LE IMMAGINI DELLA RELIGIONE ROMANA

relative al SENTIERO D'ORO

CACA

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La fedeltà va ai propri principi, ai propri bisogni, ai propri desideri non al proprio padrone, al proprio padre, al proprio fratello ecc. ecc.. Mai mettere onore e dovere davanti ai propri principi, ai propri desideri, ai propri bisogni. Guai a far del dovere e dell'onore principi da opporre ai propri desideri e ai propri bisogni.

Desideri, bisogni, principii e relazione con l'oggettività devono sempre essere in armonia, mai in contrapposizione.

Caca è essenzialmente un imperativo morale nato dal cuore degli Esseri Umani in contrapposizione al volere e all'imperativo di un Comando Sociale il cui scopo è di assoggettare gli Esseri Umani imponendo sé stesso come oggetto di onore e dovere.

Caca agisce in Sé e per Sé. In obbedienza ai propri desideri e ai propri bisogni. Il verme (e chiedo scusa all'Essere Verme per il paragone) è Caco che per il suo fare doveva chiedere adesione, sottomissione e fedeltà! Che diritto aveva di imporla se non come atto di forza e di prevaricazione? Cosa abbia dato Ercole a Caca non è dato sapere, certo era in grado di soddisfare un qualche bisogno che Caco, attraverso l'imposizione all'adesione del proprio fare, ne impediva la soddisfazione.

Solo l'imbecille che si spacciava per figlio del macellaio di Sodoma e Gomorra chiede ciò che Caco imponeva a Caca. "Giuda; lo ha tradito!" Tuona Giovanni evangelista. Balle! Anche se la descrizione di Giovanni fosse vera (e non lo è, è solo costruita ad hoc!!) Giuda avrebbe comunque agito in Sé, per la propria adesione e per le proprie determinazioni mentre l'imbecille che si spacciava per figlio del macellaio di Sodoma e Gomorra chiedeva adesione acritica alle proprie affermazioni per allontanare l'azione di terrore che minacciava di fare suo padre.

Caca, dunque, ribadisce con forza il diritto alla Libertà. Non una Libertà qualsiasi, ma alla Libertà del fare per costruire il proprio Potere di Essere. Vi giunge, onorata Essa stessa come Essere Eterno; eternamente presente nel cuore degli Esseri Umani.

Libertà di non sottostare ad onore e dovere ma di vivere e di agire in Sé!

Questa è Caca!

Quest'Essere vive in noi, spesso soffocato dall'imperativo morale imposto dal Comando Sociale e sorretto dalla disperazione di chi, tagliando i ponti con l'esistente, abbisogna di un bastone per la propria vecchiaia.

Così Caca messa a tacere, da onore e dovere imposti ma estranei all'Essere Umano, si manifesta mediante atti di insoddisfazione e intolleranza. Piccole rabbie circoscritte. Chi non è in grado di liberarsi dal proprio Condizionamento Educazionale socialmente imposto vive i conflitti fra l'osservanza dell'imposizione e il bisogno di seguire un sentiero per lo sviluppo del proprio Potere di Essere.

Quando Caca muore dentro l'Essere Umano, muore la speranza verso la Libertà; muore lo stimolo per lo sviluppo del proprio Potere di Essere. Quando muore Caca, l'Essere Umano si trova già da tempo in ginocchio, assoggettato agli imperativi attraverso i quali chi non ha più divenire soddisfa i propri bisogni ed egli perpetuerà questo fare.

Ricordare Caca significa ricordare sé stessi come un piccolo universo nell'Universo. Significa ricordare come la soddisfazione dei propri bisogni avvenga in una situazione oggettiva armoniosa dove nessuno è costretto ad inginocchiarsi davanti a qualche dio fellone perché non è più in grado di attingere forza dentro di Sé.

Ricordare Caca è rivendicare all'oggettività del quotidiano che si esiste in quanto Esseri e non in quanto funzione sociale.
Ricordarci di Caca serve per non dimenticare cosa sia importante e cosa non lo sia. Ed è bene che il ricordo sia sempre vivo.


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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

tel.041933185

E-mail claudiosimeoni@libero.it

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