale rinvigorirsi.
Le scelte di Vulcano sono sempre determinate dall'insieme di volontà che con lui si rapportano attingendo e versando Energia. Chi combatte il Potere di Avere, in certe condizioni, può anche essere Vulcano in quanto, distrutta la contraddizione opprimente, può ricominciare a costruire, mentre il Potere di Avere non può trasformarsi in Vulcano nei confronti del proprio Sistema Sociale in quanto il suo scopo è quello del possesso, uso e controllo del Sistema Sociale, non la sua distruzione che equivarrebbe anche alla distruzione di sé stesso.
Vulcano è dunque l'Essere Tigre che alberga nel cuore umano. Un Essere Tigre dormiente ma pronto ad esplodere qualora le condizioni ne creino la necessità.
Scopo dei cristiani è quello di strappare quell'Essere dal cuore degli Esseri Umani riempiendo quel vuoto col terrore e il timore determinato dal loro dio. Chi è terrorizzato può facilmente essere sottomesso ed utilizzato. Al contrario, chi è Vulcano, producendo continue esplosioni di rabbia e determinazione, non può mai essere controllato e sottomesso. Ancora; chi è abituato a servirsi di servi e schiavi ha già ucciso il Vulcano dentro di sé diventando strumento docile nelle mani del Potere di Avere che si serve della sua incapacità personale per soddisfare i suoi bisogni riproducendo e perpetuando sé stesso. Quest'Essere, senza il possesso di altre mani, è incapace di esistere.
Bruciare una vita in un attimo anziché agonizzare lentamente: questo è Vulcano. Vulcano non si diverte a torturare; Vulcano uccide in un attimo senza provocare sofferenze (o provocandone il meno possibile date le circostanze). Questo era il senso di gettare dei pesciolini nel fuoco: in Vulcano la vita si spegne in un attimo dando la possibilità al corpo di Energia dell'Essere di compattare la propria Coscienza di Sé proiettandosi nell'eternità.
Quanta paura hanno i cristiani di Vulcano.
Il loro dio esige vite che si spengono lentamente nel dolore da cui attinge Energia Vitale Stagnata per cibarsene.
I servi del dio cristiano incitano a partorire dolore, aiutano chi è nella miseria a spegnersi lentamente e sono sprezzanti nei confronti di chi decide di spegnersi in un attimo, quando ritiene di non aver più speranze, anziché sottomettersi al loro dio.
Quanta paura fa loro Vulcano. Quanta paura fa la determinazione nell'esistenza degli Esseri Umani quando preferiscono bruciare piuttosto che trascinarsi lentamente al servizio di un qualche padrone, anche se spacciato per onnipotente.
Vulcano è nemico del dio dei cristiani, ma mentre il primo vive nel cuore degli Esseri Umani il secondo è nascosto dietro astrazioni alzate dai cristiani in difesa della sua miseria morale e del saccheggio della vita.
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel.041933185
E-mail claudiosimeoni@libero.it